Archivi categoria: Formazione

Diventare un professionista dell’Home Staging

Avete finito le superiori e non avete idea di cosa fare del vostro futuro? Vi si presentano alcune alternative davanti da scegliere molto velocemente se non volete sprecare il vostro tempo:

Scegliere una facoltà ed imbarcarvi in uno studio di anni e anni di percorso universitario. Questo comunque non sarà certo garanzia di lavoro assicurato. Questo ve lo dovete mettere in testa. Specialmente se non avete ben chiaro quale facoltà volete frequentare. Quindi state facendo una scelta al buio, senza grande convinzione nè grande passione.

Andate a cercarvi un lavoro con il diploma ottenuto. In questo caso sicuramente è allettante il fatto di avere uno stipendio a fine mese. Ma a quali lavori potreste aspirare avendo solo un diploma? Camerieri, commessi o, se siete fortunati e avete qualche santo in paradiso, impiegato generico. Oggi vogliamo suggerirvi un settore in grandissima espansione: l’Home Staging.

Cosa è e cosa serve l’Home staging

L’Home Staging è la specializzazione che permette al professionista di valorizzare, con degli accorgimenti e degli interventi, una casa. L’intervento di Home Staging può essere apportato ad una casa già abitata e dove i proprietari decidono di fare degli interventi di miglioramento senza sconvelgere tutto e senza fare costosi lavori. Questo può essere un caso. Però il caso tipo di un intervento di home staging è verso una casa che deve essere venduta. Qui entra in campo risolvendo due problemi che il proprietario si trova ad avere:

Venderla al prezzo più alto. Farci un guadagno fra il prezzo con il quale avevate comprato una casa e sul prezzo con il quale riuscirete a venderla. Questa differenza di prezzo sarà il vostro guadagno.

Venderla il prima possibile. Il tempo è denaro, quindi tenere sul mercato una casa vuol dire perderci del tempo. Una casa che ha avuto un intervento di Home Staging si vende prima e meglio.

Certo l’intervento di un professionista di Home Staging ha un prezzo, come ha un prezzo gli interventi di miglioramento che il professionista vi indicherà, però tutti questi costi saranno ripagati dal maggior prezzo di vendita e dalla rapidità della conclusione della vendita.

 

Proprio in un periodo di crisi del settore immobiliare come questo, più che mai sarà importante una figura professionista dell’Home staging. Potete frequentare dei corsi presso le associazioni che promuovono questa professione. Poi percorrere la strada della libera professione. Ricordatevi che la professionalità di questo nuovo lavoro si acquisisce con un’apprendimento continuo, con il confronto, con la curiosità. Se vi mancano queste caratteristiche l’home staging non fa per voi.

 

Come diventare un esperto SEO: da dove partire e cosa studiare?

Quella dell’esperto SEO è una figura prestigiosa, moderna e sempre più richiesta: come si può divenire un professionista con queste competenze?

 

Come fare a diventare un esperto SEO? Una figura professionale di questo tipo può assolutamente ambire a dei risultati professionali molto prestigiosi, sia come lavoratore lavoratore autonomo che come libero professionista o imprenditore, di conseguenza tantissime persone sono interessate a conoscere come si può diventare esperto di questa disciplina. Ma andiamo per gradi: che cosa si intende con il termine SEO?

 

SEO è una sigla, acronimo di Search Engine Optimization, dunque se si parla a livello generico di SEO si fa riferimento a tutte quelle attività che hanno come finalità quella di migliorare il posizionamento di un determinato sito web all’interno dei motori di ricerca.

É noto a tutti che Google sia un canale estremamente potente, di conseguenza riuscire a garantire a un determinato sito una buona visibilità tra le varie pagine del motore di ricerca significa senza dubbio offrirgli un notevole vantaggio competitivo.

 

Gli aspetti che possono influire sul posizionamento dei contenuti all’interno dei motori di ricerca sono estremamente numerosi, e ciò meriterebbe senza dubbio ben altri approfondimenti; quel che si può certamente affermare è che l’esperto SEO deve vantare un bagaglio di conoscenze molto variegato. Se si vuol diventare un esperto SEO e non si ha alcuna conoscenza dei fattori che influiscono sul posizionamento nei motori e sulla visibilità in Google, è anzitutto un ottimo suggerimento quello di leggere dei libri: le pubblicazioni relative all’argomento sono numerose, e molte di esse si rivolgono in modo specifico ai principianti, evitando di utilizzare un linguaggio eccessivamente tecnico.

 

Allo stesso tempo anche il web può essere un punto di riferimento interessante per chi vuol iniziare a familiarizzare con il SEO e con il mondo del Web Marketing: leggere articoli, forum, Case History e altri contenuti online può essere molto utile per chi vuole costruirsi una cultura di base relativa a questa tematica.

