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“L’educazione per combattere l’esclusione sociale”. A Firenze dal 20 al 22 maggio 2010. Conferenza biennale del CESE

Mondo Fra le attività del Comitato Economico e Sociale Europeo ci sono le biennali e l’elaborazione di pareri.

Il CESE, Comitato Economico e Sociale Europeo, è stato istituito dal Trattato di Roma nel 1957 ed è parte integrante del processo decisionale UE.

L’elaborazione di pareri è una sua funzione primaria e questi, dopo discussioni interne ed elaborazione finale vengono adottati, deliberati e mandati come posizione del CESE al Consiglio, alla Commissione ed al Parlamento europeo.

Questa funzione del CESE è prevista dal Trattato agli articoli 261 e 262 TCE e ha l’obiettivo di migliorare e/o integrare le proposizioni della Commissione.

In questo momento, la FLC ha un mandato per l’elaborazione di un parere riguardante “La politica del multilinguismo della UE” da proporre alla sezione “Occupazione, affari sociali e cittadinanza”.

Questi pareri sono molto importanti in quanto contribuiscono alla buona informazione delle organizzazioni coinvolte della società civile e dei media specializzati.

IL CESE viene consultato dalla Commissione obbligatoriamente prima che vengano prese decisioni di politica economica e sociale.

E’ composto da datori di lavoro, sindacati, agricoltori, consumatori, comunità scientifiche ed accademiche, piccole e medie imprese, il settore pubblico e privato, le banche, ONG e altri gruppi che rappresentano la società civile organizzata, di tutti gli Stati membri.

Il CESE fa da ponte tra l’Unione e i suoi cittadini promuovendo un modello di società democratica di tipo più partecipativo ed inclusivo ed è la voce della società civile.

Fra le sue attività vi è anche l’appuntamento della Biennale che, quest’anno, si svolgerà a Firenze nei giorni 20, 21 e 22 maggio 2010.

Le personalità che parteciperanno a questo appuntamento sono numerosissime, fra le quali :

•Mario Sepi, Presidente del Comitato economico e sociale europeo
•José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea
•Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera
•Emma Marcegaglia, Presidente della Confindustria
•Maurizio Sacconi, Ministro italiano del Lavoro e delle politiche sociali
•Mercedes Bresso, Presidente del Comitato delle regioni
•Guglielmo Epifani, Segretario generale della CGIL
Il tema di questo Conferenza: L’educazione per combattere l’esclusione sociale

Concetto generale

La lotta all’esclusione sociale si iscrive al tempo stesso nella filosofia della presidenza Sepi e nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, ma si riallaccia anche all’Anno europeo del dialogo interculturale (2008).

La scelta di esplorare le diverse forme di educazione come mezzo per contrastare l’esclusione sociale in senso lato è una scelta politica: l’esclusione sociale è un fenomeno che la società deve affrontare attraverso l’educazione. Questa scelta consente di chiamare in causa diversi settori e diverse dimensioni dell’azione pubblica in cui la società civile è molto attiva.

Per affrontare un tema tanto vasto, il CESE, in quanto attore istituzionale dell’Unione europea, deve svolgere un ruolo di vettore di idee e di buone pratiche. Il convegno rappresenterà l’occasione di uno scambio tra gli attori di base della società civile e i membri del CESE, nonché di una discussione con i diversi rappresentanti istituzionali nazionali ed europei. Il CESE presenterà poi alle istituzioni dell’UE le proposte che ne emergeranno, affinché sia possibile pervenire ad azioni politiche concrete in quest’ambito.

La conferenza deve dunque rendere possibile, tra gli attori istituzionali, politici e della società civile, un dialogo arricchito da testimonianze concrete, al fine di far emergere uno o più messaggi politici e alcune proposte concrete che il Comitato potrà trasmettere ai suoi interlocutori istituzionali.

La conferenza deve altresì rappresentare un’occasione di rinsaldare i legami tra il Comitato e la società civile in senso lato, sottolineando la capacità del primo di farsi portavoce della seconda presso le istituzioni dell’UE.

