Archivio mensile:febbraio 2013

La filatelia nelle scuole

Fonte: www.mercatofilatelico.com

Poche cose sanno raccontare la storia come i francobolli: sebbene siano nati nel 1840 per l’utilizzo postale (prima di allora era il destinatario a dover pagare la corrispondenza che riceveva!), molto presto ci si accorse che potevano essere portatori di messaggi essi stessi, oltre al documento su cui venivano applicati, e che questi messaggi avrebbero fatto il giro del mondo.

Inizialmente si decise di rendere omaggio ai potenti e regnanti dei vari stati, tant’è che mentre nel Regno delle Due sicilie si esaltava Ferdinando II di Borbone, contemporaneamente in Lombardia e Veneto si celebrava Francesco Giuseppe I d’Austria.
Quando l’Italia si unificò, a dominare le emissioni filateliche fu allora l’effigie del Re Vittorio Emanuele II, dopo di lui Umberto I e poi Vittorio Emanuele III.

Fu nel 1910 che in Italia si scoprirono appieno le potenzialità culturali dei francobolli e che con essi si potevano commemorare grandi personaggi o avvenimenti importanti: chi più di ogni altro avrebbe meritato di inaugurare questo nuovo tipo di filatelia se non Giuseppe Garibaldi, al quale fu dedicata un’intera serie di 4 francobolli oggi molto rara e ricercata dai collezionisti.
La filatelia diventava nobile, e da allora racconta in tutto il mondo la cultura dei paesi.

Questo intento però non si limita più alle sole lettere o cartoline, tant’è che nel 1986 venne istituita la Giornata della Filatelia e da allora i francobolli entrano ogni anno nelle scuole: i giovani hanno la possibilità di approfondire un evento storico con l’occasione di un francobollo ad esso dedicato e per questo le associazioni filateliche organizzano non solo incontri ma anche iniziative o concorsi che stimolino gli studenti a ripercorrere varie tappe storiche attraverso i francobolli.

Nel 2012 ad esempio si è celebrata la Romagna presso la Scuola Media Damiano di Bologna, affiancando una mostra filatelica sul tema agli interventi delle istituzioni locali, esperti archeologici ed esperti filatelici.
Grande risalto ha ottenuto anche quella del 26 Novembre 2011, celebrata ufficialmente presso l’Auditorium della Scuola Manzoni di Massafra (Taranto): per l’occasione moltissime scuole partecipanti hanno allestito collezioni filateliche per celebrare i 150 anni dell’Italia e le migliori sono state premiate.

Pietro il petroliere: educazione ambientale e arte nel sociale

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Canzone sociale dei Makardìa, illustrazioni Giovanni Spiniello, ideazione Albero Vagabondo

I polmoni verdi e i serbatoi idrici della Campania e del meridione sono minacciati da progetti di ricerca petrolifera in varie fasi di avanzamento: Irpinia e Sannio con i progetti Nusco, Santa Croce, Pietra Spaccata e Case Capozzi, il Vallo di Diano con il progetto Monte Cavallo, respinto per mancanze procedurali. Ancora una volta, invece di proporre un modello di sviluppo sostenibile che rilanci turismo e agricoltura, si pensa di sacrificare le risorse ambientali e i paesaggi del sud per pochi barili di petrolio e senza ricadute economiche per il territorio, come dimostra l’esempio della Val d’Agri in Basilicata, ultima in tutte le classifiche economiche e terra di emigrazione giovanile per eccellenza. Non sono bastate la gestione dissennata del ciclo dei rifiuti, la mancanza di pianificazione e tutela delle sorgenti e del deflusso minimo vitale dei fiumi, la proliferazione selvaggia dell’eolico, l’industrializzazione post sisma e l’attuale fuga delle aziende, il fenomeno diffuso dello sversamento illecito di sostanze tossiche nelle discariche abusive. Scelte politiche ed economiche che sono espressione della mancanza di consapevolezza ecologica, dell’assenza di senso di appartenenza ai luoghi, della distanza, sociale e culturale, percepita in primis dagli abitanti rispetto ai beni comuni ambientali e all’uso delle risorse del proprio territorio.

