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Settimana Speciale Autismo

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Le proposte delle Edizioni Erickson
Il prossimo 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’Autismo, una giornata simbolica
nata dal desiderio di sensibilizzare le società nei confronti di un male che negli ultimi anni
ha riscontrato aumenti allarmanti. Le Edizioni Erickson da anni propongono testi, prodotti,
convegni e incontri volti a migliorare la qualità della vita dei bambini che manifestano
Disordini dello Spettro Autistico, una diagnosi precoce e un approccio educativo
appropriato possono permettere una vita degna sia alla persona autistica sia a chi gli sta
accanto.
Proposte Edizioni Erickson:
In vista della Giornata Mondiale dell’Autismo, che si celebrerà il prossimo 2 Aprile 2012,
proponiamo un’iniziativa speciale valida per questa settimana: tanti libri sulle tematiche dei
Disturbi dello spettro autistico in 3×2. Ogni 3 libri inseriti in carrello, quello più economico è
in omaggio(agli altri due si applica il prezzo di listino).


La promozione è valida fino a Lunedì 2 Aprile.
Link elenco prodotti:
http://www.erickson.it/promo_autismo3x2/Pagine/Elenco-Prodotti-Promozione.aspx
Novità editoriali:
Storie con la CAA 1
Tre IN-book per bambini di 3-6 anni: Paolo e i capelli ribelli,
Anna e l’altalena, Luigi e il minestrone
Storie con la CAA 1 racchiude in un cofanetto tre IN-book con altrettante brevi e semplici
— ma deliziose — storie illustrate a colori per bambini di 3-6 anni. Gli IN-book sono libri
illustrati con testo integralmente scritto in simboli, pensati per essere ascoltati mentre
l’altro legge ad alta voce. Sono nati per bambini con bisogni comunicativi complessi, da
un’esperienza italiana di Comunicazione Aumentativa (CAA) e con il contributo di genitori,
insegnanti e operatori.
Link prodotto: http://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=40023
Insegnare ai bambini con disturbi dello spettro autistico (CD-ROM)
Attività su lettere, numeri, forme e colori
Il software Insegnare ai bambini con disturbi dello spettro autistico è rivolto
prevalentemente a bambini con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo frequentanti la scuola
primaria, ma per i suoi contenuti e caratteristiche è utilizzabile anche con altri tipi di
disabilità accompagnati da ritardo cognitivo. Gli esercizi sono ambientati all’interno della
classe di Orsù che accompagna passo dopo passo lo studente nell’apprendimento di
diversi argomenti.
Link prodotto: http://www.erickson.it/Multimedia/Pagine/Scheda-CDROM.aspx?
ItemId=40024
Seminari e Convegni:
L’uso di libri e storie con la CAA – Comunicazione Aumentativa e Alternativa
Gli IN-book per l’intervento precoce e l’inclusione
Trento, venerdì 11 maggio 2012
Link seminario: http://www.erickson.it/Formazione/Pagine/L%27uso-di-libri-e-storie-con-la-
CAA.aspx
III Convegno internazionale Autismo
Trento, 15-16 ottobre 2012, Riva del Garda (TN)
Le Edizioni Centro Studi Erickson si occupano dal 1984 di didattica, educazione, psicologia, lavoro
sociale e welfare attraverso la produzione di libri, riviste, software didattici e servizi on line.
Pubblicazioni molto conosciute e apprezzate, perché affiancano la presentazione scientificamente
rigorosa di teorie e metodologie innovative a suggerimenti operativi, studi di caso e buone prassi.
Attualmente le Edizioni Erickson hanno un ampio catalogo che tocca i temi delle difficoltà di
apprendimento, della didattica per il recupero e il sostegno, dell’integrazione delle persone
diversamente abili, delle problematiche adolescenziali e di quelle sociali.
Per maggiori informazioni:
ufficiostampa@erickson.it
convegni@erickson.it
Edizioni Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950690 – Fax 0461 950698
www.erickson.it

