Unione degli Studenti: nessun tavolo di confronto è possibile con il Ministro Gelmini

Oggi 30 settembre 2010 alle 19,00 è previsto presso il Salone dei Ministri di Viale Trastevere il primo incontro dell’anno scolastico tra il Forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative e il ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini.

L’incontro dovrebbe essere funzionale ad un confronto sugli ultimi provvedimenti e sulle prossime iniziative di Governo.

L’ Unione degli Studenti, facente parte del Forum, dichiara la propria indisponibilità a sostenere il confronto con il Ministro prendendo atto dell’impossibilità da parte delle organizzazioni studentesche di incidere nelle scelte, data l’impermeabilità del Ministero alle istanze che provengono da tutto il mondo della scuola in lotta in queste settimane.

La politica dei tagli, provvedimenti repressivi e gentiliani come “l’anagrafe studenti”, il tetto alle 50 assenze, il protocollo Gelmini-Larussa sulle pratiche militari nella didattica, la mancanza di qualsiasi progetto di riforma reale e di investimento nel settore formativo ci ha visti costretti a lanciare una mobilitazione studentesca nazionale per l’8 ottobre prossimo per aprire una fase di cambiamento radicale della scuola col progetto “AltraRiforma”.

“Oggi entreremo al Forum, esporremo le ragioni che muovono gli studenti a intraprendere proteste e blocchi in questi giorni, racconteremo l’insofferenza provata da precari e genitori costretti ad interfacciarsi con una realtà che non sta nelle parole del Ministro – dichiara Tito Russo, coordinatore nazionale UdS”

“Dopo il nostro intervento, usciremo dalla sala ribadendo che il confronto si fa prima di varare i provvedimenti. Il Ministro Gelmini non può pensare di demolire la scuola pubblica e poi lavarsi la coscienza “consultando” fintamente gli studenti”.

L’Unione degli Studenti dichiara che già 45 piazze sono pronte a mobilitarsi l’8 ottobre, con l’adesione dei coordinamenti dei genitori e dei coordinamenti precari scuola.

Qui di seguito la lista dei concentramenti:

VALLE D’AOSTA
Aosta – Piazza Chanoux ore 9,00
PIEMONTE 
Torino – Piazza Arbarello ore 9,00
LOMBARDIA
Milano – Largo Cairoli ore 9,30
Bergamo – Piazzale Stazione FS ore 9,30
Brescia – Piazza Garibaldi ore 9,00
In via di definizione Pavia e Sondrio 
FRIULI – VENEZIA GIULIA 
Trieste – Piazza Goldoni ore 9,00
Gorizia – Piazzale Stazione FS ore 9,00
EMILIA ROMAGNA
Piacenza – Liceo Scientifico Respighi ore 9,00
Bologna – Piazza XX Settembre ore 9,30
In via di definizione Ravenna e Cesena
LIGURIA
Genova – Piazza Caricamento ore 9,30
Savona – Piazza Sisto IV ore 9,00
TOSCANA
Firenze – Piazza San Marco ore 9,30
Siena – Piazza della Posta ore 9,00
Livorno – Piazza Cavour ore 9,00
LAZIO
Roma – Piazzale Partigiani (metro B Piramide) ore 9.00
Latina – Piazza del Popolo ore 9,00
Viterbo – Piazza del Comune ore 9,00
Sora (FR) – Piazza della Stazione ore 9,00
Rieti – Piazza Cavour ore 9,00
ABRUZZO
Pescara – Piazza Salotto ore 9,30
In via di definizione l’Aquila, Sulmona (Aq), Chieti
MOLISE
Campobasso – Piazza San Francesco ore 9,30
Isernia – di fronte a Mister Magoo ore 9,00
CAMPANIA
Salerno – Piazza Ferrovia ore 9,30
Napoli – Piazza Garibaldi ore 9,30
Avellino – Piazza d’Armi ore 9,30
Caserta – ITIS “Giordani” ore 8,30
In via di definizione Benevento
PUGLIA
Bari – Piazza Umberto ore 9,00
Lecce – Porta Napoli ore 9,00
Brindisi – Piazza Stazione ore 9,00
Foggia – Piazza Italia ore 9,30
In via di definizione Altamura (Ba), Andria (Bat), Taranto
BASILICATA
Matera – Piazza Matteotti ore 9,00
CALABRIA
Cosenza – Piazza Loreto ore 9,30
Reggio Calabria – Piazza de Nava ore 9,30
Crotone – Piazza della Resistenza ore 9,30
SARDEGNA
Cagliari – Piazza Garibaldi ore 9,00
Oristano – Piazza Roma ore 9,00
In via di definizione Olbia, Sorgono e Siniscola (Nu)
SICILIA
Trapani – Piazza Vittorio ore 9,30
Enna – Castello di Lombardia ore 9,00
Siracusa – Pantheon ore 9,00
Ragusa – Piazza Zama ore 9,00
Palermo – Piazza Politeama ore 9,00
Catania – Piazza Roma ore 9,00

Altre realtà territoriali sono in via di definizione.

UNIONE DEGLI STUDENTI

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