Archivi tag: contratti di disponibilità

SALVAPRECARI: INDICAZIONI COBAS SUI CONTRATTI DI DISPONIBILITA’

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di COBAS-Scuola
sede provinciale di Reggio Emilia

IN DATA 12 OTTOBRE 2011 E’ stato pubblicato il Decreto Ministeriale 92, in applicazione del decreto legge 134 del 25 settembre 2009, con il quale il Ministro Gelmini RIPROPONE ANCHE PER IL 2011-2012 I COSIDDETTI “CONTRATTI DI DISPONIBILITA'” E le “graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i DOCENTI E GLI ATA precari licenziati a seguito dei tagli.
i cobas si sono fermamente opposti a questo provvedimento, per le seguenti ragioni:
1) l’unica vera risposta da dare a coloro che hanno perso il proprio lavoro a scuola, a causa dei tagli stabiliti dal governo, è l’annullamento dei tagli stessi e non decreti che nulla o poco danno concretamente ai precari rispetto all’attuale indennità di disoccupazione, se non i 12 punti in graduatoria.
2) Le “graduatorie prioritarie” creano un altro meccanismo di competizione tra lavoratori, scavalcando il canale già operante delle graduatorie di istituto.
3) chi firma i contratti di disponibilità è tenuto ad accettare qualunque supplenza, pena la perdita della posizione nella “graduatoria prioritaria”, dei 12 punti e persino dell’indennità di disoccupazione.
4) il dl 134, all’art.1, in contrasto con una sentenza della corte europea di giustizia, che ha sancito l’equiparazione tra personale di ruolo e precario nel diritto agli scatti di anzianità, stabilisce che nella scuola i contratti di lavoro a tempo determinato ”non possono in alcun modo trasformarsi in contratti di lavoro a tempo indeterminato e consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo”. COME COBAS NON ACCETTIAMO QUEsTA DISCRIMINAZIONE E PER QUESTO ABBIAMO PROMOSSO MIGLIAIA DI RICORSI.
riteniamo COMUNQUE utile fornire a tutti coloro che fossero tra i possibili beneficiari di questo provvedimento elementi di valutazione sulla scelta da effettuare.
requisiti NECESSARI per poter presentare domanda per tali graduatorie E RIENTRARE NEI CONTRATTI DI DISPONIBILITA’:
1) * per il personale docentE: essere inclusi a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento
* per il personale ATA : ESSERE INCLUSI nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o nelle graduatorie AD ESAURIMENTO DEL PROFILO DEI COLLABORATORI SCOLASTICI E NEGLI ELENCHI PROVINCIALI PER GLI ASSISTENTI TECNICI E AMMINISTRATIVI (DM 75/01 o DM 35/04).
2) PER PERSONALE DOCENTE ED ATA: Aver ottenuto nelL’ANNO SCOLASTICO 2010/11 O NEL TRIENNIO 2008/11 un incarico annuale (31/08) o fino al termine delle attività didattiche (30/06) o, attraverso le graduatorie di circolo e di istituto, una supplenza di almeno 180 giorni in un’unica istituzione scolastica, anche tramite proroghe o conferme, per LE CLASSI DI CONCORSO, POSTI O profilI PROFESSIONALI per i qualI si è inclusi a pieno titolo nelle graduatorie A ESAURIMENTO (anche se esso è stato assegnato dalle graduatorie

di istituto di I fascia) O nelle graduatorie/elenchi ad esaurimento (DM 75/01 o DM 35/04).
3) Per il personale docente ed ata: non aver ottenuto nell’anno 2011/12 una nomina per le suddette tipologie per carenza di posti disponibili o averla ottenuta per un numero DI ORE inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.

