Archivio mensile:dicembre 2013

Studenti e tecnologia: alla scoperta dei buoni sconto per risparmiare

 

Il mondo della scuola è cambiato davvero molto in questi ultimi tempi, un mondo che ha aperto finalmente le sue porte alla tecnologia. Nello zaino dei nostri ragazzi non troviamo più infatti solo libri, quaderni e articoli di cancelleria, troviamo anche tablet e netbook. Questi strumenti di ultima generazione non vengono utilizzati infatti dagli studenti solo per studiare a casa, per rendere più ricche le loro ricerche e per approfondire gli argomenti più interessanti, vengono utilizzati ormai anche direttamente in classe per prendere appunti in modo più veloce, per sfogliare i libri in formato digitale, per imparare ad utilizzare i programmi informatici più diffusi. Dobbiamo considerare l’ingresso della tecnologia nella scuola come un evento del tutto positivo ovviamente, gli studenti infatti possono così avere un approccio più moderno allo studio e riescono ad appassionarsi con maggiore facilità a tutte le materie scolastiche, anche a quelle più ostiche. Dobbiamo ammettere però che l’ingresso della tecnologia nel mondo della scuola comporta non pochi problemi per le numerose famiglie italiane che vivono delle situazioni di disagio economico da non sottovalutare.

Purtroppo la crisi economica di questi ultimi anni sta continuando infatti a far sentire il suo peso e riuscire ad acquistare prodotti tecnologici di ultima generazione e di ottima qualità per i figli sembra spesso un vero e proprio miraggio. Per fortuna che online è possibile scovare dei buoni sconto capaci di rendere queste spese finalmente molto più leggere, capaci quindi di rendere la tecnologia molto più democratica e adatta a tutte le tasche.

Online sono disponibili infatti dei siti internet che permettono di ottenere con un semplice click buoni sconto da utilizzare direttamente online oppure buoni sconto da stampare e da utilizzare poi nei negozi di elettronica per acquistare tutto ciò di cui gli studenti possono avere bisogno per dare nuovo slancio al loro studio come tablet e netbook, come i computer fissi per la loro cameretta, come gli accessori dal mouse ad esempio alla tastiere, come le luci da scrivania, come gli ebook reader, i registratori digitali e molto altro ancora. Non solo, è anche possibile ovviamente scovare degli ottimi buoni sconto per tutti gli articoli più tradizionali come quaderni, matite e penne e anche ovviamente per tutti i prodotti per lo sport come un bel paio di scarpe nuove per l’ora di ginnastica ad esempio.

Grazie a questi buoni sconto insomma il risparmio per le famiglie italiane è finalmente dietro l’angolo. Sono molti i siti internet che vi permettono di ottenere questo risparmio, tra i migliori dobbiamo assolutamente ricordare Vouchercloud. Questo sito internet è del tutto gratuito e vi permette di ottenere ogni giorno buoni sconto eccezionali su molte categorie, un sito che nasce proprio per rendere il risparmio una vera e propria realtà e non un semplice miraggio.

Amore è anche un rapporto intimo

 

Si parla di rapporti sessuali quando si svolge un’attività intima fra due individui. L’atto sessuale, noto anche come amplesso, se interessa persone di sesso differente è detto eterosessuale, invece è omosessuale se comprende persone dello stesso sesso.
I rapporti sessuali sono preceduti dall’eccitazione che si rivela fondamentale per entrambi i componenti della coppia. Negli uomini compare l’erezione mentre nelle donne la vagina si lubrifica, predisponendosi alla penetrazione; l’eccitazione si raggiunge con carezze e stimoli che rispondono a gusti ed abitudini personali. Quando ha luogo la penetrazione il rapporto sessuale entra nel vivo e si conclude con l’orgasmo e l’eiaculazione maschile durante la quale viene emesso lo sperma.
Esistono differenti tipologie di amplessi; si parla di rapporto sessuale anale, orale o vaginale.
Quando si fa l’amore per la prima volta, può accadere che la donna provi una sensazione di dolore e compaia del sangue determinato dalla lacerazione dell’imene. La sensazione di malessere è piuttosto variabile ed è correlata anche a meccanismi psicologici determinati dall’ansia di vivere per la prima volta un’esperienza così importante.
Per vivere a pieno e in maniera consapevole il sesso, è fondamentale proteggersi non solo dalle gravidanze indesiderate ma anche dalle malattie sessualmente trasmissibili. Per ottenere questo duplice scopo bisogna utilizzare dei contraccettivi validi, come i profilattici; infatti, l’impiego della sola pillola anticoncezionale non protegge dalle malattie.
Sull’atto sessuale circolano moltissime dicerie e credenze, come quelle relative alle prestazioni maschili. In realtà, ciò che conta non è il numero di amplessi collezionati ma la qualità degli stessi.
Se si desidera godere appieno dell’amplesso è fondamentale conoscere il proprio partner e le sue preferenze infatti, ognuno è diverso e non esistono trucchi infallibili validi per tutti.
Per quanto riguarda la durata dei rapporti sessuali, è importante dire che non esistono dei parametri scientifici. Ogni coppia trova il ritmo più congeniale perché si tratta di scelte profondamente intime, dettate anche da motivi fisici. L’unica preoccupazione che deve sorgere è quella relativa all’eiaculazione precoce, una patologia ancora poco affrontata che può essere invece felicemente risolta rivolgendosi ad uno specialista.
La qualità dei rapporti sessuali è strettamente collegata anche allo stile di vita. Il consumo di droghe o di alcol può essere responsabile del calo della libido con vari problemi, fra i quali anche difficoltà di erezione.

