Archivio mensile:novembre 2010

Diretta delle proteste di Scuola e Università su retedellaconoscenza.it

Autostrada bloccata a Cosenza, Occupati i binari a Trieste, Pisa, Catania, ecc. Bloccata la viabilità a Torino. A Roma gli studenti medi della scuola e universitari sono riuniti in una blindatissima piazza Venezia e si stanno dirigendo verso via delle Botteghe Oscure con l’intenzione di arrivare a Montecitorio.
Continua la diretta on-line delle proteste sul sito www.retedellaconoscenza.it . La diretta è visionabile a questo link.

Rete della Consocenza

Oltre 250 scuole occupate, decine di migliaia di studenti medi oggi paralizzano oltre 50 città

In questo momento oltre 50 piazze in tutta Italia si stanno riempiendo di studenti medi, universitari, ricercatori e precari. Oggi 30 novembre, giornata di mobilitazione nazionale contro l’approvazione del ddl Gelmini alla Camera e per la costruzione di un’alternativa dal basso dei processi di produzione della conoscenza (l’AltraRiforma). Le stime dai picchetti sin dalle prime ore della mattinata giungono ad oltre 50.000 studenti medi in piazza con blocchi del traffico, flash-mob sul diritto allo studio e l’edilizia, azioni coordinate nei luoghi simbolo della cultura. “Anche gli studenti delle scuole sono oggi in piazza assieme agli universitari e ai ricercatori – spiega Tito Russo, Coordinatore dell’ Unione degli Studenti” – perchè ci sentiamo parte di un’unica battaglia a difesa della cultura e della conoscenza nel nostro paese che è sotto il feroce attacco del governo.” “Protestiamo oggi prosegue Russo, anche per il miglioramente dell’edilizia scolastica”. L’Unione degli Studenti sta raccogliendo i dati strutturali di tutte le scuole italiane nel quadro della campagna “Sicuri da Morire”. I primi risultati sono agghiaccianti e smentiscono le dichiarazioni di giubilo del Ministro Gelmini sul completamento del monitoraggio. Circa 547 edifici monitorati risultano non a norma dell’ex legge 626, con mancanza di banchi, sedie, acqua corrente nei servizi igienici. Oltre 300 sono sprovviste di un piano di evacuazione in caso di incendio e quasi tutte non hanno i certificati di stabilità aggiornati. “Ci chiediamo come il Governo nella legge di stabilità possa da un lato azzerare i fondi sull’edilizia scolastica e contestualmente aumentare di 125 milioni di euro il contributo pubblico alle private e alle paritarie che di certo problemi strutturali non ne hanno.” dichiara Tito Russo, cordinatore nazionale UdS.
UNIONE DEGLI STUDENTI

Di seguito l’elenco delle principali iniziative di oggi, sul sito www.retedellaconoscenza.it  e www.unionedeglistudenti.it  la diretta in tempo reale delle principali proteste

Roma
Roma in questi minuti un nutrito corteo di scuole in agitazione con oltre 2000 studenti medi si sta concentranto al piazzale antistante la Biblioteca Nazionale, in zona Castro Pretorio. Presenti le scuole occupate e autogestite del X Municipio (De Chirico, Gullace); VI e VII Municipio (Giorgi, D’Assisi, Alberghiero di Centocelle, Kant), II e IV (Avogadro, Giulio Cesare, Plinio Seniore, Albertelli, Righi), Eur (Aristotele, Ruiz, Vivona).
In testa al concentramento Andrea Capalti, UdS Roma, che dichiara “raggiungeremo Piazzale Aldo Moro dove si stanno concentrando i ricercatori e gli universitari ed insieme partiremo alla volta di Montecitorio per assediare chi con manovre di palazzo sta compiendo uno dei delitti più efferati degli ultimi tempi: il delitto allo studio e al futuro della nostra generazione”.
PER INFO DALLA PIAZZA – FEDERICO 3381457336

Bologna
Stamane occupate 8 scuole (Belluzzi, Righi, Rosa Luxemburg, Minghetti, Copernico, Laura Bassi, Pacinotti e Albini) che stanno confluendo in Piazza Verdi scandendo slogan contro la Crisi e chi l’ha provocata.
PER INFO DALLA PIAZZA – Matteo 3297489626

Torino
Gli studenti medi si stanno concentrando a Piazza Arbarello con alla testa le scuole principali in occupazione permanente in questi giorni: D’Azeglio, Copernico, Marchesini, Cavour e Volta.
PER INFO DALLA PIAZZA – Matteo 3492623559

Milano
Anche il “No Gelmini Day” di Milano sta raccogliendo oltre 2500 studenti medi in Largo Cairoli. Le rivendicazioni principali sono sui tagli indiscriminati alle ore di laboratorio dei tecnici e professionali da parte delle scuole Tenca, Volta, Bottoni, Cremona. Cortei spontanei dalle scuole con l’obiettivo di bloccare il traffico da parte degli studenti dell’Allende, Leonardo da Vinci, Virgilio, Manzoni, Berchet, Brera, Setti Carraro. Laps Milano, realtà milanese dell’Unione degli Studenti, afferma: “Ci mobilitiamo non solo contro i provvedimenti, costruiti su misura grazie ai tagli, ma per costruire l’AltraRiforma, la scuola dal basso, democratica e partecipata”. Già occupate le stazioni di Cadorna e Garibaldi.
PER INFO DALLA PIAZZA – Martina 3406867408

Napoli
A Napoli circa 3.000 studenti medi insieme agli universitari si stanno muovendo da Piazza del Gesù. Nel mirino degli studenti l’edilizia scolastica nel ricordo di Vito Scafidi, studente di Rivoli morto il 23 novembre 2008, per il crollo del controsoffitto. Anche le scuole occupate di Marano e della zona Est presenti.
PER INFO DALLA PIAZZA – PASQUALE 3272026810

