Archivi categoria: Supplenze

Il tribunale di Bari ordina l’immissione in ruolo dei supplenti con più di 36 mesi di servizio tra il 2004 e il 2009

Vinti altri due ricorsi ANIEF, in primo grado, in soli 4 mesi, nonostante la sentenza della Cassazione. Per il giudice del lavoro Chirone La Notte, la normativa (D.L. 134/09 e D.L. 70/11) derogatoria nella scuola rispetto alla direttiva comunitaria 1999/70/CE non è retroattiva, pertanto, stante la prescrizione decennale, rimane vigente la legge 247/07 che prevede la stabilizzazione, indipendentemente da ragioni di legittimità. Miur condannato a 20.000 Euro di risarcimento (9 mensilità), 2.500 Euro di condanna alle spese e riconoscimento degli scatti e del pre-ruolo nella ricostruzione di carriera.

Per il giudice, gli interventi del legislatore nel settore della scuola non brillano per coerenza e chiarezza in quanto danno l’idea di qualcosa di raffazzonato, eppure è indubbio come siano precettive le norme del decreto legislativo 368/01, in tema di stabilizzazione dei precari, nel rapporto di lavoro privatizzato dei dipendenti afferenti al pubblico impiego e alla scuola, prima della previsione di una speciale deroga introdotta dal legislatore già il 24 settembre 2009. Di conseguenza, anche per effetto della legge finanziaria 2008, tutti i dipendenti pubblici che hanno maturato un servizio superiore ai 36 mesi anche non continuativi tra il 2004 e il 2009 hanno diritto all’assunzione a tempo determinato dal 1° aprile 2009, anche nella scuola, dove peraltro il personale docente ricorrente ha superato un pubblico concorso – come la stessa Corte costituzionale ha avuto modo di apprezzare – grazie al quale è stato inserito nelle graduatorie permanenti da cui si assume per il 50% dei posti.

Continua a leggere l’articolo su Orizzonte Scuola.


Unisciti alla Community della Scuola Pubblica

Iscriviti alla pagina delle offerte di lavoro e suggerisci ai tuoi amici!

Graduatorie d’istituto e supplenze

Riceviamo e pubblichiamo via: Cobas Scuola RE

Con nota n. 7138 del 13 settembre il Miur ha comunicato che sarà disponibile dal 16 settembre 2011 la funzione di visualizzazione delle graduatorie connessa all´utilizzo della piattaforma Vivifacile (posta elettronica ed SMS) per le convocazioni degli aspiranti. Tale funzionalità, evidenzia la nota, è stata nel frattempo migliorata con i suggerimenti pervenuti dalle istituzioni scolastiche che hanno risposto al questionario sull´utilizzo dell´applicazione. In particolare:
– è stata introdotta la possibilità di indicare la posizione da cui iniziare a scorrere la graduatoria;
– è stata introdotta una legenda che chiarisca il motivo dell´eventuale assenza dell´indirizzo e-mail degli aspiranti supplenti;
– è stata migliorata la gestione degli errori restituiti dalla piattaforma Vivifacile e degli esiti delle operazioni;
– è stata introdotta la richiesta di conferma della ricezione delle e-mail;
– è stato realizzato un pdf di riepilogo della convocazione;
– è stato introdotto il codice catastale del comune della sede di servizio al fine di consentire l´immediata verifica della possibilità di attribuire un nuovo contratto (la normativa prevede al massimo tre scuole in due comuni diversi);
– è stata migliorata la gestione dell´inserimento in coda alla terza fascia in caso di più aspiranti con due rinunce consecutive nella stessa graduatoria.
Non è possibile, invece, con gli attuali strumenti, avere conferma della ricezione degli SMS e pertanto non è stato possibile accogliere tale richiesta.

