Settimana della cultura in Valle d’Aosta

L’Assessorato dell’istruzione, come ogni anno, ha accolto l’invito del Ministero per i Beni e le Attività culturali e, dal 9 al 17 aprile, darà vita alla Settimana della Cultura, giunta alla tredicesima edizione. In particolare saranno organizzate iniziative volte a rafforzare nei cittadini la sensibilità e l’interesse verso il patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico e culturale della Valle d’Aosta.
Per l’occasione, l’ingresso alle mostre, ai castelli e ai siti inseriti nella manifestazione sarà gratuito o ridotto.

«L’iniziativa – sottolinea l’Assessore Laurent Viérin– è finalizzata a rafforzare nei cittadini il valore dei beni culturali quale parte della storia della comunità,a far conoscere il patrimonio della nostra comunità e a comunicare, in modo particolare alle future generazioni cui sono rivolte una serie di attività mirate, l’importanza che tali beni rivestono nella formazione civica di ogni individuo. La Settimana della Cultura diventa così una valida occasione per una fruizione delle testimonianze storiche, archeologiche e monumentali presenti sul territorio e un momento di completamento delle attività di “Restitution”, che l’Assessorato sta portando avanti con convinzione e risultati, programmate proprio per superare il concetto di ‘straordinario’ che ha sempre caratterizzato gli eventi culturali.


La manifestazione promossa dall’Assessorato – prosegue Laurent Viérin – è quindi un’ulteriore opportunità per tutti i valdostani di conoscere e riscoprire la bellezza e l’unicità del patrimonio culturale locale e si inserisce a pieno titolo nelle iniziative rivolte anche ai turisti che nelle loro mete ricercano sempre più il “plus” che offre la cultura».

La XIII Settimana della Cultura sarà inaugurata sabato 9 aprile, alle ore 9.00, al sito archeologico presso il Giardino dei Ragazzi di Via Festaz, ad Aosta, con l’apertura del cantiere evento Mores urbani: costumi di vita negli spazi quotidiani di Augusta Prætoria.

Nel corso della settimana sarà possibile partecipare alle visite guidate al Museo Archeologico Regionale. Tra le altre opportunità di visita: il Museo del Tesoro della Cattedrale, l’area funeraria fuori Porta Decumana (ex Mont-Blanc), la Villa romana della Consolata, gli scavi della Chiesa di San Lorenzo, il Criptoportico forense, la Maison des anciens remèdes di Jovençan (dove saranno anche organizzate serate a tema), la Casa Nicole a Bard così come tutti i castelli e le mostre ad entrata gratuita.
L’11 aprile sarà presentato l’applicativo multimediale relativo ai capitelli del Chiostro di Sant’Orso.

Quattro saranno gli eventi particolari organizzati nei castelli: sabato 9 aprile, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Saint-Pierre si terrà un itinerario poetico-musicale al Castello Sarriod de La Tour; domenica 10 aprile l’Associazione culturale Il maniero di Cly proporrà visite guidate al Castello di Cly; lunedì 11 aprile il Castello di Issogne sarà aperto la sera, con intrattenimento melodico a cura dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta; sabato 16 aprile il concerto Il viaggio del mandolino barocco – per la prima volta in Italia, al Castello reale di Sarre – concluderà la XIII Settimana della Cultura.

Un ciclo di conferenze si svolgerà alla Biblioteca regionale di Aosta: sabato 9 aprile vi sarà la conferenza-spettacoloDa Gilgamesh a Omero, immagini e voci da un mondo perduto; martedì 12 aprile Guy Tiberghien parlerà di Mémoire et cerveau : le souvenir et l’oubli; giovedì 14 aprile Rosanna Roccia affronterà il tema Camillo Cavour, dall’Accademia militare di Torino al Forte di Bard; venerdì 15 aprile dibattito con tre scrittori valdostani sul tema Uno sguardo sulle nuove tendenze della letteratura italiana; sabato 16 aprile Forum des chercheurs d’histoire valdôtaine, dedicato al Medioevo.
In collaborazione con l’Alliance française de la Vallée d’Aoste vi sarà la presentazione del libro Villa Médicis di Dominique Fernandez, il 9 aprile, nel Salone delle manifestazioni di Palazzo regionale.