Fattorie sociali: nuovi modelli di inclusione per gli autistici

«Vivere e lavorare in un’azienda agricola per un disabile può trasformarsi in un grande beneficio, diventando una concreta occasione di crescita e di coinvolgimento nel mondo lavorativo. Queste esperienze di integrazione sociale non solo fanno leva sui bisogni dei soggetti interessati, ma aiutano a sviluppare abilità, recuperare equilibri perduti e sono occasioni preziose di dialogo e confronto. Sono questi gli obiettivi del progetto presentato questa mattina, che vedrà l’inserimento di sei “adulti con autismo ad alto funzionamento cognitivo” all’interno delle fattorie sociali che hanno aderito all’iniziativa. Un contributo che l’Asp Catania insieme alla Regione e agli organi competenti intende dare alle categorie socialmente più deboli». Così il direttore generale Asp Catania Giuseppe Calaciura ha aperto la conferenza di presentazione del progetto “Nella nuova fattoria… ci sono anch’io” – coordinato dal responsabile Gruppo Autismo Neuropsichiatria infantile Asp Catania Renato Scifo – che è stato avviato con la sottoscrizione di una convenzione con l’Associazione dei familiari “Un futuro per l’autismo Onlus”, presieduta da Vincenzo Papa.

«Si tratta di un’attività – ha commentato Scifo – che motiva i pazienti: un’attività che rafforza la loro autostima, coniugando la loro crescita emozionale all’acquisizione di esperienze professionali. Ciascun giovane sarà inserito, per un periodo di 8 mesi, all’interno di una fattoria sociale e verrà affiancato per un periodo di 5 mesi da un tutor specializzato personale individuato dall’Associazione, nonché da un tutor aziendale che lo accompagnerà per tutta la durata del progetto».

All’interno del più ampio obiettivo di Piano sanitario Regionale dedicato alle persone con autismo, l’Asp Catania – avvalendosi dell’apposito finanziamento – provvederà alla copertura dei costi per la remunerazione dei due tutor oltre che a un compenso per i giovani, per la durata delle attività progettuali, alla copertura delle spese assicurative e alla fornitura del materiale di consumo e vestiario. «La nostra Associazione è nata 10 anni fa – ha sottolineato Papa – con l’obiettivo di migliorare i servizi per gli autistici, allora quasi inesistenti e poco qualificati. Oggi grazie a un percorso che ha visto la sinergia tra genitori e operatori dell’Azienda sanitaria provinciale, possiamo dire di aver raggiunto ottimi standard strutturali e organizzativi: il progetto delle fattorie sociali – unico nel Sud Italia – fa parte di questo processo virtuoso».

Le imprese agricole biologiche non solo soltanto una “etichetta”, ma un nuovo modello di sviluppo rurale, dove l’aspetto sociale rappresenta una componente fondamentale: «Grazie a questa iniziativa – ha detto il direttore Dipartimento Salute Mentale Giuseppe Fichera – otterremo un potenziamento cognitivo degli utenti, promuoveremo competenze relative allo scambio interpersonale con il mondo esterno e struttureremo la loro capacità di prendersi cura di altri esseri viventi (piante e animali), sviluppando così la capacità di autonomia dei destinatari».

Hanno preso parte alla conferenza anche il direttore amministrativo Asp Giovanni Puglisi; il direttore Uoesa (Unità operativa educazione alla salute aziendale) Salvatore Cacciola; il direttore dell’Unità operativa complessa di neuropsichiatria infantile del Presidio ospedaliero di Acireale Milena Sidoti e i rappresentanti delle fattorie sociali che hanno aderito all’iniziativa.

Montecatini Terme: l’ Associazione Cancellautismo organizza un Incontro dal tema “Salutiamo l’ Estate insieme”

Il 4 Settembre 2011, presso il Parco Termeland, Viale Bicchierai 78 Montecatini Terme, l’ Associazione Cancellautismo O.N.L.U.S. organizza un Incontro dal tema “Salutiamo l’ Estate insieme”.

L’invito è rivolto a tutte le famiglie che, direttamente o indirettamente, vivono il problema dell’autismo, una patologia che oggi colpisce un bambino su 100 nati.

Il Parco sarà interamente riservato a Cancellautismo O.N.L.U.S. fino alle ore 16.
I bambini potranno giocare con le attrezzature del parco (gonfiabili, tappeti elastici, sala giochi e molto altro ancora) ed i genitori condividere qualche ora di spensieratezza pranzando insieme.

