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Stanley & Stella arriva in Italia: è ufficiale la partnership con Pubblicarrello.com

Stanley & Stella, leader internazionale nella produzione di capi d’abbigliamento realizzati con materiali ecosostenibili e con la massima attenzione per i dettagli, ha recentemente ufficializzato la partnership commerciale con Pubblicarrello.com, punto di riferimento in Italia per la realizzazione e vendita di abbigliamento, accessori e gadget personalizzati.

Un connubio fra due realtà vincenti nel proprio mercato di riferimento, che porta finalmente anche in Italia tutta la qualità del marchio Stanley & Stella: ad oggi, infatti, Pubblicarrello.com è il primo dealer a mettere a disposizione dei propri clienti l’abbigliamento targato Stanley & Stella, pronto per essere personalizzato con stampe, loghi o foto in base alle diverse esigenze e con la semplicità di un click.

Grazie a un catalogo prodotti ampio e continuamente aggiornato e a una lunga storia di risultati eccellenti, nel corso degli anni Pubblicarrello.com è diventato lo store online dove acquistare magliette personalizzate di qualità in Italia, rappresentando la scelta ideale per chi desidera affidarsi a un servizio che sappia rispondere con successo alle singole necessità di personalizzazione di privati, PMI e grandi aziende.

La recente partnership siglata con Stanley & Stella è solo l’ultima tappa di un percorso fatto di numerosi successi e traguardi importanti. Basti ricordare che Pubblicarrello.com è anche rivenditore ufficiale del merchandising di MasterChef Italia, show televisivo seguito da migliaia di persone ogni anno che ha scelto il leader dell’abbigliamento personalizzato in Italia per vestire gli aspiranti chef di domani.

Oggi Pubblicarrello.com aggiunge un nuovo tassello alla propria storia grazie a Stanley & Stella, avanzando nel 2017 con un partnership che saprà ulteriormente allargare la già ampia proposta dello store online, offrendo ai propri clienti soluzioni sempre nuove e innovative. Proprio come nel caso di Stanley & Stella, marchio che ha conquistato il mercato internazionale offrendo capi d’abbigliamento realizzati tenendo nella massima considerazione il rispetto per l’ambiente, dai materiali utilizzati ai processi produttivi impiegati.

Sul sito Pubblicarrello.com è possibile trovare tutta la nuova collezione 2017 firmata Stanley & Stella, completa di t-shirt, shopping bag, canotte, felpe, polo e pantaloni, disponibili per uomo, donna e bambino in tanti colori e taglie differenti. Il servizio esclusivo di stampa serigrafica e ricamo messo a disposizione da Pubblicarrello.com, inoltre, permette di raggiungere risultati di personalizzazione davvero sorprendenti, offrendo in ogni momento la massima qualità di stampa e resistenza.

A completare il servizio di Pubblicarrello.com c’è la possibilità di effettuare un acquisto senza ordine minimo, per dare modo anche ai privati di indossare un capo firmato Stanley & Stella in poco tempo.

Il lato oscuro del digitale: il fenomeno del cyberbullismo e l’azione delle scuole

La tecnologia avanza in maniera incredibilmente rapida; ciò che oggi è nuovo, già domani potrebbe essere obsoleto.

Le relazioni sono sempre più digitalizzate e spesso, specie tra i più giovani, una chat su Messanger ha sostituito altre forme di comunicazione.

Internet è una occasione straordinaria per i giovani di imparare, formarsi, trovare occasioni di crescita personale, conoscere. Ma presenta anche qualche lato “oscuro”. E’ fondamentale per i giovani un percorso di educazione ai media che, a partire dalle istituzioni scolastiche “formi” opportunamente i ragazzi a leggere la modernità tecnologica (e i luoghi di questa modernità: internet, motori di ricerca, social media) in maniera consapevole e critica (per arginare ad esempio il fenomeno delle fake news è necessario un approccio vigile e critico)

Viviamo infatti in un mondo in cui tutto è connesso e le relazioni fra le persone non implicano più la presenza fisica degli individui, ma tutto si svolge con la rapidità e l’immediatezza delle connessioni internet. In questo mondo sempre più veloce, tuttavia, si sono sviluppati nuovi problemi che vent’anni fa nessuno avrebbe mai potuto pensare; uno di questi è il cyberbullismo.

