Archivi categoria: Scrutini

Aumentano di ora in ora le adesioni allo sciopero

 

Comunicato del Coordinamento Precari della Scuola di Modena

E’ un risultato inaspettato il successo della campagna per lo sciopero degli scrutini organizzata del Coordinamento Precari della Scuola di Modena e sostenuta da Politeia. Nonostante il mancato sostegno delle direzioni provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Snals, qui a Modena lo sciopero – previsto per il 7 e 8 giugno – paralizzerà gli scrutini di quasi tutti gli istituti secondari.
Si parte dall’Istituto Selmi, il più grosso istituto della provincia, dove salteranno tutti gli scrutini (30 classi) previsti nei giorni dello sciopero. Stessa sorte toccherà agli scrutini di altri importanti istituti secondari modenesi: dall’Istituto Cattaneo/Deledda di Modena all’istituto d’arte Venturi, dalla sede centrale dell’Istituto Corni all’Istituto Barozzi di Modena, fino al Liceo Pico di Mirandola. Le adesioni crescono di ora in ora: anche alle Scuole medie di Marano sul Panaro salteranno tutti gli scrutini, e più della metà degli scrutini salteranno al Sorbelli di Pavullo e all’Istituto Vinci di Carpi. Grossi disagi e parecchi scrutini bloccati anche all’Istituto Wiligelmo di Modena, all’Istituto Baggi di Sassuolo, al Liceo Fanti di Carpi e al Liceo San Carlo di Modena.
Il risultato più importante dello sciopero è che non si tratta dell’azione di pochi insegnanti, ma un’azione condivisa da tentissimi docenti in tutte le scuole. Ora ci auguriamo che la riuscita dello sciopero a Modena possa servire da stimolo alla riuscita dello sciopero nelle altre città e regioni (il calendario degli scioperi varia da regione a regione: l’Emilia è la prima a scioperare). Solo con la lotta dura si possono respingere i tagli alla scuola pubblica.

LUNEDI 7 MARZO ORE 11
PRESIDIO DAVANTI AL CATTANEO/DELEDDA
in via degli Schiocchi

precariscuolamo@gmail.com
precariscuolamodena.wordpress.com

L’assemblea dei lavoratori della scuola del 31 maggio aderisce allo sciopero degli scrutini

L’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA DEL 31 MAGGIO (250 PRESENZE) ADERISCE ALLO SCIOPERO DEGLI SCRUTINI
LA GILDA DI MODENA CONFERMA L’ADESIONE ALLO SCIOPERO: IN ARRIVO LE CIRCOLARI NELLE SCUOLE

Comunicato del Coordinamento Precari della Scuola di Modena

L’assemblea organizzata da “Politeia” – il coordinamento degli insegnanti della provincia di Modena che ha avviato la promosso la campagna nazionale contro l’aumento del numero di alunni del classe (sono migliaia le firme raccolte) – congiuntamente con la Gilda di Modena ha visto la partecipazione di circa 250 lavoratori della scuola. E’ emersa la necessità di mettere in campo azioni di lotta incisive per respingere l’attacco ai lavoratori della scuola, attacco che non riguarda solo i precari (in 400 rischiano il posto alla scadenza del contratto) ma anche tutto il personale di ruolo. In particolare, è ormai certo il blocco per tre anni degli scatti stipendiali, che comporterà una perdita di stipendio da 1500 a 3000 euro all’anno. Questo ennesimo attacco conferma l’importanza di organizzare lo sciopero degli scrutini di giugno. E’ prevista in settimana una riunione organizzativa per rendere il più efficace possibile questa forma di protesta e chiarire le modalità dello sciopero. Vi comunicheremo a breve luogo e ora della riunione.
Questo la breve mozione presentata dal Coordinamento Precari della Scuola di Modena che è stato votata a larghissima maggioranza dall’assemblea (un solo voto contrario e 20 astensioni sull’adesione allo sciopero):

“L’assemblea dei lavoratori della scuola del 31 maggio 2010 – indetta da ‘Politeia’ congiuntamente alla Gilda di Modena – aderisce a tutte le scadenze di lotta utili a respingere i tagli alla scuola pubblica, incluso lo sciopero degli scrutini del 7 e 8 giugno”.