E’ BENeFICIARIO ANCHE :
* CHI abbia stipulato un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di DISPONIBILITA’ DI CATTEDRE O posti interi.
* chI ha rinunciato ad uno spezzone, in assenza di disponibilità di posti interi.E’ EsclusO DAL’INCLUSIONE:
* chi ha rinunciato o rinunci per l’a.s. 2011/12 ad un contratto di supplenza ANNUALE O FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE, CONFERITO da Graduatorie ad esaurimento O daLLE CORRELATE GRADUATORIE DI ISTITUTO di I fascia, su cattedra o posto intero.
* CHi nelL’ANNO SCOLASTICO 2011/2012, IN PRESENZA DI POSTI INTERI, ABBIA ACCETTATO UNO SPEZZONE NEL PROPRIO INSEGNAMENTO O PROFILO
* Chi abbia maturato 180 giorni su più scuole.
* E’ OVVIAMENTE ESCLUSO IL PERSONALE CON CONTRATTO A TEMPO INDETRMINATO ED IL PERSONALE COLLOCATO A RIPOSO DAL 1° SETTEMBRE 2011.
presentazione delle domande, TRAMITE LA SCUOLA DI SERVIZIO DEL 2010 /11 ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 2 NOVEMBE 2011.
LE DOMANDE VANNO INDIRIZZATE ALL’ UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE PRESCELTO, TRAMITE LA SCUOLA DI SERVIZIO DEL 2010/11 (O IN MANCANZA L’ULTIMA SEDE DI SERVIZIO DEL TRIENNIO 2008/11 IN CUI L’ASPIRANTE HA CONSEGUITO UN INARICO ANNUALE FINO AL 31 AOSTO O AL 30 GIUGNO) ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DI MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE 2011 A MANO E PROTOCOLLATE O CON RACCOMANDATA A/R (IN QUSTO CASO FA FEDE IL TIMBRO POSTALE).
LE GRADUATORIE PRIORITARIE DELLO SCORSO ANNO NON HANNO PIU’ ALCUNA VALIDITA’ : DEVONO PERCIO’ RIPRESENTARE DOMANDA ANCHE COLORO CHE NELL’ANNO SCOLASTICO 2010/11 ERANO GIA’ INSERITI NEGLI ELENCHI PRIORITARI.

La SCELTA DELLA provincia a CUI indirizzare la domanda :

IL PERSONALE DOCENTE ED ATA PUo’ PRESENTARE DOMANDA:

* NELLA PROVINCIA DI INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO PER I DOCENTI E NELLE GRADUATORIE PERMANENTI PER IL PERSONALE ATA

* NELLA PROVINCIA IN CUI E’ INSERITO NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO O DI ISTITUTO PER L’A.S. 2011/12

MODALITA’ DI CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE: * VENGONO conferiTE SOLO LE supplenze TEMPORANEE per assenze del personale in servizio AL PERSONALE INSERITO NEGLI ELENCHI PRIORITARI con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto.
* La disponibilità vale per tutti gli insegnamenti, POSTI e profili professionali per cui si è iscritti nelle graduatorie ad esaurimento O permanenti. * RIENTRA NEL MECCANISMO DELLA PRECEDENZA ANCHE CHI HA DIRITTO AL COMPLETAMENTO d’ORARIO.
MODALITA’ DI UTILIZZO DEGLI ELENCHI: ACCETTAZIONI E RINUNCE* IL personale docente e ata che si iscrive nelle liste di disponibilità è obbligato ad accettare qualunque proposta di supplenza all’interno delle preferenze DEI DISTRETTI SCELTI.
* Il personale docente e ata che si iscrive nelle liste di disponibilità può rifiutare qualsiasi proposta di supplenza solo se già impegnato in altro incarico.
CONSEGUENZE PER RINUNCIA * se la rinucia E’ IMMOTIVATA O SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO: PERDITA DEL DIRITTO AD ESSERE INTERPELLATO PER ALTRE SUPPLENZE, PERDITA DEL DIRITTO AL PUNTEGGIO E perdita del diritto all’indennità di disoccupazione eventualmente percepita.
* NESSUNA PENALIZZAZIONE SE LA RINUNCIA E’ MOTIVATA:

· per CHI RINUNCI AD UNA SUPPLENZA, ANCHE GIA’ IN CORSO, PER ACCETTARE UN incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche RESOSI DISPONIBILE SUCCESSIVAMENTE O IN QUANTO DESTINATARIO (O GIA’ IMPEGNATO) DI SUPPLENZE NEI PROGETTI REGIONALI.· PER CHI RIFIUTI CONTRATTI DI SUPPLENZA CHE DIANO DIRITTO AD UN TRATTAMENTO STIPENDIALE INFERIORE ALL’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE AL MOMENTO SPETTANTE (AD ES. NEL CASO IN CUI L’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE SIA FISSATA AL 60% DELLA RETRIBUZIONE PERCEPITA PER ORARIO INTERO NELL’ANNO SCOlASTICO PRECEDENTE, SI POSSONO RIFIUTARE, nELLA SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO FINO A 10 ORE, NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA FINO A 14 ORE E PER IL PERSONALE ATA FINO A 21 ORE.
NUMERO E MODALITA’ DI SCELTA DEI DISTRETTI:i distretti scolastici per cui si dà la disponibilità Devono essere indicati in ordine di preferenza IN NUMERO CHE VARIA SECONDO QUESTI PARAMETRI : * almeno 2 distretti nelle province che ne comprendono FINO A 5; * ALMENO 3 nelle province da 6 a 10; * ALMENO 4 NELLE PROVINCE da 11 a 16; * ALMENO 5 neLLE PROVINCE CON PIU’ DI 16 DISTRETTI;
* Per le supplenze brevi (fino a 10 giorni) nelle scuole dell’infanzia e primaria la disponibilità è invece prevista per un solo distretto tra quelli scelti.

PUNTEGGIO: IL PUNTEGGIO VIENE ATTRIBUITO PER LA MEDESIMA classe di concorso, posto DI INSEGNAMENTO, profilo professionale PER IL QUALE L’INTERESSATO HA PRESTATO UTILMENTE SERVIZIO NELL’a.s. 2011-2011 o in uno dei due anni precedenti. IN ALTERNATIVA, SU INDICAZIONE DELL’INTERESSATO, IL PUNTEGGIO VIENE ATTRIBUITO sul posto, classe di concorso o profilo per il quale abbia prestato servizio nell’a.s. 2011-2012, in relazione all’effettiva durata.

N.B.
* Il provvedimento si applica a partire dalla data di diffusione degli elenchi prioritari.

* Coloro che sono già impegnati nella scuola di infanzia o primaria in supplenze di durata sino a 10 giorni mantengono il diritto ad essere interpellati per supplenze di durata superiore.

COBAS-Scuola
sede provinciale di Reggio Emilia
via Martiri della Bettola n.6
apertura: martedì dalle 17 alle 19,30
tel. 331/8826698 – 339/3479848 – fax 0522/282701
cobasre@yahoo.it www.cobas-scuola.it

Contratti di disponibilità: il punto della situazione

 

Contratti di disponibilità: il punto della situazione dopo la conversione in legge del DL 134/09

Il Presidente della Repubblica ha promulgato oggi la legge di conversione del Dl 134/09 che è stato pubblicato come Legge 167 del 24 novembre 2009 sulla Gazzetta Ufficiale

Con la definitiva conversione in legge si determinano alcune novità rispetto al testo originario del DL 134/09.

Graduatorie prioritarie
La principale novità è legata all’ampliamento dei destinatari delle graduatorie prioritarie.

In base al Dm 82/09 avevano potuto fare domanda solo coloro che, inclusi nelle graduatorie provinciali, avevano avuto un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche e non l’avevano avuto quest’anno.

Con l’emendamento approvato alla Camera e confermato al Senato, potranno presentare la domanda (attraverso un nuovo bando che il Ministero si appresta ad emanare) anche coloro che abbiano svolto almeno 180 giorni di servizio nel 2008/09 ferma restando l’inclusione nelle graduatorie provinciali.


