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Contro la manovra: la scuola in piazza a Palermo

Alla luce degli attacchi che sta subendo la categoria dei lavoratori della scuola con la manovra Tremonti e con le riforme della Gelmini (rasi al suolo 130000 posti di lavoro nel triennio 2009-2011).

Considerata la grande mobilitazione del mondo della scuola in corrispondenza dei due giorni dello sciopero degli scrutini. Molti lavoratori della scuola ritengono che sia doveroso continuare a manifestare la nostra opposizione alla finanziaria Tremonti fino al giorno della sua promulgazione. Per questo i COBAS, i Precari della scuola in lotta e molti lavoratori della scuola che si sono di recente ribellati alla macelleria sociale che colpisce tutto il mondo della scuola, promuovono la seguente iniziativa:

– Martedì 22 giugno 2010 a partire dalle ore 21 manifestazione con fiaccolata lungo le vie della città. Concentramento a Piazza Verdi, vicino Teatro Massimo, intorno alle ore 20:45. Per rendere più lieta la serata è prevista la presenza di una banda musicale che accompagnerà la sfilata lungo le vie della città di San Precario. E’ invitata a partecipare tutta la cittadinanza .

Cobas scuola Palermo

 

DAL VOLANTINO

no tagli no bavagli
Diciamo no all’impoverimento culturale e sociale ad opera di Gelmini-Tremonti che si compie
attraverso la grave e sistematica demolizione del tessuto sociale e della scuola.
A.s. 2009-10 taglio degli organici (oltre 42mila docenti e 15mila ATA) con
• l’introduzione della/del maestra/o unica/o nella scuola primaria, a cui spetterà pure d’insegnare l’inglese,
• la riduzione del tempo scuola nella primaria e nella scuola media,
• l’aumento del numero minimo di alunni per classe,
• il ridimensionamento dei centri di istruzione per adulti e dei corsi serali,
• il piano che ha soppresso centinaia di istituzioni scolastiche in tutta Italia.
A.s. 2010-2011 ancora tagli: salteranno oltre 29mila docenti e 15mila ATA più 3.540 posti in organico
di fatto a luglio. Tale minuziosa opera di smantellamento si consuma attraverso:
• la revisione/riduzione degli ordinamenti – indirizzi – materie;
• la riduzione dell’orario settimanale di lezione nelle scuole superiori;
• l’ulteriore diminuzione del numero minimo e aumento del numero massimo di alunni per classe;
• il taglio di posti di lingua inglese alle scuole elementari;
• la riduzione del sostegno;
• la formazione di cattedre oltre l’orario massimo settimanale previsto dalle norme vigenti.
Questi tagli epocali alla scuola, quindi alla cultura, quindi al futuro delle nuove generazioni, quindi al
Paese, sebbene investano tutto il territorio nazionale hanno una maggiore incidenza nelle regioni del
Paese dove più rilevanti sono i problemi economici e sociali, dove maggiore è il tasso di
disoccupazione ed inoccupazione, dove elevato è il grado di dispersione scolastica.
Come se tutto ciò non fosse già da ascrivere ad una vera e propria “macelleria sociale” la finanziaria
di Tremonti sferra il suo attacco al Pubblico Impiego con:
• blocco dei rinnovi contrattuali 2010-2012;
• blocco delle retribuzioni per 4 anni;
• blocco degli scatti di anzianità nella scuola e università;
• riduzione del 50% delle spese per la formazione del personale;
• proroga per altri 2 anni del blocco delle assunzioni;
• riduzione delle finestre di uscita per il pensionamento con slittamento di un anno dalla
maturazione dei requisiti;
• aumento dell’età pensionabile per le donne a 65 anni dal 2012;
• ritardo dell’erogazione della liquidazione differita in tre tranches.
Inoltre, i tagli ai trasferimenti alle Regioni (10 miliardi) e comuni (2 miliardi) avranno pesanti ripercussioni negative sulla qualità dei servizi erogati e sulle condizioni di lavoro dei dipendenti della scuola.
Contro l’immiserimento sociale,
lo sfruttamento, la precarizzazione
Per un impegno sociale di tutti/e in nome dei diritti e di
una vita dignitosa per tutti/e, per le libertà di espressione
i Cobas invitano la città a partecipare alla fiaccolata
martedì 22 giugno 2010
ore 21, piazza Massimo, Palermo