Archivio mensile:agosto 2011

Nidi Roma: da domani parte la protesta, a lutto le educatrici comunali

Prima iniziativa al nido del X Municipio – Via F. Luscino 10, ore 16.00Dal 2 settembre in tutti i nidi, ore 9.00.

Parte domani, 1 settembre, la protesta a lutto delle educatrici dei nidi capitolini indetta dall’ Unione Sindacale di Base. La prima iniziativa si terrà nel X Municipio, presso il nido di via Fabrizio Luscino n.10 dalle ore 16.00, dove le educatrici, con le fasce nere al braccio, incontreranno i genitori e la popolazione del quartiere per spiegare le ragioni della mobilitazione.

USB intende così informare sulle normative approvate di recente dalla Giunta Polverini, che prevedono la riduzione del numero delle educatrici in relazione al numero dei bambini e la riduzione della metratura degli spazi a disposizione, e coinvolgere tutta la cittadinanza nella lotta in difesa dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia come servizi educativi pubblici e di qualità.

A partire dal 2 settembre, la protesta a lutto si svolgerà nei nidi di tutti i Municipi, ogni mattina alle ore 9.00.

Studenti in piazza per lo sciopero generale

Comincia presto l’autunno caldo del 2011. Mentre i crolli della borsa e le scelte politiche di tutt’Europa vedono come unico obiettivo il pareggio di bilancio e la rassicurazione dei “mercati”, a pagare la crisi sono ancora i soggetti sociali deboli. Gli ultimi dati sulla disoccupazione giovanile in Italia – che sfiora il 30% per chi ha meno di 24 anni – sono solo una sfaccettatura della drammatica condizione che vive, un paese in generale e, una generazione particolare. Da un lato la precarietà lavorativa, esistenziale, l’ansia di futuro, l’assenza di tutele cui si viene condannati con la scusa di rendere il mercato più flessibile, e dall’altro lo smantellamento del sistema di welfare.

La crisi democratica e la crisi economica procedono di pari passo, in particolare in Italia dove la manovra estiva è schiacciata totalmente sui diktat europei, e così si trasforma in una vera e propria macelleria sociale in cui ogni conquista, ogni garanzia è in discussione e pur di raggiungere il famigerato pareggio di bilancio, passando per tagli senza controllo alle pubbliche amministrazioni e agli entri locali, privatizzazioni dei servizi pubblici locali in barba alle ultime consultazioni referendarie, qualche discutibile traccia di redistribuzione fiscale senza alcun reale recupero dell’evasione e tassazione dei grandi patrimoni, ma soprattutto un attacco generalizzato alla contrattazione e ai diritti dei lavoratori che passa per l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori e la libertà di licenziamento per i padroni.
Ciliegina sulla torta la cancellazione della memoria collettiva attraverso l’accostamento di festività come 25 aprile, 2 giugno e 1 maggio ai week-end in nome della produttività.

Rifiutiamo la guerra tra poveri alla quale ci vogliono condannare mettendo i giovani contro i vecchi, i lavoratori dipendenti contro i lavoratori autonomi, donne contro gli uomini e a problemi sistematici richiediamo risposte complessive e in grado di rispondere ad un’intera società.

Gli studenti e le studentesse della Rete della Conoscenza saranno per questo in piazza il 6 settembre durante lo sciopero generale proclamato dalla CGIL per rivendicare in primis una radicale inversione di rotta nelle politiche economiche, welfare e diritto allo studio e per avviare una grande mobilitazione europea e internazionale che durerà a lungo.

Non è accettabile che la speculazione sia un meccanismo ordinario nelle borse europee che produce miliardi di euro nel giro di minuti senza che questi capitali sia soggetti ad alcun controllo da parte degli stati, chiediamo limitazioni ai meccanismi speculativi con tassazione dei grandi movimenti e rendite finanziarie, la tassazione dei grandi patrimoni immobiliari e rigettiamo una politica fiscale indiretta che pesa sulle tasche dei ceti medio-bassi.

Rivendichiamo infine un cambiamento sostanziale delle scuole e delle università, ridandovi valore e senso, liberandole dalla privatizzazione di fatto verso le quali vengono da anni indirizzate: luoghi in cui il sapere non sia soggetto alle logiche di mercato ma sia strumento in grado di emancipare e liberare le persone.

Trovare le risorse per politiche del genere non è complesso neanche in questa fase: è fondamentale bloccare immediatamente le “grandi opere” del governo, dal ponte sullo Stretto al traforo in Val di Susa, infrastrutture costose e inutili per l’economia del paese, oltre che rigettate dalle comunità locali, recupero dell’immenso gettito derivante dall’evasione fiscale, dal lavoro nero e grigio, e lotta al sommerso dell’economia criminale che ogni anno sottrae miliardi e miliardi all’economia del paese.
Anche per questo parteciperemo alla tre giorni della “ControCernobbio” promossa a Lamezia Terme da Sbilanciamoci, in cui, come ogni anno, si discuterà della contromanovra scritta da associazioni ed economisti.

