Archivi tag: graduatorie permanenti ad esaurimento

Precari non abilitati, illegittimo l’inserimento in terza fascia

L’ Adida denuncia: Illegittimo il mancato inserimento dei precari non abilitati nelle graduatorie permanenti ad esaurimento.

L’inserimento nelle Graduatorie di prima fascia, altrimenti dette Graduatorie permanenti ad esaurimento da sempre è stata prerogativa dei docenti in possesso dell’abilitazione. Per tutti coloro che pur in possesso dei titoli e dei requisiti validi all’insegnamento ma privi del titolo abilitante l’unica alternati è da sempre stata l’inserimento nelle Graduatorie di terza fascia dette anche Graduatorie di Circolo o D’Istituo, che venivano però utilizzate esclusivamente in caso di esaurimento delle graduatorie degli abilitati e che offrivano quindi ben poca certezza economica e di lavoro, ma solo molta precarietà e nessuna prospettiva a lungo termine. Va da se che i docenti precari non abilitati, seppur in possesso di alti punteggi e anni di servizio da sempre subiscono l’umiliante pratica di vedersi scavalcati da chi seppur abilitato può vantare “meriti” ed esperienza ben inferiori. “Non siete abilitati” è sempre stata la frase di rito, sufficiente a bloccare qualsiasi protesta o reclamo e la pratica di discriminare anno dopo anno questi precari era divenuta una consuetudine talmente consumata che nessuno più si interrogava sulla sua liceità.

Nulla contava se il motivo per cui il precario non aveva potuto conseguire il titolo abilitante non sempre dipendeva dalla bravura e preparazione, ma più spesso dal caso e dalla fortuna essendo che negli ultimi dieci anni sono diverse le classi di concorso per cui non sono stati allestiti corsi abilitanti ordinari di alcun tipo. Anche quando le Siss , corsi biennali abilitanti del passato esistevano, va segnalato che essi non solo violavano nelle modalità con cui erano allestiti la L.341/90 e il D.509/99. L’obbligo di frequenza imposto indiscriminatamente era infatti in contrasto con i diritti degli studenti lavoratori, il diritto alla maternità e all’assistenza di parenti ammalati. Le cifre richieste annualmente per la loro frequenza, che potevano variare da un minimo di 1.500 € ad un massimo di 10.000 € annuali violavano inoltre il DPR 306/1997 il quale esattamente sanciva: “la contribuzione studentesca nei corsi universitari […] non può eccedere il 20 per cento dell’importo del finanziamento ordinario annuale dello Stato”.

Tuttavia quello che si vuole evidenziare è che l’istituzione delle Graduatorie di Circolo e d’Istituto, poste in coda alla prima fascia è da considerarsi di per se illecita e discriminante anche qualora le circostanze attraverso cui abilitarsi in passato fossero state oggettivamente imparziali ed eque. Per poter comprendere il concetto è necessario primariamente precisare che le modalità con cui vengono calcolati i punteggi di tutti i precari (abilitati e no) sono pressoché identici e che l’acquisizione di un titolo abilitante, comportando il conseguimento di un punteggio variabile da un minimo di 12 ad un massimo di oltre 60 punti costituisce di per se un più che equo ‘premio’. Va inoltre sottolineato che nonostante quanto il termine ‘non abilitato’ porti a pensare, in realtà i precari non abilitati non solo possiedono titoli e diplomi validi all’insegnamento, ma che se davvero fossero stati considerati inadatti allo svolgimento della professione stessa il Ministero non avrebbe mai potuto stilare graduatore di merito per la nomina di docenti a cui conferire incarichi e responsabilità del tutto identiche ai colleghi di ruolo e abilitati, comprese le mansioni di Commissario d’esame, Coordinatore e Segretario di Classe e conferendogli pieno potere di bocciare e promuovere alunni firmando documenti ufficiali in qualità di rappresentanti dello Stato Italiano.

La trasformazione nel 2007 in graduatorie ad esaurimento delle graduatorie permaneti ne ha portato alla cristallizzazione ed immobilità. In rispetto al diritto di trasferimento, il Governo ha concesso successivamente a partire dal 2009 ai soli abilitati l’opportunità di fare domanda di inserimento nelle graduatorie di ulteriori tre province, fermo restando la permanenza a pieno titolo, ossia in base al proprio punteggio nella provincia di provenienza. Furono c.a. 17.000 i docenti che ricorsero per richiedere l’inserimento a pieno titolo e con il proprio punteggio (ossia a pettine) in tutte e quattro le province in cui erano stati inseriti. I giudici accogliendo in pieno le loro istanze più volte sentenziarono il diritto per questi individui al trasferimento con conservazione del proprio punteggio, sottolineando che la collocazione nelle graduatorie per l’insegnamento poteva avvenire solo sulla base del criterio meritocratico.

