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Finanziamenti alle scuole: in arrivo i fondi dell’autonomia scolastica

Come avevamo annunciato nel mese di febbraio, con oltre un anno di ritardo, le scuole stanno per ricevere i fondi della legge 440/97 dell’anno finanziario 2009.

Questi soldi potrebbero arrivare nel giro di pochi mesi rispetto all’anno di riferimento, ma come denunciamo da tempo così non succede perché manca la volontà politica di fare cambiamenti a costo zero a beneficio della scuola statale. Infatti, basterebbe modificare la legge 440/97 (autonomia scolastica) laddove questa prevede il preliminare passaggio nelle commissioni parlamentari, prevedendo l’attribuzione integrale dei fondi subito dopo l’approvazione del bilancio dello Stato.

Anche l’opposizione parlamentare ha denunciato nei giorni scorsi l’insostenibilità di questo scandaloso ritardo.

Via: Cgil

Finanziamenti alle scuole

Sui finanziamenti alle scuole, web cronaca del seminario su Diritto all’istruzione e finanziamento pubblico.

Il 26 maggio nella sala Di Vittorio presso la sede della CGIL in Corso d’Italia a Roma, si è tenuto un seminario sulla gestione finanziaria delle scuole in tempi di tagli “Diritto all’istruzione e finanziamento pubblico: un investimento e non un costo”.

L’appuntamento è stato organizzato dalla FLC CGIL e dall’associazione Proteo Fare Sapere. Vai alla web cronaca.

L’obiettivo dell’iniziativa, come ha spiegato Anna Maria Santoro nella sua introduzione, era di “individuare, attraverso una discussione diffusa con il quadro dirigente della FLC, le strategie più efficaci per dare eco alla crisi finanziaria della scuola statale e trovare soluzioni positive al suo superamento”.

L’impossibile equilibrio tra assenza di risorse e garanzia del diritto a un’istruzione di qualità; gli approfondimenti sugli ulteriori tagli annunciati nell’ultima manovra economica del governo: sono questi i temi sui quali si sono soffermati i due docenti universitari invitati al seminario. Non sono mancate le testimonianze di dirigenti e direttori, che con i loro contributi hanno arricchito la discussione.

Durante l’iniziativa sono state anche realizzate alcune interviste video, che nei prossimi giorni metteremo a disposizione sul nostro canale YouTube.

Via: Cgil

Ore eccedenti e finanziamenti alle scuole: informativa al MIUR

Giovedì 13 maggio si è svolto un incontro presieduto dal Direttore Generale, dott. Filisetti presso la DG del Bilancio in merito alle risorse per le ore eccedenti ed alle relative problematiche.

Su questo punto le OO.SS. sono state concordi nel ritenere del tutto insufficienti le risorse erogate, in quanto le necessità sono di gran lunga più elevate a causa della riconduzione delle cattedre e dei posti a 18 ore nell’istruzione secondaria e per l’ eliminazione delle compresenze nell’istruzione primaria. Il DG, in merito ai finanziamenti richiesti dalle scuole per sopperire alle assenze del personale, nel riconoscere la legittimità di tali sostituzioni e l’ inderogabilità delle stesse, qualora non siano adottabili soluzioni alternative che salvaguardino la didattica e le norme di sicurezza, ritiene che le istituzioni scolastiche per vedersi erogare quanto richiesto in eccedenza agli stanziamenti in bilancio, debbano impegnare le relative spese e procedere all’ immediata registrazione dei contratti stipulati.

In merito a ciò la nostra delegazione ha ribadito la necessità – proposta in altre occasioni – d’ imputare sia le ore eccedenti per la sostituzione degli assenti che le supplenze brevi e saltuarie alle direzioni provinciali del Tesoro, onde sgravare le istituzioni scolastiche da impegni di ordine amministrativo ed economico e di concerto con le altre OO.SS. ha chiesto che la DG del Bilancio si adoperi presso il MEF per far imputare le ore eccedenti prestate non per le sostituzioni occasionali, ma durante i tempi tecnici necessari per la stipula dei contratti di supplenza, al capitolo di spesa per le supplenze, sgravando da tali oneri quello delle ore eccedenti.