Bari
Corteo spontaneo per le vie del centro cittadino delle scuole in mobilitazione: Scacchi in testa allo spezzone che raccoglie oltre un migliaio di studenti che si sta dirigendo verso il teatro Petruzzelli, il Cartesio effettua una proiezione sul ddl in piazza, il Socrate in assemblea autoconvocata. In provincia tutte le scuole occupate per l’AltraRiforma a Monopoli e nel Sud Est Barese.
PER INFO DALLA PIAZZA – FRANCESCA 3461234420

Lecce
5.000 studenti sono partiti da Porta Napoli: le scuole presenti sono quelle che hanno portato avanti la protesta in questi giorni e cioè il Palmieri e l’ Artistico.
PER INFO DALLA PIAZZA – CARLO 3475038518

Genova
Da Piazza Caricamento un lungo corteo spontaneo di 7000 studenti medi di 13 scuole occupate e autogestite. Traffico bloccato e ingorghi chilometrici lungo la via che costeggia il porto. Gli studenti sono diretti verso le vie del centro cittadino già paralizzato per ore lo scorso 17 novembre. Lo striscione di testa dell’UdS Genova recita lo slogan che ha accompagnato le settimane di intensa mobilitazione: “Nell’ignoranza la sottomissione, nella conoscenza la ribellione”.
PER INFO DALLA PIAZZA – MICHELE 3474978357

Palermo
Corteo spontaneo medi e universitari di oltre 4000 studenti è partito dalla Facoltà di Lettere.
PER INFO DALLA PIAZZA – ROBERTO 3477877709

Proroga delle RSU

Riportiamo una nota di Gilda degli Insegnanti sulla Proroga delle RSU.

Lo chiarisce l´Aran che con la nota n. 10700 del 26 novembre richiama quanto disposto dall´art. 65, comma 3, del D.Lgs n. 150/2009 e, con riferimento al termine del 30 novembre 2010, precisa che non sembra assumere carattere perentorio, in quanto condizionato dalla definizione dell´Accordo Quadro sui nuovi comparti e aree di contrattazione.

Poiché tale Accordo è ancora in fase di negoziazione e rappresenta comunque uno strumento essenziale per l´individuazione dei nuovi ambiti di riferimento per la prossima competizione elettorale, l´Aran ritiene che le RSU tuttora vigenti non debbano decadere alla data del 30 novembre, ma debbano proseguire nello svolgimento delle proprie funzioni fino al prossimo rinnovo elettorale. E dovranno inoltre mantenere invariate tutte le prerogative a loro riconosciute dalle disposizioni legislative e contrattuali vigenti.

Insegnanti Religione Cattolica: ricostruzioni di carriera

Cisl Scuola interviene sugli Insegnanti Religione Cattolica e  ricostruzioni di carriera – No a disparità di trattamento tra docenti della scuola secondaria.
Il Ministero dell’Economia e Finanze (MEF), Dipartimento Ragioneria dello Stato, Ispettorato Generale di Finanza, ha inoltrato – in data 25.11.2010 – a tutti i propri uffici territoriali la nota IGOP del 21.10.2010 con la quale si chiarisce definitivamente l’annosa questione delle ricostruzioni di carriera per gli insegnanti di religione cattolica che prestano servizio nella scuola secondaria di primo grado.

Detta precisazione si è reso necessario in quanto varie Ragionerie Provinciali dello Stato non hanno riconosciuto a questi docenti – ignorando le determinazioni della legge 186/03 e successive norme esplicative – lo stesso trattamento previsto per i colleghi della scuola secondaria di secondo grado.

Una puntualizzazione quanto mai doverosa che finalmente sgombra il campo da interpretazioni divergenti.

Rete della Conoscenza: cara gelmini meglio i lavoratori che le escort

”Caro ministro ma di chi ci dobbiamo fidare? Ci fa piu’ tristezza un
governo che la mattina da soldi alle scuole cattoliche e la sera e’
attivamente impegnato sessualmente con minorenni e escort. Ci fidiamo
invece dei lavoratori oggi in piazza, con cui condividiamo la
sofferenza della crisi e delle politiche di questo governo. ”

Ma con la parte sana di questo paese condividiamo anche il desiderio
di un reale cambiamento, lo stesso desiderio che vi manderà a casa
liberando questo paese. Ci rivediamo martedì in tutte le piazze di
questo paese.

Questa la risposta degli studenti e delle studentesse della rete della
conoscenza alla gelmini nel giorno della manifestazione della cgil a
cui hanno partecipato in migliaia da tutta Italia.

www.retedellaconoscenza.it

Gelmini: videorisposta degli studenti

Restiamo stupefatti dinanzi alle tante falsità che il ministro Gelmini ha diramato tramite una video lettera sul web. Oramai siamo abituati alle tante mistificazioni della realtà che questo ministro e l’intero governo fanno da anni.

Le fantastiche proteste di questi giorni, il dirompente grido d’allarme che gli studenti e le studentesse di questo Paese hanno lanciato dalla Torre di Pisa, dal Colosseo, dalla Mole Antonelliana, parlano di una realtà ben diversa da quanto enunciato poc’anzi dal Ministro Gelmini.

Per questo abbiamo deciso come Link coordinamento universitario di rispondere con una video lettera ai “soliti vecchi slogan” del ministro Gelmini.

Invitiamo inoltre tutti gli studenti e le studentesse che in queste ore stanno occupando le facoltà, gli atenei, i tetti di rispondere, di rispedire al mittente le accuse, di levare la maschera ad un Governo che dovrebbe solo avere la decenza di ritirare il DDL e andarsene a casa.

Eccola video lettera della Gelmini: