Archivio mensile:maggio 2011

Snav presenta una nuova convenzione dedicata agli studenti

 

In occasione de “La nave della legalità“, l’evento svoltosi lo scorso 22 maggio e nato per commemorare i giudici Falcone e Borsellino, Snav ha presentato ufficialmente una nuova convenzione dedicata ai giovani. La compagnia di navigazione, leader nei trasporti marittimi nel bacino del Mediterraneo, comunica infatti che tutti i titolari di “Io Studio – Carta dello Studente” potranno beneficiare di sconti e agevolazioni non solo sui traghetti per la Sardegna e sui traghetti per la Sicilia, ma su tutte le destinazioni servite dalla flotta Snav.
“Io Studio – Carta dello Studente” è un’iniziativa promossa dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ed è la prima tessera in Italia che riconosce ufficialmente ai possessori lo status di “studente”. A testimonianza di quanto Snav sia vicina al mondo dei giovani, la convenzione è stata pensata proprio per permettere a questi ultimi di viaggiare verso le proprie mete di preferenza beneficiando di tariffe agevolate e promozioni.
E così, ad esempio, gli studenti in possesso della card potranno avere uno sconto del 15% verso tutte le mete raggiunte dalla compagnia di navigazione: la riduzione di prezzo, pertanto, sarà effettiva sui traghetti per la Croazia, sulle navi per la Sardegna e la Sicilia nonchè sugli aliscafi per le Eolie, per le Pontine e verso le isole del Golfo di Napoli. Un’altra importante agevolazione consente a tutti i titolari della tessera di beneficiare dei vantaggi della promozione Happy Family, con uno spostamento dell’età massima fino ai 19 anni.
Maggiori informazioni sulla convenzione e sui vantaggi possono essere reperite nel comunicato ufficiale, disponibile sul sito web istituzionale di Snav a questo indirizzo: http://www.snav.it/news/snav-carta-dello-studente.html .

La scuola incontra l’Europa

L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Valle d’Aosta comunica che venerdì 3 giugno, alle ore 20.30, nell’Auditorium del Comune di Nus, si svolgerà la manifestazione La scuola incontra l’Europa. La serata è organizzata dall’Istituzione scolastica Comunità montana Mont Emilius 1, da anni impegnata come scuola-polo per la Valle d’Aosta nella promozione dei valori culturali e civili dell’Europa, in collaborazione con l’Assessorato, nell’ambito dell’azione Europa dell’Istruzione.

Nel corso dell’appuntamento, alunni e docenti presenteranno le esperienze più significative di apprendimento in chiave europea realizzate durante l’anno scolastico. Le classi quinte della scuola primaria di Nus apriranno la serata eseguendo l’inno dell’Unione Europea, l’Inno alla gioia di Ludwig Van Beethoven.

Sarà inoltre presentato il quaderno operativo Europe, realizzato e sperimentato da un gruppo di insegnanti dell’istituzione scolastica in collaborazione con gli studenti dell’Università della Valle d’Aosta. Seguirà la presentazione dei progetti di scambio e di corrispondenza, realizzati nell’ambito di ALCOTRA, svolti dalle classi seconde e terze, quarte e quinte della scuola primaria di Saint Marcel.

Sempre nell’ambito del progetto ALCOTRA le classi seconde della scuola secondaria presenteranno Sicurezza in montagna realizzato in collaborazione con la fondazione Montagna Sicura di Courmayeur, mentre le classi 2 A e B illustreranno Grand Paradis – Vanoise: d’un parc à l’autre au delà des frontières, un percorso costruito con gli alunni del collège de Aime in Haute – Savoie.