Con lo sciopero generale comincia una grande stagione di lotte. E se quest’anno l’autunno comincia in estate, vorrà dire che sarà davvero caldo.

Storia e storie dell’analfabetismo: convegno e iniziative dedicate ad Alberto Manzi

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Il Comitato Italia 150 ha il piacere di segnalarvi una serie di iniziative legate alla figura del maestro Alberto Manzi, protagonista
della trasmissione Rai Non è mai troppo tardi che, dal 1959 al 1968, insegnò a scrivere e a leggere a circa un milione di italiani.
In particolare desideriamo invitarvi al convegno di approfondimento Storia e storie dell’analfabetismo che si terrà a Torino nei giorni 8 e 9 settembre 2011 (vedi programma allegato).

La partecipazione al convegno è gratuita e riconosciuta dal MIUR ai fini dell’aggiornamento professionale. Per iscriversi è sufficiente inviare la scheda in allegato, debitamente compilata, al seguente indirizzo di posta elettronica: c.pecchenino@italia150.it
Vi segnaliamo inoltre che, accanto al convegno, fino al 30 novembre 2011 avranno luogo numerose attività culturali legate alla figura
del maestro Manzi: mostre presso la Biblioteca Nazionale Universitaria e presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti, presentazioni di
libri, laboratori didattici gratuiti.

Per ulteriori informazioni rimandiamo, oltre a quanto qui allegato, al sito del Centro Alberto Manzi:
www.centroalbertomanzi.it
Infine, un’opportunità in più è stata pensata per le scuole e per tutti i partecipanti agli eventi ora richiamati.
Consapevole dell’importanza di tali iniziative, il Comitato Italia 150 offrirà a tutte le classi che parteciperanno al convegno o ai laboratori presso le Biblioteche Civiche o che visiteranno le due mostre legate al maestro Manzi la possibilità di fruire di una visita guidata gratuita ad una delle mostre delle Officine Grandi Riparazioni, previo acquisto dei biglietti di ingresso (ridotto scuole: 5 euro a persona).
Anche gli insegnanti e il pubblico generico che parteciperanno al convegno o che visiteranno le mostre potranno beneficiare di una promozione speciale: visita a prezzo ridotto ad una delle mostre delle Officine Grandi Riparazioni (7 euro a persona).

COME USUFRUIRE DELLE PROMOZIONI ALLE MOSTRE DELLE OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI.
Usufruire di queste promozioni è semplice: tutti coloro che si iscriveranno come partecipanti ai lavori del convegno Storia e storie dell’analfabetismo o che visiteranno le mostre dedicate ad Alberto Manzi presso la Biblioteca Nazionale Universitaria e la Biblioteca Civica Villa Amoretti o che parteciperanno ai laboratori attivi presso le Biblioteche Civiche Torinesi riceveranno un coupon “Promozione Manzi” che dovrà essere debitamente conservato e poi usato secondo le seguenti modalità:
> I partecipanti singoli che intendono usufruire del biglietto d’ingresso a prezzo ridotto devono presentare il coupon alla biglietteria
mostre delle Officine Grandi Riparazioni (c.so Castelfidardo 22).
> Le classi intenzionate a usufruire della visita guidata gratuita devono obbligatoriamente prenotare (con almeno 8 giorni di anticipo)
biglietti e visita telefonando al Servizio Prenotazioni – 011.4992355 – segnalando all’operatore di essere in possesso del coupon
Promozione Manzi”. Il coupon dovrà infine essere presentato in biglietteria il giorno convenuto per la visita guidata.
Si specifica che le promozioni sopra descritte saranno attive dall’8 settembre al 20 novembre 2011.
Vi ringraziamo per l’attenzione e restiamo a disposizione per ogni necessità di chiarimento ulteriore.
Cordiali saluti,
UFFICIO FORMAZIONE E DIDATTICA
COMITATO ITALIA 150

Si ritorna a scuola con la nuova versione dell’ App “il Latino” per iPad

È disponibile a 24,99 euro la versione universale per iPad dell’App del vocabolario il Latino. L’Applicazione contiene il testo integrale del vocabolario di G.B. Conte, E. Pianezzola e G. Ranucci con 52.900 voci latine, 26.690 voci italiane e 151.140 citazioni tratte da oltre 450 autori e 250 opere collettive.

