Primo giorno di scuola, blitz degli studenti al Pincio

BLITZ DELL’UDS, STRISCIONE CALATO DAL PINCIO PER DARE UN SEGNALE POLITICO AL PARLAMENTO E AL GOVERNO.

Dopo i volantinaggi svolti in tutt’Italia in centinaia di scuole sui problemi della scuola, l’UdS ha calato a metà mattinata dal Pincio a Roma, per dare un segnale politico al vicino Parlamento, uno striscione con su scritto “LEGGE NAZIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO, ELIMINAZIONE BUONO SCUOLA, NO ALL LIMITE DELLE 50 ASSENZE E AL VOTO IN CONDOTTA, INVESTIMENTI SULLA SCUOLA PUBBLICA. 7 OTTOBRE STUDENTI IN PIAZZA”.

L’iniziativa è inserita all’interno di una vera e propria giornata di mobilitazione, nel pomeriggio infatti è previsto il flash-mob “Suoniamogliele: perchè la musica deve cambiare”. Gli studenti dell’UdS organizzeranno assedii sonori in circa 30 città d’Italia, sotto gli uffici scolastici, le prefetture, i consigli regionali, provinciali e comunali, per lanciare la mobilitazione studentesca nazionale del 7 ottobre, in cui circa cento cortei attraverseranno il paese.

A Roma “Suoniamogliele” è previsto per le ore 15:00 presso il MIUR in viale Trastevere. “Faremo sentire al Ministro – dichiara Mariano di Palma, coordinatore nazionale dell’Uds – che siamo stanchi di sentire i suoi falsi slogan sul cambiamento della scuola e da oggi dovrà confrontarsi con noi studenti e con le nostre proposte. Non sopportiamo più l’assenza di una legge nazionale sul diritto allo studio, scuole che cadono a pezzi, una didattica vecchia di 100 anni, e per questo ci mobiliteremo durante l’autunno.”

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