L’ Associazione richiede, a ciascun adulto partecipante, un contributo di € 10,00 che potrà essere versato direttamente in loco.
L’ingresso ai giochi è di 5 euro a bambino, da pagare alla cassa del Parco.
E’ possibile iscriversi inviando e-mail a info@cancellautismo.org , entro e non oltre il 31/08/2011 indicando i seguenti dati:
Cognome e Nome rappresentante della famiglia:
Numero Adulti :
Numero Bambini/Ragazzi:

Essendo il Parco ad esclusivo uso dell’ Associazione Cancellautismo, l’atmosfera sarà abbastanza tranquilla e ben sostenibile anche dai bambini particolarmente sensibili ai rumori ed alla confusione.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’ Associazione Cancellautismo al numero 347 6756777 o inviando e-mail a info@cancellautismo.org
Sul sito www.cancellautismo.org  maggiori informazioni sull’Associazione Cancellautismo O.N.L.U.S. ed i suoi obiettivi.

Vi aspettiamo numerosi!

Si è concluso il IX Congresso Internazionale AUTISM-EUROPE UN FUTURO PER L’AUTISMO

Si è concluso ieri, presso il Centro culturale Le Ciminiere di Catania, il IX Congresso Internazionale Autism-Europe, “Un futuro per l’Autismo”, promosso da Autism-Europe aisbl e Autismo Italia-onlus. Tre giorni di approfondimento, dall’8 al 10 ottobre, per interrogarsi sull’autismo, sugli aspetti clinici e gli interventi psicoeducativi, che hanno visto la partecipazione di oltre 1300 visitatori provenienti da tutto il mondo.

Correva l’anno 1943 quando lo psichiatra Leo Kanner individuò la sindrome autistica, seguito un anno dopo da Hans Asperger, che descrisse una patologia simile, anche se con una prognosi meno severa. Oggi si parla comunemente di Sindrome autistica o Spettro autistico, facendo riferimento alla definizione di autismo riportata nel sistema di classificazione standard di psichiatria DSM – IV e all’insieme dell’autismo classico (descritto da Kanner) e della sindrome descritta da Asperger. Ma, nonostante in questi anni sia cresciuta l’attenzione nei confronti di questo disagio, rimangono ancora gravi i ritardi nei tempi della diagnosi precoce, nel rapporto diagnosi precoce/abilitazione precoce, nelle diseguaglianze socio-sanitarie sostenute dalla scarsa offerta dei servizi e dai maggiori oneri delle famiglie. I servizi, infatti, dovrebbero svolgere funzione di diagnosi e riabilitazione attraverso un supporto medico, psicologico, pedagogico e sociale, adeguati per fascia di età (infanzia, adolescenza ed età adulta) e dovrebbero prevedere l’ interazione con la famiglia, la scuola e, ove possibile, il mondo del lavoro.

Il congresso conclusosi a Catania, ha dato voce a professori illustri ma anche alle famiglie che, ogni giorno, combattono con l’autismo, per condividere informazioni attendibili sui progressi della scienza e sulle pratiche d’intervento.

E’ stato fatto il punto sui principali sintomi che caratterizzano l’ASD: la difficoltà dei bambini autistici nelle interazioni sociali e nella comunicazione, il loro calo di interesse verso il mondo esterno e il loro comportamento ripetitivo. Segnali che, individuati il prima possibile, permettono di delineare percorsi diagnostici e riabilitativi. Sono state illustrate le diagnosi e il trattamento precoce dell’autismo, identificati i rischi di autismo nel primo anno di vita, individuati i fattori ambientali, neurobiologici e neuroimmunologici dell’autismo. In particolare, sono state analizzate le politiche sanitarie per l’autismo che, ad esempio in Sicilia, ancora necessitano di attenzione: l’ esame dei dati resi pubblici dal Tavolo Nazionale Autismo del Ministero della Salute non cita la Sicilia fra le regioni con programmi specifici finanziati e fra quelle con programmi di diagnosi precoce.
– Nascondi testo citato –

