Una scuola dipinta di Blues

Una scuola dipinta di Blues. Il sito più prestigioso e cliccato è realizzato da un istituto scolastico italiano

Mimmo “blueshead” Civino e Tiziana “redhead” Capone sono gli studenti dell’Istituto Costa di Lecce che hanno accolto la sfida di riportare a nuova vita il portale italiano che da dieci anni rappresenta una sorta di “bibbia” della musica del diavolo in terra italica. Il portale è denominato “Blues & Blues” ed è raggiungibile all’indirizzo www.bluesandblues.it

Ad aver ideato questa prestigiosa piazza musicale virtuale nel “lontano” 2000 è stata l’allora classe 4B della scuola leccese la quale, per l’eccellente lavoro svolto, ha ricevuto dagli USA il “Best of the Blues Website Award” da parte della International Blues Appreciation and Preservation Society e, a luglio dello stesso anno, ha organizzato anche il primo e unico Festival di Blues nella bella città salentina, capitale del barocco.

Da allora il portale ha avuto alti e bassi, in base agli studenti che si sono man mano succeduti alla conduzione, ma non ha mai perso nè il fascino nè la grande considerazione di cui gode da parte degli oltre 1.800 artisti e dei 200.000 appassionati del genere.


Mimmo e Tiziana, a partire dallo scorso ottobre, hanno lavorato sul rinnovo della grafica e dell’impianto comunicativo del sito, modificandoli radicalmente e rendendoli più attuali e accessibili. Mentre, da questo momento in poi, i ragazzi opereranno sull’aggiornamento dei contenuti, con il nuovo calendario di tutti i concerti live (gigs) che hanno luogo sulla penisola, con l’elenco delle news sulle rassegne, sui festival e sulle uscite discografiche, con l’inserimento delle nuove band e l’aggiornamento di quelle già presenti, etc.

Il grande successo di “Blues & Blues” e la sua consacrazione a guida ufficiale del genere in Italia è dovuto probabilmente a diversi fattori. Innanzitutto è democratico, nel senso che trovano spazio sul portale tutte le band e tutti gli artisti, dai più famosi e storici come Fabio Treves, Roberto Ciotti, Dario Lombardo e Tolo Marton fino ai più giovani che iniziano a strimpellare nei garage e nelle cantine; è completo, in quanto rappresenta l’unico riferimento dove gli appassionati trovano tutti i concerti, tutti i festival e tutte le produzioni discografiche; è equo ed imparziale, in quanto non essendo gestito da un’artista, da un’agenzia, da un locale o da una casa discografica, non ci sono interessi o preferenze per questa o per quella entità; infine è “friendly”, in quanto non si pone in concorrenza con nessun altro sito di blues, anzi, contribuisce alla loro diffusione e visibilità attraverso i consigli nella sezione “links”.

Non resta quindi che augurare buon lavoro ai giovani neo-gestori e, utilizzando un’espressione che lo stesso sito ha coniato tempo fa, augurare loro un gigantesco in bocca al …blues!

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