PRECARI SCUOLA: NON CI FERMIAMO QUI

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Coordinamento Lavoratori Scuola Milano.

Basta elemosine. Riprendiamoci il nostro lavoro, i nostri diritti, la nostra dignità.

Lunedì 10 ottobre, a 29 giorni dall’inizio della scuola, si sono svolte le ultime convocazioni sul sostegno. Molti di noi hanno preso la tanto sospirata nomina, attesa per più di un mese, altri non ce l’hanno fatta, molti altri ancora non sono stati neanche convocati perché, a causa dei tagli della Gelmini, espulsi per sempre dalla scuola pubblica. E questo non riguarda solo il sostegno, ma gli insegnanti precari di tutte le classi di concorso.

Sul sostegno quel che si delinea all’orizzonte, sono solo ulteriori tagli di ore, riduzione delle certificazioni e il progetto di privatizzazione per rottamare per sempre la figura dell’insegnante di sostegno. Sulle altre classi di concorso continuano i tagli determinati dalla riduzione delle ore scolastiche e per materia, dall’accorpamento delle classi, dalla riduzione delle compresenze e del tempo pieno.

Fermare la lotta oggi significherebbe affrontare, nel settembre dell’anno prossimo, una situazione peggiore di questa, la disoccupazione.

In questo mese di proteste abbiamo formulato delle proposte frutto della discussione collettiva. Se realizzate queste proposte possono avere l’effetto di ridurre i tagli e strappare molti di noi alla disoccupazione, alle supplenze brevi o ritardate e garantire un minimo di continuità di reddito.

PROPOSTE GENERALI CONTRO I TAGLI IN LOMBARDIA DA PRESENTARE A USR, REGIONE, PROVINCIA, COMUNE E SINDACATI.

1. Immediata azione di rifinanziamento della scuola pubblica in drammatica crisi, da parte delle Amministrazioni comunali, provinciali e regionali per ripristinare tutte le ore delle discipline drasticamente eliminate o ridotte dalla Legge 133/2008 della Riforma Gelmini e tamponare l’emergenza con regolari assunzioni a T.D. secondo il contratto collettivo nazionale.

2. Concedere deroghe sul numero totale di ore settimanale e per singola disciplina negli Istituti scolastici in base alle richieste formulate nei POF.

3. Divieto di dare cattedre e accorpamenti superiori a 18 ore.

4. Assegnare tutte le disponibilità (anche gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore) fino al termine delle attività scolastiche/anno scolastico attraverso convocazione pubblica e trasparente da parte dell’USP.

5. Sul sostegno si autorizzino tutte le deroghe necessarie per ripristinare nelle scuole milanesi il rapporto eliminato Gelmini per esigenze di risparmio, di 1 docente di sostegno–2 alunni diversamente abili e copertura delle disabilità gravi in base all’effettivo bisogno.

6. Smembrare le classi sovraffollate con più di 25 alunni e rispettare il limite massimo di 20 alunni per classi in presenza di ragazzi diversamente abili, per esigenze di sicurezza e per garantire una didattica e un integrazione efficaci e di qualità.

7. Tirocini Formativi Attivi: contro un’ennesima guerra tra poveri non al “doppio canale” per nomine annuali e immissioni in ruolo – 50% per nuovi specializzati precari tramite TFA e 50% per precari attualmente inseriti in G.a.E. – ma inserimento dei neo-specializzati tramite Tirocinio nelle stesse graduatorie provinciali con criteri uguali di punteggio di accesso e di servizio.

8. Rinnovo automatico annuale delle graduatorie prioritarie da cui gli Istituti scolastici devono obbligatoriamente attingere per conferire le supplenze brevi. Per le supplenze fino al termine delle attività didattiche i DS devono attingere prioritariamente dalle graduatorie provinciali.

9. Inserimento in coda degli insegnanti specializzati sul sostegno alle superiori nella graduatoria sostegno AD00 alle medie con la possibilità di nomina annuale e riconoscimento del pieno punteggio.

10. Apertura di uno sportello contro le illegalità delle convocazioni presso gli USP della Lombardia, a carattere permanente, dove denunciare tutte le emergenze, le inadempienze e le irregolarità nella comunicazione delle disponibilità e nelle procedure di nomina.

11. Programmare immediatamente l’assunzione di un numero adeguato di personale amministrativo presso l’USP e USR al fine di procedere a tutte le funzioni di nomine, gestione e vigilanza a cui questi uffici sono preposti nel corso dell’anno scolastico, in maniera efficiente e in tempi ridotti e certi.

Coordinamento Lavoratori Scuola Milano
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

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