Alla luce di quanto sopra esposto va da se che essendo da considerarsi il punteggio conseguito all’atto dell’abilitazione una più che esaustiva ricompensa al “merito acquisito”, il trattamento riservato ai precari non abilitati appare del tutto illegittimo. Essi hanno infatti diritto a competere con gli abilitati ad armi pari. Le code sono illegittime, ha sentenziato più volte il Tar, per questo la loro collocazione in coda alle graduatorie permanenti degli abilitati è da considerarsi semplicemente ingiustificata e inaccettabile. La loro giusta collocazione dunque dovrebbe essere nelle grad. permanenti e a chi volesse obiettare loro che mancano però del titolo abilitante e per questo non gli è consentito l’inserimento nelle stesse, dovrebbero però anche ricordarsi che essi in nessun caso possono essere considerati inadatti allo svolgimento della professione docente e che quindi sarebbe semplicemente discriminante non concedergli in rispetto a quanto riportato dall’art. 52 comma 1 e dall’art. 3 della Cost. una competizione ad armi pari per l’accesso ai pubblici uffici.

Adida (Associazione Docenti Invisibili da Abilitare) – www.associazioneadida.it

Graduatorie ad esaurimento docenti: visualizzazione delle posizioni

 

Via: www.flcgil.it

 

Graduatorie ad esaurimento docenti: visualizzazione delle posizioni

Attivata la funzione di visualizzazione delle posizioni sul sito del MIUR.

In questi giorni vengono pubblicate, secondo il calendario stabilito dalla nota 10282/09, le graduatorie ad esaurimento provvisorie nelle varie province.

Per visualizzare la propria posizione è attivo un servizio on-line sul sito del MIUR. Per l’accesso e per la tutela della privacy è necessario inserire il proprio codice fiscale ed una specifica password che può essere ottenuta con la funzione di registrazione: si tratta comunque di una procedura diversa dalle istanze on-line per la compilazione del modello B, va quindi effettuata un ulteriore registrazione.

Per le graduatorie nel loro insieme occorre invece fare riferimento ai singoli Uffici Scolastici Provinciali.

Ricordiamo che i reclami vanno presentati entro 5 giorni dalla pubblicazione.

Ricordiamo anche che le graduatorie di coda nelle province aggiuntive saranno disponibili a partire dal 6 agosto.

Per maggiori informazioni e per la consulenza è possibile rivolgersi alle sedi territoriali della FLC Cgil.

Roma, 16 luglio 2009


Docenti precari. Guida all’utilizzo della procedura di registrazione alle istanze on-line per la scelta delle scuole

Via: www.flcgil.it

La scelta delle scuole per le graduatorie d’istituto avverrà nel mese di luglio attraverso la procedura del Ministero delle Istanze on-line.
La compilazione del modello B, sia di prima fascia per gli inclusi nella graduatoria ad esaurimento che per chi presenta ora la domanda per le graduatorie di seconda e terza fascia, dovrà essere compilato direttamente utilizzando la suddetta procedura.

Si tratta di una importante innovazione che dovrebbe determinare almeno tre vantaggi:

evitare errori nella scelta delle scuole prescelte;
accelerare la pubblicazione delle graduatorie d’istituto, in particolare della prima fascia;
ridurre il carico di lavoro delle scuole per attività puramente ripetitive.
Trattandosi di una procedura innovativa (è stata utilizzata solo per lo scioglimento delle riserve lo scorso anno), non per tutti è di facile utilizzo e comunque in questa fase presenta anche difficoltà di accesso. Su quest’ultimo problema, dopo le nostre segnalazioni, ci è stato comunicato un intervento di potenziamento del sistema da parte del Miur.

Come procedere alla registrazione


Per l’utilizzo della procedura abbiamo predisposto una guida all’uso che dovrebbe essere di aiuto per tutte le operazioni di registrazione alle istanze on-line. In ogni caso sulla pagina delle Istanze on-line è presente una guida operativa molto dettagliata e una serie di FAQ sui problemi più frequenti, oltre alla possibilità di richiedere assistenza.
Nei giorni scorsi il Ministero ha anche inviato una comunicazione alle scuole nella quale sono richiamate tutte le indicazioni necessarie a semplificare il lavoro di identificazione degli aspiranti.

Per poter utilizzare la procedura telematica di compilazione del modello B è prima necessario registrarsi alle istanze on-line del Ministero: la registrazione può avvenire in qualsiasi momento e comunque entro la scadenza del 31 luglio per la compilazione del modello stesso. Naturalmente è opportuno non aspettare l’avvicinarsi della scadenza.

