Precari della scuola: un presidio a Salerno per il 6 aprile

I precari della scuola, indeboliti nei diritti fondamentali dai Contratti
nazionali, truffati e sfruttati da tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni, rischiano di perdere per altri due anni e forse per sempre il più elementare e universale dei diritti:la libertà di movimento e la spendibilità dei titoli acquisiti su tutto il territorio nazionale. Già con il DM 42 dell’8/04/2009 è stato imposto ai precari,costretti ad emigrare per poter lavorare,l’inserimento in coda alle Graduatorie ad Esaurimento di altre tre province (piano avviato da Fioroni e concluso nello stesso modo dalla Gelmini), eliminando di fatto il diritto ad utilizzare pienamente il punteggio legittimamente acquisito negli anni.

L’anticostituzionalità del DM 42 è stata più volte evidenziata dal Tar del
Lazio che in più sentenze, ha disposto la sospensiva dello stesso decreto ristabilendo il diritto costituzionale dei lavoratori e delle lavoratrici di spostarsi, senza vincoli e penalizzazioni, su tutto il territorio nazionale.
Diritto ribadito nei successivi gradi di giudizio e dalla CORTE COSTITUZIONALE .Ma la catastrofica Gelmini, supportata palesemente o da dietro le quinte dai sindacati di apparato, continua pervicacemente a contrapporsi alla legalità prima con il tentativo di ibernamento dei precari nelle graduatorie
provinciali scongiurato dall’intervento del presidente Napolitano ed oggi
proponendo il solo aggiornamento dei punteggi lisciando il pelo alle posizioni
della Lega e del Senatore Pittoni.
Abbiamo fondati motivi di allarme per quest’ultima mossa della contestatissima
Gelmini che per concludere la mattanza dei precari evidentemente sta
“studiando” – si fa per dire- per gli stessi la soluzione finale.
Nel continuare la lotta per la fine dello sfruttamento e della precarietà,
per il ripristino dei tagli e l’immissione in ruolo su tutti i posti vacanti,
, per la parità di trattamento economico e normativo, compreso il diritto alla
mobilità volontaria, tra personale a tempo determinato e indeterminato.
RIBADIAMO IL NOSTRO NO A QUALSIASI IPOTESI DI INGABBIARE I PRECARI NELLE
GRADUATORIE PROVINCIALI

MERCOLEDI’ 6 APRILE ORE 14,00

PRESIDIO C/O L’USP DI SALERNO
Cobas Scuola Salerno

Comitato insegnanti e Ata precari Salerno

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