L’iniziativa deve essere oggetto di grande attenzione mediatica a livello sia locale che europeo, ed essere aperta al grande pubblico, affinché sia possibile trasmettere il messaggio portato dagli attori europei coinvolti nelle realtà socioeconomiche sul ruolo dell’educazione nella lotta all’esclusione.

Data la sua esperienza ed i suoi studi riguardo all’argomento, la FLC CGIL è stata invitata a partecipare attivamente allo svolgimento della Conferenza e sarà presente con il suo stand ed i suoi spazi di dibattito aperto.

Si allega il programma con i contenuti dei tre seminari previsti.

La notizia sarà aggiornata, giorno per giorno, fino al 20 maggio e si potrà seguire l’evoluzione della Conferenza e dei nostri spazi aperti direttamente dal nostro sito.

Roma, 30 marzo 2010

IT
Comitato economico e sociale europeo
Conferenza biennale 2010
Firenze
Istituto degli Innocenti – Piazza Santissima Annunziata
L’educazione per combattere l’esclusione sociale
Apprendere, conoscere, comprendere: i fattori chiave per un’inclusione sociale durevole
L’esclusione sociale colpisce oltre un quarto della popolazione europea e trae origine da una serie di
situazioni diverse: povertà, disabilità, appartenenza a una minoranza etnica, difficoltà d’integrazione
culturale, precariato lavorativo. In linea con il programma della sua presidenza e nell’auspicio che il
CESE possa aiutare concretamente le istituzioni dell’UE ad elaborare risposte appropriate alle attese
dei cittadini europei, il Presidente del Comitato economico e sociale europeo Mario Sepi ha scelto di
dedicare la Conferenza biennale 2010 al tema dell’educazione come strumento chiave di lotta contro
ogni forma di esclusione sociale. Esplorando i rapporti tra l’educazione – in tutte le sue forme e in tutti
i suoi processi – e l’esclusione sociale, i lavori e i dibattiti del convegno offriranno l’occasione di
analizzare i numerosi ambiti e le molteplici dimensioni dell’intervento pubblico nella sfera
dell’istruzione, in cui la società civile è particolarmente attiva.
Progetto di programma
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– 2 –
Giovedì 20 maggio
ore 14.30-17.30
Sessione di apertura
14.30 Intervento di benvenuto
Mario Sepi, Presidente del Comitato economico e sociale europeo
15.00 Introduzione
· Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio europeo
· Gianni Pittella, Vicepresidente del Parlamento europeo
· Mercedes Bresso, Presidente del Comitato delle regioni
· Presidente della regione Toscana
· Andrea Barducci, Presidente della provincia di Firenze
· Matteo Renzi, Sindaco di Firenze
16.00 Apertura dei lavori
· Anna Diamantopoulou, Ministro greco dell’Istruzione
· Emma Marcegaglia, Presidente della Confindustria
· Stefano Zamagni, Presidente dell’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità
sociale
· Guglielmo Epifani, Segretario generale della CGIL
· Giorgio Bertinelli, Vicepresidente della Legacoop
· Fintan Farrell, Direttore della Rete europea di lotta alla povertà (EAPN) e
coordinatore della coalizione 2010 delle ONG sociali
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– 3 –
Venerdì 21 maggio
ore 9. 30-17.00
Lavori e dibattiti all’interno dei seminari
Seminario 1 – L’educazione come strumento per vivere nella società: le basi dell’inclusione
ore
9.30 – Introduzione del Presidente moderatore del seminario
9.45 – Testimonianze della società civile in merito ad esperienze vissute nei seguenti ambiti:
ruolo dell’educazione familiare; educazione alla multiculturalità; educazione di strada;
ruolo dell’istruzione scolastica
10.30 – Interventi e reazioni di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della
società civile attivi nel campo dell’istruzione (tavola rotonda di 4 interventi)
11.15 – Sintesi e apertura del dibattito da parte di Jean-Michel Bloch-Lainé o di Maureen
O’Neill, relatori del seminario e consiglieri del Comitato economico e sociale europeo
11.30 – Dibattito con i partecipanti
ore 13.00-14.30
Pranzo e attività culturali
14.30 – Seguito del dibattito in vista dell’adozione delle conclusioni
