Scuola e precari. Applicazione del decreto precari

 

Scuola e precari. Applicazione del decreto precari
Incontro al Miur

Oggi, 16 ottobre 2009, si è svolto un incontro tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali sull’applicazione del decreto precari.
Per la UIL scuola hanno partecipato Massimo Di Menna e Pasquale Proietti.
L’amministrazione ha comunicato che l’EDS sta predisponendo la diffusione delle “graduatorie prioritarie” che potrebbero essere pronte già per il 28 ottobre prossimo.
Subito dopo, l’amministrazione, con una circolare specifica, le ufficializzerà e le renderà utilizzabili contemporaneamente su tutto il territorio.
Sempre in merito alle “graduatorie prioritarie” l’amministrazione ha chiarito che per le domande all’INPS non c’è la scadenza del 14 ottobre.
E’ interesse del lavoratore presentarle il prima possibile ma, comunque, possono essere presentate in qualsiasi momento.
Rispetto all’iter legislativo del Decreto Legge, che prevede l’estensione della possibilità d’inserimento anche a coloro che, attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, abbiano maturato lo scorso anno 180 giorni di servizio, l’amministrazione ha comunicato che intende intervenire solo successivamente, dopo la sua conversione, e procedere subito alla pubblicazione delle graduatorie sulla base della normativa vigente.
Va da sé che al momento della pubblicazione della Legge in Gazzetta Ufficiale si imporrà una revisione delle regole ed una riapertura dei termini per tutti coloro che saranno ricompresi dalle nuove norme.
Per quanto riguarda le sentenze del TAR-Lazio, che prevedono l’inserimento “a pettine” di coloro che hanno chiesto l’inclusione in provincia diversa, è stato presentato un emendamento al Decreto Legge n.134/09, già approvato in Commissione, che, se approvato definitivamente, conferma l’inserimento in coda e fa venir meno tutto il contenzioso in atto.


In caso contrario, l’amministrazione ritiene che tutti coloro che sono già stati nominati in virtù delle attuali graduatorie e che, a seguito dell’applicazione della sentenza del TAR, rischiano il posto hanno diritto a loro volta a presentare ricorso per difendere la loro posizione lavorativa.
Ha comunque ricordato che il TAR non può conferire le nomine ma solo definire gli assetti di graduatoria, cristallizzando l’attuale situazione determinatasi con gli inserimenti con riserva a seguito della sentenza.
La UIL scuola, per il futuro, ha rappresentato l’esigenza di stabilizzare le graduatorie ad esaurimento.
Esigenza scaturita dal fatto che il sistema di aggiornamento è determinato, oltre che dal servizio, dai titoli culturali, con costi altissimi per i supplenti.
La UIL scuola ha chiesto di chiarire che i contratti stipulati sulla base di graduatorie definitive d’istituto conservano validità e non devono essere stipulati fino all’avente titolo, anche per evidenti ragioni di continuità didattica previste dal regolamento sulle supplenze.
La UIL ha chiesto, inoltre, che fermo restando il limite dei distretti richiedibili previsto dal DM, nell’attribuzione degli “spezzoni” prevedere un limite che tenga conto della facile raggiungibilità e del numero delle scuole, come previsto nel regolamento.
Un ulteriore incontro è previsto per mercoledì 21 ottobre.

 

 

Via: www.uil.it


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