COMUNICATO DI SOLIDARIETA’ DELLA RSU FIOM FERRARI DI MODENA
A SOSTEGNO DEL COORDINAMENTO PRECARI E DELLO SCIOPERO DEGLI SCRUTINI

Un’ottima e condivisibile iniziativa, resa ancora più necessaria e opportuna vista l’adesione alla manifestazione del 22 Aprile scorso. Come RSU-FIOM-FERRARI continuiamo a sostenere le vostre iniziative. Se ritenete opportuno, inviate aggiornamenti sintetici per il nostro giornalino SU LA TESTA. Saremo lieti e puntuali nel sostenere le ragioni del vostro coordinamento.
Resistiamo!!!
Rsu Fiom Ferrari di Modena

Seconda assemblea pubblica per lo sciopero degli scrutini del 14-15 giugno

Il Coordinamento “3 ottobre” ricorda l’appuntamento del 10 maggio:
seconda assemblea pubblica dei lavoratori della scuola sullo sciopero degli scrutini del 14 e 15 giugno.
Dopo avere illustrato e discusso gli aspetti legali dello sciopero, cercheremo ora di costruire una mappatura delle scuole di Milano e provincia in cui abbiamo contatti sicuri ed esistono comitati attivi, e discuteremo degli aspetti pratici dell’organizzazione all’interno dei singoli istituti.

Coordinamento lavoratori della scuola “3 ottobre”
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com
coordinamento3ottobre@gmail.com  (questa la mail di contatto per maggiori info)

Riprendiamo dal manifesto dell’iniziativa:

LICENZIAMENTO di MASSA; IMPOVERIMENTO dei SAPERI e
dell’OFFERTA FORMATIVA; DEPOTENZIAMENTO, CONTROLLO,
PRIVATIZZAZIONE della SCUOLA STATALE. Questi i veri contenuti
della “riforma” Tremonti-Gelmini.
Contro la mannaia dei tagli, l’arretramento della scuola
pubblica, la gerarchizzazione dei docenti, il Coordinamento
Precari Scuola sta costruendo una forma di opposizione
radicale ma civile, lo SCIOPERO degl i SCRUT INI , indetto dai
Cobas per il 14 e 15 giugno. Per discuterne gli ASPET T I
ORGANI ZZAT IVI , il Coordinamento lavoratori della scuola
“3 ottobre” invita i colleghi a partecipare alla seconda.