Per essere un esperto SEO è assolutamente fondamentale l’aggiornamento: gli esperti del settore sono molto ben consapevoli di ciò, di conseguenza si informano continuamente sulle novità relative al mondo del Web Marketing e dei motori di ricerca.

 

Google, d’altronde, modifica costantemente i propri algoritmi, ciò significa che sono soggetti a continue variazioni anche i criteri sulla base di cui i vari siti web vengono valutati nell’ottica del posizionamento.

Nessun esperto SEO, dunque, può immaginare di aver completato in modo definitivo la propria formazione: tecniche SEO che fino a pochi anni addietro potevano garantire dei buoni risultati, infatti, oggi sono molto malviste da Google, di conseguenza attuarle significherebbe non solo non ottenere i risultati auspicati, ma anche andare incontro a delle pesanti penalizzazioni.

 

Google, infatti, è un giudice molto severo nei confronti dei siti Internet, e le risorse che tentano di attuare delle “scorciatoie” per migliorare la loro visibilità in rete sono pesantemente danneggiate dal punto di vista del posizionamento.

Una volta costruita una buona conoscenza di base relativa alle dinamiche SEO, è assolutamente opportuno seguire un corso di formazione: quanto si può apprendere in un corso di formazione di qualità, a prescindere dal fatto che esso sia erogato in modalità tradizionale, dunque in aula, oppure online, è ben più interessante dal punto di vista professionale rispetto alle informazioni reperibili in rete, di conseguenza questo step sa spesso rivelarsi decisivo nella formazione di un professionista SEO.

 

Essere un professionista specializzato in SEO, inoltre, significa anche avere una ricca dose di esperienza, di conseguenza è indispensabile che l’aspirante esperto faccia pratica “sul campo”.

Da questo punto di vista è sicuramente un ottimo suggerimento quello di vivere un’esperienza di stage all’interno di una SEO agency: in questo modo ci si può misurare quotidianamente con le varie attività finalizzate all’ottimizzazione dei siti web nell’ottica del posizionamento e della visibilità dei motori di ricerca, allo stesso tempo si può scoprire personalmente come sono soliti operare professionisti con diverse competenze, ovvero programmatori, esperti di Web Marketing, Content Manager e tutte le altre risorse umane dell’azienda.

 

Corso BGP presso la Scuola Vega

Coloro che non hanno un’occupazione o hanno un contratto di lavoro a termine possono accedere a basso costo ad un nuovo corso organizzato dalla scuola Vega, un corso altamente professionalizzante che permette di ottenere tutte le qualifiche necessarie per diventare degli esperti del protocollo BGP. Vengono messi a disposizione infatti per loro numerosi voucher. Coloro che non rientrano in queste categorie accedono al corso a costo pieno, ma è bene ricordare che si tratta di un prezzo basso da pagare per una carriera fertile e duratura. Ricordiamo che il corso permette di prepararsi alla perfezione all’esame per l’ottenimento della certificazione europea, un esame questo che offre l’opportunità di avere un curriculum davvero molto appetitoso per le aziende sia italiane che europee.

Il corso BGP offerto dalla Scuola Vega permette ai corsisti di andare alla scoperta di ogni singolo dettaglio del protocollo Border Gateway Protocol. Il BGP è un protocollo di routing che permette di connettere i router di sistemi autonomi in modo che il flusso di dati risulti quanto più veloce possibile e fluido. I dati devono quindi riuscire ad arrivare alla meta loro predestinata senza alcun tipo di problema o di ostacolo. Si tratta del protocollo oggi più utilizzato in rete, l’unico che è in grado di far funzionare internet nel miglior modo possibile.

I corsisti della scuola Vega inizieranno il loro cammino didattico dalle basi, solo avendo chiare infatti le basi su cui il protocollo lavora è possibile capire davvero il suo funzionamento. In seguito verranno prese in considerazione tutte le funzioni avanzate del protocollo e con il passare delle lezioni i corsisti riusciranno a capire tutto il funzionamento e come gestire al meglio questo pilastro fondamentale del web. Alcune funzioni non verranno trattate da un punto di vista teorico, ma solo da un punto di vista pratico. Alle volte infatti l’esperienza sul campo conta molto di più di una mera nozione, alle volte è possibile capire davvero il funzionamento di qualcosa solo lavorandoci sopra. Anche le lezioni teoriche saranno comunque sempre seguite da lezioni pratiche e i corsisti possono accedere ogni giorno 24 ore su 24 al laboratorio messo a disposizione sulla piattaforma della scuola.