Se queste scelte sono possibili è anche a causa dell’assenza di un ruolo critico, propositivo, di una cultura, sia essa popolare o alta, che nelle sue declinazioni espressive manca di esercitare una funzione sociale. L’arte è tramite, spunto, riflessione, stimolo, occasione di incontro e scambio, non ha la funzione di abbellire, ritrarre, mimetizzare, nascondere, ma può svelare, mostrare, ricordare, può svolgere, appunto, una funzione sociale, essere strumento collettivo di denuncia, spazio di costruzione comunitaria.

Ed è in questo spazio che si sono incontrati i Makardìa – con la loro canzone “Pietro il petroliere”, illustrata da Giovanni Spiniello – e l’Associazione culturale Albero Vagabondo per lanciare un appello.
“Pietro il petroliere”, con i denti di catrame, è un manifesto, una maschera, un antico burattino che fa promesse che tornano indietro, regala sogni di ricchezza, baratta lavoro con salute, terra e acqua con il petrolio. E’ una favola amara, parla delle aree interne del meridione in prima linea, dove la terra e l’acqua vengono svendute per far posto al petrolio, all’eolico, alle discariche. Rimangono solo i cantastorie che vanno in piazza a parlare ai bambini e ai più grandi, per ricordargli il profumo del vento, i colori delle colline, il rumore della terra, perché senza memoria, senza storia, non c’è più popolo e gli si può rubare il futuro.
La scelta della favola e della filastrocca dedicata ai bambini e agli studenti, attraverso i social network, vuole diffondere tematiche su cui spesso l’attenzione è fugace o inesistente.

Il video è on line su https://www.youtube.com/watch?v=l7CJRZ4H1bY
Web:
http://www.alberovagabondo.it/?p=1976
Facebook:
Makardìa e L’albero vagabondo

FUGA DAGLI ATENEI? PROFUMO RISPONDE ANTICIPANDO I TEST D’AMMISSIONE A LUGLIO

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Oltre 450 mila maturandi riflettono sulla decisione del Ministro dell’Istruzione che risulta contraddittoria e non meritocratica

Milano, 18 febbraio 2013. Alea iacta est, la scelta di anticipare a luglio i test d’ingresso ad accesso programmato è ormai definitiva. Se nei giorni scorsi la domanda più ricorrente sul web era relativa al gradimento nei confronti di questa scelta, oggi si pensa agli effetti che avrà nell’immediato e nel più vicino futuro. Ecco le riflessioni della community studentesca più grande d’Italia www.scuolazoo.com che nel mese di gennaio è stata visitata da oltre 3.000.000 ragazzi.

Contraddittoria e non meritocratica”, così viene definita la scelta del Ministro Profumo dagli studenti del blog di ScuolaZoo invitati a riflettere sul mondo universitario, sempre più impoverito delle sue connotazioni positive. A stupire maggiormente è il fatto che, a distanza di pochi giorni dalle elezioni, l’ultimo atto nei confronti dell’istruzione italiana appare come una pugnalata alle spalle. I numerosi studenti che si sono collegati al blog maturita.scuolazoo.it non l’hanno fatto per per esprimere un parere ma per trovare delle risposte a domande più che lecite.

Come potremmo prepararci adeguatamente se avremmo nella migliore delle ipotesi 10 giorni? Perchè chi rientrerà nel primo turno degli orali della maturità avrà a disposizione più tempo rispetto a chi verrà interrogato l’ultimo giorno? Perchè parlare delle date quando ancora non sono stati definiti i contenuti delle prove? Non è corretto dare la possibilità ai giovani maturandi di festeggiare come si deve i loro sforzi con il viaggio di maturità? Quesiti ai quali nessuno ha ancora dato risposta.

Dopo infinite riflessioni sulla fuga dagli atenei, ricordiamo che nei giorni scorsi alcuni organi di stampa avevano rilevato come dal 2003-2004 al 2011-2012 gli iscritti fossero passati da 338.482 a 280.144, la scelta di Profumo appare la più contraddittoria dell’ultimo anno. I maturandi oltre a superare la barriera del test d’ingresso a luglio combatteranno anche contro il tempo. Il risultato? Alcuni demorderanno scegliendo di non proseguire gli studi 24%. Definita inoltre non meritocratico il decreto in quanto gli studenti non avranno a disposizione lo stesso numero di giorni per prepararsi al test.

