Cisl Scuola: la beffa! Col tempo pieno più tagli

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Cisl Scuola di Sassari sul tempo pieno.

“BEFFA! COL TEMPO PIENO PIU’ TAGLI ”
I POLITICI E L’AMMINISTRAZIONE SI BEFFANO ANCORA UNA VOLTA DELLA SCUOLA E DEI SINDACATI

La Cisl Scuola da sempre sostiene che il piano dei tagli della pseudo riforma Gelmini/Tremonti non sarebbe stato sostenibile. Siamo ora giunti alla dimostrazione di quanto questa affermazione fosse vera e non demagogica!
Oggi l’Ufficio Scolastico Provinciale ha dato informativa ai Dirigenti Scolastici delle scuole primarie della Provincia, che nonostante sia stato salvato il TEMPO PIENO l’organico richiesto NON SARA’ GARANTITO.
La nuova escamotage adottata dall’Amministrazione Scolastica ha ulteriormente tagliato l’organico tanto da diminuire ancora i posti nonostante sia consentito un tempo scuola più lungo.
Come si è riusciti in questa impresa?
Facendo un CALCOLO ESCLUSIVAMENTE MATEMATICO che mette in gioco anche le due ore residue di ciascun docente per coprire ore da assegnare ad altre classi.
Le conseguenze sono nefaste per la qualità dell’istruzione, perché si costringeranno le scuole a spezzettare gli insegnamenti tanto che alcune classi si troveranno ad avere una pluralità di docenti incredibile.
Tutto ciò è aberrante! Restituire il tempo pieno significava mettere la scuola in grado di garantire lo schema organizzativo e didattico consolidato e riconosciuto nel tempo, attribuendo due docenti per ciascuna classe a tempo pieno.
Per comprendere come si sia passati da un organico con tagli senza concessione di tempo pieno, ad un organico ancora inferiore nonostante la concessione del tempo pieno, si consultino alcuni esempi allegati in sintesi!
Purtroppo i nostri politici sembra che non sappiano di cosa si parla quando sostengono che ”niente sarà toccato” e “nulla ci faremo togliere senza reagire”.
Il dato assodato è che le scuole, con l’organico assegnato, non saranno in grado di garantire un tempo scuola di qualità, sia esso tempo normale sia esso tempo pieno!


LA CISL SCUOLA

DENUNCIA che non sono state mantenute le promesse. Niente è stato fatto per tutelare la scuola pubblica: nessun protocollo d’intesa tra Regione e Ministero ancorché garantito dal Governatore solo una settimana fa sui quotidiani locali! Nessuna vigilanza, nessuna chiarezza è stata operata!
SEGNALA il rischio reale di dequalificazione del servizio a causa dalla scarsità d’organico assegnato.
SI OPPONE in modo forte e deciso alla politica di destrutturazione della scuola pubblica statale, che impone alla nostra scuola per l’ a.s. 2011/12 un tributo di tagli insostenibile.
DICHIARA una forte campagna di mobilitazione perché siano garantiti i diritti costituzionali inviolabili: il diritto all’istruzione e il diritto al lavoro.
RICHIAMA i politici locali a livello provinciale e regionale e li invita a mantenere le promesse che garantivano il mantenimento dell’organico.
INVITA tutte le forze sociali alla mobilitazione perché LA SCUOLA È UN BENE COMUNE.

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