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Chiromanzia: cosa è e a cosa serve

Tutti sanno che cosa sia la chiromanzia: quell’arte divinatoria che consiste nella lettura della mano e che permette di descrivere la personalità del soggetto e, soprattutto, di predire il suo destino, un’arte che è davvero molto antica e che dall’India, dove sembra essere nata, si è diffusa con il passare dei secoli in ogni angolo del mondo.

Sono molte le persone che affermano di riuscire a leggere la mano e a predire, tramite questa lettura, il futuro. Di sicuro vi sarà capitato di incontrare persone di questa tipologia, magari ad un luna park di paese oppure tra gli anziani della vostra famiglia, e forse avete anche accettato affinché la vostra mano venisse messa sotto la lente di ingrandimento, con la speranza che la chiromanzia abbia davvero qualche fondamento. Sì, spesso capita di sperare che la chiromanzia funzioni, come diretta conseguenza di un periodo particolarmente difficile che si sta vivendo: a causa delle sofferenze del presente, si desidera ardentemente infatti credere in qualcosa che possa far entrare nelle proprie vite un po’ di speranza e che possa farci sentire un po’ più intensamente la voglia di vivere e di andare avanti con determinazione.

Anche a voi è capitato? E come vi siete sentiti? Forse un po’ sciocchi, forse ingenui, forse dei veri e propri creduloni. Ma dove sta la verità? Il punto è che effettivamente un po’ creduloni lo siete stati, perché a quanto pare non esiste alcun tipo di fondamento verificabile della veridicità di ciò che i chiromanti affermano, una pratica insomma che non può essere considerata valida.

A dirlo sono i medium stessi, coloro che praticano la magia bianca. A loro avviso sono altri gli strumenti divinatori che possono portare ad una predizione del proprio destino come, ad esempio, la cartomanzia oppure la radiestesia, strumenti questi che sono anche se possibile più potenti in quanto consentono anche di addentrarsi nel passato e di fare luce in modo chiaro e trasparente su tutti i più importanti eventi del presente. Grazie a queste altre tipologie di strumenti divinatori, è insomma possibile fare davvero il punto della situazione, andando alla scoperta di quali siano i problemi attuali che non rendono la propria vita né semplice né felice e cercando di scegliere allora la soluzione più adatta per questi problemi, una soluzione che faccia affidamento sulla magia bianca e che possa dirsi davvero efficace.

Dovete quindi assolutamente allontanare dalle vostre vite i chiromanti, così da evitare che vi vengano fatte predizioni false, prive di qualsivoglia fondamento, che andrebbero ad influenzare il vostro modo di vivere, la vostra personalità, le vostre decisioni in modo del tutto sbagliato. Affidatevi solo a coloro che praticano altre arti divinatorie. Ma ricordate che affinché sia possibile raggiungere i risultati sperati, è di fondamentale importanza affidarsi ad un medium professionale, come ad esempio Medium Athos, che vi permette di inoltrarvi sul cammino della magia bianca anche telefonicamente oppure tramite corrispondenza online, senza quindi neanche la necessità di muovervi dalla vostra abitazione, godendo delle energie positive che di sicuro le quattro mura di casa che sentite e vivete come un rifugio possono regalarvi.

Quale possibilità di crescita per i giovani talenti? La fondazione Tronchetti Provera, ovviamente

Nata nel 2001 dall’idea di una mente eclettica come quella del CEO Pirelli, Marco Tronchetti Provera, la Fondazione Tronchetti Provera si propone l’obiettivo di promuovere la ricerca e alimentare una cooperazione sinergica tra i principali atenei universitari e le più importanti aziende italiane per formare professionisti in grado di fronteggiare una competitività internazionale sia in campo tecnico sia in campo scientifico.

Le possibilità di crescita per i giovani talenti su cui la Fondazione punta per il futuro, vengono garantite attraverso borse di studio e assegni di ricerca erogati tramite bandi di concorso, generalmente emanati dagli atenei, e includono sia attività didattiche, sia attività di ricerca per raggiungere una formazione accademica di altissimo livello. Gli atenei che maggiormente collaborano con la Fondazione sono la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Bocconi, il Politecnico, l’Università Statale e della Bicocca di Milano che si impegnano a garantire, insieme alla Fondazione, validi progetti di ricerca sviluppati con mezzi moderni e all’avanguardia al fine di migliorare la capacità innovativa delle aziende italiane.

