Maturità 2019: come cambia l’esame orale

Gli esami di maturità a cui i ragazzi
delle scuole superiori devono assoggettarsi per poter prendere il
diploma stanno cambiando il loro volto anno dopo anno. Qual’è la
novità più eclatante prevista per la maturità 2019? Sicuramente lo
svolgimento della prova orale, che prevede tre buste chiuse tra cui
lo studente deve scegliere.

Sì, avete capito bene, la prova orale
inizierà proprio scegliendo una busta tra le tre disponibili. Ma che
cosa ci sarà dentro a quelle buste? Forse delle domande? Questa è
stata negli ultimi tempi la preoccupazione più forte degli studenti
italiani che quest’anno dovranno prendere parte agli esami di
maturità. Se dentro alle buste dovessero esserci delle domande già
pronte infatti le possibilità di fallire l’esame orale o comunque
di non riuscire a fare una bella figura sarebbero davvero elevate.
Niente paura cari studenti, il MIUR ha detto che nelle buste non
potranno esserci né domande né elenchi di domande, bensì documenti
di varia tipol Leggi tutto

L’educazione civica a scuola: ecco cosa comporta il suo ritorno

L’educazione civica torna nelle
scuole italiane, a partire dal settembre del 2019, per le scuole di
ogni ordine e grado. A differenza di ciò che era stato inizialmente
affermato però, non sono previste ore in più rispetto al calendario
scolastico né insegnanti dedicati. Si tratterà quindi di un
insegnamento trasversale con le 33 ore di educazione civica inserite
direttamente all’interno dell’orario scolastico già previsto. A
farsi carico dell’insegnamento saranno gli insegnanti del corpo
docente, in base ovviamente agli argomenti. Tra i docenti verrà
scelto un coordinatore, colui che poi avrà il compito di inserire il
voto in pagella. Il coordinatore non avrà una remunerazione
aggiuntiva, almeno per il momento. Utilizzando gli insegnanti già
presenti in aula e non offrendo alcuna retribuzione extra al
coordinatore, l’educazione civica non costerà alla scuola italiana
nemmeno un euro. I bambini e i ragazzi non potranno prendere
sottogamba questa materia. Il voto infatti f Leggi tutto

Storia di un ritratto: il progetto di arte dispersa di Giuseppe Piro

C’era una volta un ritratto, talmente tanto bello e carico di emozioni da essere messo in esposizione in una galleria. Su quelle pareti e sotto le luci dei riflettori, quel ritratto riuscì a diventare ancora più bello, magnifico, destando l’attenzione di molte persone. Alla fine divenne così tanto famoso, da essere inserito nella collezione permanente di un museo. E lì la sua corsa finì, un ritratto che divenne ahimè spento, grigio, incapace di continuare ad emozionare davvero. Un destino infausto il suo, molto simile alla nostra vecchiaia, quando per colpa del tempo che passa e della staticità è come se la polvere prendere possesso della bellezza, rendendola più scialba. Non c’era più niente da fare per quel povero ritratto, ma molti artisti che operano nell’arte contemporanea hanno deciso di assumere sulle loro spalle come missione l’eliminazione di questo infausto destino che le opere d’arte sembravano avere.

Gli artisti contemporanei sono riusciti infatti a modificare il concetto di arte, creando p Leggi tutto

Dalla Milano Digital Week parte il concorso #zerobullismo

Tutti sanno quanto il bullismo sia un
fenomeno purtroppo molto diffuso tra le nuove generazioni, che ha
luogo soprattutto tra i banchi di scuola e durante l’orario
scolastico, un fenomeno che rende impossibile per molti giovani
vivere la scuola con spensieratezza e che può portare conseguenze
catastrofiche sulla propria stabilità. Basti pensare a quanti
ragazzi nel corso di questi ultimi anni hanno tentato il suicidio e a
quanti purtroppo sono riusciti a togliersi la vita proprio a causa
del bullismo. Molto si sta facendo per sensibilizzare i giovani sul
bullismo, con la speranza di riuscire ad eliminare alla radice questo
fenomeno e ad aiutare i nostri ragazzi a scoprire sempre nuovi modi
per contrastarlo. Poco invece si sta facendo per quanto concerne il
cyberbullismo, una particolare tipologia di bullismo che è molto più
difficile da sradicare.

Il cyberbullismo è quel fenomeno che
prevede infatti aggressioni, intimidazioni, denigrazioni che vengono
condotte solo ed esclusivamen Leggi tutto

Scuola: presidi sempre più stressati

Si parla spesso degli studenti e degli
insegnanti, ma quasi mai invece dei presidi, della loro situazione
lavorativa, della qualità del loro lavoro. Ecco, oggi vogliamo
invece parlare proprio dei presidi della scuola italiana, che a
quanto pare vivono una situazione a dir poco stressante.

Quella del preside scolastico è una
figura da sempre considerata autoritaria, austera,

che spesso mette sotto stress gli
studenti, al fine di riuscire a motivarli a raggiungere gli obiettivi
scolastici prefissati, ma anche ad ottenere una migliore educazione,
consentendo loro così di diventare giovani uomini e giovani donne
pronti ad entrare a testa alta nel mondo del lavoro e nella società.
Il preside scolastico è da sempre considerato anche come una figura
autoritaria per tutti gli insegnanti, che detta legge e che ha il
compito di mantenere un clima tranquillo e sereno.

Questo modo di guardare ai presidi deve
cambiare. Oggi infatti i presidi della scuola italiana non sono più
figure au Leggi tutto

Partnership tra ScuolaMagazine.it e il Giorno del Dono: l’importanza di valorizzare l’atto del donare

Donare alle persone che vivono una
situazione di svantaggio è uno dei gesti più belli al mondo, un
gesto che è una vera e propria reazione alle difficoltà in cui la
vita purtroppo ci fa incorrere, un gesto che è solidarietà,
rispetto verso gli altri, voglia di cambiare il mondo. Chi meglio dei
giovani può compiere un gesto così disinteressato e importante?
Loro infatti sono il presente e il futuro del mondo! Proprio per
questo motivo ScuolaMagazine.it ha deciso di accendere una
partnership con il Giorno del Dono.

Gli studenti delle scuole di tutta
Italia sono invitati a partecipare quindi alle celebrazioni del
Giorno del Dono, il 4 ottobre 2019, che quest’anno compie ben 5
anni. Hanno anche la possibilità di partecipare ad un eccezionale
contest dal titolo #DonareMiDona Scuole – promosso dall’Istituto
Italiano della Donazione (IID). I ragazzi delle scuole di primo e
secondo grado parteciperanno al concorso con dei video. Per loro sarà
sicuramente molto bello riuscire a fa Leggi tutto