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Berlusconi attacca la scuola pubblica

Ecco una sventagliata di rassegna stampa in merito al recente attacco di Berlusconi alla scuola pubblica.

RaiNews24
“Presidente Berlusconi, perché non va lei direttamente nelle scuole ad inculcare i valori della famiglia, visto che lei se ne intende?”. Così il segretario Pd, Bersani, replica alle parole del premier sulla scuola pubblica.

L’Unità
In pubblico, dice di non voler «sprecare troppe parole» per commentare lo «stupidario quotidiano» di Berlusconi, ma nei ragionamenti con gli altri dirigenti Democratici Bersani ha invitato tutti a “non sottovalutare questo nuovo colpo alle istituzioni”.

Orizzonte Scuola
CISL, UIL, Gilda e l’on. Bersani in risposta alle affermazioni del Presidente Berlusconi. Sta diventando sempre più difficile, quando parla il Presidente del Consiglio, distinguere le dichiarazioni dalle barzellette.

Il Giornale
Minacce di scioperi, accuse di attentato alla costituzione e levata di scudi che, in confronto, il processo breve, è sembrato una passeggiata. Il premier Silvio Berlusconi è tornato a parlare di scuola pubblica scatenando le ire della sinistra.


Ecco le parole di Berlusconi:

L’italia non è una Repubblica basata sulla prostituzione

FLASH MOB
mercoledì 26 gennaio 2011 ore 18.30
Torino – Stazione Porta Nuova

Alla stazione di Torino Porta Nuova, il 26 gennaio 2011, un gruppo di persone vestite di nero, convocate tramite i social network, si sono ritrovate e improvvisamente hanno iniziato a ballare. Sono stati esposti striscioni contro il degrado e la mercificazione delle donne in Italia, che culmina negli ultimi scandali sessuali del Presidente del Consiglio Berlusconi. Dopo qualche minuto la musica si è fermata, e dopo un breve periodo di silenzio irreale, si è scatenata la rabbia: “dimissioni, dimissioni” urla la folla a Berlusconi.

Sotto potete vedere il video girato durante l’evento e sotto il video girato per promuovere la manifestazione. Nel video si vede una persona che propone ad avvenenti ragazze proposte per bunga bunga.

FLASH MOB SPOT
mercoledì 26 gennaio 2011 ore 18.30
Torino – Stazione Porta Nuova

Sulla scuola: Gentilissimo Presidente Berlusconi

E’ una sua appassionata elettrice che le scrive per ringraziarla.
Le sue affermazioni dell’altra giorno mi hanno rincuorata profondamente!
Sa, ero molto preoccupata perchè quei “facinorosi comunisti” andavano dicendo in giro che la scuola voluta da Voi unici e trini (Berlusconi, Tremonti e Gelmini), volesse fare dei tagli.

Io sapevo che non poteva essere possibile, carissimo e BENEAMATO PRESIDENTE!
Non potevo credere che un governo salente, in una situazione di grave crisi economica come quella in cui ci troviamo, SICURAMENTE CAUSATA DEI PASSATI GOVERNI DI SINISTRA, potesse togliere posti di lavoro a chi seppure precario lavorava già, invece di combattere la disoccupazione, come PER COSTITUZIONE DEVE FARE QUALSIASI GOVERNO!

Poi le sue illuminanti affermazioni: ci sarà un maestro PREVALENTE, accompagnato dai docenti di religione, inglese, motoria e informatica!
Per cui i posti di lavoro AUMENTERANNO (dal momento che specialisti di informatica e motoria non ce ne sono mai stati!).

E anche il tempo pieno, GRAZIE PRESIDENTE, perchè aumentandolo del 60% POTRà RAGGIUNGERE ZONE IN CUI NON E’ MAI STATO PRESENTE COME IL SUD!
Non c’è mai stato perchè mancano le strutture, ma a questo avrà già pensato BENEAMATO PRESIDENTE!

