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Scuola: graduatorie, pensioni e 17 marzo, i soliti pasticci

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di SISA – Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente.
Graduatorie ad esaurimento (nel vero senso della parola)
La Lega, tramite l’onorevole Pittoni, fa approvare in Senato un emendamento al decreto “Milleproroghe” che blocca per un anno le graduatorie. Ormai sembra proprio che l’attuale amministrazione sia alla disperazione e tenti i colpi di coda. Questo emendamento potrebbe però rivelarsi l’ennesimo boomerang per il MIUR, visto le numerose sentenze negative incassate ultimamente.
Inoltre i docenti dovranno presentare la domanda per le graduatorie d’istituto di I fascia nella sola provincia di appartenenza della graduatoria ad esaurimento (esempio: se un insegnante ha scelto la provincia di Roma nell’ultimo aggiornamento delle graduatorie, per forza dovrà richiedere l’inserimento nella graduatoria d’istituto di quella provincia). Naturalmente le code spariranno essendo stato dichiarato illegittimo l’intero comma 4 ter dell’art. 1 della Legge 134. Molti docenti che in questi anni hanno lavorato con le graduatorie d’istituto di un’altra provincia rispetto a quella della graduatoria ad esaurimento, rischiano di non insegnare per il prossimo anno.
Docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento meridionali (e quindi sature) che sono stati assunti in questi anni, a tempo determinato, attraverso le graduatorie d’istituto di prima fascia, improvvisamente si troverebbero a spasso e senza più un posto di lavoro, con famiglie a carico, nella più totale disperazione. Questo perché in Italia c’è la Lega, un partito che non vuole insegnanti meridionali al Nord. Una vera follia, che ormai giudici e tribunali continuano a condannare con sentenze sfavorevoli al MIUR. Il SISA si batterà fino in fondo, affinché il diritto alla mobilità del personale docente sia rispettato nel diritto alla mobilità sancito dai trattati europei.

Pensioni
Con il blocco degli scatti d’anzianità, dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2013, la legge 122/2010 non permette di raggiungere economicamente i 40 anni di carriera. Ce ne vorranno 42 nella scuola, altrimenti i lavoratori, docenti e ATA, si troveranno con uno o due anni di anzianità in meno. Infatti il MIUR, in una nota, stabilisce che chi arriverà ai 40 anni in questo biennio, e quindi non gli verrà riconosciuto l’aumento economico, potrà restare in servizio anche oltre i 40 anni di carriera. Lavorare 42 anni e vedersene riconosciuti solo 40 è una vergogna. Una norma pazzesca e incostituzionale. Anche per questo motivo lo sciopero del SISA dell’8 marzo sarà un momento importante contro queste decisioni assurde e poco chiare.

17 marzo, attenzione alla domanda di ferie
Con un ritardo clamoroso il governo, vincendo le pressioni anti – italiane della Lega Nord, è riuscito a istituire la festa del 150° dell’unità nazionale, tuttavia senza copertura economica. Le manifestazioni per la festa verranno coperte con parte dei fondi stabiliti per le celebrazioni del 4 novembre, che, dopo la soppressione della festa, cadono la prima domenica di novembre. Per i lavoratori si stabilisce: “gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla festa nazionale per il 150/o anniversario dell’Unità d’Italia”. Poiché il 4 novembre nella scuola non è mai stato pagato ma è una giornata di ferie da prendere nel periodo di sospensione delle lezioni, ciò significa che questa estate i colleghi, docenti e ATA, dovranno usufruire di un giorno in meno di vacanze, le quattro giornate soppresse diventano tre. I lavoratori dovranno ricordarsene al momento della compilazione della domanda di ferie, perchè altrimenti lo stato potrebbe in seguito rivalersi trattenendo il salario di una giornata. Per altro da anni il SISA, cautelativamente, dopo la reintroduzione del 2 giugno, consiglia ai docenti di chiedere nella domanda di ferie di usufruire di tre e non quattro giornate soppresse (essendo oggi di fatto solo tre: Ascensione, Corpus Domini e 4 novembre). È vero che i sindacati concertativi hanno la responsabilità di aver lasciato nel contratto nazionale quattro e non tre giornate a disposizione dei lavoratori, nonostante una di questa sia stata reintrodotta e di conseguenza, ai sensi di legge, ne rispondono le parti sottoscrittrici del contratto e non certo i lavoratori, Tuttavia come sindacato abbiamo sollevato la preoccupazione che prima o poi l’amministrazione possa decidere di rivalersi e a tal fine consigliamo da sempre ai nostri iscritti di chiedere di usufruirne di tre giornate, che quest’anno diventano due.

