Archivio mensile:ottobre 2013

My English School, la tua scuola d’inglese in Italia

Per studiare l’inglese in modo davvero eccellente è necessario recarsi all’estero, questa è senza dubbio una frase che avete sentito pronunciare spesso nella vostra vita. Dobbiamo ammettere che le scuole di inglese all’estero sono davvero indicate per tutti coloro che vogliono scoprire tutti i segreti della lingua inglese, ma oggi anche in Italia c’è una scuola che non ha niente da invidiare alle scuole estere. Stiamo parlando dell’innovativa My English School, scuola d’inglese con sedi a Bologna, Firenze e Milano che permette agli studenti di immergersi nella lingua inglese davvero a trecentosessanta gradi.
La personalizzazione prima di tutto – My English School permette di personalizzare al cento per cento il corso di studi. Le lezioni possono infatti essere programmate in base alle esigenze di ogni singolo studente per quanto riguarda i giorni, gli orari e la frequenza. In questo modo si permette a tutti, anche a coloro che lavorano, anche a coloro che seguono un corso di studi universitario, anche a coloro che hanno figli e molti impegni quotidiani, di scoprire tutti i segreti della lingua inglese in modo davvero eccellente. Anche la tipologia di didattica viene modulata sulla base di ogni singolo studente ovviamente, la qualità e l’intensità dello studio variano infatti a seconda delle capacità di apprendimento di ciascuno.
L’importanza della conversazioni – Imparare la grammatica della lingua inglese e memorizzare il suo vocabolario non è poi così difficile, applicandosi e seguendo le lezioni la lingua inglese diventa un vero gioco da ragazzi. Diverso è il discorso quando si tratta della conversazione, sono molte infatti le persone che non riescono ad ottenere una pronuncia corretta e che non riescono a creare a caldo dei discorsi complessi ed elaborati. Proprio per questo motivo My English School inserisce nelle sue lezioni molti momenti di conversazione, conversazione che diventa molto semplice grazie agli insegnanti madrelingua che offrono tutto il loro sapere nelle mani degli studenti. Non solo, la scuola organizza periodicamente anche numerosi eventi che vengono tutti condotti solo in lingua inglese.
L’importanza dell’innovazione – Lo studio della grammatica e della pronuncia inglese ha bisogno di strumenti di supporto eccellenti. My English School è una scuola moderna e al passo con i tempi che corrono che non poteva di certo offrire ai suoi studenti solo dei semplici libri di testo. Sono disponibili infatti applicazioni e programmi di ultima tecnologia che possono essere utilizzati dagli studenti dal computer, dal tablet, dallo smartphone, strumenti che sono ideali anche a casa quindi per prepararsi al meglio alle lezioni e per esercitarsi.
Le sedi – Per riuscire a studiare in modo eccellente è necessario ovviamente che la scuola offra degli spazi adeguati ai suoi studenti, spazi che devono essere in grado di farli sentire accolti, spazi che devono essere rilassanti e che devono permettere di immergersi quindi nello studio senza alcun tipo di difficoltà. Le sedi di My English School sono tutte moderne, efficienti, pronte a rispondere ad ogni esigenza degli studenti e sono davvero confortevoli, il meglio che ci possa essere insomma oggi in Italia.