Il Coro degli alunni delle classi quinte della scuola primaria eseguirà canti, in lingua originale, della tradizione spagnola, francese e inglese e saranno premiati i partecipanti ai concorsi (letterario e di disegno), organizzati dalla redazione del giornalino scolastico Focuschool, della scuola secondaria. Ancora un progetto, L’Europa dei parchi, percorso didattico sui parchi nazionali europei di montagna, a cura della classe seconda A della scuola secondaria e poi la classe seconda B chiuderà la serata con l’esecuzione di Formulettes enfantines et compagnie d’ici et d’ailleurs.

EcoDay: fenomeno creato da 3 studenti ed il web

Se i numeri servono a qualcosa, eccoli qui: nelle due edizioni del Salento EcoDay (26/27 marzo e 28/29 maggio), 2.261 “puliziotti” volontari (1.053 nel primo e 1.208 nel secondo) hanno ripulito in 4 giorni 84 diversi siti sul territorio salentino, raccogliendo e differenziando quintali e quintali di rifiuti di ogni genere, riposti ai bordi delle strade, nelle periferie, nelle campagne, nelle pinete e sulle spiagge. E’ quasi certamente la più grande e partecipata operazione di “ripulitura” di un territorio circoscritto come quello del Salento.

Possono andarne orgogliosi i singoli cittadini, le associazioni di volontariato, le scolaresche ed i loro docenti, le protezioni civili, le amministrazioni comunali e le aziende private di ogni genere che hanno contribuito volontariamente, sporcandosi letteralmente le mani, a questo importantissimo ed emblematico risultato. E possono andarne orgogliosi anche Anastasia, Pasquale e Vincenzo, i tre studenti dell’Istituto Costa di Lecce, appartenenti al movimento “Repubblica Salentina”, che non hanno fatto altro che organizzare e promuovere il tutto da scuola “semplicemente” con l’uso della tastiera e dei potentissimi mezzi messi a disposizione della rete Internet (web, e-mail, facebook, etc.).Hanno infatti gestito in tempo reale il sito “quartiere generale” dell’operazione (www.repubblicasalentina.it/ecoday), hanno inviato decine di migliaia di e-mail di informazione e di invito a Comuni, associazioni, proloco, sedi della protezione civile e, soprattutto, a cittadini del territorio e, infine, hanno sfruttato al massimo tutti i possibili strumenti di tam tam offerti da Facebook (gruppi, pagine, eventi, chat, album fotografici, video), insomma tre “ragazzini” frequentanti il terzo anno di scuola superiore, sono riusciti ad innescare un fenomeno di queste proporzioni, il quale, possiamo scommetterci, non si fermerà certo qui.
….se non è questo un moderno esempio di “social network”, anzi, di social …work!

Quest’ultima edizione del Salento EcoDay in particolare, svolto a pochi giorni dall’inizio della stagione estiva, è stato dedicato ai futuri turisti, a tutti quei viaggiatori che hanno scelto o che vorranno scegliere la penisola pugliese come destinazione per le loro vacanze. L’obiettivo è quello di far trovare loro spiagge e pinete sgombre e “naturali”. Guardando infatti la cartina delle location ripulite, pubblicata sul sito, si vede a occhio nudo che le località di Otranto, Gallipoli e Santa Maria di Leuca hanno registrato il maggior numero di partecipazioni. Molto importante e significativa anche la partecipazione delle varie sedi della Lega Navale Italiana distribuite sul territorio e, in qualche caso, di Legambiente. Tra i gruppi onlus che hanno partecipato meritano un plauso Angels, Archeoclub di Vereto e Patù, Biotrekking, C1-21, C.K.C.S., Casalabate Nord, CicloAmici, CicloAttivi, Culturale 2000, EcoSpo, GAP, Girandolapuglia, Il Cormorano, Impegno per Leverano, LeucArt, LiberaMente, MarSano, MatinOK, Salento Bici Tour, Salute – Sviluppo – Trasparenza, Suburban, Terrarossa, Ulisside e persino le Sorelle Terziarie Cappuccine di Galatone!
Il “Salento EcoDay” è inserito nella campagna di Repubblica Salentina denominata “Salento Libero …dai rifiuti”. E’ un appuntamento in cui le persone si organizzano in gruppi e decidono di effettuare volontariamente un intervento, anche piccolo, di raccolta rifiuti e pulizia di una o più aree di pertinenza o nelle vicinanze del proprio Comune. Ogni possibile ed immaginabile intervento di raccolta di materiali e di pulizia è benvenuta: margini di strade, campagne, periferie, pinete, coste, spiagge, ogni genere di location merita attenzione.