Il dott. Filisetti, nel comunicare alle OO.SS. che gli ultimi stanziamenti per le ore eccedenti sono stati erogati a dicembre 2009, si è impegnato a far pervenire alle istituzioni scolastiche i finanziamenti per le supplenze con cadenza mensile. Si è impegnato formalmente, inoltre, ad erogare le risorse necessarie per ripianare i residui relativi alle ore eccedenti vantati dalle scuole per gli anni pregressi.

In merito alle ore eccedenti collaterali che vengono trattenute dalle direzioni provinciali del Tesoro durante i periodi di malattia, la nostra delegazione ha fatto presente al dott. Filisetti – invitandolo ad indirizzare un’ apposita nota al MEF – che le suddette ore collaterali in nessun modo possono essere equiparate ai compensi accessori, in quanto vera e propria retribuzione fissa con carattere continuativo e, pertanto, non possono essere assoggettate alle ritenute ex L. 133/09.

Inoltre la F.G.U. – nel ribadire l’ intangibilità del FIS che in nessun modo può essere utilizzato per coprire le esigenze di funzionamento delle istituzioni scolastiche – ha invitato la DG del personale a coordinare le note emanate il 10 e il 18 giugno 2009, in merito alle proroghe dei supplenti in servizio al termine delle lezioni, con i quali i contratti vanno stipulati senza alcuna soluzione di continuità e senza la discriminazione rilevabile dalla seconda nota rispetto a quanto enunciato nella prima, nel rispetto dell’ art. 25 del CCNL e del Regolamento delle supplenze 131/2007 che prevede il mantenimento in servizio dei supplenti fino all’ ultimo giorno in cui ci sono le suddette esigenze ed ha fatto presente che alle direzioni provinciali del Tesoro, e non alle singole istituzioni scolastiche, va addebitato il pagamento delle attività alternative all’IRC, in quanto tali risorse fanno parte dello stesso capitolo e, pertanto, le suddette istituzioni devono far richiesta in organico di fatto delle rispettive esigenze, quantificando il numero di ore settimanali necessarie, di cui il MIUR deve farsi carico esplicitandolo nell’ apposita CM relativa all’ organico di fatto.

Le OO.SS., nell’ evidenziare le disastrose condizioni economiche in cui versa la quasi totalità delle scuole, hanno stigmatizzato la mancata erogazione delle risorse contrattuali e non – soprattutto a causa dei monitoraggi non ancora attivati dall’ Amministrazione – relative ai finanziamenti per:

1) le aree a rischio e ad elevata immigrazione la cui intesa MIUR/OO.SS. risale a 2 mesi fa;

2) l’ arricchimento dell’ offerta formativa ex L. 440/ 97;

3) l‘ attività sportiva.

Pertanto hanno invitato il dott. Filisetti ad effettuare i monitoraggi previsti e ad erogare le suddette risorse, per consentire lo svolgimento ed il pagamento dei progetti deliberati ed attivati.

Proprio in merito al terzo punto, la nostra delegazione – per la quale incontestabilmente l’ indennità integrativa speciale va ricompresa nel calcolo delle ore eccedenti per retribuire la suddetta attività – ha invitato il MIUR che è di diverso parere a non limitarsi a chiedere all’ ARAN dei chiarimenti che non possono essere unilaterali, ma ad attivarsi per un’ interpretazione autentica.

Inoltre, sempre per la F.G.U. il monitoraggio dei progetti approvati e realizzati è indispensabile per accertare la consistenza delle risorse inutilizzate che possono essere ricollocate a vantaggio delle istituzioni scolastiche che hanno progettato in eccedenza rispetto alle risorse previste ai sensi della suddetta intesa.

Infine il dott. Filisetti ha sottoposto alle OO.SS. una bozza di preintesa per concordare in anticipo i criteri per finanziare le istituzioni scolastiche per il prossimo anno scolastico, relativamente alle funzioni strumentali, gli incarichi specifici, l’ attività sportiva, le ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, ecc.