Le esposizioni visitabili gratuitamente saranno le seguenti: La cultura dell’ospitalitàal Museo Archeologico Regionale (con, il 14 aprile, visita guidata e incontro con Marco Cuaz sul tema L’invenzione del turismo alpino. Miti, rappresentazioni e usi della montagna dai viaggiatori romantici ai nostri giorni); Il Coraggio al Centro Saint-Bénin (con, il 16 aprile, visita guidata a cura di Ilaria Bonacossa della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo); Giovanni Thouxalla Chiesa di San Lorenzo, Dora Campagnaalla sala espositiva Hôtel des États; Vallée d’Aoste 1848-1870 all’Espace Porta decumana della Biblioteca regionale; Langue et littérature en Vallée d’Aoste au XVIème sièclealla hall della sala confrenze della Biblioteca regionale.

Anche la Saison Culturelle parteciperà alla Settimana della Cultura, rendendo libero l’accesso agli spettacoli Edipo Re il 14 aprile al Teatro Giacosa e alle proiezioni cinematografiche del 12 e 13 aprile. Resterà invece a pagamento le esibizioni del 15 aprile, nell’ambito del Printemps Théâtral, dei gruppi teatrali di Bionaz e Gignod. Altro spettacolo organizzato nell’ambito della Settimana della Cultura, Vita di Anselmo d’Aosta, messo in scena da Nuovababette Teatro, programmato per il 12 aprile alla Cittadella dei Giovani, con ingresso libero.

Per i più giovani saranno organizzati laboratori didattici alla Maison des anciens remèdes di Jovençan (scuola dell’infanzia e primaria); il laboratorio Il mio libro di legno al MAV di Fénis (per bambini e genitori, a pagamento, il 13 aprile), visite guidate ad Aosta romana (scuola secondaria).

In collaborazione con il Forte di Bard, la visita al Museo delle Alpi e alla mostra Wildlife photographer of the year potrà essere effettuata a prezzo ridotto. Inoltre, il 15 aprile, si svolgerà un incontro con l’etologo Giuseppe Bogliani.
In collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz, il 12 e 17 aprile si svolgerà la Yuri’s Night a Saint-Barthélemy: conferenza, spettacolo del Planetario e osservazione del cielo guidata, su prenotazione e a tariffa ridotta.
In collaborazione con la Fondation Grand Paradis sarà possibile effettuare visite gratuite al Museo Jean-Paul II, al Villaggio dei Minatori di Cogne e ai tre centri visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Saranno altresì possibili visite guidate gratuite alla Maison Bruil e al castello di Introd, alla Maison de Cogne Gérard-Dayné e a Châtel-Argent di Villeneuve. Il 16 aprile, al Villaggio dei Minatori di Cogne, sarà possibile partecipare all’iniziativa Due passi con i minatori: un percorso di scoperta per adulti e bambini.
In collaborazione conil MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di Tradizione di Fénis, l’ingresso al museo sarà gratuito e il 10 e 17 aprile un gruppo di artigiani effettuerà alcune dimostrazioni pratiche.
In collaborazione con la Fondazione Natalino Sapegno, in orario pomeridiano, saranno organizzate visite guidate alla Tour de l’Archet di Morgex mentre l’accesso alla mostra biografica Natalino Sapegno: la letteratura forma di tutta la nostra vita sarà libero e gratuito.
In collaborazione con l’Association valdôtaine des Archives Sonores, visita libera pomeridiana della mostra Au fil des ondes : 150 ans de télécommunication en Vallée d’Aoste, alla Maison de Mosse di Avise.
In collaborazione con il Comune di Torgnon, il 15 aprile si svolgerà la conferenza di presentazione del nuovo allestimento tecnologico del Museo etnografico Petit Monde, nell’ambito del progetto Trekking autour du Cervin della Comunità montana Monte Cervino.
Musei in camminoproporrà un unico percorso regionale, evidenziando le specificità delle singole realtà, al fine di diffondere la cultura etnografica, salvaguardare le radici culturali della comunità valdostana e valorizzare i centri locali. Parteciperanno la Maison de Cogne Gérard-Dayné, il Museo della vite e del vino e l’Ecomuseo Laiterie de Tréby di Donnas, il Museo À Étroubles, avant toi sont passés…, l’Ecomuseo della media montagna di Fontainemore, l’Ecomuseo Walser di Gressoney-La-Trinité, la Maison Bruil di Introd, Il sentiero dei mulini di La Magdeleine, il Museo etnografico L’homme et la pente di La Salle, il Museo del Ricco di Lillianes, L’école d’autrefois di Perloz, il Musée Gerbore di Saint-Nicolas, Lo Drap: l’anima tessile di una comunità di Valgrisenche e Un tempo la veillà nella stalla di Antey-Saint-André.

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