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Concorso video “cercasi lavoro per cittadini del mondo”

(Fratelli dell’Uomo) Milano 29/01/13 – Ciak, si gira! Fratelli dell’Uomo, bandisce un concorso video sul tema “lavoro e migrazione”. La crisi del lavoro è uno dei problemi cruciali della nostra società e colpisce soprattutto i giovani. I video dovrebbero essere rappresentativi di questa realtà ed esprimere visioni, paure, speranze e progetti delle nuove generazioni, anche di origine immigrata, che si affacciano a una cittadinanza comune, tutta da costruire insieme.

Il concorso avviene nell’ambito della parte formativa del progetto “Due sponde” promosso e sostenuto da Fondazione Cariplo. Tutti gli elaborati ritenuti idonei saranno pubblicati all’interno di una canale speciale dell’iniziativa su YouTube, su altri canali di comunicazione dell’associazione e sul blog del progetto stesso.

Sono ammessi a partecipare al concorso gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti, per l’anno scolastico 2012/2013, Istituti di scuola secondaria di secondo grado. Possono concorrere, con un’unica realizzazione, singoli, gruppi o classi intere. Ogni partecipante o gruppo di partecipanti dovrà presentare un unico progetto.

Il video dovrà essere realizzato preferibilmente nei formati: avi, mpg, mp4, flv, mov.
I lavori dovranno essere presentati su supporto cd/dvd/chiavetta (formato massimo file 30 mega) o in alternativa inviati alla mail video2sponde@fratellidelluomo.org (formato massimo file: 10Mb). Potranno essere realizzati con diversi strumenti di ripresa: video camera, telefonino, smart-phone. La durata massima di ogni video non dovrà superare i 5 minuti. Il materiale può essere inviato a partire dal 1 gennaio 2013 e non oltre il 15 aprile 2013.

Gli elaborati saranno sottoposti all’esame di una Commissione di valutazione, composta da n. 3 membri dell’associazione Fratelli dell’Uomo e da 2 rappresentanti del mondo della scuola (studenti, insegnanti). La commissione, esaminati i progetti, procederà alla selezione del video cui assegnare il premio. Il premio andrà al singolo partecipante o alla classe degli studenti coinvolti e sarà vincolato a coprire fabbisogni della classe stessa.
Il giudizio della Commissione è insindacabile.

In palio, un premio di € 300 che Fratelli dell’Uomo consegnerà al vincitore. Vinca il migliore!

Sotto il regolamento del concorso.

REGOLAMENTO

Art. 1 – Oggetto del concorso “Video su lavoro e migrazione”

L’Associazione Fratelli dell’Uomo, con sede in Viale Restelli 9, Milano, in qualità di soggetto aderente del progetto “Due sponde” realizzato in collaborazione con altre 12 associazioni italiane bandisce un concorso video sul tema “lavoro e migrazione”. La crisi del lavoro è uno dei problemi cruciali della nostra società e colpisce soprattutto i giovani. I video dovrebbero essere rappresentativi di questa realtà ed esprimere visioni, paure, speranze e progetti delle nuove generazioni, anche di origine immigrata, che si affacciano a una cittadinanza comune, tutta da costruire insieme.
Il concorso avviene nell’ambito della parte formativa del progetto “Due sponde” promosso e sostenuto da Fondazione Cariplo. Tutti gli elaborati ritenuti idonei saranno pubblicati all’interno di una canale speciale dell’iniziativa su youtube, su altri canali di comunicazione dell’associazione e sul blog del progetto stesso.

Art. 2 – Requisiti di partecipazione.

Sono ammessi a partecipare al concorso gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti, per l’anno scolastico 2012/2013, Istituti di scuola secondaria di secondo grado.Possono concorrere, con un’unica realizzazione, singoli, gruppi o classi intere.
Ogni partecipante o gruppo di partecipanti dovrà presentare un unico progetto.

Art. 3 – Caratteristiche richieste ai lavori presentati.

Il video dovrà essere realizzato preferibilmente nei formati; avi, mpg, mp4, flv, mov.
I lavori dovranno essere presentati su supporto cd/dvd/chiavetta (formato massimo file 30 mega) o in alternativa inviati alla mail video2sponde@fratellidelluomo.org (formato massimo file 10 mega). Potranno essere realizzati con diversi strumenti di ripresa: video camera, telefonino, i-phone. La durata massima di ogni video non dovrà superare i 5 minuti.

Art. 4 – Modalità di presentazione.