Emilio Sabatino
Segretario nazionale

www.sisascuola.it         sisascuola@libero.it

Decreto salva precari : emanati ulteriori chiarimenti ministeriali

Sul decreto salva precari riportiamo una nota di Cisl scuola:

Il MIUR, attraverso la nota 8709 del 28.9.2010, chiarisce che l’art. 2, punto 1, del decreto 68/10 – nel disporre l’esclusione dagli elenchi prioritari di coloro che nell’a.s. 2010/11 rinuncino ad una supplenza conferita per orario intero in base alla graduatoria ad esaurimento della provincia di appartenenza o dalle correlate graduatorie di circolo/istituto – intende, ovviamente, che la rinuncia alle supplenze attribuite riguardi i periodi almeno sino al 30 giugno.

Le rinunce effettuate dagli aspiranti per supplenze conferite dalle graduatorie d’istituto ad orario intero ma per periodi inferiori non danno luogo all’esclusione dagli elenchi prioritari.

Decreto salva precari: la modulistica è pronta

In merito al decreto salva precari, certi di fare cosa gradita agli interessati, riportiamo la nota di Gilda degli insegnanti dove sono riportate tutte le indicazioni utili.

Ecco a seguire la nota. Per ulteriori approfondimenti potrete rivolgervi presso le sedi territoriali di Gilda Scuola.

Il MIUR ha diffuso con nota prot. n. 7837 del 31 agosto i modelli di domanda e la lista dei distretti scolastici ai fini dell´inserimento negli elenchi prioritari relativi all´a.s. 2010/11.

Si ricorda, che ai sensi del DM 68 del 30 luglio 2010 può presentare domanda il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo nell´a.s. 2010-2011 nelle graduatorie a esaurimento che:

1) abbia conseguito, nell´anno scolastico 2008/2009, nomina a tempo determinato di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche o, attraverso le graduatorie di circolo e istituto, una supplenza di almeno 180 giorni in un´unica istituzione scolastica, anche tramite proroghe o conferme contrattuali, per le classi di concorso o posti d´inserimento nelle dette graduatorie;

2) non abbia ottenuto per l´anno scolastico 2010-2011 nomina per una delle suddette tipologie per carenza di posti disponibili o l´abbia ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi;

3) non abbia rinunciato nell´anno scolastico 2010/2011 ad una supplenza conferita per intero orario nell´ambito della graduatoria ad esaurimento nella provincia di appartenenza (a “pettine”) o dalle correlate graduatorie di circolo o di istituto, ovvero abbia rinunciato nell´anno scolastico in corso ad un contratto, anche ad orario intero, essendo stato individuato quale avente titolo da una delle graduatoria delle province opzionali aggiuntive in cui è inserito in “coda” a tutte le fasce.

Nel modello di domanda potrà essere indicata una unica sede provinciale a scelta tra:

– la sede dell´ufficio scolastico regionale che ha gestito la graduatoria ad esaurimento di appartenenza (a pettine),

– la sede dell´ufficio scolastico regionale nella cui graduatoria di circolo o istituto è inserito per l´a.s. 2010/2011;

– la sede dell´ufficio scolastico regionale nella cui graduatoria ad esaurimento il personale docente è inserito in coda, in via obbligatoria, ai fini del completamento d´orario, qualora al momento della presentazione della domanda abbia già stipulato per l´anno scolastico 2010/2011 un contratto a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche per un numero di ore inferiore a quello di cattedra.

