I docenti inidonei non si sottomettono

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei Cobas Palermo

I docenti “ utilizzati in altri compiti” decidono di non presentare la domanda per essere trasferiti sui ruoli ATA
e diffidano gli Uffici Scolastici regionali e Provinciali.
La recente Manovra Economica (- art 19 commi 12-13-14-15 ) prevede, tra le altre nefandezze, lo spostamento di 5.000 docenti obbligati a diventare Assistenti di Laboratorio o Assistenti amministrativi ( con il taglio conseguente di altri 5.000 posti per il personale ATA, che si vanno ad assommare ai 15.000 già previsti in precedenza).
I docenti che non possono più insegnare per gravi motivi di salute sono stati sino ad oggi utilizzati in attività connesse con l’insegnamento ( nella maggior parte dei casi, impegnati come Bibliotecari o utilizzati su progetti e lavori di supporto alla didattica, con 36 ore settimanali), ma dal 14 settembre cambieranno status giuridico e da docenti quali sono sempre stati diventeranno aiutanti di laboratorio o aiutanti dei segretari scolastici ( dsga).
Il personale acquisirà, naturalmente, un altro livello ( di funzione e stipendiale) e quanto ricevuto in più, rispetto allo stipendio di un lavoratore ATA, sarà dato come ‘fuori busta’, non pensionabile e riassorbibile nello stipendio base. Ciò significa che ad ogni rinnovo contrattuale ( sic!) l’aumento corrispondente a quello dato al personale ATA, sarà tolto dal ‘fuori busta’ e rimesso sullo stipendio. In pratica, vista la differenza stipendiale e considerato che i contratti sono bloccati da tre anni ( e non si sa quando si sbloccheranno), i colleghi e le colleghe indonei/e perderanno migliaia di euro nell’arco della propria vita lavorativa e pensionistica

Ma l’amministrazione sa che senza un atto volontario non si può essere trasferiti sui ruoli ATA ed ha perciò preparato una domanda che gli stessi docenti ‘adibiti allo svolgimento di altri compiti’ dovranno compilare dichiarandosi ‘disponibili’ ad assumere la nuova qualifica. Ma non si può essere obbligati a farlo ed infatti né l’articolo 19 della manovra Finanziaria né la circolare del MIUR del 10 agosto lo prevedono.
Per questo motivo i docenti utilizzati in altri compiti hanno detto no alla presentazione della domanda e consegneranno tutti insieme nella stessa data ( entro il 14 settembre, data dell’inizio delle lezioni), una diffida individuale, che segue quella generale che i Cobas hanno già recapitato il 28 luglio scorso al MIUR.
Nella diffida, in base alla normativa vigente, i docenti dichiarano di voler permanere sul proprio posto e avvisano l’Amministrazione a non procedere in tal senso visto che invalidi civili, lavoratori e lavoratrici con la ‘104’ e coloro che sono utilizzati con regolare ‘contratto’ su posti nei fatti esistenti, non possono essere rimossi ‘senza giusta causa’ .

I COBAS DI PALERMO INDICONO UNA RIUNIONE

lunedì 12 settembre 2011

PRESSO LA SEDE di PIAZZA UNITA D’ITALIA 11, ore 17.00 
 
 Per maggiori info: COBAS PALERMO
Sede provinciale Palermo piazza Unità d’Italia, 11 –90144 Palermo
tel 091349192  tel/fax 091349250     e-mail:  cobas.pa@libero.it

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