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Scuola digitale: Lecce vince il GJC

Metti un concorso internazionale sull’innovazione digitale, metti una giuria composta da super esperti, metti 90 progetti concorrenti provenienti da 32 paesi e dal resto d’Italia e poi metti, infine, la creatività e le capacità informatiche e comunicative di 25 studenti di Lecce, …risultato? La “Dieta Med-Italiana” del Galilei Costa è vincitore assoluto.

Il concorso in questione è il “Global Junior Challenge”, una competizione internazionale biennale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l’educazione e l’inclusione sociale. Complessivamente, nelle 7 categorie previste, le idee e le 402 candidature sono state valutate da una giuria internazionale composta da 51 esperti. Gli 81 finalisti hanno portato contributi per l’educazione del 21° secolo, per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ma anche per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente e per l’integrazione di migranti e rifugiati. La finale si è svolta dal 17 al 19 ottobrepresso la prestigiosa sede del Campidoglio in Roma.

Promosso da Roma Capitale, il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. Quest’ultima edizione del 2012 ha visto complessivamente, nelle varie categorie, la partecipazione di 402 progetti provenienti da 19 paesi. Nella categoria “fino a 18 anni”, erano in gara 90 progetti provenienti da ogni parte del mondo (Belgio, Olanda, Egitto, Brasile, Ungheria, Nepal, etc.) e da tutta Italia.

La giuria ha decretato come vincitore il progetto presentato dagli studenti della classe 4°B del “Galilei Costa” di Lecce dal titolo “Web promotion della Dieta Med-Italiana”, che ha come obiettivo quello di promuovere su scala mondiale lo stile alimentare e di vita italiano (conosciuto come Dieta Mediterranea) attraverso la creatività più sfrenata e l’approfondito e capillare uso delle ICT, ossia delle potenti ed innovative tecnologie di comunicazione digitale. Con quest’ultimo riconoscimento, l’istituto pugliese conferma anche per il 2012 il titolo di “scuola più premiata d’Italia”.

Giovedì scorso, 18 ottobre, i diciotto finalisti hanno presentato a turno i propri progetti alla giuria, composta da nove esperti di innovazione digitale, ed è toccato agli studenti Stefano Colella, Jacopo De Mattia e Francesco Mariano, in rappresentanza di tutta la classe, accompagnare i giudici lungo il percorso creativo ed implementativo della “Dieta Med-Italiana” del Galilei Costa. Il giorno successivo, venerdì 19, presso la prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, la giuria si è pronunciata e ha dichiarato proprio il progetto dei ragazzi salentini vincitore per la categoria “fino a 18 anni”. A consegnare il prestigioso titolo insieme alla medaglia del sindaco e a complimentarsi con gli studenti sono stati i dirigenti della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli, Gennaro Sangiuliano e Alfonso Molina, e la vice sindaco di Roma Sveva Belviso.

A pesare sul voto della giuria e a far vincere la “Dieta Med-Italiana” hanno contribuito diversi elementi (come si può leggere nella motivazione sotto riportata) tra cui il sapiente uso delle nuove tecnologie di comunicazione, l’aver creato delle opportunità di lavoro per i giovani, l’aver individuato come leva per la ricrescita del Paese la “tripla A” di agricoltura, alimentazione e ambiente e, infine, l’aver avuto l’idea di assegnare a Michelle Obama un ulivo salentino di 1.400 anni come premio per l’impegno profuso in America a favore della Dieta Mediterranea, una genialata dal forte impatto mediatico. A quest’ultimo proposito, fra pochissimi giorni e precisamente sabato 27 ottobre, si raccoglieranno le olive dell’albero “La Regina” e, nella stessa giornata, si produrrà e si imbottiglierà l’ottimo olio extravergine d’olivadestinato a condire l’alimentazione dell’intera famiglia Obama…sia che resti alla Casa Bianca che in caso contrario!