La scelta delle sedi deve essere operata per distretti, con il vincolo di un numero minimo da rispettare:
– almeno 2 distretti, qualora il territorio sia suddiviso in numero di distretti compreso da 2 a 5;
– almeno 3 distretti, qualora il territorio sia suddiviso in numero di distretti compreso da 6 a 10;
– almeno 4 distretti, qualora il territorio sia suddiviso in numero di distretti compreso da 11 a 16;
– almeno 5 distretti, qualora il territorio sia suddiviso in numero di distretti maggiore di 16
Per le supplenze brevi, sino a 10 giorni, può essere indicato 1 solo distretto nell´ambito di quelli prescelti.

La domanda deve essere presentata, secondo il modulo allegato, nel periodo tassativo dal 15 al 30 settembre 2010, a mano o con raccomandata a/r (in tal caso fa fede la data di ricezione dell´ufficio postale) alla scuola di servizio del 2008/2009 (che certificherà la sussistenza della nomina nel detto anno).
La citata istituzione provvederà all´inoltro delle suddetta domanda alla sede provinciale dell´ufficio scolastico regionale scelta dall´interessato.

Si ricorda che la validità dei nuovi elenchi prioritari decorre dalla data della loro pubblicazione. Fino a tale data si utilizzeranno le graduatorie d´istituto, non avendo più efficacia i precedenti elenchi prioritari. Lo ha precisato il MIUR con la nota prot. n. 7899 del 2 settembre

Assunzioni in ruolo docenti: rettificate le istruzioni operative per le nomine su sostegno

 

Via: www.flcgil.it

Assunzioni in ruolo docenti: rettificate le istruzioni operative per le nomine su sostegno

Rettificati i punti A.9, A.17 e A.19.

Il Miur con la nota 12165 del 7 agosto 2009 ha pubblicato una versione rettificata delle istruzioni operative per le assunzioni in ruolo del personale docente.

Le rettifiche introdotte sono relative ai punti A.9, A.17 e A.19 e fanno riferimento alle nomine su sostegno.

Roma, 19 agosto 2009

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Direzione generale per il personale scolastico
Prot. n. AOODGPER 12165
Roma, 7 agosto 2009
Uff. III
Ai Direttori generali degli uffici scolastici regionali
LORO SEDI
Oggetto: D.M. 73 del 4 agosto 2009 – assunzioni a tempo indeterminato di personale scolastico per l’a.s. 2009/2010 –Integrazione punti A.9 – A.17 e A.19 Istruzioni operative conferimento nomine personale docente (All. A).

Facendo seguito alla nota prot. n. 12146 del 5 agosto 2009, con la quale sono state inviate le istruzioni operative in oggetto, si trascrivono più sotto i testi corretti dei punti A.9, A.17 e A.19 delle citate istruzioni che sostituiscono integralmente i precedenti, viziati da mere omissioni materiali.
Ai fini di una più agevole lettura del documento, si allega il testo integrato dell’Allegato A.

A.9 Il personale in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito nei corsi speciali riservati di cui all’art. 3 del D.M. 21/05, nonché il personale di cui all’art.1, comma 2, lettere a), b) e c) dello stesso D.M. (docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno, che sono stati ammessi ai corsi in quanto hanno prestato 360 gg. di servizio sul sostegno) è obbligato a stipulare, ai sensi dell’art.7, comma 9, del D.M.21/05, contratto a tempo indeterminato e determinato con priorità su posto di sostegno, secondo quanto specificato ai successivi punti A.17 e A.19, 2° cpv..


