Valle d’Aosta: 875.000 euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici

L’Assessorato dell’istruzione e cultura comunica che è stata pubblicata, sul Supplemento ordinario n. 216 alla G.U.R.I. del 14/09/2010, la deliberazione CIPE n. 32 del 13 maggio 2010 che assegna le risorse per l’attuazione del piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico, finalizzato alla messa in sicurezza e alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali degli edifici scolastici e che destina agli enti locali proprietari di tali edifici la quota finanziaria per la realizzazione dei lavori.

Anche la Valle d’Aosta ha potuto beneficiare di tali finanziamenti, avendo aderito e dato attuazione concreta all’intesa sancita tra Stato, Regioni, Province autonome e Autonomie locali nel gennaio 2009, finalizzata alla rilevazione – attraverso sopralluoghi eseguiti presso tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio regionale – delle situazioni di rischio.

Alla Valle d’Aosta sono stati assegnati complessivamente 875 mila euro, di cui 550 mila destinati alla scuola Einaudi di Aosta e 325 mila alle sedi dell’Istituto magistrale di Via Torino e dell’Istituto tecnico Manzetti di Via Festaz.

«Tali risorse rappresentano un completamento dell’azione e dei grandi investimenti regionali che stiamo mettendo in atto per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, elemento imprescindibile, accanto alla qualità dei contenuti, per gli alunni e per tutti coloro che operano nel sistema scolastico valdostano – rileva l’Assessore Laurent Viérin. – L’assegnazione di questi fondi consente di compiere un ulteriore progresso nella direzione della messa in sicurezza delle scuole della Regione e premia l’impegno sostenuto dall’Assessorato dell’istruzione e cultura, con la collaborazione delle strutture degli Assessorati del territorio e ambiente e delle opere pubbliche e degli Enti locali, che si è concretizzato nell’esecuzione, nei tempi ristretti previsti dall’Intesa (aprile- agosto 2009), di una rilevazione sistematica, su tutti gli edifici scolastici della Valle, dei rischi inerenti principalmente gli elementi non strutturali e di una prima individuazione e valutazione degli interventi più urgenti da porre in essere. – E conclude – è questo un nuovo e importante tassello che va ad aggiungersi ai consistenti investimenti regionali in tema di edilizia scolastica e più in generale di istruzione».

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