La scuola Vega offre ai corsisti anche un’altra grande opportunità, quella di seguire le lezioni a distanza. Le lezioni sono infatti fruibili in diretta grazie ad una piattaforma con audio e video in alta definizione, la scelta ideale per coloro che non riuscirebbero ad arrivare in sede per tempo o per coloro che abitano troppo distanti dalla sede della scuola. Dobbiamo ricordare infine che tutti i docenti della scuola Vega sono professionali, certificati e hanno una grande esperienza lavorativa proprio in questo settore, docenti su cui quindi è possibile fare davvero pieno affidamento.

Queste caratteristiche rendono la Scuola Vega migliore di altre, una scuola che permette davvero di entrare a testa alta nel mondo del lavoro, una scuola che riesce a garantire dei corsi professionalizzanti come poche altre scuole. E il corso BGP è una novità da non farsi in alcun modo sfuggire.

Lavorare nel mondo del trading: ecco dove formarsi

Ormai tutti riconoscono che il mondo del trading online è uno dei più promettenti ed è per questo motivo che sempre più persone ne vengono attratte. Attenzione, però, perché si tratta di un settore nel quale non si può entrare senza cognizione di causa, dato che l’obiettivo primario è quello di fare profitto, cercando di guadagnare delle somme importanti. Sebbene nel nostro Paese il trading online si stia diffondendo solo negli ultimi anni, sempre più persone si interessano al settore e a questo punto non resta che porgersi la domanda che sorge spontanea e che riguarda la formazione per lavorare nel settore del trading. Prima di iniziare a capire quale strada intraprendere per diventare dei veri e propri professionisti, è bene sottolineare che il trading online permette l’acquisto e la vendita di strumenti finanziari in rete. Lavorare attraverso l’internet permette di avere minori costi di commissione e, pertanto, maggiori guadagni. Naturalmente, quanto detto semplifica ai minimi termini il processo, ma è utile per capire quello che accade. Per fare in modo di avere dei vantaggi è necessario avere la preparazione idonea. Proprio per questo motivo, dato che si tratta di un settore che sta prendendo sempre più piede, stanno nascendo diversi corsi per preparare i trader. Si trovano molti master e corsi privati per affacciarsi sul mondo del forex. Ma c’è molto altro ancora, dato che, oltre ai sopraccitati corsi e ai master, ci sono anche diverse piattaforme e applicazioni finalizzate proprio alla formazione. Tra le migliori piattaforme di trading c’è da prendere in considerazione IG Markets, che offre diverse opportunità per tutti coloro che desiderano formarsi per affrontare al meglio la quella che da molti viene definita la giungla del forex. Dato che il fine ultimo è quello di guadagnare, è bene apprendere tutte le tecniche per ricavare il massimo possibile da ciascuna attività. IG Markets offre una selezione delle migliori piattaforme e delle migliori app del settore. Del resto, stiamo parlando del primo broker al mondo, fornito di tutte le autorizzazioni e regolamentato da FCA e CONSOB. Un’altra utile caratteristica della piattaforma in questione è che non c’è alcun download da fare, poiché il tutto è disponibile direttamente online. Vengono presi in considerazione circa 10 mila mercati finanziari in tutto il mondo e questo moltiplica in maniera notevole le possibilità di profitto. Inoltre, sulla piattaforma si può personalizzare il proprio trading in base non solo alle proprie esigenze, ma anche in base alle proprie preferenze. Insomma, sarà possibile fare trading nella maniera migliore possibile e, soprattutto, ovunque ci si trovi, dato che la piattaforma è disponibile anche su dispositivi mobili.

 

Gli investimenti e il trading forex dovrebbe essere insegnato nelle scuole?

Una parola che spesso sentiamo ripetere è quella legata al mondo della finanza, vuoi fare soldi facili? Vuoi riuscire a dare una svolta vera alla tua vita? Queste almeno sono le frasi che ogni giorno accompagnano parte della nostra vita, alcune cose sono favoleggiate altre magari contengono un fondo di verità.

Tutti questi luoghi comune fanno sì che i temi degli investimenti e della finanza raramente vengono toccati nel mondo scolastico. All’estero queste materie sono ampiamente trattate nelle scuole in forma di gioco o di divertimento.

In Italia le uniche iniziative inerenti alla finanza sono state varate da istituti bancari spesso sul versante risparmio.

Una cosa è certa, rispetto al passato, una persona che decide di accostarsi al mondo della finanza ha molte più possibilità rispetto al passato, infatti mentre un tempo veniva richiesto un investimento molto consistente per poter operare nei mercati finanziari, la finanza online ha altri parametri.