Relazioni Internazionali: formazione e lavoro

 

Alla base della vita sociale di ogni uomo ci sono le relazioni, siano esse sociali o affettive. E nell’era della globalizzazione e dell’immigrazione, le relazioni internazionali hanno acquisito un’importanza enorme e in continuo aumento nella vita quotidiana di ogni essere umano, direttamente o indirettamente che sia.

Le relazioni internazionali regolano la vita dell’umanità di tutto il mondo e sono quelle relazioni che possono scatenare o evitare conflitti, favorire o meno la solidarietà tra i popoli, stipulare o bloccare alleanze e accordi. Sono quelle relazioni che assicurano la pace e il quieto vivere del pianta.

Saper gestire questo tipo di relazioni è un compito particolarmente delicato: la figura professionale del mediatore interculturale deve essere in grado di comunicare su più fronti, non solo da un punto di vista pratico e linguistico, ma anche e soprattutto culturale, trovando il modo di mettere d’accordo culture anche radicalmente diverse, evitando il più possibile conflitti di qualsiasi genere, assicurando un quieto vivere ai popoli del mondo.

La formazione è dunque molto importante e specifica, partendo con una laurea in Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, come ad esempio i corsi di laurea offerti dall’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, e poi si articolano con master di vario genere.

Gli sbocchi professionali per un laureato/specializzato in scienze politiche e mediazione interculturale sono molti e vari. L’esperto in relazioni internazionali, infatti, può trovare impiego sia nelle strutture di enti periferici, sia in quelle dell’amministrazione centrale, ma anche, e soprattutto, all’interno del Ministero degli Esteri, come diplomatico o ambasciatore.

Ci sono infatti molti sbocchi a livello internazionale, che permettono di trovare lavoro all’estero, o di viaggiare molto per svolgere la propria professione. È possibile trovare impiego anche presso enti privati che si rapportano molto con la pubblica amministrazione data la natura della loro impresa.

4 milioni di addobbi e giocattoli contraffatti sequestrati a Roma

Ben quattro milioni di pezzi fra giocattoli e addobbi natalizi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in dei capannoni nella periferia romana.

Probabilmente tutti questi pezzi sono di importazione cinese. I locali dove sono stati trovati gli scatoloni della merce contraffatta presentavano grosse carenze igieniche e di sicurezza. Il problema maggiore è che che questi pezzi contraffatti possono avere effetti nocivi sia sulla sicurezza che sulla salute dei bambini che potrebbero metterli in bocca.

Fra l’altro questa diffusione dei giocattoli contraffatti è in qualche modo figlia della crisi; infatti le famiglie italiane sono sempre meno in grado di fare la cosa più normale in questo periodo: fare dei regali ai figli.

I prezzi dei giocattoli sono inavvicinabili per una famiglia dove non entra uno stipendio. Ecco allora che entrano in scena questi giocattoli a poco prezzo. Che costano poco ma che possono essere davvero pericolosi per i bambini.

Lo stesso dicasi per gli addobbi. Quando si parla di corrente meglio non scherzare. Si rischia per la propria salute a maneggiarli ma anche a porli sull’albero di natale, spesso facilmente infiammabile.

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Social Card, ecco cosa cambia con la Legge di Stabilità

La legge di stabilità ha portato ad un aumento consistente del fondo destinato alla Social Card, fondo che arriva per il 2014 a toccare il valore di ben 250 milioni di euro.

Ma non è tutto, non esiste più infatti solo una Social Card bensì due. Alla vecchia Social Card del 2008 si aggiunge infatti la Social Card 2013, due strumenti nati per aiutare le persone in difficoltà economica molto diversi tra loro che però non si escludono a vicenda.