Non sono state accolte le ulteriori richieste di ampliamento della platea che avevamo presentato nel corso delle audizioni parlamentari:

1.considerare come servizio utile anche quello svolto nell’a.s. 2007/08 in modo da garantire tutele anche a chi aveva perso il lavoro già lo scorso anno;
2.allargare la platea anche agli inclusi nelle graduatorie d’istituto con i medesimi requisiti di servizio;
3.includere nella procedura anche gli educatori oltre al personale docente e ATA.
Al momento le graduatorie devono ancora essere pubblicate e quindi le supplenze temporanee vengono conferite regolarmente dalle graduatorie d’istituto.

Convenzioni con le Regioni
Anche le convenzioni con le Regioni battono il passo. Dopo il parere negativo della Conferenza Unificata non è stata possibile nessuna intesa preliminare, come da noi richiesto, che assicurasse un minimo di uniformità ad interventi che risulteranno tanto più sparsi finendo per assecondare di fatto lo spregiudicato intento divide et impera di un Governo che punta allo smantellamento del sistema pubblico di istruzione.

Disparità di finalità, risorse e tempi che coniugano alla maniera peggiore un futuro prossimo di federalismo scolastico che aumenterà le inefficienze del sistema anziché correggerle.

Convenzione con l’INPS
La tanto sbandierata convenzione con l’INPS che avrebbe garantito la possibilità di ottenere l’indennità di disoccupazione ad intermittenza rispetto ad eventuali periodi di lavoro, sembra ancora in alto mare.

Le prospettive
Rispetto ad alcune delle questioni ancora non risolte sono stati accolti dal Governo diversi ordini del giorno presentati in Senato.

In particolare si impegna il Governo a:

1.estendere anche all’anno scolastico 2011/12 le norme sulle graduatorie prioritarie;
2.estensione agli anni scolastici 2006/07 e 2007/08 dei requisiti servizio richiesti per l’accesso alle graduatorie prioritarie
Naturalmente per rendere effettivi questi impegni è necessario uno specifico provvedimento normativo.

Nel confronto con il Ministero, previsto per l’emanazione del nuovo bando, ribadiremo le nostre richieste ed in particolare sosterremo:

•la necessità di applicare le norme anche al personale educativo;
•la valutazione dei 180 giorni di servizio anche non continuativi;
•il riconoscimento del servizio, nella tipologia di posto del 2008/09, a coloro che, pur avendo i requisiti previsti dal DL 134/09 (come convertito in legge), hanno già accettato supplenze in classi di concorso/tipo di posto/profilo diversi o al personale ATA che abbia accettato una supplenza fino al 30/06 mentre l’anno precedente aveva una supplenza fino al 31/08.
Il giudizio della FLC Cgil
Si conferma l’inadeguatezza, la confusione e l’iniquità del provvedimento.

Dopo i roboanti annunci, nella sostanza il cosiddetto “salva precari” introduce soltanto una nuova graduatoria, solo per una parte del personale licenziato, da utilizzare prioritariamente (prima delle graduatorie d’istituto) per tutti i contratti stipulati dalle scuole in sostituzione del personale assente. Nessuna risorsa aggiuntiva, ma semplicemente una diversa modalità di conferimento delle supplenze brevi che le scuole avrebbero comunque dovuto assegnare, probabilmente agli stessi aspiranti, dalle graduatorie d’istituto.

Questa nuova procedura comporta, quindi, uno stravolgimento delle attuali regole, ulteriori adempimenti per i precari e per le scuole e sicuro contenzioso.

È stato definito un meccanismo di difficile gestione che non aggiunge nulla di nuovo alle attuali normative ed anzi in alcuni parti le peggiora.

C’è una confusione totale rispetto ai progetti delle Regioni che si muovono ognuna con modalità diverse, determinando diritti a geometria variabile.

