Archivi tag: aldo domenico ficara

Regolarità e trasparenza nella scuola

Non sei ancora fan di Scuola Magazine su Facebook? Clicca MI PIACE e diffondi fra i tuoi contatti!

Il blog Regolarità e trasparenza nella scuola nasce per completare l’esperienza di riflessione, confronto e condivisione del gruppo Facebook ” Regolarità e trasparenza nel concorso per Dirigenti Scolastici “, evidenziando tutte quelle tematiche che coinvolgono l’operato dei docenti a scuola, nelle loro attività didattico organizzative. Il primo post viene pubblicato il 9 gennaio 2012, riportando un articolo del portale AetnaNet.Org, e dopo appena 20 giorni dalla sua apertura può contare oltre 4000 visite totali, con una media di oltre 200 contatti giornalieri. Nel blog attualmente pubblicano due Docenti: Aldo Domenico Ficara ( amministratore unico del blog ), laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università degli Studi di Pisa, Docente di elettrotecnica e supervisore SSIS presso l’Università degli Studi di Messina. Redattore di AetnaNet.Org e autore di Education 2.0 e di Ilsussidiario.net. Giancarlo Memmo ( Autore ), laureato in Scienze Politiche ad indirizzo economico con lode all’Università di Genova, e specializzato sull’insegnamento di sostegno ad allievi in situazione di handicap. Uno degli obiettivi proposti dal blog è quello di creare una rete di collaborazione attiva con i più importanti siti web che si occupano di tematiche scolastiche, per impostare una piattaforma comunicativa utile all’informazione e alla formazione dei docenti, intendendo alimentare, in questo modo, una ampia rete orizzontale per lo scambio e la condivisione delle informazioni scolastiche. Il fine ultimo di questa esperienza sarà un coordinamento a livello nazionale, tra siti web tematici, per tentare di restituire alla Scuola la sua funzione vera e primaria: diffondere idee, conoscenze ed esperienze. Il tentativo di diventare testimoni intelligenti e sensibili di un percorso che parta dalla scuola per arrivare nel web, creando nuovi modelli educativi e una socialità diffusa, fondativa di democrazia comunicativa, saranno alla base di un impegno, che coinvolgerà nel tempo molti docenti di buona volontà.