Da studenti a lavoratori, imparariamo a conoscere i passaggi critici della vita

Il Dott. Luca Castellano spiega come affrontare al meglio i passaggi della vita. Nella vita esistono diversi momenti di passaggio, vediamo come affrontarli nel migliore dei modi.

Non possiamo crescere e maturare senza affrontare delle crisi. È la vita stessa che con il suo scorrere ci pone degli step e dei momenti in cui dobbiamo riorganizzarci per far fronte al nuovo oppure per trovare soluzioni alternative quando le vecchie non funzionano più. Non possiamo dire con precisione quali siano questi momenti critici, certo alcuni sono scanditi dai tempi biologici, ma la maggior parte sono relativi alla condizione individuale e in quanto tale ogni persona ha i suoi. Dice il dott. Luca Castellano, esperto di tecniche corporee ed espressive, psicologo e psicoterapeuta a Napoli ciò che accade comunemente è che i modi di essere del passato a cui siamo abituati non funzionano più nelle circostanze attuali e noi viviamo questa distanza che si viene a creare come un disagio, una disorganizzazione a volte angosciosa.

Il malessere psichico spesso deriva da ciò e se ha questa origine può essere considerato come il ripetersi di vecchi schemi relazionali, affettivi o comportamentali, che obsoleti diventano disfunzionali e quindi dannosi per la salute psicofisica. La psicoterapia è un ottimo contesto dove poter rivedere questi schemi disfunzionali e facilitare il passaggio da una tappa all’altra, da una crisi all’altra, senza perdere totalmente la propria centratura e senza soccombere all’angoscia, ma attraversando il momento nel miglior modo possibile.

Altro aspetto importante da tenere in considerazione sono i giochi psicologici. I giochi psicologici sono eventi relazionali che possono facilmente essere osservati nella comunicazione e nel comportamento tra le persone. Sono qualcosa di molto comune e richiedono un’osservazione attenta poiché spesso evidenziano un disagio, anche grave sia della relazione che dei partecipanti. I giochi sono rappresentati da una serie di scambi verbali e non, che nell’inconsapevolezza dei partecipanti, mostrano la presenza di una motivazione insoddisfatta e di conflitti relazionali interni e irrisolti. Le persone che partecipano ad un gioco possono farlo adottando diversi ruoli tre sono i principali: persecutore, vittima, salvatore. Attraverso la psicoterapia è possibile interrompere questi schemi relazionali disfunzionali e in questo modo lasciar emergere ciò di cui la persona, in modo genuino e autentico, ha bisogno. Per il dott. Luca Castellano, psicoterapeuta ad indirizzo analitico transazionale che lavora a Napoli, l’analisi dei giochi è il punto di partenza per incominciare a costruire relazioni sane e per rafforzare la capacità di muoverci come adulti sani e vitali nel mondo.

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