Anche la convenzione con l’Inps non è un ampliamento delle risorse destinate alla disoccupazione in modo da garantire il sussidio ad una platea più ampia, ma solo una modalità diversa di corresponsione per coloro che ne hanno già diritto secondo le norme vigenti.

Per difendere e sostenere i diritti di tutti precari della scuola la FLC Cgil chiede un cambiamento radicale della politica scolastica di questo governo, il ritiro dei tagli agli organici, la restituzione all’istruzione degli 8 miliardi di tagli previsti dal piano Tremonti, un piano straordinario di stabilizzazioni per il personale precario con la copertura di tutti i posti liberi e disponibili per garantire l’occupazione, la qualità e l’unitarietà del sistema scolastico nazionale.

Questi sono gli obiettivi della campagna lanciata dalla FLC Cgil per la “liberazione dal precariato’”che abbiamo costruito e condiviso con il movimento degli studenti e dei precari e che ha accompagnato le mobilitazioni e le proteste dei lavoratori precari in tutto il paese e che sarà al primo punto della piattaforma per lo sciopero nazionale di tutti i comparti della conoscenza proclamato dalla FLC Cgil per l’11 dicembre 2009.

 

 

 

Via: www.flcgil.it


Scuola e docenti: passano i contratti di disponibilità

 

Scuola e docenti: passano i contratti di disponibilità

Contratti di disponibilità: convertito in legge il DL 134/09. Il Senato conferma quanto stabilito alla Camera

Nessuna nuova modifica. Resta l’insufficienza e l’iniquità del provvedimento.

Con 137 sì, 113 no e 7 astenuti, il Senato ha convertito il decreto legge 134/09 sui “precari”.
Per evitare un pericoloso ritorno del provvedimento alla Camera il Governo ha “blindato” la discussione in aula.

Tutti gli emendamenti presentati sono stati respinti ed il testo approvato definitivamente è quindi lo stesso approvato alla Camera.

Nulla cambia quindi e alla FLC Cgil non resta che ribadire la propria posizione fortemente critica sull’insieme del provvedimento fermo restando le motivazioni e le valutazione che avevamo espresso nell’audizione in Commissione al Senato.
Non sono quindi state accolte le altre proposte che avevamo presentato nell’audizione per allargare ulteriormente la platea al personale docente e ATA che già nel 2008/09 aveva perso il posto di lavoro e che avesse lavorato per almeno 180 giorni nel 2007/08 e al personale che, avendo i medesimi requisiti di servizio, fosse incluso solo nelle graduatorie d’istituto.


Seguiremo con attenzione tutte le fasi operative dell’applicazione del provvedimento, a partire dall’emanazione di uno specifico decreto per l’inserimento negli elenchi di disponibilità dei nuovi aspiranti, e vigileremo sugli impegni assunti dal Governo con l’approvazione degli ordini del giorno.

Per difendere e sostenere i diritti di tutti precari della scuola la FLC Cgil chiede un cambiamento radicale della politica scolastica di questo governo, il ritiro dei tagli agli organici, la restituzione all’istruzione degli 8 miliardi di tagli previsti dal piano Tremonti, un piano straordinario di stabilizzazioni per il personale precario con la copertura di tutti i posti liberi e disponibili per garantire l’occupazione, la qualità e l’unitarietà del sistema scolastico nazionale.

Questi sono gli obiettivi della campagna lanciata dalla FLC Cgil per la “liberazione dal precariato’”che abbiamo costruito e condiviso con il movimento degli studenti e dei precari e che ha accompagnato le mobilitazioni e le proteste dei lavoratori precari in tutto il paese e che sarà al primo punto della piattaforma per lo sciopero nazionale di tutti i comparti della conoscenza proclamato dalla FLC Cgil per l’11 dicembre 2009.

 

 Via: www.flcgil.it

Consulta i nostri blog su salone fieristico, uni ed eventi.


