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FLIR Systems presenta il Pacchetto FLIR Educational: Offerta speciale riservata a scuole e centri di formazione

Questo non è un comunicato commerciale a  pagamento. L’azienda ci ha comunicato questa offerta e così la rigiriamo ai possibili interessati.

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Le termocamere sono ampiamente utilizzate per ispezionare installazioni elettriche e meccaniche. Le aree con problemi vengono visualizzate chiaramente sull’immagine ad infrarossi. Le termocamere sono inoltre comunemente utilizzate per identificare rapidamente i problemi negli edifici.

Termocamere e termometri IR a confronto
Con un termometro IR è possibile misurare la temperatura in un singolo punto. Le termocamere FLIR sono in grado di misurare le temperature di un’intera immagine. FLIR i7 ha una risoluzione di 140 x 140 pixel. Ciò significa che equivale all’utilizzo simultaneo di 19.600 termometri IR.
Dal momento che il prezzo delle termocamere si è ridotto drasticamente negli ultimi anni, sempre più persone preferiscono oggi utilizzare una termocamera ad infrarossi anziché un termometro IR.

Offerta speciale riservata a scuole e centri di formazione
Coloro che studiano per diventare elettricisti, tecnici di manutenzione ed ispettori edili devono poter utilizzare gli strumenti più moderni disponibili oggi sul mercato. Per consentire al maggior numero possibile di scuole e centri di formazione di utilizzare le termocamere nei propri programmi di formazione, FLIR Systems lancia il:
Pacchetto FLIR Educational**
Questo pacchetto è disponibile a soli 595 €*
Il pacchetto FLIR Educational è composto da:
• Termocamera FLIR i7: normale prezzo di listino: 1.995 €*
• Manuali di termografia ad infrarossi per il mercato delle costruzioni, per applicazioni industriali e R&D
• DVD con filmati informativi che potranno essere utilizzati durante i corsi di formazione

FLIR i7
FLIR i7 è la più piccola e leggera termocamera esistente sul mercato. È incredibilmente facile da usare e non richiede nessuna particolare esperienza d’uso. Si tratta semplicemente di “puntare e riprendere” per ottenere immagini termiche di alta qualità che siano in grado di fornire immediatamente tutte le informazioni necessarie.

* IVA esclusa
** Questa offerta è valida dal 16 aprile 2012 al 31 dicembre 2012.

FLIR Systems
FLIR Systems è leader mondiale nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di termocamere per un’ampia gamma di applicazioni. Vanta oltre 50 anni di esperienza e migliaia di termocamere attualmente in uso in tutto il mondo per applicazioni industriali, ispezioni edili, ricerca e sviluppo, sicurezza e sorveglianza, per il settore marittimo, l’automotive e per altre applicazioni di visione notturna. FLIR Systems dispone di otto stabilimenti di produzione in USA (Portland, Boston, Santa Barbara e Bozeman), a Stoccolma in Svezia, a Talinn in Estonia e nei pressi di Parigi, Francia. I suoi uffici sono situati in Australia, Belgio, Brasile, Cina,Corea, Dubai, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Italia, Paesi Bassi, Russia, Spagna, UK ed USA. L’azienda impiega oltre 3200 specialisti dell’infrarosso, e si rivolge ai mercati internazionali attraverso una rete di distribuzione, che fornisce localmente attività commerciale e supporto.
Ulteriori informazioni relative a FLIR Systems ed ai nostri prodotti sono disponibili presso www.flir.com.


Crolla il solaio di una scuola a Sferracavallo. Bisogna mettere in sicurezza le scuole, prima che sia troppo tardi

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Il crollo di un pezzo di soffitto del corridoio di accesso alle aule, avvenuto l’altra notte a Palermo in uno dei quattro plessi (l’unico di proprietà del Comune ed anche per questo il più disastrato) dell’Istituto Comprensivo della borgata marinara di Sferracavallo, non è che l’ultima delle “tragedie sfiorate” di una serie che è destinata ad allungarsi, se non ci sarà un intervento di generale messa in sicurezza delle scuole della città. Quasi nessuno degli edifici adibiti a scuola, infatti, è stato adeguato alla normativa sulla sicurezza. Le scuole e gli enti locali, inoltre, continuano a ridurre gli interventi di manutenzione, con il risultato che, con il tempo, la situazione non potrà che peggiorare, fino al momento in cui la tragedia, purtroppo, non sarà più solo “sfiorata”. La situazione di grave potenziale rischio di molti edifici è a conoscenza di tutte le autorità competenti, visto che le denunce in questi anni non sono mancate, a partire da quelle che i dirigenti scolastici inviano periodicamente agli enti locali.


I Cobas della Scuola ritengono intollerabile questa situazione, che mette quotidianamente a rischio la salute e l’incolumità delle decine di migliaia di persone che studiano e lavorano a scuola. Bisogna intervenire subito, prima che sia troppo tardi. Devono essere sbloccate e utilizzate per gli interventi di manutenzione più urgenti (che sono moltissimi) tutte le risorse già disponibili per l’edilizia scolastica (per esempio i fondi europei); dirigenti scolastici, Comune e Provincia devono predisporre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ,annullare le locazioni di edifici che non sono idonei alle attività scolastiche e, in attesa di programmare e realizzare un organico piano di edilizia scolastica troppo a lungo “rinviato”, chiedere al Prefetto la requisizione di tutti quei locali disponibili nel territorio che possano essere utilizzati per rendere più sicure le attività scolastiche. Non c’è un minuto da perdere. La Rinascita di questa città non può che partire dalla scuola. E la scuola non potrà riappropriarsi della sua essenziale funzione di presidio culturale e di promozione sociale senza che le scuole siano messe in condizione di funzionare efficientemente e in sicurezza.

cobas scuola palermo

Sicurezza nelle scuole: in Molise è ancora una chimera

La FLC CGIL ricorda i bambini e la maestra che nel 2002 sono rimasti sotto le macerie del terremoto nella scuola di San Giuliano di Puglia.

