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Scrima di Cisl Scuola riflette sui numeri dello sciopero

Il segretario della Cisl Scuola Francesco Scrima in questa nota sul sito della Cisl Scuola riflette sullo sciopero generale di CGIL del 6 maggio 2011. In particolar modo sui dati di adesione, secondo i suoi dati solo il 15%.

Cosa ne pensate? Ci date un vostro parere dopo la lettura del comunicato?

Rinnovo rsu: per Cisl Scuola subito nuove regole

Sul rinnovo rsu intervengono Faverin (CISL Fp) e Scrima (CISL Scuola): “Sì al rinnovo delle RSU. Si definiscano subito le nuove regole”

Per la CISL essenziale la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici per rappresentare le loro professioni. I segretari generali della CISL Funzione Pubblica e della CISL Scuola – in un comunicato stampa congiunto – dicono “Sì” al rinnovo delle rappresentanze sindacali (RSU) nelle amministrazione pubbliche e nella scuola e chiedono di procedere immediatamente alla definizione delle nuove regole.

“La partecipazione è la chiave di volta del cambiamento. E le RSU sono un momento irrinunciabile di coinvolgimento degli insegnanti, del personale ATA e dei professionisti pubblici nella riorganizzazione vera della scuola e dei servizi pubblici” affermano Giovanni Faverin e Francesco Scrima.

“In una fase difficile e contraddittoria, in cui è più forte il bisogno di aggiornare il sistema di welfare, ma in cui di fronte alle riforme si bloccano i contratti e si mettono in discussione i budget di spesa degli enti, è essenziale dare un nuovo riconoscimento e un ruolo alle professioni. Nel privato si parla di partecipazione agli utili, nel pubblico si tratta di cambiare l’organizzazione e la gestione per innovare i servizi al cittadino e il sistema scolastico, valorizzando il buon lavoro pubblico e diminuendo il peso economico sui contribuenti”.

“Per questo diciamo che le RSU devono essere riviste e rilanciate” è il messaggio di CISL Fp e Scuola.

“Nell’ultima tornata elettorale il coinvolgimento ha riguardato l’80% dei lavoratori pubblici. Ora dopo 10 anni dalla loro introduzione, bisogna dare nuova linfa alle RSU, che vanno rinnovate dopo aver definito i nuovi comparti e messo a punto un accordo quadro sulle relazioni sindacali nel pubblico impiego e sulla ripresa della contrattazione. Lo richiedono le nuove sfide che si chiamano federalismo, costi standard, valutazione”.

“Per questo” – concludono Faverin e Scrima – “vogliamo definire subito insieme ad ARAN e alle altre sigle sindacali i tempi della nuova tornata elettorale, mettendo a punto le regole contrattuali, sulla rappresentatività e sui comparti, attraverso cui dare pienamente senso e, quindi, più forza alla partecipazione”.

Congresso Cgil. Anche la Cisl contro i tagli alla scuola

“La scuola deve essere risarcita” ha detto Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, intervenendo al congresso della Cgil a Rimini. E quanto dovranno chiedere insieme i sindacati confederali per contrastare i tagli che da cinque anni si stanno abbattendo sull’intero sistema di istruzione, accompagnati da una campagna denigratoria contro i lavoratori addidati indiscriminatamente come fannulloni.

Il segretario della Cisl, parlando poi di democrazia e rappresentatività dei sindacati si è detto disponibile a estendere al privato il modello del pubblico impiego, sia pure con qualche modifica. Inoltre la Cisl è pronta da subito a un’iniziativa unitaria per sbloccare le elezioni delle Rsu nella scuola che dovrebbero tenersi nel prossimo autunno.

La scuola merità di più, la Cisl in piazza il 31 ottobre

 

 

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LA SCUOLA MERITA DI PIU’. La CISL in piazza, a Roma, il 31 ottobre

Per la CISL i “tagli” agli organici del personale docente ed ATA stanno provocando nella scuola italiana una situazione insostenibile. Una facile previsione, che si sta purtroppo confermando nella realtà di un anno scolastico avviato all’insegna di un diffuso e profondo disagio.

In particolare evidenza quello del personale precario rimasto senza contratto, ma è tutto il sistema a registrare un generale appesantimento delle condizioni di lavoro, che rende ancor più difficile assicurare la scuola di qualità di cui il Paese ha bisogno.

Questi temi sono al centro dell’iniziativa di mobilitazione avviata dalla CISL Scuola, che annuncia per il prossimo 31 ottobre, insieme alla Confederazione, una manifestazione nazionale a Roma.

•Cambiare il piano dei “tagli”, di cui vanno ridotte le quantità e rivisti i tempi;
•ottenere le risorse necessarie per un rinnovo contrattuale che valorizzi adeguatamente tutte le professionalità operanti nella scuola;
•combattere la precarietà attraverso scelte che superino la logica degli interventi straordinari, avviando una politica di effettiva e generalizzata stabilizzazione del lavoro.


Sono questi gli obiettivi di una vertenza, che chiama in causa le scelte del Governo in sede di messa a punto della legge finanziaria, riassunta nello slogan “LA SCUOLA MERITA DI PIÙ”.

La manifestazione del 31 ottobre, che vedrà la presenza di Raffaele Bonanni, sarà preceduta da un’intensa campagna di assemblee in tutte le scuole.

Roma, 1° ottobre 2009