Finanziamenti alle scuole: incontro al Miur sui fondi contrattuali

L’incontro che si è svolto il 13 maggio, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca registra positivi riscontri alle nostre richieste, da tempo avanzate per imporre trasparenza dei dati, certezza delle risorse e finanziamenti extra Fis delle indennità fisse e delle ore eccedenti di cui abbiamo chiesto lo spostamento a carico del Mef. Si tratta in tutto e per tutto di spese assimilabili alle supplenze e come tali vanno garantite per assicurare il diritto all’istruzione.

L’informativa del Miur
Ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti. Il Miur ha chiarito, su nostra sollecitazione, che tali risorse (30 milioni di euro circa) sono specifiche, quindi, diverse rispetto a quelle del Fis, e che sulla base dei monitoraggi effettuati, procederà a breve al saldo dei residui attivi e passivi degli istituti contrattuali 2008/2009 (in particolare per ore eccedenti sostituzione colleghi assenti).

Incarichi specifici personale Ata. E’ già stata predisposta un’integrazione dei fondi, circa 240 euro per ogni unità di personale in organico di diritto non beneficiario della posizione economica ex art. 7. Il saldo, fino a raggiungere la quota (316 euro circa) prevista dalla pre intesa del 18 marzo, verrà accreditato solo dopo l’informativa completa da parte degli uffici scolastici regionali, tenuto conto che tuttora sono in corso le procedure per l’attribuzione della suddetta posizione economica.

Spese per le supplenze. Verrà assicurata la copertura integrale della spesa rilevata sulla base dei flussi finanziari con riferimento agli impegni.

Monitoraggi aperti:

•Indennità direzione al sostituto del Dsga
•Indennità di turno notturno e festivo nei convitti ed educandati
•Indennità di bilinguismo e trilinguismo
•supplenze brevi e saltuarie nei convitti ed educandati.
Le nostre richieste
Abbiamo chiesto, insieme agli altri sindacati, di conoscere gli esiti dei monitoraggi sulle risorse inviate dal Miur. Abbiamo poi chiesto di avviare quanto prima il monitoraggio sulle attività complementari di educazione fisica. Questo allo scopo di inviare quanto prima i fondi impegnati dalle scuole, sulla base dei progetti svolti, e successivamente distribuire eventuali economie residue sullo stanziamento nazionale che, lo ricordiamo, è di circa 60 milioni di euro.

L’esito dell’incontro
L’amministrazione si è impegnata a:

•informare il sindacato dell’invio e della composizione delle tranche
•avviare subito un confronto per pervenire in tempi rapidi alla definizione dei parametri per l’invio delle risorse contrattuali per il prossimo anno scolastico 2010-2011 (funzioni strumentali, incarichi specifici, educazione fisica, aree a rischio, ore eccedenti).
Il prossimo incontro è stato fissato per martedì prossimo.

Via: Flc Cgil

Finanziamenti alle scuole

Il Miur procede alla rilevazione degli oneri senza tenere conto dell’effettiva esposizione delle scuole nei confronti dei comuni. Per la FLC le scuole hanno diritto alla restituzione integrale delle somme anticipate.

Relativamente all’avviso del 22 gennaio 2010 del MIUR su rilevazione oneri pregressi per il servizio di raccolta e rimozione dei rifiuti solidi urbani svolto nei confronti delle scuole – anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 – riscontriamo alcune inesattezze. Contrariamente a quanto si asserisce nella comunicazione le scuole hanno proceduto all’iscrizione nei loro bilanci o di residui passivi (cui corrispondono residui attivi) per il pagamento di cartelle inviate dai Comuni o di residui attivi (avendo le scuole pagato con soldi della cassa per non incorrere in aggravio di spesa in caso di scuole costrette a pagare da contenziosi attivati dai comuni). In entrambi i casi i soldi debbono essere (i residui attivi) dati alle scuole. A questo proposito non è condivisibile la richiesta ai Revisori dei conti di procedere ad una ulteriore verifica considerato che tali residui attivi sono certificati nei conti consuntivi relativi ad ogni anno, approvati dai consigli di istituto con il parere favorevole degli stessi revisori. Siamo di fronte all’ennesima molestia burocratica rovesciata addosso alle scuole.