16.30 – Presentazione del progetto di conclusioni da parte del relatore
17.30 – Chiusura dei lavori del seminario da parte del Presidente moderatore
Seminario 2 – L’educazione come strumento per accedere al mercato del lavoro: attuazione
dell’inclusione
ore
9.30 – Introduzione del Presidente moderatore del seminario
9.45 – Testimonianze della società civile in merito ad esperienze vissute nei seguenti ambiti:
alternative per l’inserimento dei giovani emarginati; accesso al mercato del lavoro per le
persone escluse; lavoro precario; la creatività in un periodo di crisi economica e sociale
10.30 – Interventi e reazioni di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della
società civile attivi nel campo dell’istruzione (tavola rotonda di 4 interventi)
– Partecipazione di Luigi Angeletti, Segretario generale della UIL
11.15 – Sintesi e apertura del dibattito da parte di André Mordant, relatore del seminario e
consigliere del Comitato economico e sociale europeo
11.30 – Dibattito con i partecipanti
ore 13.00 – 14.30
Pranzo e attività culturali
…/…
– 4 –
14.30 – Seguito del dibattito in vista dell’adozione delle conclusioni
16.30 – Presentazione del progetto di conclusioni da parte del relatore
17.30 – Chiusura dei lavori del seminario da parte del Presidente moderatore
Seminario 3 – L’educazione come strumento per esercitare i propri diritti: l’inclusione attiva
ore
9.30 – Introduzione del Presidente moderatore del seminario
9.45 – Testimonianze della società civile in merito ad esperienze vissute nei seguenti ambiti:
parità di diritti per tutti; le parti sociali, attori nel campo dell’informazione e della
formazione ai diritti; l’esclusione precoce dei giovani dalle reti d’istruzione e di
formazione; sinergie tra gli operatori sociali e quelli del settore dell’istruzione per
favorirel’accesso ai servizi pubblici
10.30 – Interventi e reazioni di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della
società civile attivi nel campo dell’istruzione (tavola rotonda di 4 persone)
11.15 – Sintesi e apertura del dibattito da parte di Stéphane Buffetaut, relatore del seminario e
consigliere del Comitato economico e sociale europeo
11.30 – Dibattito con i partecipanti
ore 13.00 – 14.30
Pranzo e attività culturali
14.30 – Seguito del dibattito in vista dell’adozione delle conclusioni
16.30 – Presentazione del progetto di conclusioni da parte del relatore
17.30 – Chiusura dei lavori del seminario da parte del Presidente moderatore
…/…
– 5 –
Sabato 22 maggio
ore 9.30 – 12.30
Esito dei lavori e conclusioni
ore 9.30 – Introduzione e riepilogo dei lavori dei seminari
· Introduzione – Mario Sepi, Presidente del Comitato economico e sociale europeo
· Seminario 1 – Jean-Michel Bloch-Lainé o Maureen O’Neill, consiglieri del Comitato
economico e sociale europeo
· Seminario 2 – André Mordant, consigliere del Comitato economico e sociale europeo
· Seminario 3 – Stéphane Buffetaut, consigliere del Comitato economico e sociale
europeo
ore 10.15 – Le prospettive istituzionali
· José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea
· Androulla Vassiliou, Commissaria all’Istruzione, alla cultura, al multilinguismo e alla
gioventù
· Viviane Reding, Commissaria alla Giustizia, ai diritti fondamentali e alla cittadinanza
· László Andor, Commissario all’Occupazione e agli affari sociali
· Maurizio Sacconi, Ministro italiano del Lavoro e delle politiche sociali
· Celestino Corbacho, Ministro spagnolo del Lavoro e dell’immigrazione
· Marie-Dominique Simonet, Ministro belga dell’Istruzione obbligatoria
· Isabelle Durant, Vicepresidente del Parlamento europeo
· Libor Rou?ek, Vicepresidente del Parlamento europeo
· Raffaele Bonanni, Segretario generale della CISL
ore 11.45 – Conclusioni
· Mario Sepi, Presidente del Comitato economico e sociale europeo
· Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera
· Thomas Hammarberg, Commissario ai Diritti umani del Consiglio d’Europa
· Martin Hirsch, Alto commissario francese alla solidarietà attiva contro la povertà e
Alto commissario alla gioventù