A. 17 L’accettazione o la rinuncia nell’ambito del medesimo anno scolastico di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno consentono di accettare nello stesso anno scolastico e nella stessa provincia successiva proposta per altri insegnamenti di posto comune sulla base della medesima o altra graduatoria, salvo quanto previsto dal precedente punto A.9 e dal successivo A.19, 2° cpv., per i candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno.
Qualora l’accettazione riguardi l’assunzione su posto di sostegno, la cancellazione viene effettuata per il prossimo anno scolastico 2009/2010 dai corrispondenti elenchi di sostegno di tutte le province. Con effetto dall’a.s. 2010/2011, il candidato è cancellato anche dalla graduatoria ad esaurimento di posto comune, da cui è derivata la posizione nell’elenco di sostegno, in tutte le province in cui risulta incluso. Se il candidato rinuncia all’ assunzione su posto di sostegno, la cancellazione è limitata all’elenco del corrispondente posto di sostegno della provincia in cui il candidato ha ricevuto la proposta di assunzione.

A.19 L’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in una provincia consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un’eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nella medesima o in altra provincia. In tal caso, l’ulteriore nomina avrà effetti giuridici per l’a.s. 2009/2010, con assunzione in servizio nel successivo anno scolastico.
I candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno, di cui al precedente punto A.9, non possono esercitare la successiva opzione dell’accettazione della nomina su posto comune, per insegnamenti collegati ad abilitazioni conseguite ex D.M. 21/05, né nella stessa, né in altra provincia. Pertanto, qualora accettino la proposta di contratto a tempo indeterminato su posto di sostegno, vengono cancellati, con effetto immediato, nella medesima provincia, dalla graduatoria di posto comune da cui è derivata la posizione nell’elenco di sostegno e dalle corrispondenti graduatorie di posto comune e dai correlati elenchi di sostegno in tutte le province in cui il candidato è incluso. Se, invece, viene accettata prima la proposta di contratto a tempo indeterminato su posto comune in una provincia e poi viene proposto il contratto a tempo indeterminato per il sostegno in altra, il candidato ha la facoltà e non l’obbligo di accettare l’ulteriore proposta. Se accetta, rientra nelle situazioni disciplinate dal precedente capoverso. Qualora i candidati in questione, vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno, rinuncino alla relativa proposta, la cancellazione è disposta sia dall’elenco di sostegno che dalla graduatoria di posto comune e, nel caso che la nomina riguardi la scuola secondaria di II grado, da tutte le graduatorie comprese nell’area disciplinare che abbia dato luogo alla proposta di nomina e per le quali abbiano conseguito i titoli abilitanti ex .D.M.21/05.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to LUCIANO CHIAPPETTA

 

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Docenti precari. Guida all’utilizzo della procedura di registrazione alle istanze on-line per la scelta delle scuole

Via: www.flcgil.it

La scelta delle scuole per le graduatorie d’istituto avverrà nel mese di luglio attraverso la procedura del Ministero delle Istanze on-line.
La compilazione del modello B, sia di prima fascia per gli inclusi nella graduatoria ad esaurimento che per chi presenta ora la domanda per le graduatorie di seconda e terza fascia, dovrà essere compilato direttamente utilizzando la suddetta procedura.

Si tratta di una importante innovazione che dovrebbe determinare almeno tre vantaggi:

evitare errori nella scelta delle scuole prescelte;
accelerare la pubblicazione delle graduatorie d’istituto, in particolare della prima fascia;
ridurre il carico di lavoro delle scuole per attività puramente ripetitive.
Trattandosi di una procedura innovativa (è stata utilizzata solo per lo scioglimento delle riserve lo scorso anno), non per tutti è di facile utilizzo e comunque in questa fase presenta anche difficoltà di accesso. Su quest’ultimo problema, dopo le nostre segnalazioni, ci è stato comunicato un intervento di potenziamento del sistema da parte del Miur.

Come procedere alla registrazione


Per l’utilizzo della procedura abbiamo predisposto una guida all’uso che dovrebbe essere di aiuto per tutte le operazioni di registrazione alle istanze on-line. In ogni caso sulla pagina delle Istanze on-line è presente una guida operativa molto dettagliata e una serie di FAQ sui problemi più frequenti, oltre alla possibilità di richiedere assistenza.
Nei giorni scorsi il Ministero ha anche inviato una comunicazione alle scuole nella quale sono richiamate tutte le indicazioni necessarie a semplificare il lavoro di identificazione degli aspiranti.

