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USP di Salerno e “Giorno del ricordo”: grave attacco alla libertà di insegnamento dei docenti e ai diritti dei lavoratori

Una circolare avvia un’indagine conoscitiva per sapere cosa hanno fatto i docenti il 10 febbraio e quali provvedimenti i dirigenti scolastici hanno preso contro chi ha “manifestato dissenso”. Insorge la FLC CGIL.

L’Ufficio scolastico provinciale di Salerno, con circolare n. 121 del 19 marzo, ha avviato un’indagine finalizzata a conoscere quali docenti il 10 febbraio non hanno commemorato il “Giorno del Ricordo” della tragedia delle vittime delle foibe, sollecitando, di fatto, provvedimenti punitivi da parte dei dirigenti scolastici verso chi ha “manifestato dissenso”.

È un atto probabilmente senza precedenti: siamo in presenza di una richiesta dell’Amministrazione scolastica al di fuori di ogni norma legislativa e contrattuale, che, indipendentemente dalla volontà che l’ha prodotta, ha le caratteristiche di una vera e propria azione intimidatoria e persecutoria, del resto coerente con i tentativi di porre sotto controllo politico l’agire del personale docente e dell’insieme dei lavoratori della scuola e, quindi, delle attività scolastiche, che sta portando avanti uno schieramento politico-culturale che vorrebbe piegare la scuola pubblica ad interessi di parte. C’è il rischio – volente o nolente – di creare vere e proprie liste di proscrizione.

Continuano i tentativi di usare la Campania come laboratorio sperimentale per una scuola pubblica asservita al potente di turno e fondata sul pensiero unico: qualche settimana fa l’Ufficio scolastico provinciale di Caserta ha avviato una vergognosa schedatura degli alunni immigrati, immediatamente bloccata dall’intervento della CGIL, ora l’azione dell’Amministrazione scolastica di Salerno.

L’Amministrazione scolastica ha il compito di difendere la storia della scuola campana, che è una storia di tolleranza, di convivenza tra diversi, di solidarietà; deve agire tutelando e rafforzando il pluralismo, che è una fondamentale ricchezza della scuola pubblica.

Abbiamo chiesto al Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania di annullare la circolare dell’USP di Salerno e dato mandato all’Ufficio legale della CGIL campana di verificare se vi sono gli estremi per una denuncia alla Magistratura dell’operato dell’U.S.P. di Salerno.

Mentre esprimiamo la massima solidarietà ai docenti e a tutti gli operatori delle scuole della provincia di Salerno, quotidianamente impegnati in un lavoro essenziale per la crescita dei giovani e del Paese, spesso in situazioni difficili dovute alla scelta del Governo di impoverire la formazione pubblica, vogliamo anche assicurare che la CGIL tutelerà collettivamente ed individualmente tutti i lavoratori che dovessero subire conseguenze negative dall’azione dell’Amministrazione.

Documento della FLC Campania e di Salerno
GRAVE ATTACCO ALLA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO DEI DOCENTI E AI DIRITTI DEI
LAVORATORI.
La circolare dell’Ufficio scolastico provinciale di Salerno, che ordina un’indagine sull’operato dei
docenti nella giornata del 10 febbraio, – “Giorno del Ricordo” della tragedia delle vittime delle
foibe e dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra -,
sollecitando, di fatto, l’adozione di provvedimenti, deve essere immediatamente ritirata.
Nel frattempo, invitiamo i dirigenti scolastici a non dar seguito ad una richiesta, al di fuori
di ogni norma legislativa e contrattuale, che invade la sfera di competenza e di libera
espressione democratica dell’agire dei docenti e dell’insieme dei lavoratori della scuola. La FLC
Cgil considera la nota, nel merito e nel metodo, una intrusione a gamba tesa nei delicati e
preziosi equilibri sui quali la scuola pubblica fonda la sua ragion d’essere.
La FLC campana e la FLC salernitana dicono NO A CONDIZIONAMENTI IMPROPRI!!!
La Campania continua ad essere usata come laboratorio sperimentale per la
destrutturazione della scuola pubblica e di qualità: qualche settimana fa l’Ufficio scolastico
provinciale di Caserta ha avviato una inedita quanto sconcertante schedatura degli alunni
immigrati, immediatamente bloccata dall’intervento della CGIL; ora la circolare
dell’Amministrazione scolastica di Salerno che sollecita provvedimenti.
La storia delle nostre terre è un’altra, è la storia della tolleranza, della convivenza tra diversi,
della solidarietà. La scuola della Campania e del Mezzogiorno ha prodotto centinaia di
intellettuali che hanno contribuito a far crescere democraticamente e unitariamente le
Istituzioni italiane. L’Amministrazione scolastica ha il compito di difendere questa storia. Deve
agire tutelando e rafforzando il pluralismo, che è una fondamentale ricchezza della scuola
pubblica.
Per questo abbiamo chiesto al Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la
Campania di annullare la circolare dell’USP di Salerno e, nel contempo, dato mandato
all’Ufficio legale della CGIL campana.
Ai docenti e a tutti gli operatori delle scuole della provincia di Salerno, ordinariamente
impegnati in un lavoro essenziale per la crescita dei giovani e del Paese, in situazioni difficili
anche per le scelte del Governo che sta impoverendo la formazione pubblica, va tutta la
solidarietà della FLC della Campania e di Salerno e l’assicurazione che la CGIL tutelerà
collettivamente ed individualmente tutti i lavoratori che dovessero subire conseguenze
negative dall’azione dell’Amministrazione.
27 marzo 2010
Segreteria
FLC CGIL Salerno
Segreteria
FLC CGIL Campania

Giorno del ricordo

Oggetto: Il Giorno del Ricordo, il 10 febbraio
La Legge n° 92 del 30 marzo 2004 ha individuato nel “10 febbraio” il Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale.
Il “10 febbraio” permette di rinnovare la memoria di quelle pagine di storia che interessarono i cittadini italiani dei territori dell’Istria a ridosso dell’armistizio del ’43.
Per approfondimenti di carattere storico-sociale è possibile reperire materiale oltre che dai siti web segnalati con nota ministeriale n° 12375 del 4 dicembre 2009, anche attraverso i seguenti indirizzi: www.italia-liberazione.it  , www.insmli.it , www.unioneistriani.it/archivio .
Il 23 febbraio 2010 si terrà a Roma un Seminario nazionale con lo scopo di far emergere le esperienze delle scuole sull’argomento.
Le Istituzioni scolastiche che intendono partecipare al Seminario possono inviare la scheda di partecipazione entro il 16 febbraio 2010 (fino ad esaurimento dei posti disponibili).
L’adesione non costituisce alcun vincolo, ma mezzo attraverso cui stabilire e mantenere un contatto “on-line” ed organizzare la partecipazione di 2 rappresentanti di ciascuna Istituzione scolastica al Seminario (il Dirigente Scolastico e un docente).
La scheda di partecipazione deve essere inviata, esclusivamente via e-mail, al seguente indirizzo:
caterina.spezzano@istruzione.it
Ulteriori informazioni saranno tempestivamente comunicate attraverso il sito del MIUR o contattando direttamente gli Istituti scolastici.

IL DIRIGENTE
F.to Antonio LO BELLO