Il master perfetto per entrare nel mondo della comunicazione online a testa alta

Sono numerosi i giovani che avrebbero tutte le carte in regola per entrare nel mondo del marketing e della comunicazione online d’impresa, giovani che dimostrano infatti di possedere la giusta dose di sensibilità, di malizia e di stravaganza, la giusta dose di creatività, giovani che sanno però stare anche con i piedi per terra e che sanno vedere quali sono gli elementi che davvero riescono a colpire dritto al cuore le persone, il vasto pubblico che deve essere raggiunto da ogni opera di comunicazione. Peccato però che questi giovani si perdano di frequente per strada, spesso a causa di corsi di studio del tutto inappropriati che non li aiutano ad entrare in questo mondo del lavoro a testa alta. Non basta essere creativi ed avere la capacità di capire il pubblico infatti, occorre anche essere al passo con i tempi che corrono. E non basta più neanche essere capaci di sfruttare il web, le conoscenze in ambito SEO devono essere infatti oggi come oggi semplicemente impeccabili e del web è importante conoscere anche tutti gli aspetti innovativi che hanno fatto la loro comparsa proprio in questi ultimi anni.
Tra gli aspetti del web che i giovani devono assolutamente imparare a sfruttare alla perfezione se vogliono entrare in questo ambito di lavoro dobbiamo sicuramente ricordare i social network. Da quando i social network hanno fatto la loro comparsa nel web infatti il mondo digitale è cambiato in modo radicale subendo quella che possiamo definire senza alcun indugio una vera e propria rivoluzione. Pensate che oggi tutti hanno un profilo social che sia Facebook, Twitter, Google+ oppure Linkedin, pensate che statisticamente tutti prima di mettersi al lavoro al mattino controllano la loro bacheca e postano qualcosa. In una situazione di questa tipologia è ovvio che anche la comunicazione e il marketing devono spostarsi verso questi social network, devono migrare in questi campi in cui l’interazione con gli utenti viene portata al massimo grado possibile. Il marketing e la comunicazione d’impresa online cambiano quindi il loro volto, diventano molto più complessi ed hanno bisogno di figure professionali che siano in grado di districarsi in questa giungla di connessioni e profili per riuscire a raggiungere la massa e a creare una promozione di brand e prodotti che possa dirsi davvero efficace.
Affinché tutto questo sia possibile non possiamo che consigliare ai giovani di scegliere un Master in Social Media Marketing, un corso di studi che li faccia diventare davvero professionali, che sveli loro tutti i segreti dei social network e dei nuovi metodi di comunicazione online, che permetta insomma di entrare a testa alta in questo settore lavorativo in continuo movimento e in continua evoluzione. Grazie a questo master si ha infatti la possibilità di studiare tutte le tecniche Seo che permettono di ottimizzare un sito internet in modo impeccabile e di indicizzarlo nelle prime posizioni dei motori di ricerca nonché di studiare l’online advertising con Facebook, con Google Adwords e con tutti gli altri strumenti che proprio in questi anni stanno vedendo la luce. Il tutto ovviamente scoprendo anche le tecniche più classiche del lavoro del copywriter, cercando quindi di andare alla ricerca di un proprio metodo di scrittura che sia quanto più persuasivo possibile e che permetta all’azienda di farsi conoscere e di far aumentare il suo business in modo intenso. Un Master in Social Media Marketing offre insomma i giovani hanno la possibilità di diventare dei veri esperti di comunicazione online e di prendere in mano le redini finalmente della propria carriera e del proprio futuro.
Ma dove seguire un corso in Social Media Marketing? In Italia sono molte le scuole altamente professionali che offrono corsi di alta qualità, vogliamo però consigliarvi la Up Level, una scuola di management con sede a Milano, a Roma e a Napoli, una scuola davvero al passo con i tempi che corrono che vi permette di diventare delle professionalità davvero aggiornate sulle ultime novità del settore.

Scuola: la crisi si vede dalle mense

Lo specchio di un paese in crisi è per prima cosa lo specchio di una realtà che cambia ogni giorno sotto gli occhi di tutti, per questo motivo è facile pensare a come la situazione sia sempre più difficile anche se non sembra.

Molti bambini che vanno a scuola e mangiano nelle mense scolastiche, spesso chiedono il bis e anche il tris, segnale di una crisi che non solo non accenna a diminuire ma diventa sempre più grane e tangibile.

Famiglie nella Milano che era del lavoro che non riescono più ad andare avanti, strette da una crisi economica senza precedenti tendono a ridurre sempre di più i propri costi al prezzo molte volte dei bambini.

Molti di questi consumeranno solo il pasto relativo alla mensa, mentre alla sera rimarranno a digiuno, dietro a tutto questo esiste un segnale preciso, quello di una povertà che piano piano aumenta.

Le mense del comune di Milano cercano in questo senso di fare il possibile, di fatto non si potrebbero distribuire ai bambini gli avanzi di un pasto, tuttavia lo fanno ugualmente, consapevoli di tutte queste problematiche.

Difficile dire quanti siano i bambini che saltano il pasto, certo è che si tratta di un fenomeno che in quanto tale è in rapida e diffusa crescita, i livelli sono tali che sta assumendo delle proporzioni preoccupanti.

