Archivio tag: graduatorie d’istituto

Graduatorie d’istituto e supplenze

Riceviamo e pubblichiamo via: Cobas Scuola RE

Con nota n. 7138 del 13 settembre il Miur ha comunicato che sarà disponibile dal 16 settembre 2011 la funzione di visualizzazione delle graduatorie connessa all´utilizzo della piattaforma Vivifacile (posta elettronica ed SMS) per le convocazioni degli aspiranti. Tale funzionalità, evidenzia la nota, è stata nel frattempo migliorata con i suggerimenti pervenuti dalle istituzioni scolastiche che hanno risposto al questionario sull´utilizzo dell´applicazione. In particolare:
– è stata introdotta la possibilità di indicare la posizione da cui iniziare a scorrere la graduatoria;
– è stata introdotta una legenda che chiarisca il motivo dell´eventuale assenza dell´indirizzo e-mail degli aspiranti supplenti;
– è stata migliorata la gestione degli errori restituiti dalla piattaforma Vivifacile e degli esiti delle operazioni;
– è stata introdotta la richiesta di conferma della ricezione delle e-mail;
– è stato realizzato un pdf di riepilogo della convocazione;
– è stato introdotto il codice catastale del comune della sede di servizio al fine di consentire l´immediata verifica della possibilità di attribuire un nuovo contratto (la normativa prevede al massimo tre scuole in due comuni diversi);
– è stata migliorata la gestione dell´inserimento in coda alla terza fascia in caso di più aspiranti con due rinunce consecutive nella stessa graduatoria.
Non è possibile, invece, con gli attuali strumenti, avere conferma della ricezione degli SMS e pertanto non è stato possibile accogliere tale richiesta.

La funzione è stata inoltre implementata con la possibilità di effettuare tramite Vivifacile anche le supplenze fino a dieci giorni nelle scuole dell´infanzia e primarie.
La visualizzazione delle graduatorie dalla predetta data del 16 settembre riguarda le nuove graduatorie di prima fascia valide per il triennio 2011/14 mentre, considerato che è prevista per il 28 ottobre la data finale di rilascio delle nuove graduatorie di seconda e terza fascia, ripropone, sino alla fine del mese di ottobre, le precedenti graduatorie di seconda e terza fascia.
Durante tale periodo, pertanto, i dirigenti scolastici attribuiranno, nei casi previsti, supplenze a titolo definitivo nei riguardi degli aspiranti attinti dalla prima fascia di graduatorie e supplenze in attesa dell´avente titolo ex art.40 della legge n.449/97 nei riguardi degli aspiranti inclusi nelle graduatorie di seconda e terza fascia.
E´ facoltà del supplente in servizio a titolo provvisorio, nominato in base alle graduatorie del precedente biennio, lasciare la supplenza in atto per accettarne altra di qualsiasi tipologia propostagli sulla base delle nuove graduatorie di circolo e di istituto vigenti per il corrente triennio 2011-2014.
Nel caso di supplenze conferite sulla base delle precedenti graduatorie, eventuali comportamenti sanzionabili non producono effetti sulle nuove graduatorie valide per il triennio 2011-2014.
Dalla data di acquisizione delle nuove graduatorie di seconda e terza fascia valide per il triennio 2011/14 cesseranno i contratti in attesa dell´avente titolo che saranno sostituiti dai normali contratti a pieno titolo con data certa di termine servizio. Nei casi in cui la data di rientro del titolare ecceda di pochi giorni (inferiori a 10) il momento di entrata in vigore delle nuove graduatorie, resta nella facoltà dei dirigenti scolastici lasciare in servizio il precedente supplente al fine del completamento dell´ulteriore breve periodo di supplenza.
La nota 7138, infine chiarisce che sui posti interi accantonati a seguito degli inserimenti a pettine disposti in esecuzione di ordinanze cautelari i dirigenti scolastici – previa tempestiva comunicazione da parte degli uffici territoriali – dovranno procedere ad assunzioni dalle graduatorie di circolo e di istituto mediante contratti in attesa dell´avente titolo la cui cessazione è connessa alla risoluzione delle singole vertenze.
 
Nota n. 7138 del 13.9.2011 – Utilizzazione delle graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo

Ricorso Graduatorie ad Esaurimento

Riceviamo e pubblichiamo un comunicaro stampa sul ricorso Gae (Graduatorie ad esaurimento)

Gentilissima redazione,
si comunica che l’associazione Adida (Associazione Docenti Invisibili da Abilitare) si vede costretta ad avviare in tempi rapidi un ricorso amministrativo al fine di chiedere l’inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento di tutti i precari in possesso di titoli di studio validi all’insegnamento ed all’inserimento nelle Graduatorie d’Istituto, sia in II che III fascia.
 
