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Scapole alate e ginnastica posturale

Scapole alate: la ginnastica posturale per correggerle

Scapole alate: la ginnastica posturale può aiutare? La scorretta postura può causare diverse conseguenze alla schiena, sopratutto quando si tratta di posizione errate già a causa di scoliosi posturali, cifosi o
lordosi. Nel caso delle scapole alate, si tratta di un difetto evidente di una posizione errata legata alla cifosi, in cui la schiena si curva nella parte superiore, formando un effetto non naturale nella scapola. Si può correggere? Alcuni esercizi di
ginnastica posturale sono in grado di formare un valido aiuto per trattare questo problema.
Cosa sono le scapole alate Chi segue il
corso personal trainer
sa come si può correggere la posizione errata dell’assetto di alcuni distretti muscolari e osseo-articolari tramite esercizi specifici. Nel caso della scapola, si parte dal fatto che è parte dell’articolazione
della spalla
ma quando si diagnostica una scapola alata, è perchè la sua collocazione è anomala. L’asse delle clavicole ? pi? lungo rispetto al solito e si visualizza con un distacco tra le scapole che porta anche ad un dorso anteriore ampio e piatto.
Le scapole alate sono, quindi, il risultato del distaccamento dal torace in avanti. La scapola si trova sollevata rispetto alla cassa toracica, troppo vicino alla colonna vertebrale e fonte di un assetto scorretto della schiena, seppur non comporta dolore
inizialmente (spesso la postura scorretta si manifesta durante l’adolescenza). I problemi possono arrivare in seguito, quando dopo anni può causare
difficoltà nei movimenti del braccio, dolore tra le scapole e una deformazione permanente che si nota nella schiena. Questo accade perch? si possono anche associare problemi di scapola alata con la cifosi del rachide e il dorso
si rende curvo, impedendo l’accrescimento e la completa distensione del muscolo pettorale. Si carica cos? minor peso sul deltoide e sul tricipite brachiale.

La scapola alata si può manifestare in una sola parte del corpo, essendo monolaterale, oppure bilaterale quando questo vizio di posizione interessa entrambe le scapole. Nella fase adolescenziale, quella in cui l’ossatura si sta
formando, tale postura può modificare la simmetria della schiena e la scapola alata si pone come un problema da correggere. La ginnastica posturale può aiutare nel modificare la postura del corpo, tramite esercizi di ginnastica correttiva mirati al problema
delle scapole alate.

Esercizi in palestra per le scapole alate Spesso vengono utilizzati esercizi a corpo libero di ginnastica posturale per le scapole alate, da svolgere sia in palestra, sotto la
supervisione di un trainer posturale, sia a casa, una volta acquisita la tecnica. Un training mirato di ginnastica posturale può supportare nello
sviluppo dei muscoli coinvolti nel problema della scapola alata, in modo da correggerne l’assetto. Si parte dallo sviluppo del muscolo trapezio centrale, del romboide, del deltoide posteriore e il muscolo gran dentato, senza insistere sul gran
dorsale, che non ? cos? incisivo per la correzione delle scapole alate. Gli esercizi di ginnastica posturale possono usufruire anche dei macchinari come il pullover, la lat machine e il macchinario rematore, in grado di agire sui muscoli giusti. Nel caso degli
esercizi al rematore, si deve partire con una posizione prona sulla panca, come per gli esercizi a corpo libero per la scapola alata che includono le alzate laterali con manubri. Questi esercizi agiscono sul deltoide posteriore: si parte distesi, con il tronco
prono sulla panca, e si eseguono le alzate laterali per potenziare la schiena. Sempre a corpo libero, si possono eseguire esercizi di rack row per aumentare la forza della muscolatura nel distretto del cingolo posteriore. Si parte in piedi,
con il busto contratto e le anche sollevate, per arrivare a sollevarti fino alla sbarra, da toccare con lo sterno. Le scapole devono essere in posizione corretta ovvero retratta e depressa. Esiste poi un esercizio specifico detto scapula push up, in cui si
inizia con le scapole retratte e depresse, da tenere in tale posizione per un paio di secondi, per poi protrarle attivando il muscolo dentato anteriore. Si mantiene anche qui la posizione qualche secondo e poi si ripete. Per chi volesse
correggere il problema delle scapole alate con il Pilates, sono presenti anche in questo caso degli esercizi mirati con l’elastico; vanno sempre inseriti in un programma di ginnastica posturale globale, per non alternarli con esercizi dannosi.
L’esercizio principale si effettua tenendo l’elastico tra le mani con le braccia in avanti e stimolando l’adduzione scapolare e l’abduzione dell’omero. Diversi altri allenamenti possono essere fatti con
trazioni e stacchi, face pull e trapezi con scrollate. Si possono inserire questi allenamenti all’interno di una scheda di allenamento posturale dedicata alla schiena, da seguire per un periodi di tempo lungo (circa 1 anno) e almeno 2 volte
a settimana.

Trapezi con scrollate o Shrug Kelso si tratta della base di un esercizio che coinvolge gli adduttori delle scapole, e della sua variante. Si parte su una panca inclinata di circa 60 gradi, impugnando manubri
o bilanciere, effettuando delle scrollate che siano perpendicolari al pavimento. In tal modo si attivano i muscoli interessati tramite un inclinazione maggiore della panca, che rende i trapezi pi? reattivi, finch? non si riesce ad arrivare a lavorare in modo
verticale. Correggere le scapole alate in età adolescenziale L’atteggiamento posturale è alla base della salute dell’apparato scheletrico e della muscolatura sovrastante, quindi va subito valutato un
programma di ginnastica posturale nel momento in cui si presenta questo problema delle scapole alate, molto diffuso tra i ragazzi di età 12-14 anni. La postura scorretta e le sue conseguenze devono essere subito valutate nell’adolescente da
un trainer capace, che saprà stilare un training di correzione del vizio posturale tramite la pratica della ginnastica correttiva.

I risultati saranno diversi in base all’età del soggetto, dato che la muscolatura può reagire in modo differente, ma è importante non trascurare in nessun caso
tutte le regioni muscolari della schiena, per donare una migliore estetica oltre che una correzione del vizio di postura.

La scheda di allenamento della palestra andrà seguita da un trainer posturale, stilata in modo equilibrato ma anche aiutata dall’atteggiamento quotidiano di postura corretta: non stare troppo curvi, sciogliere
le spalle periodicamente e sgranchirsi le gambe spesso!