I video potranno essere inviati via mail a video2sponde@fratellidelluomo.org, con oggetto della mail “Concorso video cercasi lavoro per cittadini del mondo” o via posta all’indirizzo Fratelli dell’Uomo, Viale Restelli 9, 20124 Milano. Il tutto da inviare, dal 1 gennaio 2013 entro e non oltre il 15 aprile 2013.

Ogni elaborato dovrà essere identificato solo da un titolo o da un motto (coincidente possibilmente con il nome del file video).

Art. 5 – Procedure e criteri di valutazione.

Gli elaborati saranno sottoposti all’esame di una Commissione di valutazione, composta da n. 3 membri dell’associazione Fratelli dell’Uomo e da 2 rappresentanti del mondo della scuola (studenti, insegnanti),
La commissione, esaminati i progetti, procederà alla selezione del video cui assegnare un premio. Il premio andrà alla classe degli studenti coinvolti e sarà vincolato a coprire fabbisogni della classe stessa.
Il giudizio della Commissione è insindacabile.

Art. 6 – Premio.

1° premio e unico: €. 300,00
Il premio sara consegnato ai vincitori da Fratelli dell’Uomo.

Art. 7 – Proprietà e utilizzo del progetto vincitore.

Tutti i progetti partecipanti diverranno di proprietà di Fratelli dell’Uomo onlus che potrà avrà i diritti di pubblicazione ed uso. Si garantisce che la pubblicazione delle opere avverrà con l’indicazione del nominativo dell’autore o degli autori.

Il canale you tube sarà attivo dal 1 febbraio 2013.

Art. 8 – Restituzione dei materiali.

I video inviati non verranno restituiti.

Art. 9 – Segreteria organizzativa del concorso.

La segreteria del concorso è a disposizione per ogni eventuale chiarimento presso
Fratelli dell’Uomo, Viale Restelli 9 – Milano tel. 0269900210
e-mail: info@fratellidelluomo.org
http://www.fratellidelluomo.org

Art.10 – Norme finali.

La partecipazione al concorso è gratuita e implica l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le norme contenute nel presente regolamento.

Art. 11 – Tutela privacy

I dati dei partecipanti saranno utilizzati solo ed esclusivamente per i fini concorsuali e per informazioni relative alle attività di Fratelli dell’Uomo Onlus (ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003). Tutti i partecipanti autorizzano Fratelli dell’Uomo a pubblicare gli elaborati su youtube e sui canali di comunicazione dell’associazione (sito, facebook, newsletter, blog e altri possibili canali)

CONCORSO PER CHI INSEGNA DA 10 ANNI: ANCORA UMILIATA LA SCUOLA PUBBLICA!

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Riceviamo e pubblichiamo.

Ho 41 anni. Sono laureata in Lettere Classiche. Mi sono abilitata all’insegnamento del latino, del greco e delle materie letterarie nel 2002, frequentando per due anni la Scuola di Specializzazione Interuniversitaria per l’insegnamento, una procedura di reclutamento dei docenti nata dall’accantonamento e superamento, sul piano teorico, della formula inefficace e fallimentare del concorso, che non garantiva la formazione psicopedagogica né, assai spesso, la selezione su base di merito degli aspiranti docenti, e che determinava, invece, la creazione di viziosi circuiti clientelari.

La Scuola di Specializzazione ha comportato l’obbligatoria frequenza, per due anni, di corsi tenuti da docenti universitari sia delle materie di insegnamento prescelte che di discipline dell’ambito psico-pedagogico. I candidati hanno superato una prova d’accesso, più di trenta esami in itinere e una prova finale abilitante, in tutto e per tutto equiparata a quella del tradizionale concorso.

Successivamente, io ho conseguito un dottorato di ricerca in filologia classica; ho al mio attivo anche diverse pubblicazioni su riviste di filologia e diritto romano. Esattamente da 10 anni sono precaria nella Scuola pubblica italiana; presto servizio nei licei classici della provincia di Napoli con contratti a tempo determinato, che scadono alla fine dell’anno scolastico. Non ho diritto a ferie, non scelgo i libri da adottare, non ho il bene di seguire le classi che mi sono affidate per più di un anno, a volte per più di pochi mesi, ho dovuto acquisire punteggio ulteriore, per “scalare” la graduatoria conseguendo specializzazioni spesso onerose.
Ora, dopo le umiliazioni inflitte alla Scuola dalla Gelmini, il più imbarazzante ministro della Repubblica, quella del tunnel dei neutrini, per intenderci, che ha sottratto 8 miliardi alla scuola pubblica e statale, tagliato 150.000 posti di lavoro, soppresso i laboratori, tagliato ore di storia e italiano al ginnasio e creato le “classi-pollaio”, didatticamente ingestibili, con conseguente abbassamento degli obiettivi e dei livelli di preparazione degli alunni, il ministro Profumo, per rincarare la dose, propone di sottoporre me e i precari “storici” ad un nuovo concorsone, con le vecchie e già rigettate regole, mortificando la professionalità acquisita e dimostrata sul campo, violando i diritti di lavoratori che, anche secondo le direttive europee, dovrebbero essere subito stabilizzati su tutti i posti resi disponibili dai pensionamenti, e sprecando un fiume di denaro pubblico per metter su un carrozzone fatiscente, buono solo a mettere in circolo tangenti e raccomandazioni.