Come nasce la Fondazione

Nell’ottica di uno spiccato senso del dovere anche nei confronti del sociale, Marco Tronchetti Provera, insieme alla sua famiglia, decide di dare vita alla Fondazione e di dedicarla alla memoria di suo padre Silvio. Nato nella città meneghina nel 1911 e laureatosi alla facoltà di Economia e Commercio della Bocconi, Silvio Tronchetti Provera diventa presto una figura di spicco del panorama industriale italiano, distinguendosi per la forte convinzione che le giovani menti fossero il futuro del nostro Paese, le uniche in grado di migliorarne le sorti con talento e passione.

È chiaro come la grande personalità di questo uomo d’affari abbia ispirato l’idea, già fortemente radicata nella mente del CEO Pirelli, di sostenere senza fini di lucro la ricerca che dalle scienze, all’economia, alle tecnologie, al management, nella celebrazione del lungimirante interesse di suo padre per le nuove generazioni.

Gli obiettivi

Al fine di sostenere e incentivare i grandi talenti del nostro Paese, oltre alle borse di studio e agli assegni di ricerca, la Fondazione ha istituito anche gli assegni di rientro che hanno lo scopo di richiamare in Italia le giovani menti che già avevano spiccato il volo, oltrepassando i confini europei, per consacrare il proprio lavoro alla ricerca in altri Paesi. Questi talenti sono il fulcro del progetto della Fondazione, che ne lusinga i meriti e fornisce loro gli strumenti necessari a sviluppare al meglio le proprie capacità.

La radicata convinzione della Fondazione di dovere garantire una formazione di sempre più ampio respiro e che soddisfi interamente i bisogni dei giovani ha anche dato vita, nel 2003, ad una fellowship con il Massachusetts Institute of Technology che offre ai dottorandi prestigiose borse di studio a completamento del loro percorso accademico che si possa estrinsecare in approfondite conoscenze anche a livello interazionale.

I progetti maggiormente promossi dalla Fondazione appartengono al campo delle nanoscienze, delle energie rinnovabili, dell’economia, dell’innovazione e della healthcare.

Un inevitabile occhio di riguardo è stato dedicato, inoltre, al campo dell’automotive nel quale si è sviluppato un progetto che riguarda il Tyre System, il sistema che riesce a monitorare la pressione degli pneumatici. Tutto nasce dalla Energy Scavenging, una nuova tecnologia che si sviluppa proprio attraverso la cooperazione tra l’università e l’azienda Pirelli che, insieme, lanciano sul mercato gomme altamente tecnologiche. La particolarità e l’unicità di questi pneumatici risiede nel fatto che all’interno contengono un chip con cui è possibile raccogliere e monitorare le condizioni di ogni singolo pneumatico, sia in corsa, sia in stallo e di trasmetterle in tempo reale sul telefono cellulare dell’utente attraverso un’applicazione specifica.

Un altro progetto di fondamentale importanza e che si inserisce in un panorama di grande consapevolezza sull’esigenza di trasformare l’Italia in un paese ecosostenibile, è stato l’osservatorio sulle energie rinnovabili e sulle mini energie che ha messo insieme le risorse umane e tecnologiche della Fondazione e dell’Università Bocconi, del Politecnico di Milano e dell’Università Bicocca. Secondo la Fondazione, infatti, l’investimento della ricerca nelle energie rinnovabili è un punto decisivo da cui partire per poter arrivare alla totale sostituzione delle fonti di energia tradizionale con le fonti rinnovabili. L’obiettivo è quello di proteggere il pianeta nell’ottica di un miglioramento delle nostre vite attraverso imprescindibili soluzioni innovative.

È infatti l’innovazione è la parola chiave sulla quale la famiglia Tronchetti Provera ha volto costruire le basi per una Fondazione che ha tutte le carte in regola per piantare diverse pietre miliari nel campo della ricerca.

Impegnata anche in altri campi, infatti, la Fondazione partecipa attivamente anche ad un ciclo di conferenze intitolato “The Future of Science” organizzato insieme alla Fondazione Umberto Veronesi e alla Fondazione Giorgio Cini. Questa collaborazione mira a focalizzare l’attenzione del mondo della politica, dell’economia, della scuola e della filosofia sulla scienza e sul suo valore etico che la rende protagonista anche a livello culturale e sociale mediante un costante progresso necessario per il miglioramento della vita umana.