Il cyberbullismo, fenomeno che colpisce soprattutto le generazioni dei cosiddetti “nativi digitali”, consiste in un attacco reiterato e offensivo che il cyberbullo rivolge nei confronti di un’altra persona. Atti di cyberbullismo si possono esercitare attraverso messaggi scritti in rete, postati pubblicamente o anche con la divulgazioni di foto della vittima. Uno dei luoghi che riunisce tanti cyberbulli e tante vittime è la scuola, il “cyberbullismo” a differenza del “bullismo” non ha confini, la vittima è schiacciata e raggiunta OVUNQUE perchè i nuovi media digitali sono ovunque. È dunque opportuno che questa agisca in prima linea al fine di combattere questo fenomeno sociale, ma come? In primo luogo pensiamo che sia fondamentale conoscere il fenomeno nella sua totalità, segnaliamo a questo proposito

Come la scuola dovrebbe muoversi per contrastare il cyberbullismo

Il cyberbullismo è difficile da combattere. Il web dà a tutti la possibilità di dire ciò che vogliono e molti, sentendosi protetti e anonimi perché dietro lo schermo del proprio PC o del proprio smartphone, non si fanno scrupoli a offendere e inveire contro altre persone alle quali mai oserebbero rivolgere la parola nella “vita reale”.

Il dialogo in classe sugli strumenti digitali

La scuola, che deve essere in costante aggiornamento e al passo con i tempi, dovrebbe dedicare alcune ore al dialogo con e tra gli studenti su queste nuove tecnologie che permettono al mondo di essere in costante relazione.

Una buona strategia sarebbe quella di spendere del tempo in classe per parlare dei nuovi strumenti digitali e del loro corretto utilizzo. Bisogna infatti far capire agli alunni che le parole possono ferire davvero tanto e che dietro uno schermo o un nickname di un social network c’è una persona reale che, come loro, prova delle emozioni e può restarci veramente male per degli insulti gratuiti che le si indirizzano. Il cyberbullismo è forse peggio dell’ormai noto bullismo proprio perché la vittima è esposta a un pubblico ben più ampio di quello che assiste alle bravate di un classico bullo. L’essere derisi, seppur virtualmente, da centinaia se non migliaia di persone rappresenta uno shock emotivo di notevole importanza. Le scuole dovrebbero proprio cercare di far capire questo ai propri alunni, insegnando loro che i nuovi strumenti digitali rappresentano una grandissima opportunità per ricavare informazioni e velocizzare le azioni quotidiane, ma devono essere usati correttamente e non per ferire gli altri.

La formazione sugli strumenti digitali è fondamentale e resta una priorità! Formare a conoscere in modo pieno (non solo e non tanto da un punto di vista tecnico): social network, motori di ricerca, internet.

L’importanza della privacy

La privacy è un valore che, oggigiorno, sta perdendo sempre più importanza.

Sembra quasi che nel web la privacy sia un optional, qualcosa di superfluo che non serve. Le scuole dovrebbero invece insegnare ai propri studenti l’importanza della privacy, focalizzandosi sul fatto che un’azione compiuta pubblicamente sul web può potenzialmente essere vista, osservata e quindi criticata dal mondo intero. Troppi giovani si riprendono con il proprio smartphone e pubblicano il loro video in rete senza pensarci e senza avere la più pallida idea di chi vedrà il loro video e dei commenti che queste persone potranno indirizzare agli autori del filmato. Le scuole dovrebbero dunque sensibilizzare gli studenti sull’importanza della loro privacy personale al fine di evitare che gli alunni siano esposti ai potenziali cyberbulli che popolano la rete.