Sono furiosa, e come me, con me, migliaia di precari insultati da questa assurda e irricevibile proposta. Pretendere di riselezionare personale docente che da più lustri presta servizio nella Scuola Pubblica significa innanzitutto fomentare e accrescere la sfiducia delle famiglie nell’istituzione e nelle istituzioni: se, infatti, i prof. che hanno finora dato lezioni, redatto atti ufficiali, sottoscritto documenti, scrutinato e diplomato alunni sono “abusivi” e ancora da “testare”, come ci si può fidare a mandare i propri figli alla scuola statale?
E che dire di quanti sono stati finora immessi in ruolo, sia pure col contagocce, dalle stesse graduatorie, in ragione degli stessi titoli conseguiti e dello stesso punteggio di chi ora dovrebbe sedersi nuovamente dietro al banco? Come si può tollerare una sperequazione di trattamento così grave tra precari plurititolati, abilitati con la stessa procedura e con gli stessi sacrifici?

Chi, poi, dovrebbe valutare me e i miei colleghi precari? Dirigenti presso cui abbiamo prestato servizio e che ci hanno già avuto nel loro organico? Docenti alle soglie della pensione che hanno operato in una scuola che applicava parametri e adottava strategie del tutto differenti rispetto a quelle della scuola attuale? Docenti più giovani degli esaminandi, dotati di “santo in paradiso” e perciò immessi in ruolo anni fa, a detrimento degli onesti e meritevoli?

Che altro senso può avere e mostrare di avere, questo accanirsi pervicace e sadico contro i docenti e la Scuola, se non quello di prostrare, fiaccare e delegittimare chi acquisisce e trasmette gli strumenti per distinguere ciò che è falso e ciò che è vero, per esprimere il proprio pensiero in modo pertinente e corretto, per sviluppare una coscienza critica?
E’ deprimente e vigliacco, questo assalto continuo, e denuncia chiaramente la volontà di colpire il solo settore, quello della cultura, della ricerca, dell’istruzione, strutturalmente non riducibile all’obbedienza e all’omologazione, alla pronità ideologica e al consenso acritico.

Per colmo di scherno e di ironia, poi, a chiedere che i precari “storici”, passati attraverso più gradi di giudizio, siano nuovamente selezionati come dei pivelli, è un ministro che nessun cittadino ha selezionato, votato e scelto, e che è collega di tantissimi parlamentari strapagati che non conoscono neppure un articolo della Costituzione (tant’è vero che la stanno affossando)!

Noi abbiamo già dimostrato ampiamente la nostra abnegazione e preparazione, come possono testimoniare i dirigenti, gli alunni, le famiglie che ci hanno attestato negli anni la loro stima, manifestato la loro gratitudine ed espresso rammarico per il fatto che la nostra precarietà finisca col precarizzare e rendere desultorio anche il percorso formativo degli studenti.
Noi sappiamo fare il nostro mestiere e vogliamo essere messi in condizione di farlo al meglio, con tutte le risorse, le garanzie e le tutele che abbiamo strameritato e fin troppo atteso di veder erogate, riconosciute e rispettate. Noi sappiamo fare il nostro mestiere. E’ il ministro che deve dimostrare di saper fare il suo!

