Inflazione: tasso massimo dal 2008, siamo al 2,7%

Vola l’inflazione e fa segnare un nuovo record, raggiungendo il 2,7% e arrivando a livelli che non si registravano dal novembre del 2008. A dirlo è l’Istat, che tiene costantemente il polso della situazione, e che certifica quelli che sono i rialzi avutisi nei vari settori e sui vari prodotti. Taluni rialzi sono dovuti al periodo estivo (ad esempio quelli legati a stabilimenti balneari e campeggi), ma c’è da fare i conti anche con il costo dei carburanti, schizzato alle stesse, che fa aumentare i costi dei trasporti e, quindi, anche di treni e traghetti. Quello degli aumenti sembra, quindi, un circolo vizioso. Ma l’inflazione non colpisce solo i settori direttamente correlati alle vacanze estive, dato che gli aumenti si fanno sentire, anche in modo sensibile, anche nella vita di tutti i giorni, dato che fare la spesa costa un 3,5% in più. La Marcegaglia, presidente di Confindustria, s’è detta preoccupata per questi aumenti che sono un ulteriore freno allo sviluppo al quale, stando alle sue parole, si potrebbe rispondere con le liberalizzazioni. Gli aumenti dei prezzi di carburanti e prezzi del soggiorno stangheranno i vacanzieri, italiani e non. Il mese di luglio, inoltre, promette di essere ancora “più caldo” del mese di giugno. Oggi è iniziato lo sciopero dei gestori a marchioEni/Agip , che anticipa quello del 27 e 28 luglio.


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