Nell’ambito di questo ciclo, vogliamo citarne una in particolare, la conferenza “The Lives to Come”, presentata a Venezia nel mese di settembre e che si è concentrata sul rapporto tra etica, scienza e tecnologia alla base di una ricerca per puntare ad un’alta competitività dell’Italia a livello mondiale sull’alimentazione come fondamentale tassello nella prevenzione delle malattie oncologiche e come supporto durante le cure.

La scienza, dunque, al centro di un lavoro sinergico che mette in primo piano la tecnologia in un confronto imprescindibile di multidisciplinarità che si traduce perfettamente nell’obiettivo della Fondazione che punta ad una sempre più stretta intesa tra le università e le aziende.

Scuola: novità per il nuovo anno 2017-2018

La scuola italiana è immersa in mille contraddizioni e ogni anno la condizione piuttosto problematica in cui versa – con docenti sempre più precari e piani di studio non sempre all’altezza dell’eccellenza culturale della tradizione italiana – non la fa apparire come innovativa, vantaggiosa, davvero adatta alla crescita, all’educazione e alla formazione dei nostri bambini e ragazzi.

 

Tutto questo è vero, non possiamo negarlo, ma è vero anche che molti cambiamenti hanno avuto luogo in questi ultimi anni che hanno contribuito a rendere migliore la scuola come, ad esempio, l’alternanza scuola lavoro, gli stage e i tirocini formativi, i numerosi concorsi a cui gli studenti possono partecipare con i loro progetti, le loro idee, la loro creatività. Anche l’anno scolastico 2017-2018 vede delle importanti novità che miglioreranno ulteriormente l’educazione di bambini e ragazzi.

 

Ecco le novità più interessanti:

  • L’alternanza scuola lavoro continuerà ad essere portata avanti in molte scuole italiane, garantendo ai ragazzi che parteciperanno al progetto il massimo rispetto dei loro diritti, tanto che proprio di recente la carta dei diritti e dei doveri è stata rivisitata per riuscire a rispondere al meglio a quelle che sono le esigenze dei più giovani.
  • Ampio spazio e molte opportunità verranno date ai ragazzi disabili, sia per quanto concerne proprio l’alternanza scuola lavoro che per altre attività extra scolastiche che si spera possano garantire per loro un più semplice ingresso in futuro nel mondo del lavoro, non sempre aperto a garantire opportunità ai disabili.
  • Le attività extra scolastiche diventano sempre più presenti nelle scuole italiane. Da settembre 2017 infatti oltre 4.600 istituti di medie e superiori, pari circa al 50%, apriranno le loro porte anche dopo le ore 14.00 per permettere agli studenti di portare avanti attività come sport, teatro e musica, ma anche lingua inglese e discipline digitali.
  • Molti anche i laboratori che verranno portati avanti direttamente in classe, come parte integrante quindi dell’attività scolastica capace di garantire ai bambini e ai ragazzi l’opportunità di mettere subito in pratica ciò che è stato studiato sui libri di scuola.

 

Si è parlato molto in questi ultimi tempi anche della possibilità per alcuni istituti superiori di trasformarsi, accorciando l’offerta formativa da 5 anni a 4 anni soltanto. I licei brevi, come vengono definiti, effettivamente verranno testati sul territorio italiano in ben 100 classi, ma solo nell’anno scolastico 2018-2019. Quest’anno però gli istituti che vogliono partecipare al programma devono presentare un progetto entro la fine del mese di settembre.

 

Si tratta insomma di una scuola sempre più versatile, che vuole prepare i giovani al mondo del lavoro e che vuole garantire una cultura sempre più vasta e capace di toccare ogni possibile disciplina, anche quelle che sino a qualche tempo fa non erano previste nei programmi ministeriali. Si tratta di una scuola quindi moderna, che vuole rispondere alle esigenze dei bambini e dei ragazzi di oggi, sempre più assetati di conoscenza, sempre più desiderosi di fare esperienze nuove ogni giorno.