Altro dato sconfortante riguarda il settore turistico. Gli effetti della cirsi hanno toccato anche quest’area del mercato Nazionale e dopo numerose riflessioni da parte dello Stato sul come intervenire, si è deciso di procedere andando a tagliare anche il settore dei viaggi di maturità. I maturandi che dovranno sostenere i test a luglio non partiranno per le vacanze a causa dell’alta stagione, 33%.

Dopo la pubblicazione della news migliaia di studenti si sono collegati ad internet per avere maggiori informazioni sulle date dei test d’ingresso ricapitolate di seguito: medicina e odontoiatria: 23 luglio 2013; medicina in lingua inglese: 15 aprile 2013; architettura: 25 luglio 2013 e veterinaria: 24 luglio 2013.


IL CONCORSACCIO VA AVANTI SENZA LE COMMISSIONI ESAMINATRICI

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Nei giorni scorsi sono state espletate le prove scritte del concorsaccio voluto dal ministro Profumo e dalla maggioranza che ha appoggiato il governo Monti (mentre le prove concorsuali dell’11 e del 12/2 sono state posticipate per maltempo) senza, però, la presenza delle commissioni esaminatrici!
Sono stati molti, infatti, i docenti di ruolo che si sono rifiutati di prestarsi alla farsa di un concorso che vorrebbe selezionare nuovi docenti mentre nelle graduatorie ad esaurimento esistono 140mila docenti formati, che sono stati già selezionati e lavorano da anni nelle scuole pubbliche.
In mancanza di commissari il MIUR ha tentato di reclutare nuovi esaminatori riaprendo a “esperti di comprovata esperienza” e arrivando a modificare in corsa l’Ordinanza Ministeriale di reclutamento dei commissari e presidenti (ordinanza n. 92 del 23 novembre 2012 D.M. n. 91 del 23/11/2012, relativo ai requisiti dei componenti delle commissioni giudicatrici e l’O.M. n. 92 del 23/11/2012).
E così, mentre con i soldi dei contribuenti l’avvocatura di Stato dovrà rimediare ai diversi errori procedurali di questo concorsaccio visto l’alto tasso di ricorsi da parte di candidati, commissari e presidenti (nella selezione di questi ultimi il MIUR non ha recepito quanto previsto dal DDL Stabilità – Legge di Stabilità del 24/12/2012 – per l’abrogazione dell’esonero dal servizio per chi presta incarico in commissione), si prefigurano nuovi fronti per ulteriori contenziosi.
Ci si chiede infatti:
I commissari e presidenti di commissione selezionati in quanto “esperti di comprovata esperienza” potrebbero non essere docenti di ruolo e non essere abilitati all’esercizio della professione e, nonostante tutto ciò, sarebbe possibile ammetterli come esaminatori per giudicare e valutare le prove di docenti abilitati aventi maggiori titoli ed esperienza?
È corretto che le prove scritte siano state espletate in alcuni casi come in Lombardia senza la presenza di alcun membro della commissione giudicatrice?
Il concorsaccio avviato con pretesti e fini di evidente propaganda elettorale continua il suo iter tra raffazzonate decisioni dell’ultimo minuto che creeranno ulteriori esborsi ai contribuenti nonostante la presunta competenza vantata dal cosiddetto governo tecnico.

Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 ottobre” – CPS Milano
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.it/


Una giornata di solidarietà per le scuole del terremoto

Non hanno carta, libri, sussidi, ma solo banchi e containers: sono i bambini del dopo terremoto che, una volta spenti i riflettori della cronaca, non possono nemmeno sognare un Piano dell’offerta formativa pari a quello dei loro coetanei.
La scuola però, si sa, si regge sui contributi delle famiglie e allora perché non chiedere aiuto ai genitori? 10 euro di solidarietà, adesso che si parla di iscrizioni, possono essere in molti a volerli donare. E magari istituire una giornata di solidarietà per le vittime delle calamità naturali. Questo almeno ciò che sperano le associazioni di genitori della provincia di Modena, che si sono messe in rete fra di loro per lanciare il progetto “Da genitore a genitore, da scuola a scuola… aiutiamo le scuole colpite dal terremoto!”.

