Archivio mensile:giugno 2011

Indagine sulla prevenzione nelle scuole

“Sono la dott.ssa Laura Duranti, una psicologa psicoterapeuta milanese che, insieme a due colleghi, da anni si occupa di fare informazione e prevenzione, soprattutto in ambito scolastico.
Visto il crescente bisogno delle scuole di poter fruire di interventi di prevenzione efficaci e la drastica diminuzione del budget utilizzabile dalle scuole per le attività extrascolastiche, abbiamo ideato un programma di intervento chiamato I-KIWI, che propone una prevenzione economica, appetibile ed efficace, erogata attraverso gli strumenti della didattica digitale (edugames, alternative reality games, corsi e-learning, forum ecc), fruibile semplicemente accedendo ad internet, attraverso le LIM, un pc, un tablet o uno smartphone.

All’interno di questo programma, stiamo attualmente conducendo un’indagine indirizzata a tutte le scuole, per valutare il bisogno di prevenzione da loro percepito e i temi che risultano essere maggiormente urgenti, così da poter offrire un servizio aderente alle reali esigenze della scuola italiana. La compilazione occupa meno di un minuto. Molte scuole, direttamente contattate, attraverso i dirigenti scolastici o gli insegnanti, stanno già rispondendo. Sarei davvero felice se si riuscisse a coinvolgere in questa iniziativa molte più scuole, così da poter avere un reale quadro della situazione sullo specifico bisogno di prevenzione nella scuola in italia.
Invito quindi, tutte le scuole a partecipare numerose!”

http://www.i-kiwi.org/blog/indagine-sulla-prevenzione-nelle-scuole

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Lettera sul precariato scritta da alcuni lavoratori

La paura della propria creatura…

Qui rischiamo un nuovo ’68…la crisi greca è vicina…dobbiamo aiutare i giovani…queste sono solo alcune delle stupide frasi che hanno ripreso a circolare negli studi televisivi e sui giornali, per bocca di ‘illustri studiosi’ e attuali governanti di questa destra sempre più incattivita e rabbiosa. Incominciano a preoccuparsi, alcuni senza riuscire a capire perché dopo tanto male che ci hanno fatto, incominci a lamentarti e scalciare, altri, la maggioranza, godendo comunque dell’ottimo lavoro effettuato. Credevano che riempiendoci la testa di favole che recitavano di una classe operaia ormai in estinzione, di una lotta di classe ormai ferro vecchio della Storia, del pacifismo come unica chiave per il cambiamento…avrebbero finito per zittirci e lasciar loro pascolare davanti le telecamere tra un bagno di ricchezza e un altro. E in effetti per un certo periodo ci sono riusciti…siamo stati tra i Paesi con minor proteste di tutti. Ora non più. Cosa è successo? Semplicemente, il giocattolo si è rotto…gli operai hanno trovato un nuovo modo per esprimere l’inviolabilità della loro dignità, con il decisivo e fondamentale supporto della loro vecchia Fiom…i precari a ruota hanno incominciato a fare lo stesso e così tanti altri. Decisiva, come sempre, la comunicazione e le sue varie forme. Un ragazzo cresciuto dinanzi al monitor di un computer è obiettivamente abituato a ragionare in maniera diversa da chi è cresciuto passando le ore insieme alla televisione e a chi ci urlava dentro. Un ragazzo nota subito che chi in quel dibattito televisivo sta tessendo gli elogi della flessibilità e di un mercato del lavoro ‘dinamico e produttivo’, nonché dell’importanza della libertà di licenziamento per un’impresa che vuole ‘competere’, è proprio uno che ha un contratto stabile e/o una rete di conoscenze che gli garantisce una serie costante di consulenze dai lauti guadagni. Questo appunto per gli ‘studiosi’ e i cosiddetti politici chiamati a commentare. Poi ci sono gli im-prenditori (non è un refuso) che sanno solo lamentarsi e pretendere ulteriori appoggi, come se non ne hanno già avuti tanti, troppi, fin’ora…salvo mai investire seriamente e proteggere le proprie maestranze in termini di sicurezza. Ma in fondo…non sono loro che hanno ripreso a chiedere le dimissioni in bianco alle donne e applaudito a chi ha permesso che bruciassero sette nostri concittadini?! Continuano a ripeterci che non ci sono i soldi…come un dato di fatto, qualcosa di ineluttabile. Questo perché al governo e nelle strutture decisionali la benedetta gente ci ha mandato in questi anni solo gli amici degli evasori e i loro sodali. Con tutto il loro sommerso, potremmo farci le prossime finanziarie senza nessuna lacrima e nessun sangue dei pochi onesti cittadini sopravvissuti alle aberranti, incivili, e violente politiche di questi anni. Violente, sì! Anche qui: loro ci hanno sempre ripetuto che la violenza non dovesse ritornare, intendendo le pistole e le uccisioni di im-prenditori e cosiddetti politici, ma…pensateci un po’…quando consapevolmente, con gran goduria e laide risate, ripeto MANTENENDO intatta l’enorme evasione fiscale, si sceglie di lasciare metà dei ragazzi in una prolungata disoccupazione e l’altra metà in un precariato a tempo indeterminato…questa, non è violenza? L’impossibilità di vedere un sereno presente, dopo averci abolito l’idea stessa di futuro e la possibilità di immaginarlo, non è violenza? Ti guardano da quei monitor con i loro sorrisi da sciacalli parlando di un ‘disagio’, quando qui invece siamo immersi in un DRAMMA senza fine, che ti mina economicamente, socialmente e psicologicamente. Loro incominciano a preoccuparsi, ad aver paura? Bene, se è vero, ci fa un gran piacere, perché noi è da lungo tempo che conviviamo con quegli stati d’animo, ed è ora che li provino anche loro. Certo, non siamo sullo stesso livello di reddito, ma faremo in tutti i modi di portarceli, facendo loro perdere le elezioni e quelle maledette poltrone politiche e televisive, perché dopo tutti i danni che ci hanno fatto e la vita che ci hanno tolto, come canta Caparezza, meritano solo ‘d’essere estirpati come la malerba dalle loro sedi’. Auguri,