La nuova release è interamente progettata e sviluppata da CEFRIEL – Politecnico di Milano, l’applicazione de il Latino è stata ideata da un team di esperti in ICT e Design per garantire una soluzione ricca di funzionalità innovative e user friendly (www.cefriel.it ).Oltre alla ricerca per forme flesse che consente di risalire al lemma a partire dalla forma declinata o coniugata, offre allo studente la possibilità di ritrovare tutte le frasi tradotte nel vocabolario a partire dal nome dell’autore, dal titolo dell’opera oppure da una qualunque parola contenuta nella citazione. Grazie a questa opzione lo studente potrà accedere facilmente all’enorme patrimonio di citazioni ed esempi del vocabolario, tutti rigorosamente tradotti, tratti dai testi più comunemente assegnati nelle scuole; così iacta alea est è rintracciabile sia a partire da alea, sia a partire da Svetonio, sia a partire da De vita Caesarum.

La versione per iPad mantiene invariate tutte le caratteristiche di quella per iPhone. L’App consente la ricerca multipla dei lemmi (diretta digitando e alfabetica); la declinazione di ciascun sostantivo, aggettivo e pronome; la coniugazione di tutti i verbi; l’esplosione delle abbreviazioni, che viene visualizzata con un semplice tocco; la condivisione dei lemmi inviandoli tramite e-mail o postandoli sui principali social network, come Twitter e Facebook; la creazione di liste di “preferiti”; il recupero dei lemmi cercati grazie alla funzione “cronologia”; il back-up dei lemmi preferiti; la consultazione offline.

È inoltre sempre disponibile il gadget “Verbum movere” che consente una selezione casuale di lemmi tra tutti quelli contenuti nel vocabolario. Nessun costo aggiuntivo è previsto per tutti coloro che hanno già acquistato l’Applicazione per iPhone e ora vogliono scaricare la nuova versione più ricca e aggiornata.

Link all’ Apple Store: http://itunes.apple.com/it/app/il-latino/id440705711?mt=8

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Rete Docenti Precari Bari: Convocazione assemblea giovedì 1 settembre

La Rete Docenti Pre­cari Bari con­voca un’assemblea pub­blica gio­vedì 1 set­tem­bre 2011 alle ore 18.00 nella sede dell’asso­cia­zione dell’Arca in via A. Gimma 302 (guarda la mappa) con all’ordine del giorno i seguenti punti:

aggior­na­mento dei dati sui con­tratti a tempo deter­mi­nato e inde­ter­mi­nato;
aggior­na­mento sui ricorsi;
orga­niz­za­zione mani­fe­sta­zioni di pro­te­sta con­tro i tagli;
varie ed even­tuali.

Rete Docenti Precari Bari
web: http://retedocentiprecaribari.netsons.org
mail: retedocentiprecaribari@gmail.com

Sostegno superiori

L’Usp di Torino alle 18,30 del 29 Agosto pubblica una correzione di sedi disponibili per il sostegno alle scuole Superiori.

Direte voi: e cosa c’è di strano? è diventata ormai una prassi che, per fare in modo di concludere al più presto tutte le operazioni, gli uffici devono, in itinere, completare le circolari.

Ebbene, sarà pure una prassi ma questa volta ci sembra proprio che sia stata fatta ad arte: la sera prima delle convocazioni comunicano che i posti disponibili su sostegno delle scuole superiori sono molti di meno perchè sono stati coperti dal personale soprannumerario senza specializzazione che nella prima comunicazione non compariva.

E’ abbastanza evidente, quindi, il perchè a Torino non ci sono immissioni in ruolo negli ambiti disciplinari AD01, AD02, AD03 e AD04: Le cattedre vengono utilizzate come una valvola di sfogo per porre rimedio ai vari tagli sull’organico. Ed è proprio questo che succede da un pò di anni: si tagliano i posti, si creano i soprannumerari (che non hanno alcuna colpa in questo “scambio” di cattedre, anzi anche loro si devono “inventare” una professione magari dopo 15/20 anni di insegnamento nella propria materia) e per tappare i buchi si utilizzano i posti di sostegno: questa, loro, la chiamano “inclusione”.

Il 30 e il 31 alle nomine noi distribuiremo questo volantino e ci dichiariamo, da subito, disponibili ad intraprendere una lotta (anche legale, ma non solo!!!) che permetta alle centinaia di colleghi/e (e ai ragazzi diversamente abili) specializzati/e di vedersi riconosciuti i loro sacrosanti diritti.
Cobas Scuola Piemonte
via San Bernardino 4 – 10141 Torino
tel/fax 011334345 cell. 3477150917
sito web: www.cobascuolatorino.it

 mail: cobas.torino@yahoo.it