E il tutto senza chiudere scuole, senza effettuare tagli,AUMENTANDO I SALARI AGLI INSEGNANTI, MIGLIORANDO LA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA, MODERNIZZANDO LA SCUOLA E RICAVANDO 9,5 miliardi (tra scuola e università) !
Veramente un miracolo BENEAMATO PRESIDENTE!

Una sola cosa le chiedo, CARISSIMO PRESIDENTE, metta tutto per iscritto!
Personalmente, ho imparato da mio nonno, che tanto le assomigliava, che un galantuomo ha una sola parola CHE NON RIMANGEREBBE MAI, e che vale più di qualunque documento scritto, ma sa ci sono sempre quei malpensanti genitori, studenti, insegnanti (una “frangetta” di centinaia di migliaia di persone) , con quei decreti 133, 137 in mano, in cui E’ SCRITTO: tagli per 8 miliardi, tempo scuola invece di tempo prolungato e maestro unico, indottrinati dai comunisti che non vogliono crederLe!

Loro non sanno che se l’onorevole Brunetta è come Padre Pio, lei è molto di più!
Del resto si sa, il vino buono sta nelle botti piccole!

Lei che ha risolto il problema della monnezza a Napoli, troverà sicuramente come RICLICARE, tutti quei precari deliranti che scendono in piazza!
Magari, ancora una volta con l’esercito!
O come afferma il nostro EMERITO presidente Cossiga, MASSACRI queste giovani donne, e magari pure studenti e bambini in piazza con loro, così imparano ad essere comunisti!

Non sono al potere e pretendono d’indottrinare loro, è meglio che lo faccia Lei, BENEAMATO PRESIDENTE, che ha pensato bene di sguinzagliare i “nostri”, nelle scuole direttamente dai ragazzi (oltre che in tv, in qualunque talk show delle sue reti seguito da donne e famiglie, altro che quei pallosi programmi di confronto!).

Che sol perchè è da 10 /20/30 anni lavorano nella scuola, dicono di essere stati LICENZIATI!
Non basta loro che hanno lavorato tutti questi anni, prendendo ben 1200 euro al mese per 9 mesi, questi ingrati pretenderebbero che si tagliasse sulle spese della politica, rinfacciando sempre che sono tra le più alte d’Europa!

Ma se non sono mai stati assunti, come potrebbero essere licenziati!
Eh si, BENEAMATO PRESIDENTE; lei ci sa proprio fare con le parole!
Con questo giochetto linguistico, è riuscito a dare il benservito a trecentomila persone, altro che articolo 18!

Mi permetta Presidente, anche se lei che ha la maggioranza e dunque fa quello che vuole e dice quello che vuole (a NOI italiani piace così), METTA TUTTO PER ISCRITTO!

Perchè come mio nonno, quando raggiunse un’età avanzata, ogni tanto Lei dimentica quello che dice, e quei facinorosi comunisti le rinfacciano sempre le registrazioni, PRESIDENTE BENEAMATO, e strumentalizzano volutamente le sue parole (essendo plurilaureati non possiamo dire che non capiscono, il popolo dei sondaggi non le darebbe credito).
Ma possiamo dire: i mass media la fraintendono (tanto sono quasi tutti di sua proprietà e non si offenderanno!)!

Io che però le sono devota, so che il problema è che alla sua età e dormendo 3 ore per notte, può succedere di perdere qualche pensiero e ricordo.
La raccomando allora BENEAMATO PRESIDENTE per il suo bene, e per la nostra delizia, dorma di più, e METTA TUTTO PER ISCRITTO!

Con infinita ammirazione!

SUA ELETTRICE!

Ps Un’ultima cosa Presidente GRAZIE perchè finalmente ha deciso di tagliare dall’inutile scuola, 9,5 dei 42,5 miliardi destinati, vogliono fare tutti i “pensatori”, MA VADANO A LAVORARE, che per pensare BASTA LEI BENEAMATO PRESIDE

Rosalinda Gianguzzi
Insegnante precaria della scuola primaria siciliana.
Mamma e docente per vocazione, scrittrice per diletto.