Infine è importante conoscere il fenomeno indagandolo sotto tutti i punti di vista. La prima arma è sempre la conoscenza

Omega 3 e i benefici sui bambini e donne in gravidanza

Omega 3 e bambini. Quali effetti?

Il problema più grande dei nostri bambini è l’alimentazione. Mangiano troppo e male: lo dicono i dati. Si calcola che sia in sovrappeso un bambino su quattro e che uno su dieci sia addirittura obeso. Sono i numeri allarmanti emersi da una recente ricerca condotta da INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca Alimentare e Nutrizione). Lo studio ha evidenziato che sovrappeso e obesità derivano da abitudini e stili di vita sbagliati. Solo il 2 per cento dei nostri figli mangia ogni giorno quattro porzioni di frutta e di verdura e addirittura il 10 per cento di loro salta la colazione, che è uno dei pasti più importanti della giornata. Pertanto è fondamentale insegnare ai ragazzi, fin da quando sono piccoli, l’importanza di seguire un’alimentazione equilibrata abbinata a uno stile di vita sano e all’utilizzo di supplementi alimentari che forniscano al loro organismo il giusto apporto dei nutrienti fondamentali. Uno su tutti gli integratori di omega 3, i cui benefici sulla salute dei bambini sono molteplici.

 

Mai più questi sbagli


Gli errori più frequenti nell’alimentazione dei bambini, quelli che portano a imboccare la strada del sovrappeso e alla successiva obesità, sono:

  • mancata prima colazione, che fornisce l’energia per affrontare la giornata;
  • consumo frequente di snack e merendine, ricche di grassi saturi e zuccheri;
  • consumo di bibite gassate al posto dell’acqua, ricche di zuccheri;
  • scarsa assunzione di fibre, che tengono pulite arterie e intestino;
  • eccesso di salumi e formaggi, ricchi di grassi, sale e conservanti;
  • scarso consumo di pesce, ricco di proteine leggere e omega 3.

 

Si comincia fin da piccoli


L’assunzione di integratori di olio di pesce in gravidanza riesce a ridurre del 32 per cento il rischio di obesità infantile. Lo dicono i risultati di un studio della Harvard Medical School pubblicato sull’ American Journal of Clinical Nutrition. La ricerca ha esaminato la relazione fra la qualità dei grassi assunti in gravidanza dalle mamme e l’obesità dei loro figli all’età di 3 anni. Dalle misurazioni, effettuate sia attraverso l’indice di massa corporea sia con la plicometria, è emerso che più era alto il livello degli acidi grassi omega 3 minore era il rischio di obesità infantile. Gli scienziati coinvolti nello studio hanno spiegato che un consumo esiguo di acidi grassi omega 3, soprattutto quelli presenti nel pesce, è un fattore di rischio per lo sviluppo dell’obesità. E questi dati confermano quanto emerso già in ricerche precedenti: la carenza di acidi grassi favorisce l’aumento del tessuto adiposo.

 

Più attenti a scuola


Una grande quantità di omega 3 trasferiti da mamma a nascituro attraverso la placenta, non azzera solo il rischio di bambini in sovrappeso. Secondo gli studi, elevati livelli di EPA e DHA, i due acidi grassi presenti nell’olio di pesce, potenziano le capacità intellettive e cognitive dei bambini, e sono in grado di influire positivamente sui piccoli con difficoltà di apprendimento. Soprattutto si è visto che l’EPA è molto efficace nel contrastare problemi di dislessia, di disprassia e di deficit di attenzione legato all’iperattività, ovvero ADHD. Sembra infatti che i bambini affetti da ADHD abbiano livelli bassi di alcuni acidi grassi. Uno studio clinico condotti su 100 ragazzini, ha appurato che quelli con livelli di omega 3 bassi mostravano problemi comportamentali (come scatti di ira e di disturbi del sonno) maggiori rispetto ai coetanei con i livelli di acidi grassi nel sangue da considerarsi nella norma.

