Emanato l’Atto di indirizzo per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo. La parola passa ora alle scuole autonome

 

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Emanato l’Atto di indirizzo per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo. La parola passa ora alle scuole autonome

Con la ripresa delle lezioni i docenti, oltre alla difficile situazione generata dalle tante, confuse e contraddittorie norme sul sistema di istruzione volute dal governo, dovranno misurarsi anche con questo provvedimento che detta linee di indirizzo trasmesso alle scuole in data 8 settembre 2009 per l’azione dei docenti nei diversi ordini e gradi di scuola, in attesa dell’armonizzazione tra le indicazioni nazionali e quelle per il curricolo.

Il testo definitivo, non si discosta sostanzialmente dalla bozza inviata al CNPI. Vale la pena, però, di sottolineare che nel testo definitivo la parte relativa alla definizione della scuola secondaria di primo grado trova una nuova definizione; infatti, nella bozza si definiva: “Una deriva silenziosa da contrastare” ora è più correttamente indicato come: “Un segmento formativo da valorizzare”. La FLC Cgil, nell’incontro del luglio scorso con l’Amministrazione, non aveva mancato di sottolineare questo pesante attacco a quella parte del nostro sistema di istruzione che, proprio per il ruolo di congiunzione che ha con la scuola primaria e con la secondaria di secondo grado, necessita invece di più attenzione e più risorse.


Già nei prossimi giorni sarà possibile capire che impatto avrà nei Collegi dei docenti l’atto di indirizzo e se alcune indicazioni in esso contenute potranno davvero essere utilizzate dalle scuole a sostegno dell’esercizio dell’autonomia scolastica, come auspicato anche dal parere del CNPI, per la difesa della qualità della scuola, piuttosto che rimanere parole al vento, contraddette pesantemente dai comportamenti e dalle decisioni concrete dell’Amministrazione.

Roma, 14 settembre 2009


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