Questo il motto del “Salento EcoDay”: Tutti per il Salento – Un Salento pulito per tutti!

Il prestigioso Premio Azzurro Park agli studenti del Costa per “Repubblica Salentina”

Appena hanno appreso la notizia, gli studenti dell’Istituto Costa di Lecce hanno reagito con tutto l’entusiasmo e con tutta la gioia di cui solo i giovani possono essere capaci nello scoprire una vittoria. Sì, perché per loro, ricevere un premio, un riconoscimento o finanche una semplice menzione, vale sempre quanto una coppa del mondo! Eppure questi ragazzi non sono nuovi a questo genere di cose, anzi.

Gli studenti della classe 3B, eredi e successori della classe “fondatrice” di Repubblica Salentina, hanno ricevuto a scuola la lettera da parte della Fondazione Azzurro Park o.n.l.u.s. a firma del presidente Sergio Piccinno, con cui viene loro annunciato che lunedì 30 maggio, a Palmariggi, avrà luogo la cerimonia di consegna del “Premio Azzurro Park 2011” e che i ragazzi di Repubblica Salentina sono invitati a ritirare il premio a loro assegnato.

«Il Premio Azzurro Park viene assegnato – sottolinea il presidente Piccinno – alle personalità il cui impegno e attività hanno per oggetto la responsabilità sociale considerata nelle sue diverse espressioni del sostegno umanitario, del recupero ambientale, della valorizzazione del patrimonio artistico culturale, dell’attenzione alle problematiche attuali delle fasce deboli della popolazione. I ragazzi di Repubblica Salentina, con le campagne di sensibilizzazione di “GPace”, con il progetto “Salento EcoDay” e con tutte le iniziative svolte a favore della crescita artistica, culturale e turistica del territorio salentino, rispondono benissimo ai requisiti del riconoscimento.»

Gli studenti del Costa, i docenti ed il dirigente Nicola Greco hanno ringraziato il Presidente e, per suo tramite, tutti i componenti della fondazione.
Il Premio è inserito nel contesto della 14.ma edizione della manifestazione complessiva che si svolge a Palmariggi dal 29 maggio al 2 giugno. Con il patrocinio di Comune di Palmariggi, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Associazione Italiana Celiachia e Azienda di Promozione Turistica di Lecce, sono cinque giorni dedicati alla solidarietà verso l’infanzia più sofferente e vessata, cinque giorni di spensieratezza per i più piccoli. Si partirà il 29 di maggio prossimo con una passeggiata ecologica, aperta a tutte le famiglie, per i sentieri delle campagne dell’entroterra idruntina; quindi il giorno seguente la terza edizione del torneo di calciotto per ragazzi “Azzurro Park” , cui seguirà il 31 un divertentissimo musical teatrale, scritto curato ed interpretato dai ragazzi delle scuole Primaria e Secondaria palmariggine. Poi grande chiusura il primo e due giugno con due serate di luna park “diffuso”: un vero e proprio parco dei divertimenti per i più piccoli completamente gratuito.