“L’Autismo è una disabilità grave, che produce una condizione di stress elevato per le famiglie – ha commentato a chiusura del congresso, Giuseppe Bellomo, del “Comitato organizzatore Catania 2010” – L’attuale situazione di estrema carenza di servizi disponibili per le persone con autismo e la sostanziale assenza di indirizzo e di coordinamento tra le Istituzioni preposte alla erogazione di tali servizi, sono ulteriori motivi di prostrazione per le famiglie. Questo congresso, appena conclusosi, ha permesso la diffusione di conoscenze di alto valore scientifico e culturale. Ma non solo. Ha mostrato il bisogno di solidarietà delle famiglie e degli altri soggetti interessati, per avere garantiti dalle Istituzioni quei diritti che, in parte, le norme già, sulla carta, prevedono, ma che rischiano di rimanere soltanto tali, senza un impegno incessante da parte di tutti”.

Seconda Giornata del IX Congresso Internazionale Autism-Europe

Il bambino autistico è come gli altri, gioca, si diverte, esplora il mondo. Anche se fin dai primi anni qualcosa di inafferrabile lo differenzia dai coetanei. E ci sono piccole tracce che preoccupano i genitori. Primi segnali che possono aiutare nella diagnosi precoce. Di questo si è ampiamente discusso durante la seconda giornata del IX Congresso Internazionale Autism-Europe, “Un futuro per l’Autismo” che si concluderà domani 10 settembre presso il centro culturale Le Ciminiere di Catania.In questi giorni, il congresso ha visto la partecipazione, tra i relatori, dei nomi più autorevoli nel campo dell’autismo. Tra gli interventi di oggi, si segnalano quello di Ami Klin, Professore di Psicologia e Neuropsichiatria Infantile, Direttore del programma sull’autismo del Child Study Centre, Università di Yale, che ha indicato le cause di responsabilità dell’autismo, non solo quelle genetiche ma anche quelle relative al malfunzionamento dei meccanismi di socializzazione. Giacomo Rizzolati, Professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Psicologia Umana dell’Università di Parma, anche membro associato del programma di Neuroscienze di San Diego e dell’Accademia dei Lincei, ha trattato principalmente il legame tra l’autismo e lo studio del sistema dei neuroni specchio.

Un approccio sperimentale secondo il quale i neuroni specchio, attivati da un pattern comportamentale altrui, costituiscono un ponte diretto fra le persone, nell’ambito di ogni esperienza reciproca, costituendo una base dell’apprendimento per immedesimazione, dell’imitazione inconscia e pre-riflessiva, e della comprensione per empatia. Lo studio di queste cellule nervose, che riflettono costantemente l’agire degli altri dentro di noi, ha portato vari studiosi ad ipotizzare che la loro alterazione o compromissione funzionale sia all’origine dell’autismo infantile.

Domani, dalle ore 9.30, interverranno al Congresso:
Catherine Lord, Professoressa di Psicologia, Neuropsichiatria Infantile e Pediatria, dirige l’Autism and Communication Disorders Center (UMACC) presso l’Università del Michigan, che fornisce valutazioni cliniche, consulenze e formazione nel campo della diagnosi di ASD;
Simon Baron-Cohen, Professore di Psicopatologia dello Sviluppo e Direttore dell’Autism Research Centre (ARC) e del CLASS (Cambridge Lifespan Asperger Syndrome Service) a Cambridge, Vice-presidente dell’INSAR, e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, fra cui Mindblindness (1995) ed il DVD-ROM “Mind Reading: guida interattiva alle emozioni” (2003);
Sir Michael Rutter, “il padre della psicologia infantile” che ha contribuito all’affermazione della neuropsichiatria infantile come disciplina medica e bio-sociale con una solida base scientifica. Gli studi di Rutter nel campo della neuropsichiatria infantile e dell’autismo spaziano dall’epidemiologia alla genetica, dalle indagini neuro-radiologiche e cerebrali alla continuità e discontinuità dello sviluppo psicologico, l’interazione tra fattori di rischio e protezione biologici e sociali. Ha pubblicato oltre 400 testi e articoli scientifici e 40 libri.
Per info: www.autismeurope2010.org

Congresso sull’Autismo a Catania: le dichiarazioni di Vincenzo Papa, Presidente dell’Associazione “Un Futuro per l’Autismo Onlus”

Si è aperto, questa mattina, presso il Centro culturale Le Ciminiere di Catania, il IX Congresso Internazionale Autism-Europe, “Un futuro per l’Autismo”, promosso da Autism-Europe aisbl e Autismo Italia-onlus.