Per poter utilizzare la procedura telematica di compilazione del modello B è prima necessario registrarsi alle istanze on-line del Ministero: la registrazione può avvenire in qualsiasi momento e comunque entro la scadenza del 31 luglio per la compilazione del modello stesso. Naturalmente è opportuno non aspettare l’avvicinarsi della scadenza.

Scioglimento della riserva
Ricordiamo invece che chi deve sciogliere la riserva nelle graduatorie ad esaurimento deve effettuare tutte le operazioni entro il 30 giugno. Naturalmente una volta registrati per lo scioglimento della riserva, con le stesse credenziali, è possibile accedere alla compilazione del modello B.

Roma, 24 giugno 2009


Newsletter inviata a tutte le scuole il 16 giugno 2009

Progetto POLIS – Presentazione On Line delle IStanze
Procedura di identificazione del personale in via di registrazione al sito POLIS (Presentazione On Line IStanze)

Come già avvenuto lo scorso anno, e come previsto dal Decreto 42 dell’8 aprile 2009 per l’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento e dal Decreto 56 del 28 maggio 2009 per la scelta delle sedi ai fini dell’inclusione nelle graduatorie d’istituto, i suddetti adempimenti da parte degli interessati dovranno essere effettuati, seguendo un percorso d’innovazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi, esclusivamente con modalità web, conforme al codice dell’amministrazione digitale.
Si ricorda che per accedere al servizio “istanze on line” è necessario procedere alla registrazione, da parte del personale interessato e non ancora registrato attraverso questa procedura, nell’apposita sezione del sito www.istruzione.it. Si ricorda che tale registrazione al sito è indispensabile anche per coloro che abbiano utilizzato la procedura web per l’acquisizione delle sedi nel 2007, nel qual caso veniva utilizzato un processo di identificazione diverso.

Successivamente, gli aspiranti che abbiano già completato la procedura di registrazione e siano in possesso di tutte le credenziali (username, password e codice personale) potranno accedere alla funzione per la presentazione della dichiarazione sostitutiva via web.

Le segreterie scolastiche sono coinvolte nel processo di accreditamento e per consentire il completamento della procedura di registrazione devono effettuare:
il riconoscimento fisico degli aspiranti, con l’uso dell’apposita funzione POLIS presente nel menù servizi del portale SIDI;
l’archiviazione della documentazione cartacea prodotta dall’aspirante (modulo di adesione firmato in presenza, copia di un documento di identità valido e codice fiscale o tessera sanitaria).

Al fine di evitare qualsiasi possibile disagio agli aspiranti che devono sciogliere la riserva ed in generale a tutti gli utenti che hanno necessità di registrarsi a POLIS, si raccomanda alle scuole di fornire la massima collaborazione agli stessi nello svolgimento delle operazioni di identificazione.

Si precisa che l’identificazione può essere fatta da qualsiasi istituto scolastico statale, indipendentemente dalla scelta che il richiedente ha fatto nel momento della registrazione e – per gli adempimenti via WEB relativi alle graduatorie d’istituto – indipendentemente dalla provincia richiesta e dalla scuola destinataria dei modelli A1 e/o A2 e B; è infatti sufficiente che l’operatore della segreteria effettui la ricerca dell’utente da identificare per codice fiscale invece che per dati anagrafici.

Si ricorda che tutto il personale di segreteria è stato abilitato in automatico all’applicazione Polis e che il DSGA ed il Dirigente Scolastico hanno anche la possibilità di abilitare ulteriore personale individuato nell’ambito della propria scuola ed autorizzato all’accesso al portale, ad effettuare tale operazione.

La guida all’uso e le FAQ destinate al personale delle segreterie scolastiche sono reperibili nella home page del portale SIDI, dove la procedura POLIS è elencata fra quelle di supporto ai procedimenti amministrativi.

Direzione Generale Studi e Programmazione e Sistemi Informativi