Andiamo a scoprirli insieme.
La Social Card 2008 nasce per aiutare gli over 65 e tutte le famiglie con un reddito annuo inferiore ai 6000 € e con bambino al di sotto dei 3 anni, una carta questa che offre un aiuto economico mensile pari a 40 €. Si tratta di un aiuto economico, dobbiamo ammetterlo, piuttosto blando, soldi questi che possono comunque aiutare le famiglie a sostenere a cuor leggero le piccole spese quotidiane e il pagamento delle bollette. A beneficiare della Social Card 2008 sono state in Italia oltre 535 mila persone, un numero davvero molto elevato che ci fa comprendere quanto la situazione economica italiana sia instabile.

La nuova Legge di Stabilità vuole eliminare queste problematiche economiche e vuole dare un aiuto alle famiglie italiane che sia quanto più concreto possibile, proprio per questo motivo ha deciso di rinnovare la Social Card rendendola più adatta ai tempi che corrono.

Anche la Social Card 2013 offre ovviamente un piccolo contributo economico mensile alle famiglie che hanno problemi economici, ma non solo. Oltre a questo contributo le famiglie italiane avranno la possibilità di inserirsi all’interno di un apposito progetto dei Servizi Sociali. Il progetto vuole offrire alle famiglie un punto di riferimento per la ricerca di un lavoro, per la formazione continua e per l’educazione dei figli, un progetto quindi che mira ad inserire nuovamente queste famiglie nella società e nel mondo lavorativo. Ovviamente il progetto prevede che le famiglie dimostrino la loro determinazione nel cambiare la loro situazione, questo significa che devono essere attive nella ricerca di un posto di lavoro e devono mandare regolarmente i loro figli a scuola.

Ma quali sono le condizioni per accedere alla Social Card 2013? Possono accedere a questa carta tutte le famiglie che hanno un reddito annuo inferire ai 3000 €, che hanno un’abitazione che ha un valore inferiore ai 300.000 €, che hanno un patrimonio inferiore agli 8000 € e che non hanno automobili immatricolati nei 12 mesi che precedono la richiesta della carta. Ovviamente la precedenza per accedere alla Social Card 2013 viene data a tutte quelle famiglie che vivono condizioni di particolare disagio come le famiglie con nuclei familiari particolarmente numerosi, come le famiglie in cui c’è un solo genitore oppure le famiglie in cui c’è una persona disabile.
Tutte le famiglie interessate ad accedere alla Social Card e al suo progetto di Servizi Sociali devono rivolgersi al proprio comune di residenza. Qui potranno accedere a tutte le informazioni necessarie e potranno trovare tutti i moduli da compilare per fare domanda.

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Tutto quel che non sai della festa di Natale

Il lungo periodo delle festività natalizie inizia il 24 Dicembre e termina il 6 Gennaio. E’ un momento nel quale si passa del tempo in famiglia, si incartano regali e si preparano pasti luculliani.
Tradizionalmente Natale e Capodanno sono caratterizzati da alcuni rituali, come l’addobbo dell’albero, l’allestimento del presepe e i riti scaramantici che segnano la fine del vecchio anno; mentre i simboli natalizi richiamano soprattutto quelli religiosi, la notte di San Silvestro è un momento meno formale e solenne.
In occasione di queste feste si decorano le case, si accendono le luminarie e le città si trasformano in brulicanti agglomerati nei quali tutti sono alla ricerca del regalo perfetto.
La tradizione vuole che i doni vengano posti sotto l’albero e che si aprano dopo la mezzanotte del 24 ma, in alcune aree italiane, si scartano direttamente il 25 mattina.
I più piccoli attendono questo momento con ansia e gioia e , per ricompensare Babbo Natale, lasciano un bicchiere di latte o dei dolcetti vicino alla porta. Le tradizionali natalizie sono moltissime e hanno tutte origine antiche e misteriose. Secondo alcuni studiosi sono da ricondurre alla figura di San Nicola mentre per altri affondano le radici in culti precristiani.
I colori tipici del Natale sono il bianco ed il rosso che vengono impiegati anche per le decorazioni e per l’allestimento della tavola. Il 25 Dicembre si apparecchia con le stoviglie più preziose e si portano in tavola piatti tradizionali molto elaborati come i vincisgrassi o la pizza di scarole. Invece a Capodanno i menù sono altrettanto ricchi e non possono prescindere dal cotechino e dalle lenticchie; in alcune regioni si usa mangiarle allo scoccare della mezzanotte, come segno beneaugurante. La grande protagonista di queste feste è la frutta in guscio e quella disidrata che può anche essere utilizzata per l’albero.
La cena di san Silvestro comprende anche il brindisi che segna la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo. Per assicurarvi fortuna e prosperità è necessario però indossare delle biancheria rossa, colore che simboleggia la forza ed il coraggio.