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Scuola: a Messina è emergenza occupazionale

In vista del presidio e dell’incontro con il Prefetto previsto per domani 21.9.11 alle 10,00, inoltro comunicato di pari oggetto.
Cordiali saluti
Graziamaria Pistorino
Segr. Gen. della FLC CGIL di Messina

Comunicato:

IL COORDINAMENTO PRECARI ATA FLC CGIL INCONTRA IL PREFETTO:

A MESSINA E’ EMERGENZA OCCUPAZIONALE!

Messina – Il coordinamento precari ATA della FLC CGIL ha chiesto un urgente incontro al Prefetto, fissato per mercoledì 21.9.2011 alle ore 10,00 per sollevare la gravissima situazione occupazionale del comparto.

Più volte, nel corso dell’estate, è stato denunciato dalla FLC CGIL di Messina, da parte della Segreteria Provinciale, del coordinamento dei Dirigenti Scolastici e da parte del personale ATA che la qualità del servizio non sarebbe stata mantenuta dopo l’enormità dei tagli subiti dalla nostra provincia: 394 unità in meno a Messina su i 1584 tagli siciliani, il 25% dell’intera isola! -296 collaboratori scolastici, -87 assistenti amministrativi, -11 assistenti tecnici.

E’ stata puntualmente analizzata la situazione dei plessi in rapporto al territorio ed al personale assegnato alle scuole, la FLC CGIL ha partecipato alle assemblee tenute sui territori, ha incontrato i Sindaci, ha parlato con i genitori ed infine ha realizzato report per analizzare le ricadute più pesanti dei tagli della malaugurata riforma Gelmini. Lì dove, i plessi si collocano in piccole comunità montane, ubicate in media ad una altitudine di 7-800 m ( Raccuja 640m, Malvagna 710m, S. Domenica Vittoria1027m, Cesarò 1150m, S. Fratello 675m, Galati M. 800m, Tusa 614m, Castel di Lucio 738m) o addirittura nelle piccole isole, il taglio diventa davvero insostenibile: stiamo parlando del diritto allo studio di alunni (prevalentemente di scuola dell’infanzia e primaria) che abitano a 10- 20 Km (strade di montagna) dal centro più vicino!

Abbiamo richiesto, pertanto n. 26 CS e 1 AA per fronteggiare le emergenze, senza garantire l’apertura pomeridiana dei plessi per le scuole sopra elencate.

Se si volesse garantire la copertura del servizio di tempo pieno alle classi già autorizzate in sede di organico docenti infanzia e primaria sarebbe necessario arrivare a n. 52 CS solo per le scuole elencate, e quindi ad un centinaio per tutte le scuole della provincia.

“Eppure, oggi – dichiara Graziamaria Pistorino Segr. Gen. della FLC CGIL di Messina – veniamo dal Prefetto con numeri davvero incredibili e veniamo a lanciare una vera e propria emergenza occupazionale che nei tre anni del governo Berlusconi ha soffocato tutte le speranze di occupazione di lavoratori che nelle scuole del messinese garantivano sicurezza e qualità del servizio ai nostri figli!”

Da 653 incarichi per collaboratori scolastici assegnati nell’estate del 2008 siamo arrivati ai 23 di quest’anno, da 139 a 5 per gli assistenti amministrativi, da 109 a 5 per gli assistenti tecnici, da un totale di quasi mille posti ATA a solo 42! I numeri parlano da soli, ma bisogna ricordare che ogni unità rappresenta una famiglia monoreddito che non vede nel futuro alcuna speranza di occupazione.

Il coordinamento precari della FLC CGIL di Messina, in vista di una nuova prossima assegnazione di 150 posti a livello regionale, chiederà al Prefetto di inoltrare al Ministero ed all’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia un documento per l’integrazione dei posti di collaboratore scolastico, assistente tecnico ed assistente amministrativo nella provincia di Messina e soprattutto di valutare le gravissime ricadute che i tagli effettuati hanno prodotto sul servizio e sull’occupazione.