Da oggi fino a domenica 10 ottobre, Catania è stata scelta come sede di una riflessione internazionale sulla condizione delle persone affette da disturbo autistico e dei loro familiari: tre giorni di workshop di approfondimento per condividere informazioni attendibili sui progressi della scienza e sulle pratiche d’intervento, atti a migliorare la qualità della vita delle persone con ASD.
I dati sull’autismo parlano chiaro: in Italia, ci sono 360 mila persone con l’ autismo e 360 mila famiglie che devono affrontare questa condizione; solo in Sicilia, sono presenti circa 20 mila casi con disturbi dello spettro autistico. Da qui l’urgenza di delineare percorsi diagnostici e riabilitativi che si uniformino a principi e linee guida largamente condivisi dalla comunità scientifica.

“Questo congresso – ha dichiarato Vincenzo Papa, Presidente dell’Associazione “Un Futuro per l’Autismo Onlus”- rappresenta un’occasione di confronto sulle teorie e le pratiche scientifiche nel campo dello spettro autistico, nonché sul diverso impatto che tali disturbi possono avere sulla qualità di vita dei soggetti autistici e delle loro famiglie”. “In particolare – ha precisato Papa – oggi, rispetto al passato, le diagnosi precoci sono possibili, le programmazioni sono ottime, ma il problema dell’applicazione persiste. Ancora, infatti, non esiste una cura definitiva, ma solo una possibilità di migliorare la qualità di vita di queste persone. E questo si può ottenere solo attraverso diagnosi precoci, percorsi educativi e terapeutici che migliorino, in modo sostanziale, l’autonomia e le capacità delle persone con autismo”.

Nella giornata di oggi, sono state affrontate le problematiche relative all’importanza delle politiche sanitarie per l’autismo, con l’intervento del Direttore Asp Catania, Giuseppe Calaciura e sono state illustrate le linee guida nazionali per il trattamento del disturbo autistico, dal Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), Franco Nardocci.
In particolare, il piano Sicilia per l’autismo prevede un progetto integrato socio-sanitario la cui finalità è la realizzazione di una rete di servizi rivolta alle persone con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie, in tutte le fasi del ciclo di vita. Questa rete, in base a quanto stabilito dal decreto assessoriale del 7 febbraio 2007, prevede: l’istituzione di un Registro regionale; la costituzione di un Tavolo regionale permanente; la programmazione di interventi formativi per tutti gli operatori implicati nella presa in carico delle persone autistiche; tre livelli assistenziali con servizi dedicati. Da un punto di vista tecnico operativo, si fa riferimento alle “linee guida per l’autismo”, pubblicate dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ( SINPIA).

“Le storie di dolore e solitudine che molte madri e molti padri hanno “dovuto” vivere e condividere con i loro bambini – ha spiegato Franco Nardocci – richiamano il mondo medico, della psicologia e dell’educazione a una profonda e assolutamente ineludibile esigenza di approcci più corretti sul piano metodologico”. “Vi è, infatti, l’esigenza – ha concluso Franco Nardocci – di rivedere i modelli teorici con cui si affrontano la natura e il significato del disturbo autistico in un contesto di maggiore diffusione delle conoscenze, con una metodologia operativa che permetta sia la verifica degli assunti di base che sottendono gli approcci terapeutici utilizzati sia la valutazione del raggiungimento dei risultati che in modo esplicito si è dichiarato di voler perseguire”.
Domani, dalle ore 9.30, interverranno al Congresso, Giacomo Rizzolatti ( Professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Università di Parma) che ha scoperto i “neuroni specchio”, Roberto Militerni, Professore ordinario di Neuropsichiatria infantile presso l’Università di Napoli, Domenico Mazzone, Direttore NPI Università di Catania, Giacomo Vivanti della University of California.

Per info: www.autismeurope2010.org