Si erano opposti alla riforma, ora vogliono aumentare le tasse

Il 18 maggio alcuni senatori dell’opposizione: Ichino, Ceccanti, D’Alia, Germontani, Leddi, Ignazio Marino, Morando, Poli Bortone, Nicola Rossi, Rusconi, Rutelli, Tonini, Treu, Valditara hanno presentato un interrogazione scritta in Senato ai ministri dell’economia e dell’istruzione per richiedere che anche in Italia sia applicato il modello di tassazione studentesca adottato in Inghilterra.
Questo modello prevede tasse molto alte, fino a 9.000 sterline, che non tutti possono permetteri. Molti studenti finiscono poi ad indebitarsi per potersi pagare gli studi e ad avere negli anni successivi dei debiti che pesano sul loro futuro e sulle loro prospettive di vità.
Certo non ci stupisce che questa proposta sia presentata da chi come il senatore Valditara è autore del testo sulla governance della riforma Gelmini o da chi come gli altri senatori dell’opposizione da tempo si era espresso favorevolmente alle proposte di cambiamento dell’università in senso aziendale proposte da questo Governo.
In Italia già da anni non vengono rispettati i limiti imposti dalla legge alla contribuzione studentesca, inoltre le tasse universitarie negli ultimi anni sono aumentate in maniera considerevole in molti atenei italiani.
Come LINK-Coordinamento Universitario siamo assolutamento contrari a qualsiasi aumento delle tasse universitarie che avrebbe solo l’effeto di impedire a migliaia di studenti di accedere ai più alti gradi della formazione e ne costringerebbe altri ad indebitarsi con le banche per molti anni.
Riteniamo che sia da ripensare il sistema di tassazione studentesca in base a criteri di equità e progressività e che non si possano tagliare i finanziamenti all’università e al diritto allo studio, come ha fatto questo governo negli ultimi 5 anni, diminuendo i servizi, per poi aumentare le tasse agli studenti.
Come studenti siamo pronti a tornare in piazza, come abbiamo fatto per tutto l’autunno, per impedire che proposte come questa che limitano la possibilità di accesso all’università siano messe in pratica.

Rete della Conoscenza

Galimberti e Cirri sulla crisi d’identità e la demotivazione giovanile

Lo scorso 12 maggio si è tenuto a Torino il terzo appuntamento della rassegna Torino Incontra, organizzata da Eni. Ospiti dell’evento, il cui tema era l’identità, erano Massimo Cirri e Umberto Galimberti, che hanno argomentato spaziando dalla religione alla precarietà dei giovani, regalando molti spunti per riflettere sulla condizione della nostra società.
Secondo Galimberti, le nuove generazioni non capiscono qual è l’importanza dell’identità perché la scuola odierna non è più un luogo di costruzione della cultura, ma anzi, è diventata un luogo i demotivazione per vari motivi, tra i quali la demotivazione degli stessi docenti dovuta alla loro precarietà.

Cirri e Galimberti hanno anche toccato lo spinoso tema dell’imprevedibilità del futuro per i giovani italiani. I due ospiti si sono ritrovati d’accordo sul fatto che per le generazioni passate c’era la certezza che il futuro dei propri figli sarebbe stato migliore del proprio, mentre adesso la situazione è ribaltata: i genitori possono sperare, al massimo, che i propri figli possano avere un futuro uguale a quello che hanno avuto loro e questo è dovuto all’alta incertezza legata alla situazione lavorativa dei giovani che si riversa, ovviamente, anche su tutta la loro vita rendendoli demotivati.

Altro tema affrontato durante l’incontro è stato quello della meritocrazia. In Italia, secondo Galimberti, non c’è meritocrazia e le organizzazioni vengono ancora portate avanti da sistemi di parentela che non permettono alle persone realmente valide di realizzarsi, e questo è un altro problema italiano che porta a ripercussioni sull’identità personale e nazionale.
Bisognerebbe, insomma, cercare nuovi spunti per motivare i giovani a costruirsi un futuro e cercare di dargli delle certezze che fortifichino la loro identità.

Per approfondire i temi trattati durante l’incontro sull’identità della rassegna Torino Incontra organizzata da Eni in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia: www.youtube.com/user/enivideochannel