 

Una scuola però per potersi dire davvero moderna deve anche essere tecnologica e digitale. Anche da questo punto di vista sono molte le novità che il 2017-2018 porta con sé:

  • Sempre più scuole adotteranno il registro elettronico. Si spera in questo modo di riuscire nel corso dei prossimi anni ad eliminare del tutto il registro cartaceo, fonte di possibili errori durante le trascrizioni, che può essere perso oppure rovinarsi, che deve essere conservato fisicamente in appositi spazi.
  • Molti laboratori professionalizzanti nel digitale saranno attivati nelle scuole secondarie, così da garantire anche in questo settore una formazione adeguata degli studenti e da abituarli alle tematiche relative a tutte le nuove professioni che il digitale sta fortunatamente creando.
  • Saranno realizzati ambienti sempre più innovativi, soprattutto nelle zone di periferia dove purtroppo la dispersione scolastica è ancora oggi sin troppo evidenze. In ambienti moderni, innovativi, tecnologici, con molti strumenti all’avanguardia, la dispersione scolastica risulta infatti minore.
  • Si cercherà di studiare in modo più approfondito i vantaggi dell’utilizzo di device personali in classe, in modo particolare dei tablet, che potrebbero essere davvero gli strumenti del futuro per i bambini e i ragazzi così da poter eliminare i libri scolastici.
  • Il personale scolastico verrà debitamente formato sui temi del digitale, per riuscire a garantire un’educazione eccellente per i bambini e i ragazzi.

 

Le novità che l’anno scolastico 2017-2018 porta con sé non si fermano però soltanto a questo. C’è un impegno davvero molto importante anche dal punto di vista della salute, impegno che si modula sostanzialmente sue due importanti punti, quello dei vaccini e quello dell’alimentazione:

  • Come di sicuro saprete sono diventati obbligatori 10 vaccini in Italia per tutti i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni di età. L’accesso alla scuola è negato solo ai bambini non vaccinati sino ai 6 anni di età. I ragazzi più grandi possono invece accedere comunque alla scuola dell’obbligo, ma i loro genitori verranno sanzionati in modo piuttosto pesante.
  • Per garantire la protezione della salute dei bambini e dei ragazzi più deboli che non possono essere vaccinati a causa di problemi di salute importanti, è stata presa una decisione che riguarda la composizione delle classi. I bambini e i ragazzi che non possono essere vaccinati infatti verranno inseriti solo ed esclusivamente in classi composte da bambini vaccinati oppure già immunizzati.
  • Per quanto riguarda l’alimentazione, le mense scolastiche diventano sempre più parte integrante dell’educazione dei bambini e dei ragazzi, quasi come se il momento del pasto fosse una lezione a tutti gli effetti. Proprio per questo motivo le diete offerte a bambini e ragazzi sono sempre più bilanciate e studiate con esperti del settore e si cerca di garantire quanto più possibile alimenti biologici e a chilometro zero.

 

Le novità che il 2017-2018 porta con sé nascono quindi per cercare di garantire a bambini e ragazzi un’educazione migliore, ma anche salute e benessere, perché la scuola non dovrebbe mai essere solo un luogo di studio e di nozioni, ma un ambiente salutare dove i bambini e i ragazzi possono crescere indisturbati.

 

Ovviamente è già uscito anche il calendario dell’anno scolastico 2017-2018. Per prenderne visione vi rimandiamo però ai siti istituzionali del vostro comune, della provincia o della regione. Ogni regione infatti ha un calendario diverso dalle altre. Vi ricordiamo infine che dal punto di vista delle spese, i genitori non dovranno sborsare un prezzo maggiore rispetto agli anni passati. Per le scuole medie e superiori il prezzo infatti dovrebbe aggirarsi, tra libri di testo e acquisti di cartoleria, mediamente intorno ai 300 euro, proprio come gli anni passati.

Quali sono le ultime normative per chi vende il proprio oro ai Compro oro.

Vi sono moltissime persone che, per necessità o per convenienza, scelgono di vendere i propri gioielli presso uno dei tanti compro oro della propria zona. Purtroppo molti sono stati i casi i riciclaggio di soldi e proprio per questo motivo sono state introdotte, nel mese di Maggio 2017, delle normative per prevenirlo.