Scrutini

Risultati scrutini I quadrimestre: pioggia di 5 in condotta (63.525).
Aumentano le insufficienze nelle materie.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca rende noti i risultati
degli scrutini del I quadrimestre delle scuole di I e II grado. I dati (che riguardano
l’80% delle scuole) confermano la linea più severa e rigorosa attuata già
dall’anno scolastico precedente in sede scrutinante, soprattutto nelle superiori.
In totale, 63.525 studenti delle scuole secondarie di I e II grado hanno riportato
un voto insufficiente nel comportamento; l’anno scorso invece erano stati
52.344.
“Non fa mai piacere – ha dichiarato il ministro Gelmini – quando ad un ragazzo
viene assegnata un’insufficienza. Spero che possa essere recuperata nel II
quadrimestre. Ma una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa
l’interesse dei ragazzi. La nostra scuola è lontana da quella del 6 politico. Anche
il comportamento è importante nella valutazione complessivo dei ragazzi,
perchè gli studenti sono titolari di diritti ma anche di doveri come il rispetto delle
istituzioni scolastiche e dei compagni”.
Voto in condotta nella scuola media. 17.035 studenti hanno riportato
l’insufficienza in condotta: 5.014 nel primo anno, 5.834 nel secondo, 6.187 nel
terzo.
Per 1.498 studenti, quella in condotta è stata l’unica insufficienza.
Il picco delle insufficienze in condotta si registra nel Sud (8.770, per 960 quella
in condotta è stata l’unica insufficienza) e nelle Isole (3.071, per 191 studenti è
stata l’unica insufficienza). Seguono il Nord-Ovest (2.153, per 140 unica
insufficienza) e il Centro (1.748, per 119 unica insufficienza). L’area con il minor
numero di insufficienze in condotta nella scuola media è il Nord-Est (1.293, per
88 studenti è stata l’unica insufficienza).
Sono state attribuite insufficienze in condotta in 712 scuole medie del Sud, in
474 del Nord-Ovest, in 347 del Centro, in 327 delle Isole ed in 294 del Nord-Est.
Voto in condotta nella scuola superiore. 46.490 studenti hanno riportato
l’insufficienza in condotta: 16.347 nel primo anno, 10.223 nel secondo, 8.950 nel
terzo, 7.126 nel quarto, 3.844 nel quinto.
Per 3.574 studenti, quella in condotta è stata l’unica insufficienza.
Il maggior numero di insufficienze in condotta si registra negli istituti
professionali (22.052, per 1.567 quella in condotta è stata l’unica insufficienza) e
tecnici (18.822, per 1.455 è stata l’unica insufficienza). Seguono il liceo
scientifico (2.262, unica insufficienza per 207), l’istruzione artistica (1.547, unica
insufficienza per 236), l’ex-istituto magistrale (1.289, unica insufficienza per 70),
il liceo classico (471, unica insufficienza per 33) e il liceo linguistico (47, unica
insufficienza per 6).
Sono state attribuite insufficienze in condotta in 968 istituti tecnici, in 837 istituti
professionali, in 223 licei scientifici, in 116 istituti d’istruzione artistica, in 112 existituti
magistrali, in 94 licei classici, in 14 licei linguistici.
Anche nelle superiori, le aree geografiche con il maggior numero di insufficienze
in condotta sono il Sud (27.313, per 2.135 studenti meridionali, quella in
comportamento è stata l’unica insufficienza) e le Isole (6.429, per 360 unica
insufficienza). Al terzo posto c’è il Centro (5.230, per 346 unica insufficienza),
seguito dal Nord-Ovest (4.962, per 485 unica insufficienza) e dal Nord-Est
(2.556, per 248 unica insufficienza).


