Archivi tag: Coordinamento Precari della Scuola

Scuola: a cosa punta davvero questo governo?

Ci piace molto l’intervento di Arianna Ussi, docente precaria del Coordinamento Precari della Scuola, che è intervenuta  alla tavola rotonda sulla scuola promossa durante la 2a Festa della CGIL, che si è tenuta il 23 settembre 2010 a Torre del Greco (NA).  

Ha centrato in particolar modo i due nodi principali della questione scuola:

1) A cosa punta davvero questo governo con questa politica scellerata dei tagli alla scuola?

2) Dove può andare una battaglia sulla scuola se non si riuniscono tutte le forze che stanno combattendo la politica di sfascio di questo governo?

3) Ora non si può più restare spettatori: bisogna scegliere da che parte stare.

In pochi minuti questo video mette  il dito sulle questioni cruciali del tema scuola.

LA FlC CGIL DI MODENA RIFIUTA LA RICHIESTA DI 500 LAVORATORI DELLA SCUOLA DI INDIRE LO SCIOPERO DEGLI SCRUTINI

Comunicato del Coordinamento Precari della Scuola di Modena

Oggi lunedì 17 maggio una delegazione del Coordinamento Precari della Scuola di Modena ha consegnanto al segretario provinciale della Flc Cgil, Colombini, una petizione sottoscritta da 500 lavoratori della scuola (in gran parte iscritti alla Flc Cgil) che chiedono a tutti i sindacati della provincia di Modena di indire due giorni di sciopero in occasione degli scrutini di giugno. In risposta Colombini ha consegnato alla delegazione una lettera a sua firma, che verrà spedita a tutti gli iscritti Flc Cgil, in cui si respinge la richiesta definendola una “fantastica trovata” e si definiscono le mobilitazioni messe in campo dai lavoratori della scuola di Modena in queste settimane come “fantasie creative e roboanti”.

Il Coordinamento Precari della Scuola ritiene gravissime queste affermazioni da parte di un sindacato che almeno a paraole dichiara di voler sostenere le lotte contro lo smantellamento della scuola pubblica. Di fronte all’imminente licenziamento di 300 precari della scuola e allo smantellamento dell’istruzione pubblica riteniamo scandoloso il rifiuto da parte della Cgil di indire i due giorni di sciopero richiesti dai lavoratori stessi, cioè il rifiuto di una lotta concreta in nome di un’imprecisata “mobilitazione futura” (quando cioè i licenziamenti ci saranno già stati e la “riforma” della superiori sarà già attuata).

Il Coordinamento Precari della Scuola di Modena annuncia una protesta contro l’immobilismo di queste direzioni sindacali già a partire dalla prevista manifestazione e assemblea provinciale della scuola prevista per il 20 maggio.

Qui sotto l’elenco delle firme (altre stanno arrivando in queste ore)

Alla Flc Cgil di Modena
Alla Cisl Scuola di Modena
Allo Snals di Modena
Alla Gilda di Modena

La legge 146 del 1990 ha reso sanzionabile dal punto di vista monetario il vero e proprio blocco degli scrutini. E’ invece possibile e consentito dalla legge, senza sanzioni di alcun tipo né a carico del singolo scioperante né a carico delle organizzazioni sindacali, proclamare due giorni consecutivi di sciopero in occasione degli scrutini di giugno, purché non vengano coinvolte le classi terminali. Lo sciopero degli scrutini può essere indetto sia a livello nazionale che a livello provinciale (oltre che dalle singole Rsu), purché proclamato con almeno 12 giorni di anticipo.

I sottoscritti – docenti, Ata, ITP – in considerazione dei pesanti attacchi subiti dalla scuola pubblica chiedono alla Flc Cgil di Modena, alla Cisl Scuola di Modena, allo Snals di Modena, alla Gilda di Modena di proclamare e organizzare nella nostra provincia uno sciopero di due giorni in occasione degli scrutini di giugno.

(Le sottoscrizioni vanno inviate a: precariscuolamo@gmail.com )