Maturità 2019 per gli studenti disabili: tutto quello che c’è da sapere

Ormai manca davvero poco all’inizio
della maturità per tutti gli studenti al quinto anno delle scuole
superiori. Nonostante manchi così poco tempo, dobbiamo ammettere che
sono ancora innumerevoli gli interrogativi che la maggior parte degli
studenti, ma anche dei genitori, si sta ponendo, perché sono
cambiate le normative circa l’esame di stato. C’è insomma un po’
di confusione. A quanto pare c’è molta confusione in modo
particolare sulle regole che dovranno essere seguite per gli studenti
disabili. Cerchiamo allora insieme di fare un po’ di chiarezza
proprio su quest’ultima questione.

La commissione d’esame deve prendere
in considerazione tutta la documentazione che è stata redatta dal
consiglio di classe, dove sono presenti tutte le attività che lo
studente con disabilità ha svolto, le valutazioni che sono state
rilasciate nel corso del tempo, nonché l’assistenza di cui lo
studente ha bisogno per riuscire a comunicare al meglio. Nella
documentazione deve Leggi tutto

La nuova educazione digitale

Scuola e istruzione costituiscono da
sempre la base di ogni società avanzata e nonostante spesso si
assista a vari tentativi dei governi di mettere a repentaglio il
sistema scolastico di alcuni paesi, tra i quali l’Italia sembra
mantenere un triste primato, a ben vedere è proprio in relazione
agli istituti scolastici e la cultura generata da questi che le
grandi aziende i-tech investono ingenti somme di denaro, con
l’obbiettivo di dare ai ragazzi gli strumenti di cui hanno bisogno
per adattarsi al meglio ai repentini cambiamenti posti in essere
dalla nostra realtà tecnologica.

In un’era in cui il progresso
scientifico avanza senza sosta, risulta quanto mai necessario
ripensare le basi dell’istruzione tout court, poiché altrimenti vi
è il grande rischio che ogni nuova tecnologia venga monopolizzata da
una ristretta cerchia di attori, con la conseguenza di una possibile
preoccupante ingerenza nella vita personale di ciascun individuo: le
nuove risorse intelligenti costituiscono Leggi tutto

Maturità 2019: come cambia l’esame orale

Gli esami di maturità a cui i ragazzi
delle scuole superiori devono assoggettarsi per poter prendere il
diploma stanno cambiando il loro volto anno dopo anno. Qual’è la
novità più eclatante prevista per la maturità 2019? Sicuramente lo
svolgimento della prova orale, che prevede tre buste chiuse tra cui
lo studente deve scegliere.

Sì, avete capito bene, la prova orale
inizierà proprio scegliendo una busta tra le tre disponibili. Ma che
cosa ci sarà dentro a quelle buste? Forse delle domande? Questa è
stata negli ultimi tempi la preoccupazione più forte degli studenti
italiani che quest’anno dovranno prendere parte agli esami di
maturità. Se dentro alle buste dovessero esserci delle domande già
pronte infatti le possibilità di fallire l’esame orale o comunque
di non riuscire a fare una bella figura sarebbero davvero elevate.
Niente paura cari studenti, il MIUR ha detto che nelle buste non
potranno esserci né domande né elenchi di domande, bensì documenti
di varia tipol Leggi tutto

L’educazione civica a scuola: ecco cosa comporta il suo ritorno

L’educazione civica torna nelle
scuole italiane, a partire dal settembre del 2019, per le scuole di
ogni ordine e grado. A differenza di ciò che era stato inizialmente
affermato però, non sono previste ore in più rispetto al calendario
scolastico né insegnanti dedicati. Si tratterà quindi di un
insegnamento trasversale con le 33 ore di educazione civica inserite
direttamente all’interno dell’orario scolastico già previsto. A
farsi carico dell’insegnamento saranno gli insegnanti del corpo
docente, in base ovviamente agli argomenti. Tra i docenti verrà
scelto un coordinatore, colui che poi avrà il compito di inserire il
voto in pagella. Il coordinatore non avrà una remunerazione
aggiuntiva, almeno per il momento. Utilizzando gli insegnanti già
presenti in aula e non offrendo alcuna retribuzione extra al
coordinatore, l’educazione civica non costerà alla scuola italiana
nemmeno un euro. I bambini e i ragazzi non potranno prendere
sottogamba questa materia. Il voto infatti f Leggi tutto

Storia di un ritratto: il progetto di arte dispersa di Giuseppe Piro

C’era una volta un ritratto, talmente tanto bello e carico di emozioni da essere messo in esposizione in una galleria. Su quelle pareti e sotto le luci dei riflettori, quel ritratto riuscì a diventare ancora più bello, magnifico, destando l’attenzione di molte persone. Alla fine divenne così tanto famoso, da essere inserito nella collezione permanente di un museo. E lì la sua corsa finì, un ritratto che divenne ahimè spento, grigio, incapace di continuare ad emozionare davvero. Un destino infausto il suo, molto simile alla nostra vecchiaia, quando per colpa del tempo che passa e della staticità è come se la polvere prendere possesso della bellezza, rendendola più scialba. Non c’era più niente da fare per quel povero ritratto, ma molti artisti che operano nell’arte contemporanea hanno deciso di assumere sulle loro spalle come missione l’eliminazione di questo infausto destino che le opere d’arte sembravano avere.

Gli artisti contemporanei sono riusciti infatti a modificare il concetto di arte, creando p Leggi tutto

Dalla Milano Digital Week parte il concorso #zerobullismo

Tutti sanno quanto il bullismo sia un
fenomeno purtroppo molto diffuso tra le nuove generazioni, che ha
luogo soprattutto tra i banchi di scuola e durante l’orario
scolastico, un fenomeno che rende impossibile per molti giovani
vivere la scuola con spensieratezza e che può portare conseguenze
catastrofiche sulla propria stabilità. Basti pensare a quanti
ragazzi nel corso di questi ultimi anni hanno tentato il suicidio e a
quanti purtroppo sono riusciti a togliersi la vita proprio a causa
del bullismo. Molto si sta facendo per sensibilizzare i giovani sul
bullismo, con la speranza di riuscire ad eliminare alla radice questo
fenomeno e ad aiutare i nostri ragazzi a scoprire sempre nuovi modi
per contrastarlo. Poco invece si sta facendo per quanto concerne il
cyberbullismo, una particolare tipologia di bullismo che è molto più
difficile da sradicare.

Il cyberbullismo è quel fenomeno che
prevede infatti aggressioni, intimidazioni, denigrazioni che vengono
condotte solo ed esclusivamen Leggi tutto