Tra gli aspetti che sono affrontati all’interno delle normative, ve ne sono alcuni molto importanti da conoscere per evitare di andare contro la legge e dover pagare delle sanzioni.

 

Importantissima è la nuova definizione di ”compro oro”, che sta ad indicare tutte quelle attività commerciali che si occupano di acquisto, commercio o rivendita di oggetti d’oro, che devono essere necessariamente iscritte al registro dei compro oro dell’OAM (per farlo devono però possedere la licenza per attività riguardanti oggetti preziosi, in questo caso usati oppure destinati alla fusione).

 

Vi è inoltre stato un abbassamento della soglia del contante che i compro oro possono pagare al cliente. È stato imposto infatti un limite di 500 euro in contanti (mentre prima era pari a 1000 euro), che se venisse superato provocherebbe il pagamento di sanzioni salatissime sia per i gestori dell’attività, che del cliente che non ha dichiarato l’anomalia.

Oltre quella somma è necessario un pagamento tramite bonifico su un conto corrente apposito e la compilazione di una scheda contenente tutte le informazioni sulla vendita/acquisto dell’oro. Se Le informazioni nella ricevuta comprendono aspetti come i dati identificativi del cliente, la data dell’operazione, la valutazione dell’oro, il prezzo finale e la descrizione del bene in questione. La conservazione della scheda sarà conservata dal compro oro per una durata di 10 anni, in modo da garantire una migliore qualità e trasparenza del servizio. Come si può capire, l’identificazione della clientela è importante e si trova alla base della normativa antiriciclaggio.

 

Anche la segnalazione delle azioni sospette a chi di competenza è uno dei ”punti forza” delle nuove normative in vigore. Vi sono infatti multe salate per i trasgressori, che riguardano sia il gestore del compro oro, che la persona che vi si rivolge per vendere i propri beni. Se l’esercizio in questione dovesse risultare abusivo, si potrebbe andare incontro alla reclusione (di durata fino a 2 anni) e ad una multa compresa tra i 2000 e 10000 euro.

In caso di non rispetto regole o mancata comunicazione all’oam dell’esercizio dell’attività si può andare incontro ad una multa fino a 5000 euro, mentre se la comunicazione viene dichiarata entro 30 giorni dalla data della sanzione si pagherebbe circa la metà.

I controlli vengono eseguiti dalla guardia di finanza, che ha il compito di assicurarsi che non vi siano stranezze nella compravendita dell’oro, ma anche che non vi siano manomissioni degli strumenti di peso.

Quando il marchio registrato fa storia, anche d’italiano

La lingua italiana ha una storia plurisecolare, eppure, al di là di regole definite, continua a cambiare, anche in base all’uso, e a includere come comuni parole che non le appartengono: che sia un termine straniero o un marchio registrato.

Nel secondo caso, si chiama volgarizzazione del marchio e uno studioso dell’Accademia della Crusca ha trovato circa duecento esempi, di cui di seguito se ne elencano alcuni.

 

Rimmel

Il mascara è stato inventato dall’azienda di un uomo, il profumiere francese Eugène Rimmel, nel 1964. Oggi Rimmel “significa” mascara in molte lingue, dall’italiano al turco e dal francese all’arabo.

 

Kamut

Questo marchio registrato identifica prodotti alimentari fatti con il grano khorasan, ricco di proprietà nutritive e particolarmente adatto alla pastificazione, ma sconsigliato ai celiaci per la gran quantità di glutine.

 

Brugola

Così la celebre vite esagonale prende il nome dal suo italiano inventore, Egidio Brugola, che la brevettò nel 1945.

 

Rollerblade

I pattini conosciuti da tutti sono stati sviluppati nel 1980 dai fratelli Rollerblade, che ne avevano visto un modello in un negozio di sport e ne erano rimasti incuriositi per le possibili applicazioni nei loro allenamenti di hockey fuori stagione.

 

Scotch

Scotch è il marchio registrato nel 1930 dalla 3M (Minnesota Mining and Manufactoring Company), che per prima ha realizzato il nastro adesivo che ha riscosso un enorme successo per la sua utilità.

 

Post-it

Un altro marchio registrato di casa 3M, che identifica i foglietti adesivi inventati, partendo da un’esigenza personale, da Arthur Fry. Questo ricercatore aveva l’hobby del canto in chiesa e, per trovare più facilmente i testi nel libro, inseriva nelle pagine dei foglietti, che però cadevano a terra a libro aperto. Nel 1977 l’idea per i foglietti parzialmente adesivi con il collega Spencer Silver.