”Nelle scuole inagibili per il terremoto i contributi volontari dei genitori erano pari a circa 500.000 euro –dichiarano le associazioni- Buona parte di queste risorse finanziarie potrebbe essere a rischio perché non è stato possibile organizzare le feste di fine anno e soprattutto per le difficoltà che potrebbero incontrare le famiglie a versare i contributi al momento dell’iscrizione”.

L’iniziativa presenta alcune peculiarità: un orizzonte temporale di almeno un paio d’anni finché durerà l’emergenza delle scuole “provvisorie”; il coinvolgimento diretto dei rappresentanti dei genitori delle scuole interessate; l’avvio di un progetto di educazione alla solidarietà attraverso varie iniziative. E’ stato aperto per la raccolta fondi un conto corrente bancario presso Banca Etica IBAN IT 77 S 05018 02400 000000147008 e un Conto Corrente Postale n. 001007875279, entrambi con causale “ProScuole Terremotate”. Le somme versate saranno sempre tracciabili sul sito www.scuolemodena.it e sui siti delle Associazioni.

Da segnalare la “merenda della solidarietà”, che consiste nel coinvolgere e sensibilizzare i ragazzi verso i coetanei colpiti dal terremoto, attraverso la cosiddetta merenda solidale, ovvero la donazione di un euro, rinunciando a una merenda a favore di chi è stato colpito dal sisma.
Ci si rivolge alle Associazioni nazionali dei genitori, ai consigli d’istituto e ai comitati delle scuole italiane, interessati a promuovere attività di raccolta fondi destinate alle scuole delle zone colpite dal sisma. “Siamo tutti provenienti da associazioni di ispirazione diversa, ma in questo caso uniti con l’unico obiettivo di aiutare i nostri ragazzi. Abbiamo il sostegno delle istituzioni scolastiche regionali, che condividono questi obiettivi, speriamo di trovare solidarietà in tutto il Paese” tengono a sottolineare gli organizzatori.

C’è anche in ponte l’idea di istituire una giornata nazionale della solidarietà per le vittime delle calamità naturali, magari propri il 20 maggio, anniversario del terremoto in Emilia.
”Chi ha perso tutto sa cosa vuol dire –commenta Angela Rigucci, presidente di AGe Argentario- Non a caso sono state proprio persone provenienti dalle zone terremotate fra le prime a portare aiuti alle popolazioni alluvionate della Maremma. Ed è per questo che ci prestiamo volentieri a diffondere l’appello degli amici emiliani”.

In Toscana intanto l’AGe prosegue con il suo impegno di raccolta fondi pro alluvionati: corsi di formazione, consulenza e attività di vario tipo sono tutti focalizzati sulla solidarietà verso chi ha perso tutto, forse anche la speranza. Il conto, intestato ad AGe Argentario con causale “Emergenza Maremma” è IT75T 08851 72300 000 000 200 028. I fondi così raccolti saranno immediatamente consegnati alle famiglie colpite dal disastro, così come è stato fatto fin dal primo momento.

”L’idea di diffondere il comunicato congiunto richiama e sottolinea il significato di un gesto di solidarietà nei confronti delle scuole e delle famiglie della Maremma e della Bassa modenese –dichiara Giuseppe Stefani, referente del Coordinamento provinciale Presidenti Consigli di circolo, d’istituto e Comitati genitori- e anche la novità e l’importanza di una collaborazione tra associazioni genitori della scuola territorialmente distanti ma che operano con sensibilità comuni non solo in situazioni di emergenza come l’alluvione ed il terremoto ma anche per ciò che riguarda la promozione e la valorizzazione della presenza dei genitori nel mondo della scuola”.

AGeModenaDislessia (Associazione Italiana Genitori) – Ref. Giovanna Lami – lamigiovanna@gmail.com
AGESC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche)- Ref. Lucia Morbillo – EmiliaRomagna@agesc.it
CGD (Coordinamento Genitori Democratici Unione Genitori)
Referente Gabriella Borbeggiani – unionegenitoricgdmo@live.it
Città&Scuola – Referente Vito Piccinni – info@cittaescuola.it
Coordinamento Provinciale Presidenti Consigli di Circolo
D’Istituto e Comitati Genitori– Referente Giuseppe Stefani – coordinamento@scuolemodena.it
SOSReteGenitori – Referente Paola Cuoghi – info@sosretegenitori.it

AGe Toscana – Ref. Angela Rigucci – ageargentario@age.it