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Cobas Scuola Piemonte: ma quali intese e quali scatti ripristinati?

Confrontate i cedolini di Dicembre 2010 con quelli di Gennaio 2011:capirete che gli scatti sono stati bloccati per 2 anni
E Cisl, Uil, Snals e Gilda cantano vittoria: PAZZESCO!!!!
E’ stato firmato il decreto di “sblocco” degli scatti di anzianità e, ancora una volta, troviamo le “sorprese”riservataci dai sindacati firmatari che inneggiano alla vittoria e attaccano gli “irresponsabili” che hanno sempreparlato di “accordo truffa”.
Ebbene si, noi confermiamo che la finanziaria estiva di Tremonti e l’accordo tra MIUR e CISL, UIL,SNALS e GILDA è stata una truffa per i lavoratori della scuola.
Spiegateci voi cosa c’è di positivo nella firma del decreto che ripristina solo 1 anno su 3!!!
• Spiegate ai lavoratori della scuola che per avere un anno di “sbocco” dell’anzianità, la scuola ha
subito il più grande licenziamento di massa di tutta la storia italiana. In cambio del taglio di
personale e di risorse della scuola Cisl, Uil, Snals e Gilda, applaudono al governo che restituirebbe una
quota di salario che non avrebbe dovuto essere tagliata, perchè inserita nel contratto collettivo
nazionale. A meno che non spieghino ai lavoratori che il CCNL (oltre al fatto di averlo“congelato”
per 4 anni) non ha più valore e in qualsiasi momento la parte padronale può “ritoccare” (Accordo
Fiat docet).
• Spiegate che il contratto della scuola è stato bloccato per 4 anni!!
• Spiegate come mai sul cedolino di Gennaio 2011 le scadenze degli scatti di anzianità sono state
“allungate” di 2 anni. Invitiamo tutti i lavoratori della scuola a controllare i propri cedolini di
dicembre 2010 e confrontarli con quelli di Gennaio 2011: noterete che chi aveva, per esempio, il
contratto in scadenza nel 2012 adesso lo avrà nel 2014. Ciò significa che il blocco dei 2 anni, come
avevamo sempre detto e scritto, è rimasto anzi è stato “ufficializzato” con l’inserimento nel
cedolino.
Chiaramente ci direte che il prossimo anno farete una ulteriore verifica dei risparmi (cioè dei fondi tagliati alla
scuola, ai precari) e verificherete se ci sarà la possibilità di un ulteriore “sblocco”, nel frattempo tutti i
lavoratori avranno “assorbito il colpo” e quindi sarà naturale mantenere le cose come stanno.
Stiamo assistendo ad un attacco contro i diritti dei lavoratori che non ha precedenti: in parallelo a quello
micidiale alla scuola pubblica, il capo-Fiat Marchionne guida l’assalto contro ciò che resta dei diritti degli operai:
tutto ciò con la complicità dei sindacati concertativi. Per tutte queste ragioni, nel quadro dello sciopero
generale che i COBAS hanno convocato, estendendo a tutti lo sciopero indetto dalla Fiom per i
metalmeccanici, IL 28 GENNAIO SCIOPERA’ LA SCUOLA PUBBLICA, DOCENTI, ATA E PERSONALE
AMMINISTRATIVO, STUDENTI, RICERCATORI, DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA ALL’UNIVERSITA’, per
battere l’arroganza governativa e padronale, per massicci investimenti nella scuola e nell’Università, per
l’assunzione a tempo indeterminato dei precari, lo sblocco dei contratti e degli scatti di anzianità, la
cancellazione delle “riforme” Gelmini, del decreto Brunetta e delle sperimentazioni-truffa, la restituzione a tutti
della democrazia sindacale e del diritto di assemblea.
28 GENNAIO SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA E DELL’UNIVERSITA’
MANIFESTAZIONE A TORINO ORE 9,00 STAZIONE DI PORTA SUSA

Cobas Scuola Piemonte
via San Bernardino 4 – 10141 Torino
tel/fax 0113345345 cell. 3477150917
sito web: www.cobascuolatorino.i mail: cobas.torino@yahoo.it

Cedolini

Dematerializzazione dei cedolini e modifica della comunicazione on line dello stipendio.

Dal prossimo mese di marzo 2010, i cedolini degli stipendi del personale della scuola, non saranno più inviati sulla casella di posta elettronica personale, ma si potranno scaricare, solo attraverso il portale “Stipendio PA” all’indirizzo https://stipendipa.tesoro.it/cedolino/portal.

Tale portale consentirà a regime, la completa dematerializzazione del processo di erogazione di cedolini stipendiali, CUD e 730.

Chi volesse, può registrarsi comunque sin da adesso.

Per visualizzare il cedolino dello stipendio occorre entrare nell’Area privata digitando sul sito il proprio username (codice fiscale) e la password (numero di partita fissa, che si trova nell’ultima riga del riquadro in alto a destra degli ultimi cedolini cartacei).

Dopo l’autenticazione, il sistema richiede i codici “ID”, che si trovano in alto a sinistra del cedolino dei mesi di Gennaio 2010, Dicembre 2009 e Ottobre 2009.

Al termine del riconoscimento, bisognerà cambiare la password altrimenti non sarà possibile procedere.

Dopo aver superato la procedura richiesta per l’accesso, il dipendente potrà scegliere di visualizzare 3 tipologie di documentazione:

§ Cedolini

§ CUD

§ 730

Nel portale i cedolini sono mostrati in ordine decrescente e si riferiscono alle ultime 13 mensilità.

L’utente potrà visualizzare o scaricare il cedolino in formato PDF, cliccando sull’icona posta nell’ultima colonna sotto la voce “Azioni”.

Sarà possibile visualizzare o scaricare anche il CUD e il 730 degli ultimi 5 anni.

È importante ricordare che al secondo accesso l’autenticazione avverrà con la password impostata al primo accesso.

Per favorire il recupero della password al primo accesso saranno impostati i criteri di ricerca e l’indirizzo e-mail al quale in automatico dovrà essere spedita la password (in caso contrario occorrerà impostare l’ID del cedolino).

In una seconda fase sarà possibile effettuare dal proprio pc sul portale il cambio della residenza fiscale e del conto corrente bancario su cui accreditare lo stipendio.

Per maggiori dettagli si rinvia alle FAQ che sono riportate sul sistema.

Eventuali segnalazioni per problemi di fruizione delle informazioni sul portale potranno essere effettuate attraverso l’indirizzo web http://www.accessibile.gov.it, sito curato dal Formez. Lo stato dell’esame della segnalazione potrà essere seguito attraverso la colorazione di una “faccina”: rosso all’invio, giallo inizio esame, verde problema risolto. Accedendo alla sezione “elenco segnalazioni” si può seguire lo stato della propria pratica.