Caratteristiche per aderire:
–          – chiunque sia in possesso di un valido titolo di studio all’insegnamento (non importa se per l’infanzia, la primaria o la secondaria di primo e di secondo grado), anche se privo di servizio può presentare ricorso;
–          – possono altresì ricorrere per l’inserimento con riserva in GaE gli studenti iscritti a Scienze della Formazione Primaria che non abbiano ancora concluso il proprio iter formativo e che non abbiano potuto beneficiare di tale misura in passato;
–          – per i ricorrenti della Provincia di Trento e della Valle d’Aosta si vorrebbero allestire ricorsi a parte;
–          – non potranno invece ricorrere i docenti già inseriti in GAE a pieno titolo e che volessero richiedere l’inserimento per una diversa classe di concorso per la quale siano privi del titolo abilitante.
 
Tempistica per aderire:
–          – anche se nelle modalità di preadesione è riferito che è preferibile consegnare la domanda agli USP entro il 1 Giugno, è necessario precisare che la vera data di scadenza fissata per aderire al ricorso e consegnare la relativa domanda è fissata per l’inizio del mese di luglio.
 
Tutti i dettagli di questo ricorso si possono visualizzare sul sito dell’associazione Adida, relativamente alla sezione riservata al “ricorso GaE”.
Cogliamo l’occasione per porgere i nostri più sinceri e cordiali saluti.
 
ADIDA, Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Precari non abilitati: Lorena ci racconta le sue esperienze nella scuola

Salve sono Lorena ho 36 anni…sono siciliana ma da quasi 11 anni per poter svolgere il mio lavoro d’insegnante vivo in provincia di Bergamo. Una scelta sofferta quella mia e di mio marito che dopo anni di studi e sacrifici (io sono laureata in lettere…lui ha il diploma di laurea in ED.FISICA vecchio Isef) non vedono altre prospettive che andare al Nord.
Anni duri all’inizio,clima diverso…gente diversa..ma il sogno di poter insegnare era troppo forte e troppo importante per arrenderci. Così decidiamo di portar su la residenza e di inserirci nelle graduatorie d’istituto delle scuole, come insegnanti non abilitati. Gli insegnanti non abilitati sono una grossa fetta di docenti…provvisti di titolo di studio per poter accedere all’insegnamento con regolari contratti pagati il più delle volte dal ministero del Tesoro come i docenti abilitati e di ruolo…il cui unico neo, è non aver superato per mancanza (almeno in molti casi di FATTORE B…o FATTORE R RACOMANDAZIONE) il concorso oridinario che secondo il MIUR abilita all’insegnamento!! Posso solo dire che all’inzio è stata durissima…le scuole chiamavano a singhiozzo…eravamo appena sposati e dovevamo sbarcare il lunario in qualche modo…così a supplenze saltuarie si alternavano lavori tampone(camerieri nei ristoranti…ausiliari per contratti effimeri di 3 mesi negli ospedali della Bergamasca…mio marito operaio per 6 mesi presso una fabbrica locale)..fino a quando nel 2004 la svolta…grazie all’aggiornamento delle graduatorie d’istituto (le grad. delle scuole in cui a chiamare il docente non è l’ufficio scolastico ex provveditorato …bensì il preside) cominciamo a lavorare anno dopo anno…mettendo da parte punteggio importante che ci permette di scalare la graduatoria…e soprattutto di rincorrere il sogno di insegnare.

Certo non sono mancate le difficoltà…le supplenze erano quasi sempre lontane Km da casa…siamo stati costretti a sacrifici enormi (mi alzavo alle 5 del mattino per poter raggiungere da Clusone il paese in valseriana in cui vivo…le scuole anche a 80km di distanza)…ci sono stati momenti in cui solo la voglia e la passione per questo lavoro ci hanno permesso di continuare a lottare anche contro i pregiudizi di colleghi di ruolo o abilitati che ci considerano tutt’ora solo i tabba buchi nelle situazioni d’emergenza. Questa è la rabbia…può essere un concorso a stabilire se si è idonei o no a svolgere una professione?? E i nostri percorsi di studio…e le nostre lauree a cosa servono allora??? E l’esperienza…non conta? Non conta la passione e gli anni che abbiamo svolto al servizio dello stato…al servizio di Dirigenti scolastici…ai quali abbiamo salvato la faccia soprattutto in certe regioni del Nord dove la maggior parte dei docenti siamo non abilitati e se non ci fossimo…non saprebbero dove sbattere la testa per ricoprire le cattedre?? Non conta l’amore che abbiamo per tutti gli alunni che ogni anno sono sempre diversi…ed ai quali non si può garantire una continuità didattica?? Mi fa rabbia…ma i dolore più grande è non essere considerati insegnanti,da uno stato che presenta nella propria costituzione un articolo ART.3 che promuove uguali diritti e doveri…per tutti i cittadini!!