Questa la motivazione della giuria:

“Per aver saputo sapientemente valorizzare la tradizione dei prodotti della nostra terra con l’innovazione offerta dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e per aver creato un’opportunità di lavoro per i giovani del territorio. Progetto ambizioso, con l’obiettivo di aumentare l’export nel settore agroalimentare e stimolare la ripresa dell’economia reale basata sulla “tripla A”: agricoltura, alimentazione e ambiente, che trova il suo punto di forza sulla promozione della Dieta Mediterranea. Gli autori hanno curato, nei minimi particolari, tutti gli aspetti comunicativi che accompagnano la promozione di un’idea; di un prodotto. Partendo dalla creazione e registrazione di un marchio, gli autori del progetto hanno utilizzato strumenti innovativi come quelli offerti da internet (sito web, blog, social network, mail, …), ma anche idee tradizionali sempre efficaci, come quella di organizzare il “Festival della Dieta Med-Italiana” per diffondere un corretto e sano stile e regime alimentare e promuovere la vendita all’estero dei prodotti agroalimentari locali. Tra tutte le idee spicca l’idea, a forte impatto mediatico, di aver donato con l’assegnazione onoraria alla First Lady USA Michelle Obama un ulivo ultramillenario salentino quale riconoscimento per tutta l’attività svolta negli Stati Uniti a favore della Dieta Mediterranea attraverso la sua iniziativa “Let’s Move”. Un esempio da seguire per altre iniziative atte a promuovere e valorizzare prodotti, beni e tradizioni di un Paese.”

Alcuni riferimenti utili:

Sito del concorso GJC: www.gjc.it/2012/it

Sito del progetto finalista: www.dietameditaliana.it/festival

Una scuola dipinta di Blues

Una scuola dipinta di Blues. Il sito più prestigioso e cliccato è realizzato da un istituto scolastico italiano

Mimmo “blueshead” Civino e Tiziana “redhead” Capone sono gli studenti dell’Istituto Costa di Lecce che hanno accolto la sfida di riportare a nuova vita il portale italiano che da dieci anni rappresenta una sorta di “bibbia” della musica del diavolo in terra italica. Il portale è denominato “Blues & Blues” ed è raggiungibile all’indirizzo www.bluesandblues.it

Ad aver ideato questa prestigiosa piazza musicale virtuale nel “lontano” 2000 è stata l’allora classe 4B della scuola leccese la quale, per l’eccellente lavoro svolto, ha ricevuto dagli USA il “Best of the Blues Website Award” da parte della International Blues Appreciation and Preservation Society e, a luglio dello stesso anno, ha organizzato anche il primo e unico Festival di Blues nella bella città salentina, capitale del barocco.

Da allora il portale ha avuto alti e bassi, in base agli studenti che si sono man mano succeduti alla conduzione, ma non ha mai perso nè il fascino nè la grande considerazione di cui gode da parte degli oltre 1.800 artisti e dei 200.000 appassionati del genere.


Mimmo e Tiziana, a partire dallo scorso ottobre, hanno lavorato sul rinnovo della grafica e dell’impianto comunicativo del sito, modificandoli radicalmente e rendendoli più attuali e accessibili. Mentre, da questo momento in poi, i ragazzi opereranno sull’aggiornamento dei contenuti, con il nuovo calendario di tutti i concerti live (gigs) che hanno luogo sulla penisola, con l’elenco delle news sulle rassegne, sui festival e sulle uscite discografiche, con l’inserimento delle nuove band e l’aggiornamento di quelle già presenti, etc.

Il grande successo di “Blues & Blues” e la sua consacrazione a guida ufficiale del genere in Italia è dovuto probabilmente a diversi fattori. Innanzitutto è democratico, nel senso che trovano spazio sul portale tutte le band e tutti gli artisti, dai più famosi e storici come Fabio Treves, Roberto Ciotti, Dario Lombardo e Tolo Marton fino ai più giovani che iniziano a strimpellare nei garage e nelle cantine; è completo, in quanto rappresenta l’unico riferimento dove gli appassionati trovano tutti i concerti, tutti i festival e tutte le produzioni discografiche; è equo ed imparziale, in quanto non essendo gestito da un’artista, da un’agenzia, da un locale o da una casa discografica, non ci sono interessi o preferenze per questa o per quella entità; infine è “friendly”, in quanto non si pone in concorrenza con nessun altro sito di blues, anzi, contribuisce alla loro diffusione e visibilità attraverso i consigli nella sezione “links”.

Non resta quindi che augurare buon lavoro ai giovani neo-gestori e, utilizzando un’espressione che lo stesso sito ha coniato tempo fa, augurare loro un gigantesco in bocca al …blues!