Marcella Raiola (docente precaria della Scuola Pubblica e Statale di Napoli e provincia)

Corso di Preparazione al Concorso per Dirigenti Scolastici

Sono Stefano Marrone, il responsabile del settore Corsi di Formazione dell’Associazione “Fondazione Articolo 4”. Da circa un anno la nostra associazione si occupa di organizzare eventi che hanno come principale obiettivo il recupero dei ragazzi aventi gravi disagi fisici, mentali e socio-economici. Inoltre ci occupiamo di formazione continua per adulti normo-dotati e per diversamente abili. Come Voi saprete, tra poche settimane il MIUR bandirà il concorso per assumere nuovi Dirigenti Scolastici. Il nuovo concorso prevede un test pre-selettivo, due prove scritte e una prova orale, si tratta quindi di un concorso impegnativo che i docenti devono sostenere non tralasciando gli altrettanti gravosi compiti che hanno nelle scuole di appartenenza.

In questo contesto la nostra associazione, in collaborazione con l’Associazione ANSI, propone un corso di preparazione che offre un aiuto operativo nella comprensione della vasta normativa scolastica e della risoluzione dei test. Il programma dettagliato del corso insieme alle linee guida sono allegati a questa lettera. Il responsabile scientifico del corso è il Prof. V. A. Baldassarre già Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Bari. Gli altri docenti sono: Dott. Ruggero Francavilla Dirigente Superiore USR – Puglia, Dott. Donato Marzano Dirigente Superiore USR – Puglia, Dott. Mario Angelini Dirigente Superiore MIUR – Roma, Dott. Antonio D’Itollo Dirigente Scolastico – Bari, Dott. Gaetano Scotto Dirigente Scolastico – BARI, Dott. Claudio Grosso Dirigente Scolastico – Bari, Dott.ssa Anna Maria Salinaro Dirigente Scolastico – Bari, Dott. Terenzio Fusco Orientatore e selezionatore – Bari.

I corsi si svolgeranno in dieci incontri che si terranno il sabato pomeriggio dal 12 Settembre al 12 Novembre 2011 presso l’Istituto Preziosissimo Sangue, Via Scipione l’Africano 272 in Bari. Ogni incontro avrà una durata di quattro ore e prevede simulazioni dei test preselettivi. Eventuali modifiche all’orario e al calendario è subordinata all’accettazione dei corsisti. La quota di partecipazione è di 350 Euro. Dato il contenuto della vostra testata, VI chiediamo cortesemente di divulgare il corso in oggetto ai vostri lettori. Sicuri della vostra attenzione e disponibili a pubblicizzare vostre iniziative, vi porgiamo,

Distinti Saluti.
Prof. Stefano Marrone

Linee GUIDA per la preparazione al
Concorso per Dirigente Scolastico

Il profilo del Dirigente Scolastico del secolo XXI° corrisponde ad una figura professionale assai complessa. Egli, infatti, deve possedere un quadro di competenze in grado di coniugare in modo armonico a livelli alti di prestazione, la dimensione di leadership istituzionale, manageriale, e organizzativa, con la leadership antropologica, culturale ed educativa.

In ordine alla prima delle due dimensioni, il Dirigente Scolastico è un alto funzionario della Pubblica Amministrazione e, perciò, è chiamato a :
1. Saper gestire i processi propri dell’istituzione, conoscere e applicare le norme che regolano il funzionamento dello Stato e delle diverse articolazioni della Amministrazione dell’istruzione ;
2. Dimostrare capacità di sviluppo dell’innovazione, dell’efficacia dei risultati e della qualità delle procedure alla luce anche della Legge sull’autonomia.

In ordine alla seconda dimensione, non meno importante della prima, il Dirigente Scolastico è chiamato a guidare la proposta di formazione per la comunità di riferimento in termini di adeguatezza dei valori e del significato antropologico, culturale ed educativo del processo formativo in generale e del segmento specifico di istituzione scoalstica nel quale opera.

La scaletta dei contenuti, come si desume dal bando (tutt’ora in bozza) è la seguente :
1. Funzione dirigenziale (la cultura organizzativa, le dinamiche di gestione del personale, le responsabilità) – 2 incontri di 4h ;
2. Funzione dirigenziale (leadership educativa, area amministrativa, area tecnico-didattica) – 2 incontri di 4h ;
3. Sistemi scolastici Europei – 1 incontro di 4h ;
4. Ordinamenti scolastici e Autonomia – 2 incontri di 4h ;
5. Gestione risorse finanziarie – 1 incontro di 4h ;
6. I curricula di I° e II° ciclo e la Scuola delle competenze -1 incontro di 4h ;
7. La valutazione -1 incontro di 4h ;
8. Stato, Regione, EE.LL., Territorio -1 incontro di 4h ;
9. Aspetti tecnici di preparazione alla prova selettiva -1 incontro di 4h ;

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Diritti dell infanzia: ad Aulla un concorso nazionale

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un’iniziativa sui diritti dell infanzia. Si tratta del secondo Concorso Nazionale sui diritti dell’infanzia.