La funzione è stata inoltre implementata con la possibilità di effettuare tramite Vivifacile anche le supplenze fino a dieci giorni nelle scuole dell´infanzia e primarie.
La visualizzazione delle graduatorie dalla predetta data del 16 settembre riguarda le nuove graduatorie di prima fascia valide per il triennio 2011/14 mentre, considerato che è prevista per il 28 ottobre la data finale di rilascio delle nuove graduatorie di seconda e terza fascia, ripropone, sino alla fine del mese di ottobre, le precedenti graduatorie di seconda e terza fascia.
Durante tale periodo, pertanto, i dirigenti scolastici attribuiranno, nei casi previsti, supplenze a titolo definitivo nei riguardi degli aspiranti attinti dalla prima fascia di graduatorie e supplenze in attesa dell´avente titolo ex art.40 della legge n.449/97 nei riguardi degli aspiranti inclusi nelle graduatorie di seconda e terza fascia.
E´ facoltà del supplente in servizio a titolo provvisorio, nominato in base alle graduatorie del precedente biennio, lasciare la supplenza in atto per accettarne altra di qualsiasi tipologia propostagli sulla base delle nuove graduatorie di circolo e di istituto vigenti per il corrente triennio 2011-2014.
Nel caso di supplenze conferite sulla base delle precedenti graduatorie, eventuali comportamenti sanzionabili non producono effetti sulle nuove graduatorie valide per il triennio 2011-2014.
Dalla data di acquisizione delle nuove graduatorie di seconda e terza fascia valide per il triennio 2011/14 cesseranno i contratti in attesa dell´avente titolo che saranno sostituiti dai normali contratti a pieno titolo con data certa di termine servizio. Nei casi in cui la data di rientro del titolare ecceda di pochi giorni (inferiori a 10) il momento di entrata in vigore delle nuove graduatorie, resta nella facoltà dei dirigenti scolastici lasciare in servizio il precedente supplente al fine del completamento dell´ulteriore breve periodo di supplenza.
La nota 7138, infine chiarisce che sui posti interi accantonati a seguito degli inserimenti a pettine disposti in esecuzione di ordinanze cautelari i dirigenti scolastici – previa tempestiva comunicazione da parte degli uffici territoriali – dovranno procedere ad assunzioni dalle graduatorie di circolo e di istituto mediante contratti in attesa dell´avente titolo la cui cessazione è connessa alla risoluzione delle singole vertenze.
 
Nota n. 7138 del 13.9.2011 – Utilizzazione delle graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo

Regolamento supplenze e passaggi di area, esiti dell’incontro al Miur

Riportiamo questa nota di Cisl Scuola su Regolamento supplenze e passaggi di area.

Circa i “passaggi di area”, l’Amministrazione ha comunicato formalmente l’avvenuta rimozione della sospensiva da parte del TAR Lazio: ciò consente di portare a completamento le procedure selettive attraverso la pubblicazione delle graduatorie.

A breve sarà emanata una specifica nota ministeriale, che conterrà anche un prospetto (ripartito per province e per profili) dei posti disponibili per la stipula dei contratti a tempo indeterminato di coloro che saranno individuati come aventi titolo al passaggio di area.

Tutti i contratti avranno decorrenza giuridica 1°.9.2010.

Con successivo provvedimento saranno date istruzioni sulle modalità di gestione dei contratti a tempo determinato già stipulati per la copertura dei posti ora destinati alle nuove assunzioni per effetto dei passaggi.

Sul regolamento, l’Amministrazione si è impegnata ad integrare – in base alle osservazioni che le Organizzazioni Sindacali hanno inviato al MIUR – la prima bozza predisposta.

Supplenze

In questo post andiamo a scovare tutte le risorse per gli insegnati riguardo le supplenze. Questi saranno argomenti già noti per chi lavora da molti anni e magari da precario nel mondo della scuola. Crediamo comunque per quelli che si affacciano nel mondo del lavoro scolastico tutte le istruzioni per chiarire come funziona il sistema delle supplenze non sia superfluo.

In tanto andiamo a vedere chi è il supplente con l’aiuto dello splendido strumento wikipedia:

Il supplente è un docente che lavora temporaneamente in sostituzione di un docente assente. La denominazione di supplente si estende anche a coloro che non sostituiscono alcun insegnante, ma semplicemente sono assunti per un determinato periodo (in genere un anno) per coprire necessità contingenti della scuola.

Il supplente è nominato, nel caso di scuole statali, dall’USP (ex csa e ex provveditorato agli studi) o dal dirigente scolastico (ex preside); nel caso di scuole private le modalità di assunzione sono gestite dalla scuola stessa.

Le nomine vengono effettuate in base a delle graduatorie che determinano il diritto alla precedenza della chiamata: agli aspiranti supplenti è assegnato un punteggio determinato in base ai titoli (lauree, dottorati, esami, concorsi…) e al servizio prestato fino a quel momento (supplenze precedenti), un punteggio più alto permette all’aspirante supplente di ottenere una proposta di contratto prima dei docenti con un punteggio più basso.

Le normative che regolano la costituzione delle graduatorie, le modalità delle assegnazioni delle supplenze e le tempistiche, sono regolate di anno in anno da appositi decreti ministeriali, regionali o comunali, e gestiti dagli uffici competenti. Esistono diverse tipi di graduatorie, attraverso le quali si accede a diversi tipi di supplenze: ad esempio supplenze annuali o supplenze brevi. Inoltre i docenti sono, ovviamente, suddivisi in graduatorie diverse per ciascun ordine di scuola (infanzia, primaria, primo grado, secondo grado) e per ciascun tipo di insegnamento (detto classe di concorso: ad esempio lettere, matematica, educazione artistica, etc.).