La buona notizia arriva dai risultati di un altro studio clinico pubblicato sulla rivista British Journal of Nutrition. L’indagine effettuata dai ricercatori dell’Università di Oxford, nel Regno Unito, sostiene che già dopo le prime 12 settimane, ovvero tre mesi, di assunzione di supplementi di omega 3 si riescono a vedere miglioramenti nel comportamento scolastico dei ragazzini e nelle cattive abitudini cosiddette antisociali. Del resto non c’è da stupirsi se gli omega 3, indispensabili fin dalla gestazione per lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso, continuino a rivelarsi essenziali per le attività cognitive di bambini e adulti.  

Vantaggi delle calze da running per chi fa atletica leggera

 

L’abbigliamento sportivo e l’importanza delle calze tecniche

 

In costante crescita, come il numero di neofiti che ogni anno si approccia a questa disciplina, il mondo del running negli ultimi tempi ha fatto passi da gigante nel settore dell’abbigliamento. L’impiego di materiali tecnici ad alte prestazioni e l’applicazione di sistemi innovativi studiati per performance e confort sempre più elevati ha fatto sì che il vestiario sportivo diventi un elemento di fondamentale importanza da non trascurare per chi pratica qualsiasi disciplina della corsa. Le calze tecniche, troppo a lungo sottovalutate, oggi vengono testate dagli atleti professionisti e sottoposte a veri e propri studi tecnici, risultando come importanza, secondarie forse solo alla tipologia di scarpa scelta per la specialità ginnica praticata.

Tipi di calze running in commercio

 

In commercio è possibile trovare una vasta gamma di calze running prettamente tecniche e realizzate in cotone classico, in fibra di bamboo o in fibra sintetica. Vanno per la maggiore, poichè più facilmente reperibili, quelle in tessuti derivanti da poliestere e poliammide, la cui formula è studiata per conferire al piede maggior traspirabilità e minor umidità oltre che per garantire la giusta temperatura all’interno della scarpa.

Tutti requisiti importanti affinché, durante la corsa, il piede non sia soggetto all’insorgere di vesciche, inconveniente questo, che le calze tecniche cercano proprio di contenere e limitare al massimo, grazie agli strati fibrorinforzati appositamente realizzati nelle parti del piede dove l’attrito è maggiore: punta, pianta e tallone. Generalmente esistono tre lunghezze per le calze running: gli shorts fino alla caviglia, maggiormente usati per corsa in pista o su strada, la mezza lunghezza diffusamente calzata per trail o maratone e mezze maratone ed i calzoni fino al ginocchio, largamente diffusi tra gli atleti che praticano skyrace, ecomarathon, sky running e comunque lunghe distanze.

Ovviamente poi la scelta è soggettiva ed ogni runner decreta il modello con cui preferisce affrontare la propria specialità. Viste le finalità per le quali questo prodotto è stato studiato, l’uso delle calze tecniche viene prediletto alla calza classica, oltre che nel mondo della corsa, oramai anche in tutte le altre discipline sportive, sia a livello professionistico che amatoriale.

I vantaggi dei calzini da running

 

Brevettate per esercitare un azione elastica e di compressione allo stesso tempo, le calze running hanno il compito di comprimere e contenere gradualmente il muscolo durante la corsa limitando l’insorgere di problematiche legate a stiramenti e tendiniti.

Studi tecnici effettuati su atleti professionisti hanno indotto nella progettazione di una calza che agevoli la circolazione del sangue nelle parti più periferiche del corpo dove essa risulta più complessa. Determinati muscoli, come i polpacci per esempio, sono soggetti ad un afflusso di sangue molto veloce se sottoposti a duro e continuo lavoro.

Questo fenomeno comporta inevitabilmente la dilatazione dei vasi con il conseguente aumento della pressione sanguigna che dà origine ad una scarsa ossigenazione del muscolo. Un apporto di sangue non corretto ai muscoli durante la corsa, soprattutto se duraturo nel tempo, può generare nell’atleta un senso di pesantezza ed affaticamento con il possibile insorgere di crampi. Ecco dunque che le calze running sono state concepite per favorire la circolazione venosa dei muscoli maggiormente sottoposti a stress durante lo sforzo della corsa, ottimizzando il naturale ritorno venoso del sangue al cuore.