Scioglimento della riserva
Ricordiamo invece che chi deve sciogliere la riserva nelle graduatorie ad esaurimento deve effettuare tutte le operazioni entro il 30 giugno. Naturalmente una volta registrati per lo scioglimento della riserva, con le stesse credenziali, è possibile accedere alla compilazione del modello B.

Roma, 24 giugno 2009


Newsletter inviata a tutte le scuole il 16 giugno 2009

Progetto POLIS – Presentazione On Line delle IStanze
Procedura di identificazione del personale in via di registrazione al sito POLIS (Presentazione On Line IStanze)

Come già avvenuto lo scorso anno, e come previsto dal Decreto 42 dell’8 aprile 2009 per l’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento e dal Decreto 56 del 28 maggio 2009 per la scelta delle sedi ai fini dell’inclusione nelle graduatorie d’istituto, i suddetti adempimenti da parte degli interessati dovranno essere effettuati, seguendo un percorso d’innovazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi, esclusivamente con modalità web, conforme al codice dell’amministrazione digitale.
Si ricorda che per accedere al servizio “istanze on line” è necessario procedere alla registrazione, da parte del personale interessato e non ancora registrato attraverso questa procedura, nell’apposita sezione del sito www.istruzione.it. Si ricorda che tale registrazione al sito è indispensabile anche per coloro che abbiano utilizzato la procedura web per l’acquisizione delle sedi nel 2007, nel qual caso veniva utilizzato un processo di identificazione diverso.

Successivamente, gli aspiranti che abbiano già completato la procedura di registrazione e siano in possesso di tutte le credenziali (username, password e codice personale) potranno accedere alla funzione per la presentazione della dichiarazione sostitutiva via web.

Le segreterie scolastiche sono coinvolte nel processo di accreditamento e per consentire il completamento della procedura di registrazione devono effettuare:
il riconoscimento fisico degli aspiranti, con l’uso dell’apposita funzione POLIS presente nel menù servizi del portale SIDI;
l’archiviazione della documentazione cartacea prodotta dall’aspirante (modulo di adesione firmato in presenza, copia di un documento di identità valido e codice fiscale o tessera sanitaria).

Al fine di evitare qualsiasi possibile disagio agli aspiranti che devono sciogliere la riserva ed in generale a tutti gli utenti che hanno necessità di registrarsi a POLIS, si raccomanda alle scuole di fornire la massima collaborazione agli stessi nello svolgimento delle operazioni di identificazione.

Si precisa che l’identificazione può essere fatta da qualsiasi istituto scolastico statale, indipendentemente dalla scelta che il richiedente ha fatto nel momento della registrazione e – per gli adempimenti via WEB relativi alle graduatorie d’istituto – indipendentemente dalla provincia richiesta e dalla scuola destinataria dei modelli A1 e/o A2 e B; è infatti sufficiente che l’operatore della segreteria effettui la ricerca dell’utente da identificare per codice fiscale invece che per dati anagrafici.

Si ricorda che tutto il personale di segreteria è stato abilitato in automatico all’applicazione Polis e che il DSGA ed il Dirigente Scolastico hanno anche la possibilità di abilitare ulteriore personale individuato nell’ambito della propria scuola ed autorizzato all’accesso al portale, ad effettuare tale operazione.

La guida all’uso e le FAQ destinate al personale delle segreterie scolastiche sono reperibili nella home page del portale SIDI, dove la procedura POLIS è elencata fra quelle di supporto ai procedimenti amministrativi.

Direzione Generale Studi e Programmazione e Sistemi Informativi


SNALS-Confsal esprime apprezzamento al ministro Gelmini per immissioni in ruolo e tutela dei precari

Via: www.snals.it

Roma, 10 giugno – Nel corso dell’incontro con il ministro Gelmini, lo SNALS-Confsal ha ribadito la richiesta che vengano concluse le operazioni di immissione in ruolo per docenti e a.t.a. e sia assicurata la tutela del personale precario.

“Lo SNALS-Confsal – ha dichiarato il segretario generale Nigi – ha chiesto al ministro che il MIUR concluda rapidamente le procedure per le immissioni in ruolo di docenti e di personale amministrativo dal 1° settembre. Questo per il contingente di posti già previsto. Ha chiesto inoltre che per tutti i precari delle graduatorie permanenti ad esaurimento con nomina annuale, in servizio nel corrente anno scolastico, venga garantita la nomina giuridica, valida ai fini dell’anzianità e della pensione, con decorrenza 1° settembre. Gli effetti economici scatteranno dal momento dell’effettiva prestazione lavorativa”.

“Lo SNALS-Confsal – ha concluso Nigi – esprime apprezzamento per la decisione del ministro Gelmini di assicurare le immissioni in ruolo e di estendere ai docenti precari gli ammortizzatori sociali garantendo la continuità della nomina con i benefici economici al momento della presa di servizio”.