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Scuola e Arte: collezionando si impara

Per gli studenti elementari e medi fiorentini si annuncia un anno all’insegna del collezionismo. Ovviamente in chiave educational, grazie alla collaborazione tra l’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze e due diversi progetti dell’Ente Cassa di Risparmio, Piccoli Grandi Musei e PortaleRagazzi.

Nel programma formativo Le chiavi della Città l’Assessorato ha infatti inserito un intero volumetto (il numero 4) dedicato a Le Stanze dei Tesori, la rassegna sui grandi collezionisti tra Ottocento e Novecento che Piccoli Grandi Musei ha inaugurato in questi giorni. Un circuito che comprende la mostra-sintesi a Palazzo Medici Riccardi e i musei Stibbert, Bardini, Horne, Palazzo Davanzati e Fondazione Romano con le loro preziose e spettacolari raccolte un tempo private, oggi patrimonio pubblico. Il format per la scuola ideato da Piccoli Grandi Musei prevede incontri propedeutici per docenti, mentre agli studenti (8 – 13 anni) propone un menù di laboratori, visite guidate, attività didattiche e giochi specifici, ossia un divertente percorso intellettuale e manuale tra storia patria, storia del costume e soprattutto storia dell’arte e del grande artigianato.

Lo scopo, anzi gli scopi sono evidenti: conoscere i tesori e la tradizione artistica di Firenze, capirne il valore culturale ed economico, dunque anche il dovere di tutelare tutto ciò. E con il supporto del sito www.portaleragazzi.it  favorire l’uso delle nuove tecnologie e del web. A questo proposito, il portale mette a disposizione una specifica piattaforma ricca di materiali informativi e schede da scaricare. Inoltre promuove un concorso ispirato a Le stanze dei Tesori. Titolo: I magnifici 5 – Colleziona i musei.

L’idea di sfruttare a fini didattici la passione per il collezionismo nasce da considerazioni per certi aspetti ovvie. Che si chiami Frederick Stibbert o Stefano Bardini, il divario tra un grande collezionista e gli eserciti di bambini da sempre ghiotti di figurine, soldatini, bambole e quant’altro, è in fondo la dimensione dell’investimento. Da un lato capitali spesso illimitati, dall’altro spiccioli sottratti al salvadanaio o alla borsetta di mammà. Gli obiettivi sono però analoghi: formare una raccolta, possedere la rarità, documentarsi, viaggiare con la fantasia.I giovanissimi sono dunque psicologicamente i più attrezzati a capire il gioco meraviglioso che ha dato vita a questi musei colmi di capolavori.

Spiegando con linguaggio e modi giusti, diventa quindi possibile far capire loro in quale straordinaria città essi vivano e quali vicende storiche hanno contribuito a renderla quel che è. Per prenotare: segreteria del progetto Piccoli Grandi Musei, 055.2340742 (da lunedì a venerdì ore 9 – 13 e 14 – 18) oppure prenotazioni@cscsigma.it. Lo speciale Pass dei Tesori per le scuole (costo € 2 ad alunno) dà accesso a tutte le esposizioni e i musei coinvolti e consente di partecipare gratuitamente alle varie attività didattiche, alle visite guidate nei weekend e agli speciali itinerari Di museo in museo.