Scuola e contratti di disponibilità: attivate le funzioni per la gestione delle domande dei docenti

 

Scuola e contratti di disponibilità: attivate le funzioni per la gestione delle domande dei docenti

Per il personale ATA la procedura sarà disponibile dal 5 novembre.

Il MIUR con la nota 16212 del 27 ottobre 2009, ha comunicato la disponibilità delle funzioni per la gestione delle domande di inclusione nelle graduatorie prioritarie dei docenti previste dal DM 82/09.

Il sistema informativo ha rilevato una serie di anomalie rispetto ai requisiti per l’accesso alle graduatorie, che andranno controllate a cura della Scuola che ha ricevuto la domanda entro il 31 ottobre e successivamente dall’Ufficio Scolastico Provinciale a cui le stesse erano dirette.

Una volta effettuati i controlli e comunicate le eventuali esclusioni agli aspiranti, sarà possibile procedere alla pubblicazione delle graduatorie per i singoli distretti e sarà disponibile la funzione di visualizzazione da parte delle scuole.

Da quanto è stato comunicato nell’incontro del 26 ottobre prima della pubblicazione delle graduatorie, l’Amministrazione emanerà una nota di chiarimenti sulle varie questioni controverse consentendo anche eventuali segnalazioni di errori materiali.

Conclusa la procedura ogni Ufficio Scolastico Provinciale indicherà una data a partire dalla quale tali graduatorie assumono piena validità e potranno essere utilizzate dalle scuole per le sostituzioni di colleghi assenti che si dovessero verificare da quella data in avanti.


Nel medesimo incontro è stato confermato che le supplenze in corso restano valide e che per le stesse è possibile l’eventuale proroga/conferma.

Per quanto riguarda il personale ATA analoga funzione sarà disponibile a partire dal 5 novembre 2009.

 

Consultate la nostra nuova piattaforma su eventi e quella su università.


Contratti di disponibilità. Incontro interlocutorio al Ministero

 

Contratti di disponibilità. Incontro interlocutorio al Ministero

Fornite alcune informazioni. Rinviata al 21 ottobre la definizione di una nota di chiarimenti

Si è tenuto oggi un incontro al Miur sulle tematiche del precariato ed in particolare sui “contratti disponibilità”.
Sono state fornite alcune informazioni, ma non si è entrati nel merito delle questioni controverse più volte segnalate dalla FLC Cgil e dalle altre organizzazioni sindacali.

Ci è stato comunicato che l’INPS sta per pubblicare una nota di chiarimenti sulla convenzione stipulata e che la scadenza del 14 ottobre non era perentoria per la presentazione dell’eventuale domanda di disoccupazione qualora se ne abbiano i requisiti.

Ci è stato anche confermato che qualora il DL 134/09 subisca modifiche in sede di conversione definitiva, come già avvenuto in commissione, saranno riaperti i termini per le domande, anche se al momento quello è il testo vigente e quindi si prevede entro fine ottobre la pubblicazione delle “graduatorie prioritarie” così come costituite.
Sull’argomento abbiamo ribadito la richiesta che sia comunque prevista una fase per eventuali reclami rispetto ad errori materiali.


Abbiamo anche chiesto che sia chiarito definitivamente che, in attesa di tale pubblicazione, le operazioni di nomina per sostituzione di personale assente (e le eventuali proroghe/conferme) si effettuano regolarmente (quindi fino a normale scadenza e non fino a nomina dell’avente diritto) dalle graduatorie d’istituto definitive e che le graduatorie prioritarie valgono solo per le sostituzioni dei colleghi assenti e non per eventuali nomine annue di competenza delle scuole (sostegno senza titolo, graduatorie provinciali esaurite). L’Amministrazione ha confermato che questo è quanto previsto dall’art. 6 del DM 82 e si è impegnata a fornire chiarimenti al riguardo.

Su tutte le altre questioni controverse nell’applicazione del DM 82/09, della convenzione INPS e delle convenzioni con le Regioni è stato fissato un incontro tecnico per il prossimo 21 ottobre.

Via: www.flcgil.it