Pertanto non è esatto il riferimento alle cartelle pendenti considerato che, se le scuole hanno pagato, anticipando con la cassa, i soldi gli debbono essere restituiti. La FLC è impegnata a chiedere la restituzione integrale dei fondi.

Via: www.flcgil.it

Finanziamenti alle scuole

la FLC impugna la nota sul programma annuale 2010. In una recente nota diffusa il 22 dicembre 2009 il Miur detta le regole per il programma annuale 2010. Si tagliano ulteriormente le risorse e si costringono le scuole a pasticciare i conti rendendo la gestione economico-finanziaria tutt’altro che trasparente. Vengono ignorati come se non esistessero il Regolamento di contabilità e il cosiddetto “Capitolone”. Per la FLC una nota illegittima che mette le scuole nelle condizioni di non poterla applicare.

Le scuole devono approvare il programma annuale entro il 15 dicembre e il Miur il 22 dicembre, con una nota datata 14 dicembre, comunica a ciascuna scuola la dotazione finanziaria di cui può disporre. Si tratta di un budget minimale e che non finanzia tutte le voci di spesa. Ma c’è un aggravante: la nota cambia le regole del gioco che sono state fissate nel corso degli anni da due leggi (la normativa sull’autonomia scolastica, da cui deriva il regolamento di contabilità; e la legge finanziaria 2007, da cui deriva il capitolone). Ancora una volta questo Ministro con grande disinvoltura tenta di stravolgere una legge con una comunicazione interna.

Nella nota si ignorano i criteri di distribuzione delle risorse, che finora poggiavano su requisiti precisi come il numero degli alunni, il numero dei laboratori, quindi la tipologia di scuola, ecc. Adesso, invece, soldi per il funzionamento delle scuole non ce ne sono, così quello che il Miur suggerisce di fare è di utilizzare i fondi contrattuali – quelli che servono all’arricchimento dell’offerta formativa, ai progetti innovativi – per pagare i supplenti e per le necessità di tutti i giorni. Si condannano ancora una volta le scuole alla sopravvivenza, a meno di non chiedere contributi alle famiglie. Quindi la scuola statale subisce l’ennesimo taglio finanziario e ha difficoltà a espletare la sua funzione istituzionale di garantire il diritto allo studio, salvo che le famiglie non se lo paghino, mentre le scuole private escono indenni da qualunque taglio di finanziamento.

Nella nota si riducono anche i costi per le ditte di pulizie.Si riducono i servizi di pulizia e sorveglianza. È un fatto gravissimo per il quale abbiamo già chiesto un incontro urgente al Miur.
In pratica la nota impone alle scuole di ridurre di colpo – senza nessun riferimento alla realtà e ai bisogni – del 25% i contratti esterni di pulizia e sorveglianza (e per fare questo rispolvera un regio decreto del 1923!).


I crediti che le singole scuole vantano nei confronti del Ministero (circa un miliardo di euro, cifra certificata) per spese obbligatorie a suo carico (pagamento supplenze e compensi per esami di stato) vanno trattati secondo la nota come disponibilità da programmare e non come componente attiva del bilancio della scuola. Da crediti esigibili, cioè soldi che devono rientrare perché sono stati anticipati per cassa, stornati da altre voci, si trasformano in una voce incerta su cui non si può più fare affidamento.

L’azione e le proposte della FLC CGIL
Per tutte queste ragioni la FLC ha deciso di impugnare la nota del 14 dicembre in sede legale, di chiedere un incontro urgente al Miur e di mettere a disposizione delle scuole alcune proposte operative per la stesura del programma 2010. Nei prossimi giorni apriremo uno spazio di ascolto e di raccolta delle proposte di Dirigenti scolastici, Direttori dei servizi g.a. e Consigli di Istituto.

Sono anni che tutto il sistema di istruzione è vittima di tagli dissennati, di interventi legislativi confusi, di indicazioni contraddittorie in un clima da caccia alle streghe. Se non si cambia strada non c’è futuro.

Questo argomento verrà trattato anche con il prossimo numero della rivista “Articolo 33”.

Via: www.flcgil.it