A otto anni dalla tragedia di San Giuliano di Puglia la FLC CGIL Molise, nel documento che pubblichiamo di seguito, traccia un bilancio di quanto è stato fatto finora: sprechi di denaro pubblico, interventi estemporanei e la situazione attuale che desta seria preoccupazione. Il MIUR, infatti, ha comunicato l’elenco delle scuole con criticità edilizia: nella Regione i plessi sono oltre 80.

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La sicurezza delle scuole molisane è ancora una chimera

In occasione dell’ottavo anniversario della tragedia di San Giuliano di Puglia occorrerebbe, tra le altre cose, fare un’analisi seria di come gli edifici scolastici sono tenuti, di quale piano di manutenzione è stato fatto, di quali prospettive future si delineano per la sicurezza degli studenti molisani. Sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti gli sprechi di denaro pubblico utilizzato per ristrutturare scuole, spesso al di sotto dei parametri previsti dalla legge, fatti senza una razionale utilizzazione delle risorse e soprattutto senza una previsione programmatica di un piano di dimensionamento scolastico che unisse plessi, offerta formativa territoriale ed utilizzo del denaro pubblico.

Gli interventi sono stati a dir poco estemporanei. Infatti ricordiamo che il nuovo regolamento sulla “Riorganizzazione della rete scolastica e sull’utilizzo delle risorse umane” in attuazione del comma 4 dell’art. 64 della L. 133 del 6 agosto 2008, ha modificato i parametri per la costituzione delle classi. Sono stati ristrutturati plessi che secondo queste nuove regole dovranno chiudere.

Inoltre il MIUR ha comunicato l’elenco delle scuole con criticità edilizia. Il Molise è presente con oltre 80 plessi. Sono distribuiti su tutto il territorio regionale, da Venafro a Termoli, con l’indicazione della via e del tipo di scuola.

Abbiamo più volte sollecitato i Prefetti della Provincia di Campobasso e della Provincia di Isernia a vigilare per il rispetto della normativa riguardante la composizione delle classi e le regole sulla sicurezza concernenti gli spazi necessari ad ogni alunno dentro una classe e nel richiedere il rispetto della normativa in materia. (Legge 23/96 che rende ancora validi gli indici del DM 18/12/75 – norme in materia di edilizia scolastica). Il D.M. Interno 26/08/92 – Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica – fissa l’indice di 26 persone/aula come indice di massimo affollamento ipotizzabile. Norme che si integrano con le linee guida per la sicurezza e l’antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti persone disabili. (Circolare Ministero dell’Interno n. 4 del 1/3/2002).

Pensiamo che anche questo sia il modo per ricordare le vittime di San Giuliano. Rilanciare l’iniziativa sulla sicurezza delle scuole significa non rendere vano quel sacrificio ma anche progettare una rete scolastica con strutture adeguate, risorse destinate alla qualità dell’istruzione pubblica e rilancio del valore e del ruolo che la scuola deve avere nella nostra regione.

Anche in questo modo potranno essere ricordati i bambini e la maestra rimasti sotto le macerie del terremoto nella scuola di San Giuliano.

Campobasso, 31 ottobre 2010

Il segretario regionale
Sergio Sorella

Sicurezza scuole

Nontiscordardimè-Operazione Scuole Pulite e sicurezza scuole.

Il 13 marzo 2010 torna Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite, la giornata di volontariato
organizzata da Legambiente dedicata alla qualità, alla vivibilità e alla sicurezza scuole degli edifici scolastici.
Quest’anno abbiamo voluto dedicare il tema centrale della manifestazione alla Scuola come luogo
di cittadinanza riteniamo utile, infatti, valorizzare e festeggiare la scuola come luogo di riferimento
sociale e culturale, luogo di benessere per i ragazzi, gli insegnanti, il personale non docente e le
famiglie.
Durante Nontiscordardimé sono molte le iniziative che possono essere fatte: piccoli interventi di
manutenzione che vanno dalla pulizia degli spazi alla piantumazione di alberi, dalla verniciatura di
aule alla costruzione di aiuole, coinvolgendo i genitori, le associazioni locali e concludendo con una
bella festa.

Ci si iscrive gratuitamente sul sito: www.legambientescuolaformazione.it

Per festeggiare dodici anni della campagna Legambiente propone alle classi partecipanti un
CONCORSO FOTOGRAFICO


Invitiamo le classi, infatti, a rinviarci le immagini più significative della giornata per documentarci
il luogo della scuola scelto per la riqualificazione, prima e dopo l’intervento. Il materiale fotografico
su formato digitale dovrà pervenire entro il 31 marzo all’indirizzo e.mail della campagna. Le classi
che invieranno le immagini più rappresentative dello spirito della campagna, saranno premiate con
un’isola ecologica da collocare nel cortile della scuola.
Per saperne di più, potete visitare il nostro sito internet www.legambientescuolaformazione.it
oppure contattare Legambiente Scuola e Formazione, nontiscordardime@legambiente.it ,
tel.0686268383 – fax 06/86268351