 

Kleenex

Il fazzoletto in cellu-cotton del marchio Kimberly-Clark, creato nel 1914. Rispetto al cotone, il materiale è più economico e il fazzoletto nel 1924 fa il suo debutto come strumento dai molti usi, dallo struccante a quello ancora oggi in pratica per soccorrere in caso di starnuti.

 

Scottex

Sempre di Kimberly-Clark, il fratello maggiore (1907) del Kleenex. Data la sua impermeabilità, le declinazioni si sono ampliate da comune carta assorbente a fazzoletti, tovaglioli e carta igienica.

 

Silk-épil

Con Silk-épil si intende oggi un qualsiasi epilatore elettrico, eppure il marchio registrato è solo di Braun, che ha avviato una gamma tutt’ora in aggiornamento. Particolare successo hanno quelli che si possono usare sotto l’acqua, in modo da alleviare il fastidio della depilazione.

Il primo epilatore elettrico è dell’americana Epilady ed è stato inventato nel 1986.

 

Jacuzzi

Questa vasca è nata per un’utilità ben precisa: creare una versione casalinga delle vasche per l’idroterapia di Kenneth Jacuzzi, sofferente di artrite reumatoide, figlio di Candido Jacuzzi, già noto per l’invenzione di un’elica, una pompa per l’irrigazione e una ventola emittente aria calda. La madre delle vasche dei sogni è dotata di una pompa a immersione. Zio Candido troverà la sua idea sviluppata e affermata dal nipote Roy, nel 1968.  
Potremmo proseguire con numerosi altri esempi, come Nylon, Biro, … A voi l’esercizio di trovarne altri ancora.

Packaging Online: reperire il necessario per fare spedizioni sul web

Il mondo sta andando verso la digitalizzazione totale ed anche il settore del commercio si sta spostando sempre di più verso la vendita on-line.

Esistono comunque ancora dei negozi fisici, che tuttavia hanno un loro catalogo Internet per essere aperti verso il mondo intero e spedire il loro packaging online ovunque.

Sono parecchi i negozi di e-commerce che hanno l’esigenza di reperire tutto il materiale necessario per effettuare spedizioni ai clienti perché è il loro unico metodo di vendita.

Le aziende di trasporti hanno avuto e stanno avendo una crescita costante e si sono velocizzate al punto da assicurare un servizio ottimo e sicuro.

Il risparmio di acquistare packaging online è enorme da tutti i punti di vista, oggi non esiste nessuno che prima di comprare non dia un’occhiata a Internet per confrontare i prezzi ed eventualmente acquistare in rete.

 

Per riuscire a mantenere un servizio all’altezza delle aspettative dei clienti e non essere affondati dalle migliaia di aziende che imperversano sul Web e non, il servizio di spedizione è fondamentale per tutte le ditte.

I siti di aste on-line, dove quasi tutti i commercianti hanno un loro profilo, consentono di lasciare dei feedback per il servizio ricevuto e quello di spedizione è tra i maggiormente considerati. Un articolo può essere ottimo e arrivare velocemente, ma se la confezione è rotta o manomessa ecco che verrà immediatamente rispedito al mittente con tanto di lamentele e giudizio negativo.

 

Per riuscire a fare dei pacchi come si deve, bisogna reperire tutto il necessario perché la merce possa viaggiare in sicurezza senza danneggiarsi; per quanta cura ci possano mettere i corrieri, i pacchi sono sempre sballottati da un furgone all’altro e riuscire ad avere un imballaggio resistente e personalizzato è un punto di forza di ogni azienda seria.

Chi spedisce tanti oggetti non può prescindere da pacchi personalizzati con nastro adesivo con logo della ditta, in maniera da pubblicizzare l’azienda anche durante il viaggio del prodotto verso il cliente.

Avere scatole proprie trasmette un senso di professionalità e serietà, perché oltre alla robustezza gli imballaggi nelle scatole di cartone devono avere un aspetto accattivante dato che funzionano anche come biglietto da visita dell’azienda per la precisione e il riguardo nei confronti del cliente.