Antonio Chiloiro; Mariangela Falcitelli; Luca Contrario; Roberto Polidori; Patrizia Magri; Micaela Caforio; Stefano D’amico; Eleonora Barbieri; Anna Soranno; Morris Franchini; Ciro Caramia; Nadia Lamberti; Gianni Scarci; Fiorella Romagnoli; Pietro Pilli; Angelo Farano; Morris Franchini; Vito Cervellera;

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La Carfagna si sposa. Svaniscono i sogni di un precario (della scuola)…

Oggi la Carfagna dirà il suo primo “si” al suo futuro marito, e purtroppo contemporaneamente si frantumeranno i sogni di un precario singolare della scuola statale (Ass. tecnico di laboratorio del personale ata) che con uno slogan si dichiarava di voler sposare la Carfagna per sistemarsi. Egli è conosciuto come “Euristeo precario…sposerò la Carfagna” nativo di Rossano (CS) e precario a Forlì.
La sua provocazione è servita per far conoscere all’opinione pubblica il disagio che in questo momento sta attraversando la scuola statale visto i disastrosi tagli della Gelmini, in cui ha lasciato a casa è lascerà circa 140 mila tra docenti e ata.
Inoltre è un modo come tanti di far parlare del disagio dei Tagli alla Cultura, l’Istruzione Università e Ricerca.
Continuando la storia del nostro particolare precario, egli è stato protagonista anche di un finto matrimonio organizzato ad Arezzo dalla Onlus “Fior di loto” che è anche una sartoria composta da precari della scuola da dove è stato prodotto l’abito da sposa.
Euristeo è deluso ma non si rassegna, spera ancora, forse magari spera in un nuova passione che potrebbe regalargli un futuro è una stabilità.
La storia un giorno potrebbe essere pubblicata in un libro. Indovinate il titolo!!!?

