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Il 25 settembre Assemblea Nazionale precari

Riportiamo un comunicato del movimento precari di Modena sull’ assemblea nazionale precari del 25 settembre.

In questi giorni si susseguono le proteste in tutto il paese. Riteniamo fondamentale un momento di incontro nazionale per mettere in relazione le lotte nei diversi territori ed organizzare manifestazioni nazionali e interventi locali coordinati. Per far questo è necessario però chiarire le posizioni e formare un fronte che unifichi tutte quelle forze che si pongono come alternativa alle politiche collaborazioniste che ci hanno portato all’attuale situazione. E’ per questo che l’assemblea nazionale del 25 settembre si terrà all’insegna di una piattaforma chiara alla quale parteciperanno quei soggetti che la condividono ed intendono portarla avanti senza tentennamenti e continue scuse.

Dall’Emilia stiamo organizzando il viaggio in pullman. Sul volantino allegato (che vi chiediamo di diffondere nelle scuole, visto che il tempo stringe) trovate tutti i riferimenti per prenotare.

9 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A TORINO SU SALARIO E DIRITTI

In allegato trovate un comunicato che annuncia sia l’assemblea nazionale del 25, sia la manifestazione del 9 ottobre a Torino. Contro l’attacco al mondo del lavoro occorre unificare tutte lotte. Abbiamo quindi deciso di andare a manifestare davanti agli uffici della Fiat, simbolo oggi dell’aggressione ai diritti di tutti i lavoratori.

CONTINUA LA MOBILITAZIONE AL SUD, PRIMI RISULTATI DELL’USB SCUOLA

In allegato vi inviamo un comunicato sull’importante protesta di domenica scorsa, quando i lavoratori hanno bloccato le partenze dei traghetti sullo stretto. A Villa S. Giovanni, sotto le bandiere dell’USB Scuola, si sono ritrovati 600 lavoratori che hanno organizzato il blocco e dato la notizia ai colleghi dall’altra parte dello stretto che li hanno subito seguiti.

Le mobilitazioni di Reggio Calabria hanno costretto il presidente della regione a ricevere una delegazione dell’USB Scuola e dei precari che hanno reclamato, alla presenza dell’amministrazione scolastica regionale, un intervento serio della regione per affrontare la grave situazione occupazionale. La regione ha proposto i soliti progetti da 4 soldi legati al salva precari. La nostra risposta è stata quella di “promettere” la prosecuzione della mobilitazione se non arriveranno soluzioni vere e stanziamenti per l’assunzione dei precari con contratti regolari. L’incontro si è concluso con la convocazione di un tavolo tecnico per il 15 settembre. Vi terremo aggiornati. La vertenza di Reggio Calabria è infatti significativa per tutto il paese.

Nel frattempo a Lamezia Terme, l’USB ha denunciato il fatto che i collaboratori scolastici tolti alle scuole per distaccarli al provveditorato non venivano sotitutiti (con anche il conseguente aumento dei carichi di lavoro per quanti restavano nelle scuole). Dopo giorni di continui interventi, abbiamo ottenuto la sostituzione dei collaboratori distaccati e la nomina annuale per 9 precari. E’ una goccia, ma ci indica le potenzialità di mobilitazioni determinate e lontane dalla solita concertazione a cui ci ha abituato la cricca dei sindacati firmatari di contratto.

LO SCANDALO DELLE NOMINE ANNULLATE AI PRECARI DI SOSTEGNO A BOLOGNA E LA FUGA DEL MINISTRO

Alleghiamo 2 comunicati stampa: il primo riguarda la nostra denuncia all’USP di Bologna dell’illegittimità dell’annullamento delle nomine dei precari sul sotegno alla primaria che venerdì scorso sono stati costretti a partecipare a nuove convocazioni, in barba ad una normativa che noi critichiamo aspramente, ma che oggi viene disattesa proprio da chi finora l’ha usata contro i lavoratori; il secondo dà la comunicazione della nostra partecipazione al presidio di protesta contro l’intervento del ministro Gelmini a Bologna, previsto per venerdì scorso e saltato per il diffondersi della notizia delle contestazioni che la città le riservava.