Spesso abbiamo sentito parlare di Forex e leva finanziaria, una strada che può portare le persone a realizzare notevoli guadagni, forse il Forex, dato il tema molto attuale è una di quelle materie che andrebbero già insegnate nelle scuole, cercando di  accostare e avvicinare i giovani alla finanza .

Un modo come un altro per fare in modo tale che la scuola prepari i giovani a queste tematiche e faccia in modo tale che gli alunni siano più preparati, da queste considerazioni emerge un quadro chiaro, piuttosto che favoleggiare sul Forex e sul fatto che possa far guadagnare molto, sarebbe auspicabile che venisse insegnato nelle scuole.

Ricordate però il motto che servono soldi per fare soldi? Il Forex non sembra essere diverso da altri fronti della finanza, tutti più o meno sanno che occorre un capitale iniziale per intraprendere un percorso legato al Forex, nessuno però ha mai capito quanto capitale effettivo serva.

Una domanda alla quale non è facile rispondere, molti direbbero dipende, il fattore principale che dobbiamo tenere in grande considerazione è legato a cosa vogliamo fare, il guadagno e l’investimento iniziale dipendono molto da quelle che sono le nostre intenzioni, da cosa vogliamo fare e in che direzione vogliamo andare.

In ogni caso ci sono tre strade fondamentali che da subito dobbiamo valutare, il primo step è legato alla formazione, prima ancora di pensare a quali cifre servono per iniziare quest’avventura, dobbiamo per prima cosa preoccuparci di acquisire una formazione adeguata.

Le strade che abbiamo a disposizione per crescere in tal senso sono legate a una formazione di tipo specialistico fatta da un esperto del settore,  una persona che da sempre investe nel Forex e ha sviluppato una serie di strategie in tal senso.

Dietro pagamento di una cifra adeguata sarà in grado di trasmettere a noi delle conoscenze adeguate per operare sui mercati, la seconda cosa di cui dobbiamo tenere conto è l’investimento sugli strumenti finanziari.

I grafici, gli indicatori presenti sulle varie piattaforme dei broker come fxpro sono molto spesso estremamente validi, una cosa che non si deve mai sottovalutare sono le informazioni in nostro possesso, una persona che decide di fare Forex seriamente, deve essere molto informata.

Trovare notizie fresche non è sempre facile, potete provare con i feed di notizie gratuite relative al broker con il quale avete deciso di operare, investire senza prima testare quello che si è riusciti ad apprendere è un grande errore. Il primo consiglio è quello di utilizzare un conto demo con il quale simulare le tecniche acquisite e gli investimenti.

Ricordatevi sempre che in questo settore la prima cosa che va fatta è la gestione del rischio,  essere pronti all’investimento sapendo però che il rischio è parte integrante di questo settore.

 

Relazioni Internazionali: formazione e lavoro

 

Alla base della vita sociale di ogni uomo ci sono le relazioni, siano esse sociali o affettive. E nell’era della globalizzazione e dell’immigrazione, le relazioni internazionali hanno acquisito un’importanza enorme e in continuo aumento nella vita quotidiana di ogni essere umano, direttamente o indirettamente che sia.

Le relazioni internazionali regolano la vita dell’umanità di tutto il mondo e sono quelle relazioni che possono scatenare o evitare conflitti, favorire o meno la solidarietà tra i popoli, stipulare o bloccare alleanze e accordi. Sono quelle relazioni che assicurano la pace e il quieto vivere del pianta.

Saper gestire questo tipo di relazioni è un compito particolarmente delicato: la figura professionale del mediatore interculturale deve essere in grado di comunicare su più fronti, non solo da un punto di vista pratico e linguistico, ma anche e soprattutto culturale, trovando il modo di mettere d’accordo culture anche radicalmente diverse, evitando il più possibile conflitti di qualsiasi genere, assicurando un quieto vivere ai popoli del mondo.

La formazione è dunque molto importante e specifica, partendo con una laurea in Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, come ad esempio i corsi di laurea offerti dall’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, e poi si articolano con master di vario genere.

Gli sbocchi professionali per un laureato/specializzato in scienze politiche e mediazione interculturale sono molti e vari. L’esperto in relazioni internazionali, infatti, può trovare impiego sia nelle strutture di enti periferici, sia in quelle dell’amministrazione centrale, ma anche, e soprattutto, all’interno del Ministero degli Esteri, come diplomatico o ambasciatore.

Ci sono infatti molti sbocchi a livello internazionale, che permettono di trovare lavoro all’estero, o di viaggiare molto per svolgere la propria professione. È possibile trovare impiego anche presso enti privati che si rapportano molto con la pubblica amministrazione data la natura della loro impresa.