Ottimizzazione delle prestazioni

 

Liberando in fretta il muscolo dalle tossine e garantendo la giusta ossigenazione delle fibre, il corridore dovrebbe avvertire uno stato generale di miglioramento della prestazione rimanendo lontano dall’eventualità di infortuni. La compressione esercitata della calza da running sul polpaccio rilasciata gradualmente grazie alle proprietà elastiche della stessa, accompagna il naturale allungamento del muscolo sotto sforzo, contenendo eventuali bruschi strappi.

Cosa ideale, se si vogliono ottenere i migliori benefici possibili dall’utilizzo di questo accessorio, con effetti positivi anche in termini di performance sportiva, è adottare simultaneamente due tipi di calze da running.

Si tratta di calzare in allenamento una tipologia meno stretta, quindi adatta al recupero dei toni muscolari, mentre in gara, una più fasciante che comprima maggiormente. L’uso alternato di questi due tipi dovrebbe garantire a lungo termine un miglioramento della prestazione. Rimane comunque ancora qualche ombra di scetticismo tra gli atleti d’alto rango agonistico, sulla vera efficacia di queste innovative calze da running, certo è che sul mercato spopolano.

Cancelletto per scuole ed asili: l’importanza di un lavoro fatto su misura

Gli asili e le scuole devono essere degli ambienti sicuri al cento per cento, dove ogni più piccolo dettaglio dell’arredamento è pensato per eliminare alla radice o quantomeno minimizzare la possibilità che i bambini possano incorrere in pericoli e incidenti. Tra gli elementi che devono assolutamente essere presenti dobbiamo ricordare i cancelletti.

Il cancelletto è uno strumento eccellente che permette di delimitare delle aree all’interno dell’asilo o della scuola e di creare quindi delle zone sicure al cento per cento dove i bambini possono giocare o studiare al meglio. Solitamente il cancelletto viene utilizzato in prossimità delle scale, aree infatti davvero molto pericolose per i bambini, ma può essere utilizzato anche per evitare che i piccoli escano da una stanza o dal cortile dove sono soliti trascorrere il momento della ricreazione.

In commercio sono disponibili innumerevoli modelli di cancelletto di sicurezza, ma consigliamo alle scuole e agli asili di fare affidamento su una ditta che realizzi per loro un cancelletto su misura. Grazie alla realizzazione su misura è possibile personalizzare il cancelletto in base ad ogni specifica esigenza, intervenendo anche in zone dove con i cancelletti già pronti disponibili in commercio non sarebbe possibile lavorare. Non solo, grazie alla personalizzazione si ha la possibilità di intervenire anche su ogni tipologia di parete e di utilizzare il giusto sistema di fissaggio. Pensiamo soprattutto alle pareti in cartongesso, oggi sempre più diffuse nell’edilizia scolastica.

Tra le varie realtà che vi permettono di ottenere un cancelletto di questa tipologia ricordiamo la Piesse, un’azienda che ha fatto del Made in Italy il suo punto di forza e che si è specializzata proprio nella realizzazione di sistemi di sicurezza per scuole, palestre e ogni altro luogo dedicato al mondo dell’infanzia. Si tratta di una realtà piuttosto giovane, nata infatti solo nel 2010. Non dovete credere però che questo significhi che il team di Piesse non abbia una sufficiente professionalità: i soci che compongono questa realtà e il personale tecnico hanno infatti un’esperienza pluriennale in questo settore.

I cancelletti che Piesse realizza sono realizzati in tubi verticali di plastica, distanziati tra loro di 5 cm appena. Sono privi di qualsivoglia elemento metallico, per evitare ogni genere di incidente, anche nel caso in cui un bambini dovesse andare a sbattere contro il cancello o provare con tutte le loro forze ad aprirlo. Sono antiurto e ignifughi. Il materiale plastico utilizzato è atossico e conforme a tutte le normative vigenti. Il cancelletto è disponibile in numerose tonalità pastello, in modo che questo elemento riesca ad armonizzarsi al meglio con l’arredamento dell’asilo o della scuola e possa essere considerato dai bambini allegro e giocoso, non di certo quindi qualcosa di cui devono avere paura.