MANIFESTAZIONI A REGGIO EMILIA BOLOGNA, MILANO E MANTOVA

Importanti mobilitazioni si stanno susseguendo in tutta Italia. A Milano sabato 2000 persone hanno sfilato per le vie cittadine, tra sabato e domenica il CPS di Mantova h portato la protesta dei precari al Festival della letteratura mentre oggi, primo giorno di scuola in Emilia Romagna, l’USB Scuola ha convocato un presidio di protesta sotto le finestre del provveditorato, mentre il CPS di Bologna ha organizzato volantinaggi davanti a 2 scuole della provincia.

Assemblea nazionale precari: la piattaforma di lotta

Pubblichiamo un comunicato stampa sulla prossima Assemblea nazionale precari.

In piena continuità con l’assemblea nazionale di tutte le realtà auto-organizzate del precariato della scuola italiana tenuta a Napoli il 31 gennaio scorso, dove ha preso corpo l’iniziativa dello sciopero degli scrutini da poco conclusa con con grande successo e sulla base della proposta condivisa e lanciata a Roma da vari gruppi e comitati durante il convegno Cesp del 14 maggio scorso, si è riunita a Bologna in data 27 giugno 2010 l’Assemblea Nazionale unitaria del movimento dei precari della scuola.
Tutti i partecipanti all’Assemblea sono convenuti sull’ampio successo dello sciopero degli scrutini come segnale di una rinnovata volontà del mondo della scuola di dare avvio a forme di lotta autonome ed efficaci.
Vista anche la recente pronuncia del TAR che sospende tutte le operazioni relative alla riforma delle scuole superiori fino al 19 luglio, si ritiene necessario supportare tale sentenza con mobilitazioni immediate sul territorio.
Per questo l’assemblea ha deciso di dare l’avvio ad un percorso di mobilitazione comune stabilendo fin da subito il seguente percorso di lotta:
Invio di una diffida a tutti gli U.S.P. dal procedere alle operazioni di determinazione degli organici delle scuole superiori
Organizzazione di presidi diffusi e continui davanti agli U.S.P. (con l’eventuale richiesta di attivazione degli osservatori permanenti)
Partecipazione al presidio del 6 luglio a Roma davanti al senato per protestare contro l’approvazione della finanziaria (promossa dai Precari Cobas)
Partecipazione al presidio del 15 luglio davanti a Montecitorio per chiedere l’audizione alla commissione cultura (promosso dal Coordinamento dei Precari della Scuola)
Azioni di disturbo il giorno delle nomine
Boicottaggio degli esami di riparazione
Stato di agitazione fin dal primo giorno di scuola con picchetti davanti alle scuole
Costruzione del blocco degli scrutini per il primo trimestre/quadrimestre del prossimo anno scolastico.
Infine l’assemblea si impegna e fa appello a tutti i colleghi a mettere in atto forme di non collaborazione quali: non dare la disponibilità ad accettare ore aggiuntive oltre le ore previste dal contratto nazionale, non accettare di insegnare in classi sovraffollate e, più in generale, tutto ciò che va oltre i doveri di servizio, al fine di non rendersi complici di una operazione di smantellamento della Scuola Pubblica che ad oggi prosegue in modo dissennato anche grazie all’inconsapevole volontariato del personale scolastico.

Bologna, 27 giugno 2010

Firme:

Coordinamento precari scuola Bologna
Coordinamento Precari cobas Cagliari
Coordinamento precari scuola Catania
Gruppi Azione Precaria Genova
Coordinamento Scuola Mantova
Coordinamento Lavoratori della scuola “3ottobre” Milano
Movimento Scuola Precaria Milano
Coordinamento Precari Scuola Modena
Coordinamento Precari Scuola Napoli
Rete Precari Scuola Pisa
Rete Precari Veneto
Comitato Insegnanti e Ata Precari Cobas Roma
Coordinamento Precari Scuola Roma
Comitato Insegnanti e Ata precari Cobas Salerno
Coordinamento Precari Scuola Siena
Rete Precari Terni
Rete Organizzata Docenti e Ata Precari Venezia
Coordinamento Precari Scuola Ravenna
Coordinamento Precari Reggio Emilia
Coordinamento insegnanti scuole superiori “La Politeia” di Modena