Ecco il comunicato a cura di Rita Manzani Di Goro, Presidente A.Ge. Toscana:

Parlare dei diritti dei bambini non è mai abbastanza, se davvero vogliamo che diventino diritti reali e non soltanto belle enunciazioni di principio. Dopo il successo della prima edizione “Sono un bambino e ho diritto a…”, è con grande soddisfazione che inviamo il bando di partecipazione del Concorso Artistico Letterario Nazionale sul tema dei diritti dell’infanzia indetto dall’Associazione Genitori A.Ge. “Alice e Flavio” di Aulla. Il 20 novembre ricorre infatti il ventunesimo anniversario della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata all’unanimità dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 1989.

Ogni autore partecipante o classe scolastica dovrà far pervenire, entro domenica 31 ottobre 2010, un solo elaborato in prosa, poesia o artistico disegno, in unica copia, sul tema dei diritti dell’infanzia alla Segreteria Concorso Nazionale “Ho diritto a…” c/o Sig.ra Nilla Luciani Via Cisa n. 38 54028 Fornoli di Villafranca in Lunigiana (MS).

La partecipazione al Concorso costituisce espressa autorizzazione al trattamento dei dati di cui sopra. La partecipazione al Concorso è gratuita.
La giuria, presieduta dallo scrittore dott. Roberto Sarra, sarà composta da poeti, critici letterari, artisti, insegnanti e rappresentanti delle Istituzioni.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 20 novembre 2010, Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, alle ore 15.30 presso il Castello Malaspina in Terrarossa di Licciana Nardi (MS). I premi per gli elaborati premiati e segnalati consisteranno in coppe, medaglie, artistici diplomi.

L’A.Ge. “Alice e Flavio” di Aulla è un’Associazione recente ma che già ha maturato un interessante percorso sulla tutela dei diritti dei bambini: dal corso di lingua inglese per bambini diversamente abili “Together” a “Cuore della Lunigiana”, pensato per offrire cure mediche ai bambini di Betlemme; dalla Baby corale al corso “Animatori con il sorriso”; dagli incontri con Marco Scarpati e con Gian Carlo Caselli alla riflessione sulla Shoah fatta insieme ai ragazzi di medie e superiori.

Rita Manzani Di Goro
Presidente A.Ge. Toscana

www.agetoscana.it

Concorso aperto alle scuole intitolato a Sandro Pertini


La Uil Scuola di Caserta, ha indetto un bando di concorso nazionale dedicato a Sandro Pertini, uomo delle istituzioni, personaggio semplice e vicino alla gente, che fu anche maestro di libertà, tolleranza, dialogo e solidarietà. Un’iniziativa che ha ricevuto il Patrocinio della Camera dei Deputati e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
“In Italia sono 63 le scuole che portano il suo nome, il segnale di una vicinanza che tutto il Paese ha sempre nutrito nei confronti di Pertini – così spiega l’iniziativa Antonio Di Zazzo, segretario provinciale della Uil Scuola – Alla Uil Scuola sono giunti elaborati di diversi tipi: dai temi scritti a penna ai fotocollage, dalle presentazioni multimediali alle rappresentazioni video, dalle ricerche tematiche agli ipertesti. Una risposta sempre originale, che mostra come l’impegno degli insegnanti e il coinvolgimento dei ragazzi produca risultati di eccellenza”.
“Proprio il 24 febbraio ricorre l’anniversario della morte di Sandro Pertini. Il 25 febbraio a Caserta, a partire dalle ore 10.00, – così illustra la manifestazione di mercoledì prossimo Franco Pascarella, membro della segreteria provinciale della Uil Scuola e uno dei principali artefici dell’iniziativa nazionale – nel Teatro di Corte della Reggia, sarà presentato ufficialmente il concorso”.
Nel corso della manifestazione, alla presenza di alcuni rappresentanti delle scuole che hanno aderito al concorso, sarà proiettato un film con immagini inedite di Sandro Pertini. E il programma prevede anche delle sorprese, come quelle derivanti da testimonianze di chi ha conosciuto, lavorato, frequentato il Presidente.
I lavori delle scuole saranno successivamente esaminati da una specifica commissione di esperti. “A Pertini – mette in evidenza e conclude Pascarella – come a tanti maestri di libertà sono legate le nostre radici di sindacato moderno, confederale, libero”.

Per maggiori informazioni: http://www.uilcaserta.it/documenti.htm