Dall’ Ufficio Scolasico Provinciale di Padova in un interessante documento in Pdf ricaviamo questa definizione di Supplenza annuale che andremo a descrivere nel prossimo post.

Istruzioni operative per le supplenze: incontro al MIUR

Confermate le disposizioni sulle supplenze dello scorso anno. Previsto un ulteriore confronto per i licei coreutici e musicali.

Si è svolto oggi l´ incontro per formulare le istruzioni sul conferimento delle supplenze al personale docente ed ata per il prossimo anno scolastico.

Si è esaminata la bozza già inviata nel pomeriggio di ieri e si sono fatti i rilievi di seguito evidenziati.

– Licei musicali e coreutici: si è proposto un modello di domanda che verrà predisposto in breve tempo. Considerate la specificità e la novità di tale tipologia di posti, si è concordato un prossimo incontro e nel frattempo si possono inviare nuove proposte.

– Completamento orario cattedra: è stata formulata dalla nostra delegazione, ed accolta positivamente da tutte le OO.SS., la proposta di garantire il completamento orario dei docenti a tempo determinato, anche nei casi in cui – a causa dell´ inscindibilità degli spezzoni disponibili – si dovesse eccedere l´ orario cattedra, senza che tale superamento venga considerato elemento ostativo al suddetto conferimento di ore eccedenti, fino alla concorrenza del limite massimo delle 24 h settimanali.

– Sostegno: è stata fatta chiarezza in merito all´ inserimento in coda di coloro che hanno acquisito la specializzazione per l´ insegnamento sul sostegno. In ogni provincia si costituirà la coda del sostegno degli aspiranti che vi si trovano a pieno titolo per gli insegnamenti comuni ed essi precederanno le code di coloro che provengono da altra provincia.

Nulla di definitivo si è detto in merito alle immissioni in ruolo. Il dott. Chiappetta, su una precisa richiesta della FGU, ha comunicato nella giornata di ieri che – considerata conclusa la mobilità – restano attualmente vacanti oltre 20.000 posti, ai quali vanno aggiunti i posti di sostegno e l´ esubero che riguarda svariate classi di concorso. Tale esubero, comunque, a conti fatti risulta meno drammatico di quanto si potesse immaginare, perfino nelle regioni meridionali.

Nella giornata del 3 agosto si esaminerà la situazione delle superiori e potrebbero esserci sviluppi in merito al contingente per le immissioni in ruolo, qualora dal MEF dovessero arrivare i dati definitivi per coprire il turn over.

Via: Gilda degli Insegnanti

Supplenze brevi

Oggetto: Finanziamenti anno 2010. Spesa per supplenze brevi

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio – Uffici Sesto e Settimo
Prot. n. AOODGPFB 2641 Roma, 10 marzo 2010
Destinatari: Alle Istituzioni scolastiche

Si fa seguito alle note del 14 dicembre e del 22 febbraio uu.ss., concernenti rispettivamente
“Indicazioni riepilogative per il Programma Annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2010”
ed “Indicazioni operative sulla predisposizione del Programma Annuale per l’esercizio finanziario
2010” per ribadire e precisare ulteriormente quanto già espresso in merito alle richieste di maggior
finanziamento per le spese di supplenza breve che le istituzioni scolastiche debbono sostenere per
consentire l’ordinato svolgimento delle lezioni e, quindi, garantire il diritto all’istruzione.
In via preliminare si fa presente che la risorsa finanziaria già comunicata il 14 dicembre u.s.
comprende la spesa annua presunta per supplenze, determinata con i criteri stabiliti dal D.M.
21/2007.
Ciò premesso si conferma che questa Direzione dal corrente mese procederà periodicamente al
monitoraggio degli impegni di spesa assunti nell’anno per le supplenze brevi, tramite i flussi
finanziari che le istituzioni scolastiche debbono trasmettere correntemente al SIDI utilizzando
l’apposita funzione. Pertanto, la trasmissione dei flussi in questione consente l’eventuale
integrazione delle risorse finanziarie. Solo per le istituzioni scolastiche strutturalmente
impossibilitate all’invio dei flussi – convitti, educandati ed istituti speciali – si provvederà a
rilevazioni specifiche.
Il fabbisogno finanziario evidenziato verrà posto in rapporto alla spesa fissa che si sostiene per il
personale in organico di diritto. Tale rapporto determina il tasso di sostituzione.
Qualora detto tasso di sostituzione sia particolarmente più elevato rispetto alle altre analoghe
scuole, la maggior spesa rappresentata sarà oggetto di apposita verifica prima di essere
eventualmente erogata.
Con l’occasione si rammenta che anche le scuole che utilizzano il sistema SIDI-Scuola debbono
provvedere all’invio mensile dei flussi-dati relativi alla gestione del Bilancio.
IL DIRETTORE GENERALE – Marco Ugo Filisetti