Assemblea Nazionale unitaria del movimento dei precari della scuola

di Coordinamento Precari Scuola Bologna

In piena continuità con l’assemblea nazionale di tutte le realtà auto-organizzate del precariato della scuola italiana tenuta a Napoli il 31 gennaio scorso, dove ha preso corpo l’iniziativa dello sciopero degli scrutini da poco conclusa con grande successo, e sulla base della proposta condivisa e lanciata a Roma da vari gruppi e comitati del Cps, dei precari Cobas e dei Precari della scuola in lotta durante il convegno Cesp del 14 maggio scorso, il coordinamento precari scuola di Bologna, organizza e invita tutti a partecipare alla prossima

Assemblea Nazionale unitaria del movimento dei precari della scuola
che si terrà a Bologna il 27 giugno 2010
dalle ore 9:30 alle 18:00
presso la Sala Conferenze del Baraccano, Via Santo Stefano 119

Tema fondamentale dell’incontro saranno le proposte, la discussione e l’organizzazione di nuove iniziative di protesta e di lotta da parte di tutti i gruppi, comitati e coordinamenti di precari della scuola italiana, per continuare un percorso di mobilitazione condiviso ed efficace alla luce dei provvedimenti vecchi e nuovi del governo italiano in materia di istruzione.

Per raggiungere il luogo dell’assemblea:

dalla stazione: recarsi in Via Indipendenza alla fermata XX Settembre/Autostazione (100 metri dalla stazione) e prendere autobus numero 11 direzione Rotonda Corelli / Ponticella (scendere fermata Fondazza, tornare indietro su S. Stefano e proseguire per circa 100 m verso la porta)

www.atc.bo.it/orari_percorsi/planner/plannerIT

dall’aeroporto: recarsi con l’aerobus all’ospedale maggiore e prendere il 13 in direzione San Ruffillo/ Ponte Savena (scendere fermata Baraccano su via S. Stefano).

www.atc.bo.it/orari_percorsi/planner/plannerIT.asp

dal centro (Via Rizzoli) : autobus 11 o 13, stesse direzioni e fermate indicate in precedenza

Assembrea nazionale: sono online gli interventi dei precari scuola

Precari, Assemblea nazionale del 15 maggio: on line i primi testi degli interventi 19-05-2010 | Sindacato FLC Pubblichiamo i testi degli interventi che hanno animato il dibattito dell’Assemblea nazionale delle lavoratrici e lavoratori precari dei comparti della conoscenza che si è svolta il 15 maggio a Roma.

Si tratta degli interventi che ci sono pervenuti fino a questo momento, proseguiremo la pubblicazione di tutti i testi che saranno inviati a organizzazione@flcgil.it . Testi che andranno ad arricchire lo spazio che il nostro sito dedica al lavoro precario e che sarà presto oggetto di una riorganizzazione.

Quello che ci viene offerto é uno spaccato di questa parte del mondo del lavoro, merita una lettura non distratta, fa giustizia di una informazione non sempre corretta se non addirittura distorta.

Sono lavoratori che chiedono attenzione, a gran voce e in modo non scontato, fuori da stereotipi e luoghi comuni. Chiedono quello che un paese civile dovrebbe garantire e, per altro, la nostra Costituzione sancisce: parità di diritti, non essere considerati dei lavoratori a gettone, cervelli a intermittenza.

Lo fanno con grande dignità e competenza, con la voglia di non mollare, per la loro condizione ma anche per difendere un bene comune, il valore della conoscenza.

Usano spesso il NOI anziché l’IO e, in una società che tende a valorizzare l’individualismo, con una politica che punta alla frammentazione del lavoro, é cosa non da poco, un messaggio del quale fare tesoro.

Rappresenta un impegno per tutta la FLC. Impegno ad assumere il tema della precarietà del lavoro come prioritario nelle politiche e nelle battaglie che ci vedono impegnati in prima fila insieme alla CGIL.

La costituzione del Coordinamento dei precari FLC é un primo segnale al quale dare seguito con convinzione e determinazione.