Sono state attribuite insufficienze in condotta in 809 scuole superiori del Sud, in
512 del Nord-Ovest, in 427 del Centro, in 309 del Nord-Est, in 307 delle Isole.
Da quest’anno, sulla valutazione della condotta è stato compiuto un giro di vite
che ha introdotto criteri ancor più rigorosi rispetto all’anno passato.
Infatti, per l’attribuzione dell’insufficienza, non sarà più necessario che l’alunno
abbia totalizzato 15 giorni di sospensione ma basterà una sola sanzione
disciplinare.
Nella scuola secondaria di I grado si confermano gli stessi dati dell’anno
scolastico 2008/2009. Le discipline dove si concentrano le insufficienze sono
soprattutto la matematica, seguita dall’inglese, dalla seconda lingua e
dall’italiano.
Nella Scuola Secondaria di II grado i risultati degli scrutini presentano un
aumento degli studenti con almeno una insufficienza: dal 74% al 76%.
Questo dato evidenzia una linea di tendenza, già registrata nell’anno scolastico
precedente, di maggiore severità. I dati dimostrano che gli studenti con almeno
una insufficienza sono aumentati soprattutto negli istituti professionali
(dall’81,3% dello scorso anno all’82,7% di oggi) e nei tecnici (dal 79,3%
all’80,3%). A seguire: istruzione artistica (dal 77,0% al 77,8%) ed ex istituto
magistrale (dal 71,8% al 72,8%). Per quanto riguarda i licei, al linguistico gli
studenti con insufficienze sono passati dal 58,4% al 59.1%, mentre allo
scientifico e al classico sono aumentati, rispettivamente dal 66,5 al 67,1% e dal
61,5 al 62,6%.
Come nella secondaria di I grado, la matematica resta la capofila nelle discipline
che risultano più difficili (60,2% delle insufficienze), seguita da lingue straniere
(considerato che si studiano più lingue e che quindi si possono avere più voti
negativi) e italiano. Il maggior numero di insufficienze si registra al terzo anno
della Scuola Superiore Secondaria di II grado dove, nel primo scrutinio, su cento
studenti, circa 77 hanno almeno una materia da recuperare.
Le insufficienze in matematica sono state il 16,9% del totale (rispetto al 16,3%
dello scorso anno scolastico); le insufficienze nelle lingue straniere sono state il
16,1% (15,6% nel 2008/2009); le insufficienze in italiano sono state il 12%
(11,5% nel 2008/2009); il 9,7% nelle materie scientifiche (8,1% nel 2008/2009);
il 10,2% nelle discipline tecniche (6,7% nel 2008/2009); il 2,9% nelle discipline
artistiche (2,8% nel 2008/2009).
4,5
5,3
6,3
6,7
8,1
9,7
11,5
12,9
15,6
16,3
2,9
1,7
5,2
3,3
10,2
9,7
10,1
12,0
11,5
16,1
16,9
discipl. artistiche 2,8
altre discipl.
discipl. classiche
discipl. professionalizzanti
discipl. tecniche
discipl. scientifiche
discipline giurid.-econ.
Italiano
discipl. antropologico/umanistiche
lingue straniere
matematica
2008/2009 2009/2010
Nord-Ovest 474 26,5 2.153 0,5 140
Nord-Est 294 23,8 1.293 0,5 88
Centro 347 29,5 1.748 0,6 119
Sud 712 38,5 8.770 2,1 960
Isole 327 39,9 3.071 1,8 191
Totale 2.154 31,4 17.035 1,1 1.498
studenti con
insufficienze in
comportamento
% sul totale
degli studenti
studenti con
insufficienze
solo in
comportamento
Area geografica
scuole con
insufficienze in
comportamento
% sul totale
delle scuole
Collocazione geografica. al Sud e nelle Isole si registra il maggior numero di
studenti con carenze in almeno una disciplina. Nelle Isole, 82 su cento hanno
almeno una insufficienza, a fronte di 68 nel Nord-Est; nel Sud 78 su cento
dovranno recuperare almeno una disciplina prima della fine dell’anno scolastico,
75 su cento nel Centro, 72 su cento nel Nord-Ovest.

Vedi i grafici e i risultati completi nel sito del ministero.

Scuola, i risultati parziali degli scrutini: più bocciati alle scuole medie, in aumento i ragazzi con giudizio sospeso alle superiori

 

Dai primi dati in possesso del Ministero risulta quanto segue:

più bocciati alle medie e in aumento gli studenti che a settembre dovranno recuperare le insufficienze riportate al termine di questo anno scolastico per essere ammessi al prossimo.

Gli studenti non ammessi nei soli primi due anni delle medie, se sarà confermato il trend, potrebbero arrivare a circa 70.000 rispetto ai 45.000 dell’anno scorso.

Alla scuola superiore il 42.2 % degli studenti non è stato promosso: il 28.6% è stato sospeso con debiti e il 13.6% non è stato ammesso. E’ nei primi 2 anni delle superiori che si registra il maggior numero di bocciati. Il 18.1% degli studenti del primo anno e il 12% del secondo infatti non sono stati ammessi alla classe successiva. Per quanto riguarda gli studenti sospesi l’aumento è stato quasi del 2% rispetto alle cifre dell’anno scolastico 2007/2008.

Le percentuali più consistenti di bocciati risultano tra gli studenti del liceo linguistico (15.6%) e dell’ex-magistrale (20.6%), con un aumento rispetto allo scorso anno del 9.5% e del 9.8%. Scende invece il numero dei bocciati negli istituti tecnici e professionali. Stabili le percentuali nei licei scientifici e classici.