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Incontro Sindacati Scuola – Ministro Gelmini, le posizioni Uil Scuola

 

All’incontro tra i sindacati scuola e il ministro Gelmini hanno partecipato Massimo Di Menna, Noemi Ranieri, Pino Turi.
Questi in sintesi i temi trattati:

Precariato
1. Immissioni in ruolo. Nessuna risposta concreta.
2. Indennità di disponibilità al posto dell’ indennità di disoccupazione attraverso risorse Inps, risorse da concordare con il Welfare, con le regioni ( Marche, Puglia, Campania, Lombardia e Sardegna hanno già dato la loro disponibilità a interventi di questo tipo) al fine di sostenere sia il reddito che la permanenza nel lavoro del personale con contratto a tempo determinato che rischia di non avere più un incarico il prossimo anno scolastico. Sono allo studio anche gli interventi a sostegno del personale Ata.

Monitoraggio e tavolo di verifica delle situazioni di organico di fatto al fine di garantire il regolare funzionamento di inizio d’anno.

Tavolo di confronto per tutte le ricadute della riforma del 2° ciclo.
Il decreto sui licei, secondo quanto comunicato dal ministro dovrebbe andare in Consiglio dei ministri domani.

La posizione della Uil Scuola

La soluzione che è stata prospettata, in merito al personale precario, recepisce le proposte della Uil già fatte nel corso delle manifestazioni promosse lo scorso 26 marzo a tutela del personale precario e quindi troveranno il nostro pieno sostegno.
Ovviamente bisogna passare dal lavoro che l’amministrazione sta facendo alla concreta soluzione del problema in modo chiaro e trasparente dando certezza a tutti della retribuzione e del lavoro.
È positivo che si pensi non ad una ‘indennnità di disoccupazione’ ma ad una ‘indennità di lavoro’ e l’utilizzo di tutte le risorse disponibili a questa finalità.
Gli strumenti in campo devono riguardare docenti e personale Ata.
La soluzione deve essere certa e tempestiva. Va evitato, in ogni modo, che la sua realizzazione venga ritardata o complicata da motivazioni formalistiche, burocratiche.
Come Uil abbiamo proposto che una volta definito il quadro di certezza, ci sia un accordo scritto tra Ministro e organizzazioni sindacali per avere sicurezza che ci sia trasparenza e coinvolgimento negli interventi, sia negli aspetti finanziari, sia per l’utilizzo del personale.
La priorità della Uil è che sia garantita alle persone retribuzione e lavoro.
Per giungere a questa soluzione è stato molto importante il lavoro da noi svolto d’intesa con le strutture confederali nelle interlocuzioni con le regioni in quanto abbiamo verificato che finalmente anche il ministero ha acquisito le proposte scaturite da tali confronti.

Abbiamo preso atto che le nostre proposte di tavoli permanenti connessi ai processi di riforma sono stati assunti come impegno da parte del ministro. Abbiamo manifestato l’esigenza che questi confronti abbiano la caratteristica della concretezza.

Abbiamo riproposto la via di incarichi pluriennali e sollecitato l’emanazione del decreto per le immissioni in ruolo.

Per la scuola primaria abbiamo sollecitato l’emanazione della direttiva organizzativa e didattica.

Abbiamo riproposto l’esigenza di far partire la riforma del ciclo superiore solo per le prime anziché per le prime e le seconde come previsto dalla bozza di decreto.
Abbiamo comunicato al ministro che sulla base dell’accordo sottoscritto dal Governo e dalle organizzazioni sindacali, a giugno presenteremo all’Aran una nota per l’avvio del negoziato per il rinnovo del contratto.
Al fine di dare certezza che nel contratto triennale 2010 – 2012 si affronterà il tema della valorizzazione professionale abbiamo sollecitato il ministro a garantire un rapido riscontro con il ministero dell’Economia (entro dicembre) delle risorse che la Finanziaria prevede siano destinate alla valorizzazione professionale.