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Spagna 2011 e Genova 2001: polizia contro inermi e nostalgia del passato fascista

 

Questo video sugli Indignati in Spagna è bellissimo. Non rappresenta soltanto delle persone che scendono in piazza per protestare ma delle persone che propongono altri modelli di vita (più pulita, più giusta). E’ questa la cosa che spaventa di più i politici, il potere. Le soluzioni ai problemi che ci affliggono sono le più semplici, le più elementari (decrescita, meno consumi, meno spreco, uguaglianza, diritti, condivisione), soluzioni che non sono certo ottimali per quel sistema che oggi è diventata la politica (affari, privilegi, mazzette hanno bisogno di appalti, sprechi, consumismo). E’ pericoloso che qualcuno si alzi e dica “il re è nudo!”. E’ un po’ come internet…è pericolosa perchè permette di oltrepassare la cortina dei media tradizionali, permette alle persone di oltrepassare i monopoli (nonostante in Italia ci sia anche il monopolio della banda larga).

E poi la violenza…quella si somiglia da tutte le parti. Le immagini dei pestaggi alle persone inermi in piazza in Spagna mi hanno ricordato fortissimamente le immagini di Genova 2001. Non dimentichiamoci mai di cosa è avvenuto a Genova. Per analogia entrambi questi paesi hanno attraversato e subito dittature fascista. Forse è per quello che in entrambi i paesi si fa largo uso del manganello. Almeno finchè la gente non si incazzerà davvero. Ma forse è proprio questo che vogliono.

#SpanishRevolution [ITA] from mikelee on Vimeo.

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Un’idea per una gita scolastica: Pistoia, nel cuore della Toscana

Siamo stati recentemente invitati ad un Educational Tour nella Provincia di Pistoia. Abbiamo visitato non solo la città di Pistoia ma anche le Terme di Montecatini e la zona di Pescia. Non so quante gite scolastiche, pur facendo base nelle strutture alberghiere di Montecatini abbiano poi dedicato uno o due giorni a queste zone. Ve lo consigliamo vivamente, ci sono davvero delle cose imperdibili e che si prestano benissimo ad essere inserite in un programma di una gita scolastica in Toscana.

Vi elenchiamo un po’ di luoghi visitati:

TERME DI MONTECATINI

La città Giardino, con i suoi magnifici parchi, il suggestivo borgo, i locali alla moda e i palazzi che ancora ricordano storia e memorie lontane, offre una vacanza all’insegna del benessere, della cultura e del relax.

Un soggiorno rigenerante o un giorno alle terme, una vacanza da dedicare a se stessi, alla famiglia o al divertimento: qualsiasi sarà il percorso che sceglierete per venire a trovarci, siamo certi che amerete come noi l’atmosfera un pò fuori dal tempo di questa città.

 

Visita Grotta Giusti Natural Resort SPA con  piscina termale e percorso in grotta

Vi ricordiamo che se siete interessati ad organizzare una gita scolastica in queste zone potete affidarvi all’esperienza di Aloha eventi & viaggi un’ agenzia viaggi di Pistoia guidata dalla vulcanica  Samuela Palmieri.

Ringraziamo tutti i partecipanti e organizzatori dell’Educational Tour:

SAMUELA PALMIERI – ALOHA EVENTI & VIAGGI

DANIELA NOCENTINI – ALOHA EVENTI & VIAGGI

GIOVANNA LUCCHESI – PLATFORM

Aloha Eventi&Viaggi PISTOIA
Indirizzo: Via Macallè 65 – 51100
tel: 0573 913280
fax: 0573 099900
info@aloha-eventieviaggi.it

ROBERTO, che ci ha accompagnato alla scorta della Pistoia più segreta e affascinante. 

Villaggio Albergo San Lorenzo/Santa Caterina – la cartiera

Direttore STEFANO CIARDI

HOTEL PATRIA – Pistoia

Direttore Antonio Niccoli

VILLA GIORGIA

Direttrice: Lida Lamy

Organizzatori: Aloha eventi & viaggi – Platform

La manifestazione VIVERE L’APPENNINO

La Provincia di Pistoia

Il Comune di Quarrata

Maria Chiti responsabile Associazioni Industriali

Il Dirigente della Provincia Renato Ferretti che ci ha accolto con una presentazione all’educational tour.

