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Saldo contabile e saldo disponibile: facciamo un po’ di chiarezza sulla questione

Tutti coloro che sono in possesso di un conto corrente bancario sanno benissimo che di tanto in tanto è importante andare a controllare il proprio saldo. Sapere infatti il saldo del proprio conto significa avere la certezza di disporre di tutti i soldi necessari per poter far fronte senza alcun tipo di difficoltà ad ogni spesa necessaria, senza “andare in rosso”. Conoscere il saldo del proprio conto significa inoltre avere la certezza che non abbiano avuto luogo movimenti fraudolenti, che ovviamente devono tempestivamente essere segnalati alla propria banca.

Può capitare però che controllando il saldo del proprio conto, qualcosa non torni. Possono infatti essere presenti meno soldi di quelli che dovrebbero esserci, almeno stando alla voce saldo disponibile, che identifica, come dice il nome stesso, i soldi che effettivamente possono essere utilizzati. Possiamo assicurarvi però che se andrete alla ricerca della voce saldo contabile, vi renderete conto che in realtà i soldi che pensavate di avere ci sono tutti, solo che appunto non potete ancora utilizzarli. Perché? Qual’è la differenza tra saldo contabile e saldo disponibile? Quando quei soldi potranno essere utilizzati. Cerchiamo di fare insieme un po’ di chiarezza sulla questione.

Il saldo contabile tiene conto di ogni possibile operazione che sia stata fatta sul vostro conto corrente, anche di quelle che non sono ancora state contabilizzate dalla vostra banca. Uno degli esempi tipici è quello di un versamento di un assegno. Sul vostro conto erano presenti 1000 euro. Voi versate un assegno da 300 euro sul conto. Vi aspettate quindi che vi siano 1300 euro. Invece questa è la somma che trovate indicata sul saldo contabile, ma il saldo disponibile è rimasto a 1000 euro soltanto. I 300 euro sono effettivamente stati versati, ma ci vuole qualche giorno perché il versamento di un assegno venga contabilizzato dalla banca. Solo allora, solo dopo la contabilizzazione, potrete disporre di quei soldi come meglio preferite. E a quel punto saldo contabile e saldo disponibile saranno entrambi a 1300 euro, a meno che nel frattempo non abbiate effettuato altre operazioni di questa tipologia.

Sapere tutto questo è importante, soprattutto quando vi trovate a fare un versamento di soldi in contanti o in assegni a ridosso di una spesa ingente che dovete necessariamente intraprendere, magari a ridosso persino del pagamento delle tasse tramite f24 bancario. Se non prendete in considerazione queste tempistiche, potreste trovarvi a non avere a disposizione i soldi di cui avete bisogno in tempo. Cercate sempre di tenere sempre a mente quindi queste informazioni per evitare di incorrere in conseguenze di varia tipologia.

Solitamente controllare il saldo contabile e il saldo disponibile del conto corrente è semplice: entrando nel conto dalla vostra home banking dovreste trovarvi davanti a voi questi dati espressi in modo molto chiaro. Nel caso in cui invece non riusciate a trovarli, non possiamo che consigliarvi di mettervi in contatto con la vostra banca. Oggi la maggior parte delle banche offre, direttamente dall’home banking, la possibilità di mettersi in contatto con un operatore online via chat, che vi accompagnerà nella ricerca di questi dati e vi aiuterà così a comprendere come utilizzare al meglio gli strumenti online di cui siete in possesso. Potete altrimenti provare a telefonare all’assistenza della banca, che vi chiederà una serie di dati per poter accedere al conto. In alternativa potete recarvi direttamente presso la vostra filiale, dove il personale sarà lieto di darvi tutte le informazioni di cui avete bisogno.