Nel 2005 la beffa…il governo di allora bandisce un percorso abilitante riservato a tutti i docenti che avessero i 360 di servizio…dal settembre 1999 al giugno 2004…bene io per 30g non rientro nel bando…mio marito avendo lavorato nell’anno scolastico 1998/99…non poteva far valere i mesi da gennaio a giugno 1999 perchè appartenenti all’anno scolastico precedente…così per l’ennesima volta vediamo distrutta la possibilità di continuare ad insegnare…ma lo schifo più grande arriva l’anno scorso quando apprendiamo che nel DECRETO MILLE PROROGHE 2010…viene stabilita una sanatoria che permette a tutti coloro che frequentarono il percoso abilitante anche senza i requisiti(i fatidici 360g)…di considerarsi abilitati!!! Siamo annichiliti…di fronte la scarsa considerazione di uno STATO che anzichè tutelare i diritti di tutti…ci considera insegnanti non idonei e qualificati…utilizzandoci come tappabuchi…e cestinandoci poco dopo!!!Voglio essere portavoce di tanti collegi che come me vivono la stessa situazione da docenti invisibili…voglio gridare la mia rabbia e dire BASTA!!!

Lorena…docente invisibile da abilitare!

Decreto salva precari : emanati ulteriori chiarimenti ministeriali

Sul decreto salva precari riportiamo una nota di Cisl scuola:

Il MIUR, attraverso la nota 8709 del 28.9.2010, chiarisce che l’art. 2, punto 1, del decreto 68/10 – nel disporre l’esclusione dagli elenchi prioritari di coloro che nell’a.s. 2010/11 rinuncino ad una supplenza conferita per orario intero in base alla graduatoria ad esaurimento della provincia di appartenenza o dalle correlate graduatorie di circolo/istituto – intende, ovviamente, che la rinuncia alle supplenze attribuite riguardi i periodi almeno sino al 30 giugno.

Le rinunce effettuate dagli aspiranti per supplenze conferite dalle graduatorie d’istituto ad orario intero ma per periodi inferiori non danno luogo all’esclusione dagli elenchi prioritari.

Graduatorie ad esaurimento e d’istituto

 

Graduatorie ad esaurimento e d’istituto

 

Valutazione di più corsi universitari nello stesso anno accademico: chiarimenti MIUR
Il Ministero – con la nota prot. n. 17188 del 13.11.2009 – chiarisce, ribadendo quanto già previsto nelle tabelle di valutazione, che sia nelle graduatorie ad esaurimento sia in quelle di istituto può essere valutato un solo diploma universitario per ciascun anno accademico.

Al riguardo la nota 17188 precisa che:

•ai sensi dell’art. 42 del T.U. 1592/93 non è consentita la contemporanea iscrizione a due corsi universitari e il conseguimento di due titoli accademici;

•è ammessa esclusivamente la contemporanea frequenza di un corso di studi universitario ed un corso di perfezionamento di impegno inferiore a 1500 ore per complessivi 60 crediti;


•i Master universitari di I e II livello comportano sempre un impegno complessivo di 1500 ore e 60 crediti: non è consentito, pertanto, frequentare questi ultimi contemporaneamente ad altro corso universitario (a conclusione del quale si consegua un titolo accademico).

 

 

Via: www.cislscuola.it


Contratti di disponibilità. Incontro interlocutorio al Ministero

 

Contratti di disponibilità. Incontro interlocutorio al Ministero

Fornite alcune informazioni. Rinviata al 21 ottobre la definizione di una nota di chiarimenti

Si è tenuto oggi un incontro al Miur sulle tematiche del precariato ed in particolare sui “contratti disponibilità”.
Sono state fornite alcune informazioni, ma non si è entrati nel merito delle questioni controverse più volte segnalate dalla FLC Cgil e dalle altre organizzazioni sindacali.

Ci è stato comunicato che l’INPS sta per pubblicare una nota di chiarimenti sulla convenzione stipulata e che la scadenza del 14 ottobre non era perentoria per la presentazione dell’eventuale domanda di disoccupazione qualora se ne abbiano i requisiti.

Ci è stato anche confermato che qualora il DL 134/09 subisca modifiche in sede di conversione definitiva, come già avvenuto in commissione, saranno riaperti i termini per le domande, anche se al momento quello è il testo vigente e quindi si prevede entro fine ottobre la pubblicazione delle “graduatorie prioritarie” così come costituite.
Sull’argomento abbiamo ribadito la richiesta che sia comunque prevista una fase per eventuali reclami rispetto ad errori materiali.


Abbiamo anche chiesto che sia chiarito definitivamente che, in attesa di tale pubblicazione, le operazioni di nomina per sostituzione di personale assente (e le eventuali proroghe/conferme) si effettuano regolarmente (quindi fino a normale scadenza e non fino a nomina dell’avente diritto) dalle graduatorie d’istituto definitive e che le graduatorie prioritarie valgono solo per le sostituzioni dei colleghi assenti e non per eventuali nomine annue di competenza delle scuole (sostegno senza titolo, graduatorie provinciali esaurite). L’Amministrazione ha confermato che questo è quanto previsto dall’art. 6 del DM 82 e si è impegnata a fornire chiarimenti al riguardo.

Su tutte le altre questioni controverse nell’applicazione del DM 82/09, della convenzione INPS e delle convenzioni con le Regioni è stato fissato un incontro tecnico per il prossimo 21 ottobre.

Via: www.flcgil.it