Più di 1000 studenti beneficeranno di ThinkQuest, la piattaforma online per l’apprendimento

Oracle Education Foundation (OEF) e il Comune di Cinisello Balsamo hanno sottoscritto un accordo per consentire a oltre 1000 studenti di accedere a ThinkQuest di OEF nei prossimi due anni.
Disponibile a livello globale, ThinkQuest è una piattaforma completa per l’apprendimento rivolta alle scuole primarie e secondarie. Comprende un ambiente progettuale a sostegno dell’apprendimento collaborativo; un concorso tecnologico riservato agli studenti per la risoluzione di problemi della vita reale; la ThinkQuest Library, una risorsa formativa consultata da milioni di utenti; e opportunità per lo sviluppo professionale degli insegnanti.
La collaborazione con OEF consentirà agli studenti di Cinisello Balsamo di sviluppare importanti competenze necessarie per affrontare il lavoro e la vita di tutti i giorni nel 21° secolo. Allo stesso tempo sosterrà l’impegno della città a favore dell’autonomia scolastica e permetterà di accrescere la qualità dell’offerta didattica.
OEF e Cinisello Balsamo formeranno 100 insegnanti su come integrare all’interno dei curricula scolastici lo sviluppo delle competenze del 21° secolo e l’apprendimento per progetti utilizzando ThinkQuest.
Inoltre gli studenti di Cinisello Balsamo potranno mettersi alla prova partecipando alla ThinkQuest International Competition, che sfida le diverse squadre in gara a risolvere i problemi del mondo reale creando progetti basati sul web, media digitali o applicazioni web.
Ad oggi ThinkQuest ospita oltre 590.000 insegnanti e studenti di 58 paesi del mondo.
Dichiarazioni a supporto:
“ThinkQuest aiuta gli studenti a sviluppare il pensiero critico, la capacità di comunicazione e le abilità tecnologiche necessarie per il successo in classe e sul futuro posto di lavoro”, ha dichiarato Sergio Rossi, Amministratore Delegato di Oracle Italia. “La partecipazione alla Competition rappresenterà per i ragazzi l’opportunità per affinare queste competenze chiave e per dimostrare di essere pronti a metterle a frutto”.
“Siamo lieti di poter stabilire una collaborazione con Oracle Education Foundation e portare così ThinkQuest nelle nostre scuole”, ha affermato Natascia Magnani, Assessora alle Politiche Educative del Comune di Cinisello Balsamo. “ThinkQuest dà agli studenti la possibilità di sviluppare le competenze necessarie per affrontare la vita lavorativa nel 21° secolo, mentre i nostri insegnati potranno beneficiare di un’opportunità di sviluppo professionale che consente loro di integrare l’uso delle tecnologie nella vita di classe. Molti dei nostri studenti e insegnanti hanno già iniziato a usare ThinkQuest, condividendo il loro entusiasmo con i colleghi. Siamo certi del successo che la partnership con Oracle Education Foundation saprà riscuotere”.
Cosa è Oracle Education Foundation
Oracle Education Foundation, organizzazione no profit fondata da Oracle, mette a disposizione ThinkQuest, una piattaforma educativa online che supporta gli studenti nello sviluppo delle competenze del 21° secolo, dalla comunicazione al pensiero critico, fino alle abilità tecnologiche. ThinkQuest comprende un ambiente progettuale a sostegno dell’apprendimento collaborativo; concorsi tecnologici riservati agli studenti per la risoluzione di problemi del mondo reale; la ThinkQuest Library, una risorsa formativa consultata da milioni di utenti; e lo sviluppo professionale degli insegnanti. ThinkQuest supporta attualmente oltre 590.000 insegnanti e studenti in 58 paesi. Per maggiori dettagli è possibile visitare http://www.oraclefoundation.org

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