Maturità 2019: gli studenti sono pronti ad affrontarla?

L’appuntamento con la maturità 2019 è
ormai alle porte, ma gli studenti sono pronti ad affrontare gli
esami? Il famoso portale Skuola.net ha deciso di indire un assaggio
per cercare di capire la preparazione degli studenti delle classi
quinte e il loro stato di preoccupazione circa gli esami che
dovrebbero andare a sostenere. Gli intervistati sono stati ben 4500,
provenienti da diversi istituti scolastici dislocati su tutto il
territorio italiano. A quanto pare gli studenti si dicono soddisfatti
di come la scuola li ha preparati ad affrontare l’esame di stato,
ma nella maggior parte dei casi la votazione che è stata data agli
istituti scolastici è poco più della sufficienza. Ben il 40%
infatti degli studenti intervistati ha affermato di poter dare come
voto alla loro scuola tra il 6 e il 7. Solo il 15% ha deciso di dare
come voto l’8 e appena il 9% ha scelto una votazione altissima tra
il 9 e il 10. I restanti studenti intervistati hanno invece affermato
che il sostegno che la scu Leggi tutto

Maturità 2019: consigli su come affrontare al meglio la prova orale

Da quando gli studenti dell’ultimo
anno delle scuole superiori hanno scoperto tutti i cambiamenti che
avranno luogo all’esame orale di questo anno, si respira in ogni
scuola italiana un’atmosfera molto stressante. I ragazzi hanno
paura di non riuscire ad affrontare al meglio la nuova tipologia di
colloquio che è stato pensato per loro e hanno il timore di non
poter arrivare al voto che da tempo ormai speravano invece di poter
ottenere. Ci sono alcuni consigli che ci sentiamo in dovere di dare
ai giovani studenti italiani per quanto riguarda l’esame orale,
consigli che a nostro avviso tutti dovrebbero avere bene in mente,
anche gli insegnanti e i genitori. Andiamo a scoprirli insieme.

Ovviamente è prima di tutto importante
che i ragazzi arrivino all’esame orale quanto più preparati
possibile. Dato che sono molti i cambiamenti che la prova orale
subirà quest’anno, è importante conoscerli a fondo. I giovani
quindi devono necessariamente leggere gli articoli di giornale che
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Compiti per le vacanze: è preferibile darne molti oppure pochi?

La scuola sta per finire e con essa
stanno finalmente per arrivare le tanto agognate vacanze scolastiche.
Se è vero che le vacanze scolastiche sono per le famiglie italiane
un momento di relax e di svago, è vero anche che comportano non poco
stress. In parte lo stress è sicuramente dettato dal fatto che molti
genitori non sanno come riuscire a gestire i figli, quando le scuole
sono finite ma loro sono costretti ad andare a lavorare comunque. Ma
non si tratta solo di questo. Molte famiglie lamentano un eccesso di
compiti per le vacanze, stressanti per i bambini e i ragazzi così
come per i genitori, che devono riuscire a convincerli a mettersi sui
libri nonostante la scuola sia finita, che spesso devono seguirli in
modo ravvicinato, pena delle lacune che poi si farebbero sentire in
modo sin troppo intenso al rientro nel mese di settembre.

Ma è preferibile che gli insegnanti
diano molti compiti per le vacanze? Nonostante lo stress e la noia,
si tratta della scelta giusta? A dire la verità s Leggi tutto

Insegnamento: secondo la Cgil sta diventando sempre più stressante

Molte persone credono che
l’insegnamento non possa essere considerato come un mestiere
usurante, ma anzi come un mestiere piuttosto tranquillo che non
comporta alcun tipo di conseguenza negativa sul fisico del lavoratore
né sulla sua salute mentale. A quanto pare questa credenza è del
tutto sbagliata. Ciò che emerge infatti da una recente ricerca
condotta dalla Cgil è che l’insegnamento è un mestiere usurante dal
punto di vista fisico e sin troppo stressante.

La ricerca della Cgil è stata condotta
attraverso un test, sottoposto a 590 soggetti. La maggior parte sono
educatrici, pari infatti al 65% delle persone intervistate. Sono
state intervistate però anche maestre pari all’11%, operatrici
pari al 12%, addette alla cucina pari al 7% e personale ausiliario,
pari al 5%. Stando a quanto hanno raccontato le persone che sono
state intervistate, sembra che la maggior parte di loro sia costretta
a stare in posizioni molto scomode per buona parte della giornata,
inginocchia Leggi tutto

Innovazione: quali sono le tendenze tecnologiche che possono migliorare la digitalizzazione nella scuola e nel mondo del lavoro

La digitalizzazione è un processo che
tutte le aziende devono assolutamente prende in considerazione per
riuscire a velocizzare i processi e a diventare sempre più
performanti e quindi anche concorrenziali nel proprio specifico
settore lavorativo. Ovviamente affinché sia possibile tutto questo è
di fondamentale importanza prendere in considerazione tutte le
innovazioni tecnologiche disponibili, capaci di rivoluzione del tutto
il modo di lavorare delle aziende.

Nel corso degli anni abbiamo già assistito all’interno di innovazioni tecnologiche che hanno portato a delle vere e proprie rivoluzioni: basti pensare ad esempio ha WhatsApp che ha permesso ai colleghi di comunicare tra loro in modo sempre più veloce e performante oppure ai tool come Skype e Google Hangouts che hanno permesso di effettuare videoconferenze in modo semplice, veloce, senza costi eccessivo per l’azienda e con una qualità audio e video semplicemente impeccabile. Considerate che le innovazioni tecnologiche sono al Leggi tutto

Maturità 2019: sarà semplice ottenere il massimo dei voti?

Gli studenti migliori hanno l’ambizione
di poter ottenere alla maturità il 100 o addirittura il 100 e lode.
Si tratta di un traguardo importante per chi in questi anni di scuole
superiori ha cercato di dare sempre il massimo, studiando nonostante
le fatiche e lo stress, trascorrendo sui libri moltissime ore ogni
giorno, scendendo ad innumerevoli compromessi. Ma si tratta di un
traguardo semplice da raggiungere? Non è mai stato semplice
raggiungere la massima votazione all’esame di maturità, ma forse
quest’anno potrebbe risultare anche un po’ più complicato rispetto
al passato visti tutti i cambiamenti che sono stati messi in atto.
Cerchiamo di fare insieme un po’ di chiarezza,.

Ormai da molti anni il numero dei
crediti scolastici che spettano ad ogni studente è condizionato
dalla media dei voti che è stato possibile ottenere alla fine del
terzo, del quarto e del quinti anno delle scuole superiori. Con le
modifiche che sono state apportate in questi ultimi ammessi all’esam Leggi tutto