Oltre all’esperienza, alla professionalità e a prodotti di altissima qualità, c’è un’altra caratteristica di questa realtà che merita di essere presa in considerazione: potete richiedere infatti un preventivo gratuito e senza impegno direttamente online semplicemente compilando un form, e potete anche effettuare degli acquisti nell’e-commerce in pochi semplici click, così da ricevere direttamente presso la sede dell’asilo o della scuola tutto ciò di cui avete bisogno per mettere ogni ambiente in piena sicurezza.

Cover personalizzate: l’ultima moda fra i ragazzi

Gli smartphone più diffusi oggi in commercio sono i vari modelli di iPhone, Samsung, Lg e Huawei. Ormai li conosciamo tutti più che bene ed è facile distinguerli tra loro, ma dobbiamo ammettere che in realtà si assomigliano davvero molto, senza dimenticare poi che i modelli disponibili in commercio non sono poi così numerosi e che quindi alla fine possediamo tutti lo stesso smartphone. Che fare per personalizzarlo? Per fare in modo che sia più accattivante degli altri e che sia anche possibile riconoscerlo in mezzo a centinaia di altri smartphone identici? L’unico modo che avete è ovviamente scegliere una cover davvero molto originale.

Quella delle cover è diventata una vera e propria moda. Certo, tutti ci nascondiamo dietro alla funzionalità delle cover; affermiamo di averle acquistate per proteggere il nostro telefono dalla polvere, dallo sporco e dagli urti accidentali. Forse in parte è vero, ma in realtà il motivo principale per cui acquistiamo una cover è per la sua resa estetica. Questo desiderio di far diventare i nostri smartphone sempre più belli ha sbizzarrito i creativi che hanno dato vita a cover meravigliose: pensate che oggi sono disponibili cover in ogni possibile materiale, con ogni grafica immaginabile, con decorazioni a rilievo e applicazioni e che anche alcuni importanti stilisti hanno deciso di creare delle linee di cover che ben si armonizzino con le loro collezioni di abiti. Sì, si tratta di una vera e propria moda che merita di essere assecondata! Ma se davvero volete solcare le onde del momento e volete ottenere un mood che non sia solo glamour ma anche molto originale, è sulle cover personalizzate che dovete focalizzare la vostra attenzione.

Alcune aziende infatti, come la Recover ad esempio, hanno deciso di mettere a disposizione dei loro clienti un servizio di stampa cover in 3 dimensioni. Coloro che desiderano una cover personalizzata non devono quindi far altro che scegliere una fotografia a cui sono particolarmente legati, un’immagine che li rappresenti al meglio, una grafica o un disegno che loro stessi hanno realizzato e il gioco è fatto: queste immagini vengono trasformate in una cover che vestirà lo smartphone in modo davvero impeccabile.

Non sembra anche a voi un’idea semplicemente eccezionale? Finalmente sarà possibile creare un look per il proprio smartphone e fare in modo che possa rappresentarci un po’: dopotutto è un dettaglio importante visto che si tratta dell’unico oggetto che resta con noi ogni giorno per tutta la giornata, qualsiasi cosa decidiamo di fare. E poi si tratta anche di un’idea regalo unica: pensate infatti a tutte le persone che potreste lasciare a bocca aperta per lo stupore offrendo in dono una cover che non è solo originale bensì unica al mondo. Oggi come oggi possedere qualcosa di unico è una vera rarità, ma finalmente grazie al servizio delle cover personalizzate diventa possibile.

Ci sentiamo in dovere di ricordarvi inoltre che non si tratta di un servizio costoso: le cover hanno prezzi accessibili per tutti. Così potrete anche realizzarne quante desiderate: una cover per ogni giorno della settimana, per ogni stato d’animo, per ogni vostro outfit, non avrete insomma che l’imbarazzo della scelta!