L’Italia della crisi di misura anche in questo e sfortunatamente sono i bambini più piccoli a pagare il costo di una crisi che non sembra minimamente diminuire ma anzi aumenta ogni giorno che passa, la scuola è da questo punto di vista una spia precisa.

La crisi diventa un problema che ogni giorno mette in difficoltà sempre più famiglie, proprio da questo punto di vista dobbiamo dire che il problema andrebbe affrontato nella suo globalità, facendo in modo tale che ci sia una seria presa di consapevolezza.

Ostaggio dei bulli: costretta a cambiare scuola

Esiste oggi nel mondo moderno e in modo particolare nel contesto della scuola, un fenomeno diffuso chiamato bullismo, un comportamento che tende a isolare chi, percepito diverso dal branco non si vuole uniformare.

Il branco, la logica del gruppo domina su ogni cosa, per essere accettati bisogna fare parte di questa realtà e fare in modo tale che il branco approvi quello che noi facciamo, per questo motivo spesso si è costretti ad adottare dei comportamenti scorretti.

La scuola è a conoscenza di questo fenomeno da un pezzo e da molto tempo cerca di combatterlo dando una giusta direzione al problema, partendo dal fatto che parlare di bullismo vuol dire per prima cosa confrontarsi con un fenomeno complesso.

Un fenomeno che in parte è causato da un completo scollamento della scuola dalla vita dei genitori e viceversa, gli stessi genitori a loro volta non hanno più fiducia nell’istituzione scolastica, colpevole a suo dire di comportamenti sbagliati.

La scuola italiana spesso è oggetto di fenomeni completamente sbagliati, tra questi l’indifferenza in alcuni casi di un corpo docente che in quanto tale dovrebbe essere il primo a combattere questi fenomeni, non sempre purtroppo è così.

Spesso capita invece che gli stessi insegnanti sappiano del fenomeno e non intervengano nel modo giusto, questo causa un problema ai ragazzi, questo è l’episodio che è capitato a una ragazza di 13 anni in una scuola media.

La scuola media Sacchi non ha saputo a detta dei genitori, proteggere la propria figlia da un fenomeno come quello del bullismo, per questo motivo i genitori si sono trovati nella situazione di dover decidere un trasferimento forzato.

Il dirigente stigmatizza il fenomeno, parlando di una scuola presente ma anche di un problema che è talmente complesso da non avere certamente una semplice risoluzione, alla base di tutto questo un problema legato al rapporto tra figli e genitori.

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Scuola e dispersione scolastica

Spesso abbiamo detto che la scuola rappresenta a tutti gli effetti un fondamento per l’individuo futuro, per questo motivo gioca un ruolo molto importante in quelle che sono le dinamiche stesse future.

Difficile in questo senso dire se la scuola attuale sia effettivamente in grado di raccogliere quelle che sono le sfide che la società attuale ci pone, certamente il concetto di autonomia scolastica è stato in alcuni frangenti male applicato.

Autonomia non vuole dire avere prassi e metodologie diversificate da scuola a scuola a livelli tali da non riuscire a capire più quale sia il metodo adeguato, per prima cosa vuol dire avere un approccio ai problemi specifico.

Il compito della scuola è per prima cosa quello di formare futuri individui che siano responsabili, per questo motivo è molto importante al di là di quelle che sono le diversità di base, avere una linea comune di insegnamento.

Concepire la scuola come uno spazio nel quale si pensa in termini di frammentazione della cultura, dando spazio in modo particolare a una autonomia che si trasforma nel classico ognuno fa come vuole è un problema serio.

Il rischio è quello di avere una istruzione troppo frammentata e proprio per questo motivo diventa difficile pensare a una scuola che forma individui nel mondo migliore, si pensa più che altro a uno scuola che diventa frammentaria e confusa.

La percezione che attualmente è presente in varie persone è proprio questa, una grande confusione di metodologie differenti che per loro stessa natura sono non sempre adeguate, per questo motivo bisogna anche parlare di abbandono scolastico.

Le statistiche parlano da questo punto di vista in maniera molto chiara, infatti a tutti gli effetti ogni anno circa 700.00 ragazzi in pratica 2 su 10, tende ad abbandonare il proprio percorso di studi, alcuni ritornano sui loro passi ma faticano a recuperare il tempo perso.